Terremoti in Italia nel XXI secolo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow blue.svgVoce principale: Terremoti in Italia.

La seguente lista contiene la cronologia dei principali terremoti avvenuti nella regione geografica italiana nel XXI secolo con una magnitudo di almeno 5,0 Richter (o Mw).

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Data Luogo Scala Richter Magnitudo momento Scala Mercalli Area interessata e note evento Vittime
2001-07-17
17 luglio 2001
Alto Adige 5,2 ML - VII-VIII Interessata la zona tra Merano e la Punta Cervina (Provincia autonoma di Bolzano). 4 (2 escursionisti nel comune di Gargazzone e uno in quello di Ultimo; una vittima indiretta).
6 settembre 2002

(dettagli)

Palermo, Sicilia 5,6 Mw VIII Epicentro localizzato in mare aperto a 35 km a nord-est di Palermo. Lo sciame sismico durò fino a novembre. Danni modesti 2 (indirette)
2002-10-31
31 ottobre 2002
(dettagli)
San Giuliano di Puglia, Molise 5,8 ML 6,0 Mw VIII-IX San Giuliano di Puglia (CB). Crollata una scuola, dove morirono 27 bambini ed una maestra. Morirono inoltre altre due donne per il crollo delle loro case. Scosse anche nei mesi successivi. Danneggiati diversi comuni della regione e della Provincia di Foggia. 30
14 settembre 2003 Bologna, Emilia-Romagna 5,0 ML - - Epicentro a 30 km a sud di Bologna, a 15-20 km di profondità. È stato avvertito in tutto il centro e nord Italia. -
24 novembre 2004 Salò, Lombardia 5,2 ML - - Epicentro a Salò. Numerose le abitazioni danneggiate, 2.000 gli sfollati, per lo più rientrati nelle proprie case in pochi giorni. La frazione Pompegnino di Vobarno risultò il luogo più colpito. -
26 ottobre 2006 Stromboli, Sicilia 5,6 Mw Il sisma ebbe come epicentro una zona a largo di Stromboli. Si registrò un successivo piccolo tsunami sulle coste dell'isola. -
17 dicembre 2008 A largo della Calabria, Mar Tirreno 5,3 ML - - L'ipocentro del sisma fu localizzato in mare, a 45 km circa al largo di Paola (in provincia di Cosenza) ad una profondità di 261 km. La distanza dalla costa e la profondità dell'evento ha attutito moltissimo il terremoto. Percepito comunque molto chiaramente in Sicilia e Calabria. -
23 dicembre 2008 Parma, Emilia-Romagna 5,2 ML - - Il sisma si verificò alle ore 16:24 locali. Non causò nessun ferito grave ma solo danni moderati ad alcuni edifici storici, ad esempio il Castello di Torrechiara, e a chiese dei centri più direttamente interessati nelle province di Parma e Reggio Emilia. Varie repliche nelle ore successive, ma di minore intensità, la più rilevante si è verificata alle ore 22:58, di magnitudo 4,7 e successivamente un'altra alle ore 00:35 di magnitudo 3,9 -
2009-04-06
6 aprile 2009
(dettagli)
L'Aquila, Abruzzo 5,9 6.3 Mw IX-X Fu registrato in tutta la sua violenza alle ore 3:32 della notte tra domenica 5 e lunedì 6 aprile. La scossa, insieme a quelle che seguirono nei giorni successivi, anche fortissime seppure di grado inferiore, fu nettamente percepita in tutto il centro sud d'Italia, soprattutto a Teramo, Pescara, Chieti e Rieti, ma anche a Terni, Roma, Frosinone, Latina, Isernia, Campobasso, Napoli, Foggia, a settentrione, anche in tutta l'alta valle del Tevere, nelle province di Arezzo, Perugia, Macerata e nell'Appennino tosco-emiliano. Il sisma fu preceduto da diverse scosse con lievissimi danni nei giorni precedenti e da alcune anche nel forlivese e in Friuli. Con una Magnitudo momento pari a 6,3[1] e Magnitudo Richter 5,9, al momento è il più grave terremoto, per conseguenze, del XXI secolo in Italia. La città dell'Aquila è stata evacuata dalla quasi totalità della popolazione. Gravissimi i danni agli edifici e al patrimonio storico-artistico dell'Aquila, e comuni limitrofi. Sono crollati la sede della Prefettura e un'ala della "Casa dello Studente" (con dentro diversi studenti universitari, molti dei quali deceduti); seriamente lesionati l'Ospedale Regionale, le sedi dell'Università e la Questura. Letteralmente scomparsa la frazione aquilana di Onna, un paesino di soli 300 abitanti dove sono morte 41 persone. Nel complesso sono state accertate 309 vittime, più di mille feriti e circa 65.000 sfollati in tutta la zona. 309

