Fiè allo Sciliar

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Fiè allo Sciliar
comune
Fiè allo Sciliar/Völs am Schlern
Fiè allo Sciliar – Stemma
Fiè allo Sciliar – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaStemma Südtirol.svg Bolzano
Amministrazione
SindacoOthmar Stampfer[1] (SVP) dal 4-5-2014
Territorio
Coordinate46°31′00.19″N 11°30′04.61″E / 46.51672°N 11.50128°E46.51672; 11.50128 (Fiè allo Sciliar)Coordinate: 46°31′00.19″N 11°30′04.61″E / 46.51672°N 11.50128°E46.51672; 11.50128 (Fiè allo Sciliar)
Altitudine880 m s.l.m.
Superficie43,96 km²
Abitanti3 578[4] (28-2-2017)
Densità81,39 ab./km²
FrazioniAica di Sopra/Oberaicha, Aica di Sotto/Unteraicha, Fiè di Sopra/Obervöls, Fiè di Sotto/Untervöls, Novale di Fiè /Völserried, Novale di Presule/Pröslerried, Passo/Steg, Peterbühel, Prato all'Isarco/Blumau, Presule/Prösels, San Costantino/St. Konstantin, Santa Caterina/St. Kathrein, Sant'Antonio/St. Anton, Umes/Ums[2]
Comuni confinantiCastelrotto, Cornedo all'Isarco, Renon, Tires
Altre informazioni
Cod. postale39050
Prefisso0471
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT021031
Cod. catastaleD571
TargaBZ
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 3 828 GG[5]
Nome abitantifieesi/Völser[3]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fiè allo Sciliar
Fiè allo Sciliar
Fiè allo Sciliar – Mappa
Il territorio comunale
Sito istituzionale
Presepe Probst, 1803-1807

Fiè allo Sciliar (Völs am Schlern in tedesco) è un comune italiano di 3 578 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo è attestato nell'888 come Fellis, nel 982-987 come Vellis, nel 1050-1065 come Velles, nel 1218 come Velse e nel 1255 come Vels e probabilmente è di origine preromana, da un tema in *fel-[6][7].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il luogo entra nella piena luce della storia con un'importante donazione nell'888 da parte del re franco Arnolfo di Carinzia[8].

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

L'emblema è inquartato: il primo ed il quarto sono di colore nero con fascia centrale d'argento; il primo raffigura una croce patente ed il quarto una rosa entrambi di colore rosso. Il secondo ed il terzo una colonna d'argento con corona d'oro su sfondo rosso. Lo stemma è la combinazione delle insegne di tre famiglie locali, il primo ed il quarto dei Cavalieri di Völs e di Prösels, il terzo dei Conti Colonna. Lo stemma è stato adottato nel 1966[9].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

La sua popolazione è in maggioranza di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
94,92% madrelingua tedesca
4,46% madrelingua italiana
0,62% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Il museo parrocchiale, allestito nella cappella di San Michele, raccoglie interessanti oggetti d'arte, come il Presepe Probst dell'intagliatore altoatesino di presepi Augustin Alois Probst (1758-1807).

Persone legate a Fiè allo Sciliar[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1898 e il 1970 il paese è stato servito da due fermate della ferrovia del Brennero, in località Ponte di Fiè e Prato all'Isarco.

La stazione di Ponte di Fiè è stata esclusa dalla linea nel 1994, quando la tratta che vi transitava fu deviata in una nuova galleria, allo scopo primario di prevenire incidenti (la tratta era soggetta a frane, smottamenti e inondazioni, data la vicinanza del fiume Isarco e di grandi pareti rocciose). La stazione, rimasta in piedi, è stata convertita in abitazione civile.

La stazione di Prato, invece, pur rientrando anche dopo i lavori di deviazione nel tracciato della linea, è senza traffico, e ospita delle apparecchiature tecniche per il controllo dell'infrastruttura ferroviaria.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Arno Kompatscher SVP Sindaco
2010 2013 Arno Kompatscher SVP Sindaco Eletto presidente della provincia autonoma di Bolzano
2013 2014 Othmar Stampfer SVP Vicesindaco Facente funzioni di sindaco
2014 in carica Othmar Stampfer SVP Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Germania Friedberg, dal 1959[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Risultati elezioni comunali 2014 - Fiè allo Sciliar - Regione Trentino Alto Adige (PDF)
  2. ^ Numeri e fatti, Comune di Fiè allo Sciliar. URL consultato il 20 gennaio 2014.
  3. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 268.
  4. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  5. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  6. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. I, Bolzano, Athesia, 1995, p. 520s. ISBN 88-7014-634-0
  7. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  8. ^ Cenni storici sul sito ufficiale del comune con foto del documento dell'888
  9. ^ (EN) Heraldry of the World: Völs-Fiè allo Sciliar
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ Rudolf Agstner, Auf den Spuren des Völser Missionars Josef Gostner (1822-1858) in Ägypten und im Sudan, in «Der Schlern», 72, 1988, pp. 307-317.
  12. ^ Hermann Vötter, Festschrift 50 Jahre Partnerschaft Friedberg - Völs am Schlern 1959-Fiè allo Sciliar, Comune, 2009, 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Josef Tarneller, Die Hofnamen in den alten Kirchspielen Deutschnofen-Eggental und Vels am Schlern (Die Hofnamen im Untern Eisacktal II, III), Vienna, Accademia delle Scienze, 1915.
  • (DE) Josef Nössing (a cura di), Völs am Schlern, 888-1988: ein Gemeindebuch, Bolzano: Athesia, 1988
  • Hermann Vötter (a cura di), Fié allo Sciliar, 888-1988: il paesaggio, la storia, i personaggi, l'arte e la cultura. Libro dedicato al millecentenario della prima menzione di Fellis (Völs), Bolzano: Athesia, 1988
  • (DE) Helmut Stampfer, Kirchliche Kunst in Völs am Schlern, Bolzano: Raetia, 2000. ISBN 88-7283-134-2
  • (DE) Helmut Stampfer (a cura di), Kastelruth, Völs: Bauernhöfe in Südtirol, vol. VI/2, Bolzano: Athesia, 2007. ISBN 978-88-8266-418-3

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN146592223 · LCCN: (ENn81095696 · GND: (DE4063705-0
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