Chiese di Milano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow blue.svgVoce principale: Milano.

Per chiese di Milano si intendono gli edifici di culto cristiani della città di Milano.

Chiese per zona[modifica | modifica wikitesto]

Zona 1[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Giuseppe, primo esempio di chiesa barocca a Milano
Chiesa di San Fedele, modello delle chiese della Controriforma
Chiesa di San Carlo al Corso
Basilica di San Lorenzo
Chiesa di Santa Maria del Carmine in Brera
Chiesa di Santa Maria delle Grazie, patrimonio dell'umanità Unesco assieme al Cenacolo vinciano
Basilica di Sant'Ambrogio

Zona 2[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria Rossa in Crescenzago

Zona 3[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Croce
Chiesa di San Gregorio Magno
Abbazia di Casoretto

Zona 4[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria del Suffragio

Zona 5[modifica | modifica wikitesto]

Abbazia di Chiaravalle
Interno della Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa

Zona 6[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Giovanni Battista alla Creta
Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio

Zona 7[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Francesco d'Assisi al Fopponino

Zona 8[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Sant'Antonio da Padova
Certosa di Garegnano
Chiesa dei Santi Martiri Nazaro e Celso

Zona 9[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria alla Fontana
Chiesa di Santa Giustina in Affori

Chiese scomparse[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Chiese scomparse di Milano.

Nella storia di Milano il numero di chiese demolite o scomparse supera le centottanta unità. Gran parte delle demolizioni di edifici di culto derivano dalle soppressioni Giuseppine e Napoleoniche, in cui lo stato requisì e demolì moltissimi beni ecclesiastici per ricavare spazi edificabili o denaro dalla vendita di beni e terreni: a questo periodo risalgono ad esempio le demolizioni della chiesa di Santa Maria alla Scala per la costruzione del Teatro alla Scala e della Chiesa di San Francesco Grande, la chiesa che ospitava la Vergine delle Rocce di Leonardo Da Vinci per la costruzione della Caserma dei Veliti Reali. Un numero elevato di chiese fu demolito nel periodo tra l'unità d'Italia e il secondo dopoguerra per necessità urbanistiche e di viabilità. Non mancano tuttavia esempi celebri di demolizioni avvenute al di fuori dei due periodi elencati, come la Basilica di Santa Tecla demolita nel XV secolo per far spazio al Duomo di Milano.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]