Basilica di San Benedetto

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Basilica di San Benedetto
Basilica di San Benedetto Norcia 3.jpg
La basilica di San Benedetto prima del crollo del 30 ottobre 2016.
Stato Italia Italia
Regione Umbria Umbria
Località Norcia
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Benedetto da Norcia
Ordine Ordine di San Benedetto
Diocesi Arcidiocesi di Spoleto-Norcia
Stile architettonico gotico, barocco
Inizio costruzione XII secolo
Completamento XVIII secolo
Sito web it.nursia.org

Coordinate: 42°47′32.4″N 13°05′36.2″E / 42.792333°N 13.093389°E42.792333; 13.093389

La basilica di San Benedetto è un importante luogo di culto cattolico di Norcia, in provincia di Perugia, situato nel centro storico della città; rientra all'interno del territorio della parrocchia di Santa Maria nella Concattedrale, appartenente all'arcidiocesi di Spoleto-Norcia.[1]

La basilica sorge su quella che secondo la tradizione era la casa natale dei santi Benedetto e Scolastica, nati nel 480 d.C. da una nobile famiglia, come riferisce san Gregorio Magno nei suoi Dialoghi. Nel giugno del 1966 papa Paolo VI la elevò alla dignità di basilica minore.[2] Dal 2 dicembre 2000 è sede della comunità monastica maschile benedettina Maria Sedes Sapientiæ.[3]

La basilica è in gran parte crollata in seguito al violento sisma del 30 ottobre 2016.[4][5][6] Soltanto la facciata, l'abside e parte delle navate si sono conservate.[7]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La primitiva basilica fu costruita presso la casa natale di San Benedetto. L'impianto attuale risale al XIII secolo, quando fu notevolmente ampliata. Nel XVI secolo un terremoto danneggiò la struttura, che fu restaurata all'interno in forme barocche. Soltanto la cripta rimase allo stato originale. Il terremoto dell'Aquila del 1703 distrusse il campanile, ricostruito poi sui canoni del precedente medievale. La basilica ha sempre continuato a soffrire sino ad oggi per i danneggiamenti di vari terremoti. Nel 1979 fu danneggiata, e lesionata notevolmente nel terremoto di Umbria e Marche del 1997. Allora fu sottoposta a restauro, assieme a tutta Norcia, e fu riaperta in occasione del Giubileo del 2000. Nuove gravi scosse di terremoto di magnitudo 6.0 e 6.5 tra il 24 agosto e il 30 ottobre 2016 hanno comportato il crollo quasi totale della struttura. Il 30 ottobre la scossa maggiore delle 7:41 fece crollare il massiccio campanile sulla chiesa, distruggendone gran parte del corpo centrale. In piedi invece sono rimaste la facciata gotica e l'abside.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Interno prima del sisma del 30 ottobre 2016.

Esterno[modifica | modifica wikitesto]

La facciata, a capanna, presenta un paramento murario in blocchi lapidei e coronamento apicale di forma triangolare. Nella parte inferiore del prospetto si apre un unico portale, strombato e sormontato da una lunetta ogivale con gruppo scultoreo raffigurante la Madonna col Bambino fra due angeli adoranti; ai lati, entro altrettanti tabernacoli, vi sono due statue, San Benedetto (a destra) e Santa Scolastica (a sinistra). Ai lati del rosone, quattro bassorilievi raffiguranti i simboli degli Evangelisti.[8] La facciata era sormontata da due pinnacoli e da una croce marmorei, rimossi in via precauzionale dopo il sisma del 26 ottobre 2016.[9]

I muri laterali furono ricondotti ad un'altezza unica durante il restauro che finì nel 1958; si demolirono allora le volte a vela del portico laterale e si mise in luce il portale a sesto acuto assieme alle strutture di tre finestre superiori appartenenti alla fabbrica trecentesca. Il portico delle Misure fu addossato alla fiancata destra della chiesa verso il 1570 per volontà del Comune e delle autorità ecclesiastiche, con lo scopo di creare una specie di mercato coperto dei cereali. La fiancata oltre il campanile, in corrispondenza del transetto è rinforzata da una speronatura entro la quale si apre un'edicola con affresco raffigurante la Madonna con Gesù Bambino di pittore tardogotico, che era stato restaurato nel 1975.[10]

Interno[modifica | modifica wikitesto]

La basilica era a forma di croce latina, con un'unica navata coperta con capriate lignee. L'abside e la calotta all'incrocio del transetto, come le pareti laterali della navata, e si presentavano nelle forme della ricostruzione settecentesca. Al di sotto della chiesa, si trovano la cripta (a tre navatelle) e un'area archeologica con i resti di una domus romana di epoca imperiale.[8]

Con i restauri degli anni 1950 era ricomparso in alto l'arco trionfale trecentesco, unico indizio superstite della navata gotica. In occasione dei lavori giubilari del 2000, su impulso dell'arcivescovo di Spoleto-Norcia Riccardo Fontana (ora vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro) importanti modifiche erano state apportate all'interno della basilica: la pavimentazione, l'altare maggiore e l'ambone bronzei (di Giuseppe Ducrot), il nuovo accesso alla cripta, la sistemazione dell'area archeologica sottostante, i lavori di adeguamento dell'ex monastero benedettino.

Sulla cantoria in controfacciata si trovava l'organo a canne, costruito da Feliciano Fedeli nel 1740 e modificato da Zeno Fedeli agli inizi del XX secolo, strumento a trasmissione meccanica interamente racchiuso entro cassa espressiva e dotato di sette registri su unico manuale e pedale.[11]

Galleria di immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Parrocchia Santa Maria nella Concattedrale in Norcia, su spoletonorcia.it. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  2. ^ (EN) Basilica di S. Benedetto, Norcia, Perugia, Italy, su gcatholic.org. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  3. ^ (EN) Storia, su it.nursia.org. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  4. ^ Redazione Cronache, Terremoto: scossa di magnitudo 6.5 Crolla basilica S.Benedetto a Norcia, in Corriere della Sera. URL consultato il 30 ottobre 2016.
  5. ^ Terremoto Centro Italia, crolla la basilica di Norcia: le immagini prima e dopo, in la Repubblica, 30 ottobre 2016. URL consultato il 30 ottobre 2016.
  6. ^ Terremoto, a Norcia crolla il gioiello e simbolo della città: la basilica di San Benedetto, in TGcom24, 30 ottobre 2016. URL consultato il 30 ottobre 2016.
  7. ^ (ENIT) La basilica è crollata, su it.nursia.org. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  8. ^ a b La Basilica di San Benedetto, su comune.norcia.pg.it. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  9. ^ “Ecco perché non siamo riusciti a salvare la basilica di Norcia”, su lastampa.it. URL consultato il 31 ottobre 2016.
  10. ^ Una mostra, un restauro. Norcia, chiesa di S. Benedetto, nicchia sulla fiancata destra della chiesa, Madonna col Bambino e un Angelo, unamostraunrestauro.it. URL consultato il 30 ottobre 2016.
  11. ^ Norcia - Basilica di San Benedetto, su marcovalentini.it. URL consultato il 31 ottobre 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (ENIT) Monks of Norcia, it.nursia.org. URL consultato il 31 ottobre 2016.