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Data Luogo Scala Richter Magnitudo Momento Scala Mercalli Area interessata e note evento Vittime
3 novembre 2010 A largo di Napoli, Mar Tirreno 5,3 ML - - Alle ore 19.13 italiane, a circa 100 Km al largo di Napoli, viene registrato un evento sismico alla profondità di 505,6 Km. -
27 gennaio 2012 Corniglio, Emilia-Romagna 5,4 Mw - - Una forte scossa di terremoto di M 5.4 è stata registrata alle ore 15:53 con epicentro fra le città di La Spezia e Parma e precisamente a Roccaferrara nel comune di Corniglio in provincia di Parma. La violenta scossa è stata registrata ad una profondità ipocentrale di Km 60,8 che ha procurato un risentimento in una zona molto ampia del Centro-Nord Italia.

Grazie all'estrema profondità il sisma è stato percepito in modo più lieve nella zona epicentrale.

20 maggio 2012
2012-05-20

(dettagli)
Pianura Padana 5,9[2] 5,86 Mw VII-VIII Ore 04.03.53: una scossa di terremoto di magnitudo 5,9 della Scala Richter colpisce il centro - nord Italia, in particolare l'Emilia-Romagna. L'epicentro è a Finale Emilia (MO) e l'ipocentro a 6,3 km di profondità. Il sisma è stato avvertito in tutto il Nord Italia e Centro Italia.Si contano 7 vittime e ingenti danni a diversi edifici nel modenese e nel ferrarese. Altre scosse oltre il magnitudo 4 si sono verificate nel susseguirsi dei giorni, la cui più forte replica è stata di 5,1 alle 15:18 sempre dello stesso giorno. In seguito alla scossa di 6 ne sta seguendo uno sciame sismico, con scosse tra i 3 e i 4 circa della Scala Richter. 7
29 maggio 2012
(dettagli)
Pianura Padana 5,8 5,66 Mw VII-VIII Ore 09:00:03, scossa avvertita in tutto il Nord Italia, da Milano a Rimini, si contano 20 vittime e ingenti danni a diversi edifici nel modenese. Il sisma è stato seguito da diverse scosse di replica e da due repliche maggiori: una alle 12:55:57 (magnitudo Richter 5,3, magnitudo momento 5,5) e una alle 13:00:02 (magnitudo Richter 5,2). 20
26 ottobre 2012
2012-10-26

