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San Pancrazio (Italia)

Coordinate: 46°35′11.45″N 11°05′10.9″E
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San Pancrazio
comune
(IT) San Pancrazio
(DE) St. Pankraz
San Pancrazio – Stemma
San Pancrazio – Veduta
San Pancrazio – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano
Amministrazione
SindacoThomas Holzner (SVP) dal 22-9-2020 (4º mandato dal 4-5-2025)
Lingue ufficialiItaliano, Tedesco
Territorio
Coordinate46°35′11.45″N 11°05′10.9″E
Altitudine735 m s.l.m.
Superficie63,17 km²
Abitanti1 552[1] (30-11-2025)
Densità24,57 ab./km²
FrazioniS. Elena/St. Helena, Guggenberg, Gegend, Nörderberg, Buchen, Monte Marano/Maraunberg, Acqua/Zu Wasser, Bad Lad, Bagno di Mezzo/Mitterbad, Alt-Breit
Comuni confinantiBorgo d'Anaunia (TN), Lana, Lauregno, Naturno, Senale-San Felice, Tesimo, Ultimo
Altre informazioni
Cod. postale39010
Prefisso0473
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT021084
Cod. catastaleI065
TargaBZ
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 550 GG[3]
Nome abitanti(IT) sanpancraziani
(DE) Pankrazer[4]
Patronosan Pancrazio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Pancrazio
San Pancrazio
San Pancrazio – Mappa
San Pancrazio – Mappa
Posizione del comune di San Pancrazio nella provincia autonoma di Bolzano
Sito istituzionale

San Pancrazio (St. Pankraz in tedesco, San Pancrazi in Òutem in solandro) è un comune italiano di 1 552 abitanti[1] della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige, situato nella Val d'Ultimo a 735 m s.l.m. È la prima località che si incontra imboccando la valle da Merano.

Geografia fisica

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San Pancrazio si trova circa 11 km a sud-ovest di Merano nella Val d'Ultimo. La valle corre da Lana in direzione sud-ovest e viene percorsa dal torrente Valsura (Falschauerbach). Il rio della Chiesa (Kirchbach), che arriva da ovest, sfocia nel Valsura proprio a San Pancrazio.

A nord-ovest del paese si trova la cima Guardia Alta (Hochwart), che raggiunge i 2.608 metri e a sud la cima di Monte Luco (Laugenspitze) che raggiunge i 2.434 metri.

Origini del nome

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Il toponimo è attestato come ecclesia S. Pancracii in Ultun nel 1098, come S. Pangraz nel 1440 e come S. Pankraz nel 1470 e deriva dal nome del santo patrono del paese.[5][6]

Notevoli sono i tanti masi antichi della zona, quasi tutti con radice medievale. Fra essi spicca il Beckenchristlhof, oggetto di uno studio archeologico.[7]

«Stemma d'argento, al monte di verde, su ciascun versante un pino dello stesso; in cima al monte una torre merlata d'argento, coperta di alto tetto a padiglione, circondata da un muro di cinta

La torre rappresenta il castel d'Ultimo (Eschenloch) costruito nel XII secolo dai conti di Ultimo. Lo stemma è stato adottato nel 1968.[8]

Monumenti e luoghi d'interesse

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  • Rovine di castel d'Ultimo con la torre isolata in cima ad un colle[9]
  • Chiesa di San Pancrazio, parrocchiale col campanile alto 56 metri
  • Cappella di San Sebastiano accanto alla chiesa parrocchiale
  • Chiesa di Sant'Elena, che venne menzionata per la prima volta nel 1338 e si trova ben visibile da lontano su un rilievo a 1.550 metri di altezza
  • Casa della roccia (Häusl am Stein): questa costruzione si è salvata dall'alluvione del 1882, perché costruita su un blocco di pietra.

Ripartizione linguistica

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Al censimento del 2001 San Pancrazio risultò il comune con la più elevata percentuale di abitanti di madrelingua tedesca dell'intero Alto Adige, con il 99,81%. Al censimento del 2011 il numero dei germanofoni era lievemente calato e il comune con la più elevata percentuale di abitanti di madrelingua tedesca era Martello (100% madrelingua tedesca).

%Ripartizione linguistica (gruppi principali)[10]
98,99%madrelingua tedesca
0,95%madrelingua italiana
0,07%madrelingua ladina

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[11]

Infrastrutture e trasporti

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Da San Pancrazio si raggiunge attraverso la strada provinciale 9 in direzione nord-est prima Lana, quindi Merano Sud, dove si trova lo svincolo della Superstrada 38 Merano-Bolzano (MeBo). In direzione sud si può andare lungo la Val d'Ultimo con la strada provinciale 86.

Amministrazione

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Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Hermann Tumpfer SVP Sindaco
2010 in carica Thomas Holzner SVP Sindaco
  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 582.
  5. AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004.
  6. Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 398s. ISBN 88-7014-634-0
  7. Walter Hauser, Martin Bitschnau, Der Beckenchristlhof in St. Pankraz - zur Baugeschichte eines unbekannten Niederadelssitzes im Ultental, in «Der Schlern», 59, 1985, pp. 291-295.
  8. (EN) St. Pankraz, su Heraldry of the World (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2012).
  9. Albert Schinzel, Die Burg Eschenlohe im Ultental, in "Südtirol in Wort und Bild", 50-51, 2006-2007, pp. 20-25.
  10. Astat Risultati Censimento linguistico - 2024 Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige - Dicembre 2024
  11. Dati tratti da:
  • (DE) Walter Hauser, Martin Bitschnau, Der Beckenchristlhof in St. Pankraz - zur Baugeschichte eines unbekannten Niederadelssitzes im Ultental, in «Der Schlern», 59, 1985, pp. 291–295.
  • (DE) Alpenverein Südtirol (ed.), 50 Jahre AVS St. Pankraz, Ulten, Innerulten - Vereinsgeschichte 1958-2008, S. Pancrazio, AVS, 2008.
  • (DE) Klaus Fischer et al. (a cura di), St. Pankraz - Mosaiksteine einer Berggemeinde, Bolzano, Raetia, 2010. ISBN 978-88-7283-385-8

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 249391584 · LCCN (EN) n85358428 · GND (DE) 4526709-1 · J9U (EN, HE) 987007564871905171
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