Trodena nel parco naturale
| Trodena nel parco naturale comune | |
|---|---|
| (IT) Trodena nel parco naturale (DE) Truden im Naturpark | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Michael Epp (SVP) dal 10-5-2015 (3° mandato dal 4-5-2025) |
| Lingue ufficiali | Italiano, Tedesco |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°19′18.52″N 11°20′59.35″E |
| Altitudine | 1 127 m s.l.m. |
| Superficie | 20,56 km² |
| Abitanti | 1 069[1] (28-2-2026) |
| Densità | 51,99 ab./km² |
| Frazioni | Fontanefredde (Kaltenbrunn), Molini di Trodena (Mühlen), San Lugano |
| Comuni confinanti | Aldino, Anterivo, Capriana (TN), Montagna sulla Strada del Vino, Ville di Fiemme (TN) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 39040 |
| Prefisso | 0471 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 021102 |
| Cod. catastale | L444 |
| Targa | BZ |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona F, 4 172 GG[3] |
| Nome abitanti | (IT) trodenesi (DE) Trudener |
| Patrono | san Blasio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Trodena nel parco naturale (AFI: /ˈtrɔdena/[4] o /ˈtrodena/[5]; Truden im Naturpark in tedesco) è un comune italiano di 1 069 abitanti[1] della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Il paese montano si estende in una conca nella parte superiore di Val dei Molini (Mühlental), ed è circondato dal cocuzzolo del Cucul (Hochwand, 1563 m) e dalla cima Kalmegg (Kalmegg). Sul suo territorio passa l'omonimo torrente.
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Il toponimo è attestato come Trodene nel 1111 e come Truden nel 1286. Sembra derivi dal tipo "trodo", cioè "sentiero" ("trozo" sta appunto per "sentiero" nel dialetto fiemazzo, con analogie con il ladino "troi"): per Trodena sarebbero infatti passate le più antiche vie di collegamento tra Val di Fiemme e Bassa Atesina.[6][7]
Dal 4 marzo 2008 il comune è stato ridenominato Trodena nel parco naturale (Truden im Naturpark) in riferimento al Parco naturale Monte Corno (Naturpark Trudner Horn).
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Le origini del paese sono documentabili al 1112, quando i signori di Enn di Montagna insediarono popolazioni di lingua tedesca.
Intorno al 1600, la popolazione della valle veniva chiamata teitsch, ovvero tedesca, dal cronista Marx Sittich von Wolkenstein.[8] Il paese è raggiungibile da una nuova strada che si stacca da quella principale della val di Fiemme presso Fontanefredde (Kaltenbrunn), o dalla meno agevole via che si diparte da Montagna toccando Gleno e Casignano (Gschnon).
Trodena è parte integrante della Magnifica Comunità di Fiemme, pur non essendo geograficamente compresa in questa vallata, e già nel 1362 è chiamata nei documenti Trudena in Valle Flemis.[9]
Negli anni venti è stato unito a Trodena l'ex-comune San Lugano, di lingua italiana, già frazione del comune di Carano. Dal 1917 al 1963 il comune di Trodena era fornito di ben due stazioni ferroviarie: Fontanefredde (Kaltenbrunn) e San Lugano, sulla linea ferroviaria Ora-Predazzo.
Trodena gode di un buon livello di turismo, specialmente estivo, a cui può offrire la chiesa parrocchiale di origini romaniche del XV secolo, con un'antica statua della pietà. Nel paese si trova un antico tiglio di 600 anni e il nuovo Centro Visite del parco naturale Monte Corno.
Fino al 4 marzo 2008 la sua denominazione era Trodena/Truden, in seguito si è aggiunta la dizione "nel parco naturale - im Naturpark".[10]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma riproduce gli attributi di san Biagio, patrono del comune, che secondo la tradizione fu martirizzato straziandone le carni con un pettine per la lana di ferro o con un rastrello. È stato concesso il 10 aprile 1930.[11]
Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa di San Biagio, parrocchiale del paese. Venne edificata nel XVI secolo sulla base di una precedente cappella romanica e conserva al suo interno una pala raffigurante i Santi Biagio e Sebastiano, dipinta da Orazio Giovanelli nel 1621[12].
- Chiesa di San Lucano, chiesa parrocchiale nella frazione di San Lugano.
Altre architetture
[modifica | modifica wikitesto]- Centro visite, inaugurato il 10 giugno 2000 e solitamente è aperto da marzo a novembre. L'elemento chiave del centro è un vecchio mulino del 1948, nello specifico un mulino elevatore, alto tre piani a funzionamento elettrico, che lo rende unico in Alto Adige.
Dietro all'edificio si trova un giardino di piante officinali, e uno stagno con rane, gerridi e libellule.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Ripartizione linguistica
[modifica | modifica wikitesto]La sua popolazione è in maggioranza di madrelingua tedesca:
| % | Ripartizione linguistica (gruppi principali)[13] |
|---|---|
| 76,05% | madrelingua tedesca |
| 23,33% | madrelingua italiana |
| 0,63% | madrelingua ladina |
Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[14]

Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2000 | 2015 | Edmund Lanziner | SVP | Sindaco | |
| 2015 | in carica | Michael Epp | SVP | Sindaco | |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Luciano Canepari, Trodena, in Il DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, ISBN 88-08-09344-1.
- ↑ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Trodena nel parco naturale"[collegamento interrotto], in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, ISBN 978-88-397-1478-7.
- ↑ AA.VV., Nomi d'Italia, Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004.
- ↑ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, 2. überarb. Aufl., Bolzano, Athesia, 1995, p. 478 s., ISBN 978-88-7014-634-9.
- ↑ Marx Sittich von Wolkenstein, Landesbeschreibung von Südtirol, verfasst um 1600 (= Schlern-Schriften, vol. 34), Innsbruck, Wagner, 1936, p. 296
- ↑ Hannes Obermair, Bozen Süd: Schriftlichkeit und urkundliche Überlieferung der Stadt Bozen bis 1500 = Bolzano Nord: scritturalità e documentazione archivistica della città di Bolzano fino al 1500, Stadt Bozen, 2005, pp. 351-352, n. 716, ISBN 978-88-901870-0-1.
- ↑ Bollettino ufficiale della regione Trentino-Alto Adige (PDF), su Regione.TAA.It, 4 marzo 2008. URL consultato il 21 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2011).
- ↑ (EN) Coat of arms (crest) of Truden, su ngw.nl. URL consultato il 21 dicembre 2017.
- ↑ Guida d'Italia - Trentino-Alto Adige, Milano, Touring Club Italiano, 1976, p. 295.
- ↑ Astat Risultati Censimento linguistico - 2024 Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige - Dicembre 2024
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (DE) Franz Huter, Archivberichte aus Altrei und Truden, in Festschrift zu Ehren Oswald Redlichs (= Veröffentlichungen des Tiroler Landesmuseums Ferdinandeum, vol. 8), Innsbruck, Wagner, 1928, pp. 121–168.
- (DE) Raimund von Klebelsberg, Altrei-Truden. Beiträge zur Heimatkunde der zwei Südtiroler Gemeinden am Fleimser Höhenrande (= Schlern-Schriften, vol. 180), Innsbruck: Wagner, 1958.
- (DE) Helmut Rizzoli, Die meinhardinische Kleinmünzenpolitik im Lichte der Streufunde von St. Blasius in Truden, in «Tiroler Heimat», 59, 1995, pp. 55–65.
- (DE) Michael Pernter, Truden, Lana: Tappeiner, 2005. ISBN 88-7073-373-4 (online)
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.trodena.bz.it.
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