Ultimo (Italia)

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Ultimo
comune
Ultimo/Ulten
Ultimo – Stemma
Ultimo – Veduta
La chiesa di Santa Gertrude
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaStemma Südtirol.svg Bolzano
Amministrazione
SindacoBeatrix Mairhofer (SVP) dal 10-5-2015 (2º mandato)
Territorio
Coordinate46°33′N 10°52′E / 46.55°N 10.866667°E46.55; 10.866667 (Ultimo)Coordinate: 46°33′N 10°52′E / 46.55°N 10.866667°E46.55; 10.866667 (Ultimo)
Altitudine1,190 m s.l.m.
Superficie208,12 km²
Abitanti2 861[2] (31-8-2016)
Densità13,75 ab./km²
FrazioniSan Nicolò (St. Nikolaus), Santa Gertrude (St. Gertraud), Santa Valburga (St. Walburg) (sede comunale)
Comuni confinantiBresimo (TN), Castelbello-Ciardes, Laces, Lauregno, Martello, Naturno, Proves, Rabbi (TN), Rumo (TN), San Pancrazio
Altre informazioni
Cod. postale39016
Prefisso0473
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT021104
Cod. catastaleL490
TargaBZ
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 4 228 GG[3]
Nome abitantiultimesi/Ultner[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ultimo
Ultimo
Ultimo – Mappa
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Ultimo (Ulten in tedesco, Òutem in ladino solandro) è un comune italiano di 2 861 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Si trova in fondo alla Val d'Ultimo, una valle laterale (destra orografica dell'Adige) della Val d'Adige. Abitualmente la si raggiunge passando da Lana.

Ultimo è bagnato dal torrente Valsura.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo è attestato come Ultun nel 1082-1098, come Ultime nel 1169-1172[4], come Ulten nel 1208 e come Ultimis nel 1230 e deriva con tutta probabilità dal latino "ultimus" ("estremo").[5][6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Ultimo è stato creato nel 1810 dalla fusione delle località di Kuppelwies, Santa Gertrude, San Nicolò, San Pancrazio e Santa Valburga, e nel 1950 la frazione di San Pancrazio si è separata, divenendo di nuovo un comune autonomo.

A Santa Gertrude (St. Gertraud), una frazione di Ultimo, in località Klapfberg vi sono tre esemplari di larici ritenuti millenari, in quanto un quarto esemplare caduto durante una tempesta negli anni 30 aveva circa duemila anelli.[7] Sono classificati come "monumenti naturali" da parte della Provincia autonoma di Bolzano.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma è partito d'argento: nella prima parte è raffigurata l'aquila tirolese tagliata; la seconda è di nero con una fascia d'argento. È l'insegna dei Conti di Eschenlohe, che subentrarono ai Conti di Ultimo quando il casato si estinse; l'aquila rappresenta l'appartenenza degli Eschenlohe al Tirolo. Lo stemma è stato adottato nel 1967.[8]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Appartenenza linguistica[modifica | modifica wikitesto]

La sua popolazione è per la quasi totalità di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
99,40% madrelingua tedesca
0,53% madrelingua italiana
0,07% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Persone legate ad Ultimo[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Rudolf Ties SVP Sindaco
2010 in carica Beatrix Mairhofer SVP Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 682.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2016.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Alois Weissthanner, Die Traditionen des Klosters Schäftlarn 760-1305 (Quellen und Erörterungen zur bayerischen und deutschen Geschichte 10,1), Monaco, Beck, 1953, Nr. 151a.
  5. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 489. ISBN 88-7014-634-0
  6. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004.
  7. ^ Birgit Lösch, Das Alter der "Ultner Urlärchen" und der Lärchen oberhalb der Pichl-Alm im Klapfberg, in "Der Schlern", 79, 2005, pp. 26-37.
  8. ^ (EN) Heraldry of the World: Ulten
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Georg Kierdorf-Traut, Die "Buddenbrooks" und Ulten - zur Geschichte des Romans "Buddenbrooks" von Thomas Mann (1875-1955), in "Der Schlern", 79, 2005, pp. 66-69.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Günther Kaufmann, Zur Besiedlungsgeschichte von Ulten, in «Der Schlern», 82, 2008, pp. 38–67.
  • (DE) Arnold Lösch, "zrugg gschaug": 200 Jahre Gemeinde Ulten, Comune d'Ultimo, 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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