Cortina sulla Strada del Vino

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Cortina sulla Strada del Vino
comune
(IT) Cortina sulla Strada del Vino
(DE) Kurtinig an der Weinstraße
Cortina sulla Strada del Vino – Stemma
Cortina sulla Strada del Vino – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaSuedtirol CoA.svg Bolzano
Amministrazione
SindacoManfred Mayr (SVP) dal 10-5-2015 (2º mandato)
Lingue ufficialiTedesco, Italiano
Territorio
Coordinate46°16′N 11°13′E / 46.266667°N 11.216667°E46.266667; 11.216667 (Cortina sulla Strada del Vino)Coordinate: 46°16′N 11°13′E / 46.266667°N 11.216667°E46.266667; 11.216667 (Cortina sulla Strada del Vino)
Altitudine212 m s.l.m.
Superficie2 km²
Abitanti659[2] (31-3-2017)
Densità329,5 ab./km²
Comuni confinantiEgna, Magrè sulla Strada del Vino, Salorno
Altre informazioni
Cod. postale39040
Prefisso0471
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT021025
Cod. catastaleD075
TargaBZ
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 721 GG[3]
Nome abitanti(IT) cortineri
(DE) Kurtiniger[1]
PatronoS. Martino
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cortina sulla Strada del Vino
Cortina sulla Strada del Vino
Cortina sulla Strada del Vino – Mappa
Posizione del comune di Cortina sulla Strada del Vino nella provincia autonoma di Bolzano
Sito istituzionale

Cortina sulla Strada del Vino (Kurtinig an der Weinstraße in tedesco) è un comune italiano di 659 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo è attestato dal 1276 come "Cortinegum, Cortinie", nel 1359 come "Curtinie" e nel 1525 come "Curtinig" e deriva dal latino curtis ("corte").[4][5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1948 è passato dalla Provincia autonoma di Trento, alla quale era stato annesso durante il Ventennio, per facilitare l'italianizzazione voluta del governo italiano, alla Provincia autonoma di Bolzano, in seguito a manifestazioni di protesta della popolazione della Bassa Atesina ed all'introduzione del primo statuto d'autonomia, che implementava in parte l'accordo De Gasperi-Gruber.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma rappresenta nella metà inferiore un muro merlato d'argento, con portale, sopra una fascia azzurra; nella metà superiore, mezza stella ad otto punte e la mezza luna crescente, entrambe di colore argento su sfondo rosso. Il muro merlato è quello fatto costruire per proteggere il villaggio dalle esondazioni del fiume Adige, la stella e la luna sono un richiamo allo stemma dei Conti di Appiano (Grafen von Eppan) a cui il villaggio apparteneva.[6]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

Nel censimento del 2011 due terzi della sua popolazione, si sono dichiarati in maggioranza di madrelingua tedesca:

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
68,67% madrelingua tedesca
31,15% madrelingua italiana
0,17% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il paese si trova lungo la Strada del Vino dell'Alto Adige, un percorso pubblicizzato con appositi cartelli, lungo il quale insistono valori naturali, culturali e ambientali, vigneti e cantine di aziende agricole singole o associate aperte al pubblico. Accanto a questa, transita la ciclabile dell'Oltradige.[8]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Walter Giacomozzi SVP Sindaco
2010 in carica Manfred Mayr SVP Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 233.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 203. ISBN 88-7014-634-0
  5. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004.
  6. ^ (EN) Heraldry of the World: Kurtinig
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Pista ciclabile dell’Oltradige: Bolzano - Appiano - Caldaro, su suedtirolerland.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DEIT) Heinz Tiefenbrunner (a cura di), Kurtinig. Ein Dorf an der Sprachgrenze in Vergangenheit und Gegenwart - Cortina sulla Strada del Vino. Un paese sul confine linguistico nel passato e nel presente, Bolzano, Athesia, 2000. ISBN 88-7014-983-8

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