Sluderno

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Sluderno
comune
Sluderno/Schluderns
Sluderno – Stemma
Sluderno – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Amministrazione
Sindaco Anton Patscheider (commissario straordinario) dal 04/12/2015[1]
Territorio
Coordinate 46°40′N 10°35′E / 46.666667°N 10.583333°E46.666667; 10.583333 (Sluderno)Coordinate: 46°40′N 10°35′E / 46.666667°N 10.583333°E46.666667; 10.583333 (Sluderno)
Altitudine 921 m s.l.m.
Superficie 20,72 km²
Abitanti 1 823[2] (31-12-2010)
Densità 87,98 ab./km²
Frazioni Spondigna (Spondinig)
Comuni confinanti Glorenza, Lasa, Malles Venosta, Prato allo Stelvio
Altre informazioni
Cod. postale 39020
Prefisso 0473
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021094
Cod. catastale I771
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 788 GG[3]
Nome abitanti di Sluderno / Schludernser
Patrono santa Caterina d'Alessandria
Giorno festivo 25 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sluderno
Sluderno
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Sluderno (Schluderns in tedesco) è un comune italiano di 1.831 abitanti della Val Venosta, nella provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalla primavera del 2012 il comune attua un progetto per la salvaguardia del rinolofo maggiore, una delle specie di pipistrello maggiormente a rischio in Europa, di cui esiste una nutrita colonia nel solaio della chiesa parrocchiale, costantemente monitorata da un team di biologi.[4]

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo è attestato come Sluderns nel 1163; probabilmente è di origine pre-romana e deriva da un termine che significa "palude".[5]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma, adottato nel 1967, è partito di argento e di rosso; nella metà argentea è raffigurata una mezza ruota di tortura nera (spezzata) con lame azzurre, mentre nella metà rossa è rappresentato un covone di grano d'oro. La ruota di tortura spezzata simboleggia santa Caterina, patrona del borgo, mentre il covone di grano sottolinea l'importanza della cerealicoltura per l'economia della zona.[6]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

A monte dell'abitato si trova Castel Coira (XIII secolo), che accoglie una delle più importanti collezioni di armature d'Europa.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

La sua popolazione è per la quasi sua totalità di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
98,80% madrelingua tedesca
1,20% madrelingua italiana
0,00% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

I giochi medioevali[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2005 a Sluderno si svolgono i giochi medioevali,[8] una ricostrtuzione storica che parte dal Primo secolo d.C. e arriva fino al tardo Medioevo, all'interno del quale si trovano tendoni, stand, un ippodromo e un'arena, animati da oltre 500 attori provenienti da tutta Europa. All'interno dell'area di 15 ettari si svolgono per alcuni giorni diverse manifestazioni, concerti, giochi e tornei, tra cui la Quintana, dove nobili cavalieri sono impegnati sui destrieri a far bella figura al cospetto delle damigelle. Altri momenti di interesse sono i concerti medievali, le dimostrazioni di rapaci, la scuola dei gladiatori e la corsa di carri romani. Tra le dimostrazioni più interessanti troviamo: un luogo di tortura, una esecuzione con la ghigliottina ad acqua e un processo per stregoneria.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Presso il territorio comunale di Sluderno si intersecano tre strade statali:

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Sluderno è servito dalla ferrovia della Val Venosta attraverso le stazioni di Sluderno-Glorenza e Spondigna-Prato.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Erwin Wegmann SVP Sindaco
2010 gennaio 2014 Erwin Wegmann SVP Sindaco
gennaio 2014 maggio 2014 Anton Patscheider Nominato dal presidente della Provincia Commissario straordinario
maggio 2014 4 dicembre 2015 Erwin Wegmann Lista civica Bürgerliste Schluderns Sindaco
4 dicembre 2015 8 maggio 2016 Anton Patscheider Nominato dal presidente della Provincia Commissario straordinario

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scioglimento consiglio comunale e nomina di un commissario straordinario - comune.sluderno.bz.it, 4 dic 2015
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Progetto salvaguardia del rinolofo maggiore - Comune di Sluderno
  5. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004.
  6. ^ (EN) Heraldry of the World: Schluderns
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Willkommen - Südtiroler Ritterspiele 2009 <-> Giochi Medievali 2009 | Schluderns - Sluderno - Churburg | 21. - 23.08.2009 [Official HP]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN244735769 · GND: (DE4570776-5
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