Chiesa di Sant'Angela Merici (Milano)

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Chiesa di Sant’Angela Merici
Milano - chiesa di Sant’Angela Merici - esterno.jpg
StatoItalia Italia
RegioneLombardia
LocalitàMilano
Coordinate45°29′50.34″N 9°12′02.61″E / 45.497316°N 9.200725°E45.497316; 9.200725
Religionecattolica
TitolareSant’Angela Merici
OrdinePadri Sacramentini
Arcidiocesi Milano
ArchitettoMario Bacciocchi
Inizio costruzione1958
Completamento1960
Sito webwww.americisss.it/
L’interno

La chiesa di Sant'Angela Merici è una chiesa parrocchiale di Milano, posta nella zona nord della città, ai margini del Villaggio dei Giornalisti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa in costruzione in una foto di Paolo Monti

Nel secondo dopoguerra, la progressiva espansione demografica ed edilizia del Villaggio dei Giornalisti e dei quartieri circostanti rese necessaria la costruzione di una nuova chiesa, per servire le necessità spirituali della zona.

Il nuovo edificio ecclesiale, dedicato a Sant’Angela Merici, fu progettato dall'architetto Mario Bacciocchi e costruito dal 1958 al 1960[1]. Contemporaneamente, con decreto del 28 giugno 1959 dell'arcivescovo cardinale Montini, venne eretta la nuova parrocchia, con territorio ricavato dalla parrocchia di San Paolo[2].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una chiesa a navata unica, fiancheggiata da due spazi laterali di altezza molto ridotta, che danno accesso ai locali parrocchiali[1].

Il punto focale dello spazio interno è il presbiterio, sopraelevato e con illuminazione zenitale; al centro è posto un imponente baldacchino, disegnato dallo stesso Bacciocchi[1].

Completano la struttura, per ognuno dei lati della chiesa, due cappelline. In prossimità dell'ingresso, sul lato sinistro, è collocato un battistero. Sullo stesso lato dopo le due cappelline, in prossimità del presbiterio, si apre l'ingresso alla cappella della Trasfigurazione utilizzata per le celebrazioni feriali e l'adorazione eucaristica, mentre sul lato destro della navata si affaccia, sopra le due cappelline, il lungo matroneo.

La facciata esterna, rivestita in klinker, riunisce la chiesa e l'edificio parrocchiale adiacente[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cecilia De Carli (a cura di), Le nuove chiese della diocesi di Milano. 1945-1993, Milano, Edizioni Vita e Pensiero, 1994, ISBN 88-343-3666-6.

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