Chiesa del Sacro Volto (Milano)

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Sacro Volto di Gesù
Chiesa del Sacro Volto (Milano).JPG
Altare maggiore
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
LocalitàMilano
Religionecristiana cattolica di rito ambrosiano
DiocesiArcidiocesi di Milano
Consacrazione1936
FondatoreAlfredo Ildefonso Schuster
ArchitettoOttavio Cabiati
Inizio costruzione1934

Coordinate: 45°29′13.92″N 9°11′24.04″E / 45.4872°N 9.19001°E45.4872; 9.19001

La chiesa del Sacro Volto è un luogo di culto di Milano, sede della parrocchia omonima. È situata nel quartiere Isola, nei pressi della stazione di Milano Porta Garibaldi in via Sebenico 31.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa del Sacro Volto fu eretta nel 1934 per ricordare l'Anno Santo della Redenzione (XIX centenario della morte e resurrezione di Gesù), indetto da papa Pio XI. La costruzione fu promossa dal patronato di sant'Antonio che si prendeva cura dei ragazzi e di tutta la popolazione dell'Isola dal punto di vista religioso. La guida dell'Isola era don Eugenio Bussa, che fu riconosciuto da Israele come "Giusto" fra i Giusti tra le nazioni[1] per i tanti bambini ebrei nascosti e salvati durante la seconda guerra mondiale. A don Eugenio Bussa, tumulato nella chiesa del Sacro Volto, è dedicato l'omonimo cavalcavia che collega l'Isola a corso Como.

Nel 1936 il cardinale Ildefonso Schuster, arcivescovo di Milano, consacrò la chiesa e regalò al popolo dell'Isola l'immagine del Volto Santo, opera di Giuseppe Bruner, che ancora oggi è collocata sull'altare maggiore della chiesa.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Esterno[modifica | modifica wikitesto]

La facciata si presenta con un impianto a un solo ordine di colonne e pilastri ed è costruita in mattoni a vista. Risulta nel complesso solenne e armoniosa. Nella parte inferiore si apre la porta di accesso alla chiesa che è sormontata da un bassorilievo rappresentante il volto del Cristo impresso nel sudario della Veronica. Sulla sommità della facciata è collocata una grande croce ai lati della quale si trovano due statue: a sinistra santa Maddalena e a destra santa Veronica. Sia il volto di Gesù che le statue delle due sante sono opera dello scultore Salvatore Saponaro.

Chiesa del Sacro Volto di Milano - Tetto con la statua di sant'Antonio e campanile

Interno[modifica | modifica wikitesto]

L'interno è a tre navate. La navata centrale è scandita da dieci colonne in marmo. Lo sguardo è subito attratto dall'altare progettato da Ottavio Cabiati e dal quadro, illuminato dall'interno, con il Sacro Volto di Gesù. Il quadro è un'opera fotografica di grande pregio e di grande valore documentale perché si tratta di una fotografia della sacra Sindone. L'autore è un artista trentino, Giuseppe Bruner.

Ai lati sono presenti due nicchie contenenti i simboli e gli strumenti della Passione del Cristo. A destra possiamo vedere la corona di spine, il gallo, la borsa del denaro di Giuda, la colonna della fustigazione con i flagelli e la lanterna. A sinistra, la scritta INRI, le armi del soldato romano, la scala della deposizione. Sopra l'altare, in una nicchia, è collocato il sepolcro spalancato, simbolo della resurrezione e la dicitura "S. Vultus Christi e Santa Sindone".

La cappella a destra dell'altare maggiore, è dedicata a san Giuseppe ed è opera di Ottavio Cabiati. Da un po' di anni la cappella di san Giuseppe ospita la statua di san Giosafat Kuncewycz, patrono dell'Ucraina. La chiesa del Sacro Volto è diventata infatti un punto di riferimento per i migranti di origine ucraina per i quali viene celebrata la messa in rito greco cattolico ogni domenica. La cappella a sinistra dell'altare maggiore è dedicata all'Immacolata. Il dipinto rappresenta la santa Vergine che schiaccia la testa al serpente. Il titolo del quadro è Regina sine labe originali concepta. L'autore del dipinto è il pittore Rino Ferrari che ne ha fatto dono alla chiesa in riconoscenza dell'ospitalità ricevuta presso il Patronato di Sant'Antonio negli anni giovanili, quando, studente presso l'Accademia di belle arti di Brera era allievo di Adolfo Wildt e di Francesco Messina. Il dipinto è stato donato alla chiesa nel 1964.

Madonna Immacolata. Dipinto di Rino Ferrari, Milano, 1964

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Commissione di Omaggio ai Giusti fra le Nazioni, seduta del 28 marzo 1990

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Adriano Losi, Parrocchia Sacro Volto Milano, Milano, Edizioni della Parrocchia Sacro Volto, 2006
  • Adriano Losi, Don Eugenio Bussa, una vita per il sacerdozio, Milano, Greco&Greco Editori, dicembre 2002

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