Castel d'Ultimo

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Castel d'Ultimo
Eschenlohe
Hofmahdjoch von St. Pankraz.JPG
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
CittàSan Pancrazio (Italia)-Stemma.png San Pancrazio
Coordinate46°35′38.88″N 11°05′39.5″E / 46.594133°N 11.094306°E46.594133; 11.094306Coordinate: 46°35′38.88″N 11°05′39.5″E / 46.594133°N 11.094306°E46.594133; 11.094306
Mappa di localizzazione: Trentino-Alto Adige
Castel d'Ultimo
Informazioni generali
TipoCastello
Termine costruzione1164
Condizione attualeRudere
Proprietario attualeFamiglia von Trapp
VisitabileNo
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Il Castel d'Ultimo o anche conosciuto come castello Eschenlohe, dal termine tedesco Eschenlohe, è un castello che si trova nel territorio comunale di San Pancrazio, nella Val d'Ultimo, in Alto Adige.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il termine tedesco "Eschenlohe" deriva da "Loach", che si può tradurre in "bosco di latifoglie".[1]

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Gli abitanti della Val d'Ultimo provengono con tutta probabilità da antichi coloni dell'Abbazia di Weingarten, a Weingarten, presso Ravensburg, nel Baden-Württemberg (Germania). La comunità è stata fin dalle origini una comunità poco aperta sia sotto il punto di vista religioso che giuridico.[1]

Il castello fu eretto appunto per amministrare la giustizia e venne citato per la prima volta in documenti scritti nel 1164 con il nome di "Castel d'Ultimo". Inizialmente i suoi proprietari furono i Conti di Ultimo, imparentati con i Conti di Appiano, vassalli del luogo. In seguito, dal 1253, questo ruolo passo ai Conti del Tirolo.[1] Nel 1492 il castello divenne un possedimento dei conti Georg e Jakob von Trapp, i cui discendenti ne sono ancora oggi i proprietari.[2]

Il castello si trova a 8 chilometri da Lana e circa 2 chilometri prima di San Pancrazio, su una cima boscosa alla confluenza tra il rio Fratta e il rio Valsura.[1]

Principalmente oggi è rimasto il torrione, i resti del muro di cinta e alcuni resti di un secondo edificio fortificato.[1]

La fortificazione al giorno d'oggi non è visitabile.[1]

Il castello è anche raffigurato nello stemma comunale del paese di San Pancrazio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Albert Schinzel, Die Burg Eschenlohe im Ultental, in "Südtirol in Wort und Bild", 50-51, 2006-2007, pp. 20–25.

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