Racines (Italia)

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Racines
comune
Racines/Ratschings
Racines – Stemma
Racines – Veduta
vista della Valle di Ridanna
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Amministrazione
Sindaco Sebastian Helfer (SVP) dal 10-5-2015 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 46°53′N 11°24′E / 46.883333°N 11.4°E46.883333; 11.4 (Racines)Coordinate: 46°53′N 11°24′E / 46.883333°N 11.4°E46.883333; 11.4 (Racines)
Altitudine 976 m s.l.m.
Superficie 203,29 km²
Abitanti 4 442[2] (28-2-2017)
Densità 21,85 ab./km²
Frazioni Calice (Kalch), Casateia (Gasteig), Mareta (Mareit), Racines di Dentro (Ratschings), Racines di Fuori (Stange), Ridanna (Ridnaun), Telves (Telfes), Valgiovo (Jaufental), Masseria ("Maiern"),
Comuni confinanti Brennero, Campo di Trens, Moso in Passiria, Neustift im Stubaital (AT-7), San Leonardo in Passiria, Sarentino, Sölden (AT-7), Vipiteno
Altre informazioni
Cod. postale 39040
Prefisso 0472
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021070
Cod. catastale H152
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 704 GG[3]
Nome abitanti racinesi/Ratschingser[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Racines
Racines
Racines – Mappa
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Racines (Ratschings in tedesco) è un comune italiano di 4 442 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune si estende nella valle di Racines e nella val Ridanna, percorsa dall'omonimo fiume.

Una grande stazione sciistica è situata poco a monte del paese sul versante nord della valle.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Casateia (Gasteig), Mareta (Mareit), Racines di Dentro (Ratschings), Racines di Fuori (Stange), Ridanna (Ridnaun), Telves (Telfes), Valgiovo (Jaufental)

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo è attestato come Rasine nel 1050-1070 e probabilmente ha un'origine preromana, ma è stata anche proposta una derivazione dal latino runcare ("dissodare il terreno"). Dopo l'annessione del 1919 fino al 1923 si chiamò Racìgnes.[4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Racines nacque nel 1929 dalla fusione dei comuni di Mareta, Ridanna, Telves, Val Giovo e Racines.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma raffigura un lupo rampante, di colore argento, su sfondo azzurro. L'insegna è simile a quella della famiglia Wolf von Mareit, ma con i colori invertiti. Lo stemma è stato adottato nel 1969.[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Da visitare, sono le cascate di Stanghe (tra la valle di Racines e la val Ridanna), il castel Wolfsthurn nella frazione di Mareta e il museo provinciale delle miniere presso Masseria (Maiern).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

La sua popolazione è nella sua quasi totalità di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
97,77% madrelingua tedesca
2,14% madrelingua italiana
0,10% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda l'artigianato, importante e rinomata è la produzione di mobili d'arte e di arredamenti tipici campagnoli.[7]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Racines per la sua attenzione a favorire il turismo sostenibile e la mobilità dolce fa parte del consorzio delle Perle delle Alpi.[8]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1952 1960 Johann Klotz - Sindaco
1960 1964 Karl Gitzl - Sindaco
1964 1970 Max Siller - Sindaco
1970 1991 Johann Klotz - Sindaco
1991 2010 Leopold Siller SVP Sindaco
2010 in carica Sebastian Helfer SVP Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 520.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  5. ^ (EN) Heraldry of the World: Ratschings
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 15.
  8. ^ Sito ufficiale Perle delle Alpi

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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