(dettagli)
Mormanno, Calabria 5,0[3] 5,2 Mw V-VI Ore 01:05 locali. Il terremoto si è verificato nel distretto sismico del Pollino ad una profondità di 6,3 km. La zona in questione era soggetta a una nota sequenza sismica in atto da almeno due anni, ma con scosse quasi esclusivamente di magnitudo inferiore a 3. I comuni più vicini all'epicentro, nel raggio di 10 km, sono Rotonda, in provincia di Potenza, e Laino Borgo, Laino Castello e Mormanno, in provincia di Cosenza. È stato evacuato l'ospedale di Mormanno. Si registrano danni a edifici e a strade. L'unica vittima del sisma, indiretta, è stato un anziano di 84 anni, deceduto a Scalea, in seguito ad un infarto causatogli dallo spavento. La scossa è stata avvertita distintamente a Matera e Potenza. 1 (indiretta)
21 giugno 2013 Fivizzano, Toscana 5,2 ML - - Ore 12:33 italiane. Terremoto di magnitudo 5.2 nella Lunigiana in alta Toscana al confine fra Liguria ed Emilia Romagna. Alcuni danni e crolli ma nessuna vittima. La sequenza di scosse nei giorni a seguire ha prodotto numerosi terremoti maggiori di M 2.0 fra qui la replica più forte di M 4.4 il 23 giugno -
29 dicembre 2013 San Potito Sannitico, Campania 5,0 ML - - Ore 18:08 italiane. Forte terremoto avvertito in una vasta area della Campania, Molise, Abruzzo, Lazio e Puglia. Alcuni danni ma nessun ferito. L'epicentro è stato individuato nei pressi di San Potito Sannitico, sul Matese, in Provincia di Caserta. 1 (indiretta)
5 aprile 2014 Capo Rizzuto, Calabria 5,0 ML Ore 12:24 italiane. Terremoto avvertito in una vasta area del Sud Italia a causa della profondità ipocentrale. La scossa ha avuto epicentro in mare a circa 17 Km a Sud-Est di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone. Non sono segnalati danni a cose e persone.
24 agosto 2016
(dettagli)
Provincia di Rieti, provincia di Ascoli Piceno e provincia di Perugia, Lazio, Marche ed Umbria 6,2 6,0 Mw IX-X Ore 3:36 locali. È il secondo peggior terremoto per vittime del XXI secolo, preceduto solo dal terremoto dell'Aquila del 2009. Il sisma si è mostrato con tutta la sua potenza alle 3:36, distruggendo i comuni di Amatrice, Accumoli ed Arquata del Tronto (tra le province di Rieti, nel Lazio, e di Ascoli Piceno, nelle Marche). L'epicentro è stato registrato ad una profondità di 4 km in corrispondenza di Accumoli. Seguito da uno sciame di repliche (più di 3000 in quattro giorni), la più forte di magnitudo 5,3 alle 04:33 locali con epicentro a Norcia. La scossa principale ha avuto una durata incredibile: 142 secondi all'epicentro. La scossa principale e le scosse di assestamento sono state avvertite da Rimini a Napoli. 299[4]
26 ottobre 2016

(dettagli)

Provincia di Macerata, Provincia di Perugia, Marche ed Umbria 5,4 e 5,9[5] - IX-X Ore 19:10 e 21:18 locali. Due scosse, considerate repliche del terremoto precedente, mettono nuovamente in crisi l'Italia centrale, dopo il sisma avvenuto due mesi prima. Il sisma causa una vittima indiretta a Tolentino e pochi feriti. Migliaia sono gli sfollati e moltissimi danni al patrimonio civile e culturale della zona, flagellata inoltre da piogge torrenziali durate tutta la notte. 1 (indiretta)[6]
28 ottobre 2016 Mar Tirreno 5,7 - - Terremoto avvenuto alle ore 22:02 ad una profondità di 474 km. Comune più vicino Ustica a 66 km. Avvertito in Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Salento. -
30 ottobre 2016

(dettagli)

Provincia di Macerata e provincia di Perugia, Marche ed Umbria 6,1 (INGV)

[7]

6,5 Mw IX-X Ore 7.40 locali. È stato il terremoto più forte per intensità del XXI secolo (Il più forte dal 1980). Il sisma, il più forte della sequenza iniziata il 24 agosto precedente, ha colpito i comuni della Valnerina (Norcia, Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci). La scossa è stata avvertita praticamente in tutto il territorio peninsulare e fino in Austria e Germania[8] ed è avvenuto a 9,4 km di profondità[9]. 2 (indirette)

Note[modifica | modifica wikitesto]

[1]

  1. ^ Analisi del fenomeno dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, portale.ingv.it. URL consultato il 5 ottobre 2009.
  2. ^ M5.9 - 5 km ESE of San Felice sul Panaro, Italy
  3. ^ http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7225201050/event.html
  4. ^ Terremoto 24 agosto 299 le vittime, in Repubblica, 15 novembre 2016. URL consultato il 15 novembre 2016.
  5. ^ Redazione MeteoWeb, Terremoto magnitudo 5.9 nel Centro Italia: ecco la scheda con gli effetti macrosismici - Meteo Web, in Meteo Web, 27 ottobre 2016. URL consultato il 30 ottobre 2016.
  6. ^ Terremoto Marche, un morto per infarto a Tolentino, in Tgcom24, 27 ottobre 2016.
  7. ^ La magnitudo del terremoto del 30 ottobre 2016, su INGVterremoti, 31 ottobre 2016. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  8. ^ Hai Sentito il Terremoto - Dettagli evento, su Haisentitoilterremoto, 30 ottobre 2016. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  9. ^ Sequenza sismica in Italia centrale: approfondimento e aggiornamento, 30 ottobre ore 16.00, su INGVterremoti, 30 ottobre 2016. URL consultato il 31 ottobre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]