Naturno

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Naturno
comune
Naturno/Naturns
Naturno – Stemma Naturno – Bandiera
Naturno – Veduta
Vista del paese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaStemma Südtirol.svg Bolzano
Amministrazione
SindacoAndreas Heidegger (SVP) dal 10-5-2015 (3º mandato)
Territorio
Coordinate46°39′00″N 10°54′00″E / 46.65°N 10.9°E46.65; 10.9 (Naturno)Coordinate: 46°39′00″N 10°54′00″E / 46.65°N 10.9°E46.65; 10.9 (Naturno)
Altitudine528 m s.l.m.
Superficie67,11 km²
Abitanti5 817[2] (31-3-2017)
Densità86,68 ab./km²
FrazioniStava/Staben, Tablà/Tabland
Comuni confinantiCastelbello-Ciardes, Lagundo, Lana, Parcines, Plaus, San Pancrazio, Senales, Ultimo
Altre informazioni
Cod. postale39025
Prefisso0473
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT021056
Cod. catastaleF849
TargaBZ
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 3 188 GG[3]
Nome abitantinaturnesi/Naturnser[1]
Patronosan Zeno
Giorno festivo2 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Naturno
Naturno
Naturno – Mappa
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Naturno (Naturns in tedesco) è un comune italiano di 5 817 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige. Geograficamente fa parte della Val Venosta, amministrativamente invece del Burgraviato.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Esempio di antico Waal

Naturno si trova in Alta Val Venosta, giusto alla fine della val Senales. Da Naturno parte la funivia Unterstell che conduce al monte Sole. Da qui esiste una serie di percorsi che fanno scoprire al turista le conoscenze delle antiche Waal, vecchie rogge, un sistema antico di irrigazione formato da canalette di assi in larice, denominate anche in dialetto altoatesino Wieren o Kahndln, spesso posizionate tramite strumenti rudimentali come tiranti di ferro, accanto alle pareti. Della manutenzione Waal si occupavano i Waaler.[4]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo è attestato come Nocturnis nel 1158, come Naturnes nel 1182 e come Naturns nel 1290 e probabilmente è di origine preromana.[5][6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese sorge in una zona di insediamento che presenta tracce di antropizzazione sin dall'età del bronzo, come dimostrano i rinvenimenti in zona Schnalserhof.[7]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma mostra un triangolo d'oro su sfondo azzurro. È ripreso da quello della vecchia dinastia dei Signori di Nals che vissero nel villaggio fino al 1380. Lo stemma è stato concesso nel 1966.[8]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione è in larga parte di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
96,83% madrelingua tedesca
3,04% madrelingua italiana
0,14% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Funivia che conduce al monte Sole

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Schwalbe-TOUR-Transalp (gara a tappe attraverso le Alpi austriache ed italiane in bici da corsa)
  • Ötzi Maratona Alpina (triathlon estremo/bici, corsa, sci alpinismo)
  • Mercato della ceramica di Naturno (con la presenza di espositori internazionali, ogni due anni)
  • Notte delle luci (cucina stellata durante il mese di luglio)
  • Naturno ride (Naturns lacht!) (Comedy-Festival con artisti di livello internazionale)
  • Giornate del Riesling (Autunno Gourmet a Naturno)
  • Cucina contadina del Monte Sole (Autunno Gourmet a Naturno)
  • Tempo di Törggelen a Naturno (evento tradizionale godereccio, ogni mercoledì di ottobre)

Persone legate a Naturno[modifica | modifica wikitesto]

  • Simon Ybertrachter, pittore cinquecentesco.[11]
  • Norbert Schweitzer, imprenditore altoatesino scomparso nel 2008.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La sua economia si basa prevalentemente sul turismo, sia quello invernale che quello estivo.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Naturno ha anche la sua stazione ferroviaria che si trova lungo la ferrovia della Val Venosta. Questa è stata ristrutturata dalla provincia autonoma di Bolzano e riaperta al traffico passeggeri nel 2005.

Qui vi si trovano anche i collegamenti opertati da SAD da e per Bolzano/Merano e Malles Venosta.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 in carica Andreas Heidegger SVP Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 429.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Hoachwool su schnalstal.it
  5. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, Bolzano, Athesia, 1995, p. 268. ISBN 88-7014-634-0
  6. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  7. ^ Alfredo Riedel, La fauna dell'antica età del bronzo di Naturno-Naturns, Loc. Schnalserhof (Bolzano), in Atti del 2º Convegno nazionale di archeozoologia, Asti 1997, Forlì, Abaco, 2000, pp. 225-230.
  8. ^ (EN) Heraldry of the World: Naturns
  9. ^ Museo Mondo Treno
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ August Kleeberg, Der Maler Simon Ybertracher aus Naturns: Versuch einer Lebensbeschreibung, in «Der Schlern», 33, 1959, pp. 11-21.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Othmar Gluderer, Naturns im Rückblick, Merano, Druck Union Meran, 1983.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN145086595 · GND: (DE4041390-1
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