Moso in Passiria

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Moso in Passiria
comune
Moso in Passiria/Moos in Passeier
Moso in Passiria – Stemma
Moso in Passiria – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Amministrazione
Sindaco Gothard Gufler (SVP) dal 10-5-2015 (1º mandato)
Territorio
Coordinate 46°49′53.54″N 11°10′01.49″E / 46.83154°N 11.16708°E46.83154; 11.16708 (Moso in Passiria)Coordinate: 46°49′53.54″N 11°10′01.49″E / 46.83154°N 11.16708°E46.83154; 11.16708 (Moso in Passiria)
Altitudine 1 007 m s.l.m.
Superficie 193,53 km²
Abitanti 2 099[2] (31-12-2015)
Densità 10,85 ab./km²
Frazioni Corvara (Rabenstein), Plan (Pfelders), Plata (Platt), Stùlles (Stuls), Ulfas (Ulfaß)
Comuni confinanti Parcines, Racines, Rifiano, San Leonardo in Passiria, San Martino in Passiria, Senales, Sölden (AT-7), Tirolo
Altre informazioni
Cod. postale 39013
Prefisso 0473
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021054
Cod. catastale F766
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 4 058 GG[3]
Nome abitanti mosiani/Mooser[1]
Patrono Assunzione di Maria
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Moso in Passiria
Moso in Passiria
Moso in Passiria – Mappa
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Moso in Passiria (Moos in Passeier in tedesco) è un comune italiano di 2 099 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige, situato in Val Passiria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Dal paese si può giungere in Austria, attraverso il passo del Rombo (Timmelsjoch).

Prima del valico si trova una casermetta difensiva appartenente allo sbarramento di Moso del Vallo Alpino in Alto Adige: dal 2009 è adibita a museo, il Mooseum. Accanto al bunker è stata edificata una torre, che, assieme alla fortificazione, ospita un percorso storico e naturalistico sul Parco naturale Gruppo di Tessa.[4]

A sud-ovest del centro cittadino si dirama la valle nella quale sorge, a un'altitudine di 1.627 m s.l.m., l'abitato di Plan (Pfelders), località turistica estiva e invernale. Il paesino è attorniato dalle vette della Giogaia di Tessa (Texelgruppe), tra le quali spicca l'Altissima (3.482 m).

Proseguendo verso nord, invece, si trovano i piccoli centri di Corvara (Rabenstein), Hahnebaum e Belprato (Schönau), nelle vicinanze del Passo del Rombo.

A sud di Moso, invece, sono situati gli abitati di Stulles (Stuls), ai piedi del Monte Croce (Hohe Kreuzspitze), Ulfas e Plata (Platt), all'imbocco della Val di Plan (Pfelderertal).

Nei pressi di Moso si trovano le cascate di Stieber che con lo scioglimento delle acque estivo producono grandi flutti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nella notte tra il 18 e il 19 febbraio 2012, verso l'una, si è staccata una frana che è scesa fino a lambire la strada provinciale 112 dell'abitato di Corvara. La frana è composta da circa 40.000 metri cubi di materiale terroso.[5]

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo è attestato dal 1288 e deriva dal tedesco Moos ("palude"). Il nome italiano, introdotto solo dal fascismo, fino al 1955 era Piano in Passiria, poi Moso.[6][7]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma rappresenta tre bianche ed aguzze vette, stagliate sul cielo azzurro e sui prati verdi. Lo stemma, che simboleggia la posizione del comune, è stato concesso nel 1967.[8]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione è pressoché totalmente di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
99,58% madrelingua tedesca
0,33% madrelingua italiana
0,09% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Moso in Passiria per la sua attenzione a favorire il turismo sostenibile e la mobilità dolce fa parte del consorzio delle Perle delle Alpi.[10]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
nel 1975 Josef Ennemoser Sindaco
2005 2015 Wilhelm Mathias Klotz SVP Sindaco
2015 in carica Gothard Gufler SVP Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 423.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Bunker Mooseum - Moos in Passeier - Südtirol
  5. ^ Frana nella notte, paura in val Passiria, altoadige.gelocal.it. URL consultato il 20 febbraio 2012.
  6. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  7. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. I, Bolzano, Athesia, 1995, p. 256. ISBN 88-7014-634-0
  8. ^ (EN) Heraldry of the World: Moos in Passeier
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Sito ufficiale Perle delle Alpi

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Siegfried Pfitscher, Pfelders: Kirchen- und Dorfchronik, San Martino in Passiria, Verlag Passeier, 2010. ISBN 978-88-89474-14-3

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN234805850 · GND: (DE4997783-0
Alto Adige Portale Alto Adige: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Alto Adige