Castello di Tures

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Castello di Tures
Burg Taufers
Burg Taufers01archedit 2011-01-03.jpg
Castello di Tures
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige
CittàCampo Tures
Coordinate46°55′24″N 11°56′55″E / 46.923333°N 11.948611°E46.923333; 11.948611Coordinate: 46°55′24″N 11°56′55″E / 46.923333°N 11.948611°E46.923333; 11.948611
Mappa di localizzazione: Trentino-Alto Adige
Castello di Tures
Informazioni generali
TipoCastello
Termine costruzione1215
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Il castello di Tures (in tedesco Burg Taufers) è un castello medioevale che sorge presso Campo Tures, nella Val di Tures, una perpendicolare della Val Pusteria.

Il castello si erge su un promontorio che forma una chiusa naturale, chiamata Klapf, la quale dà geograficamente inizio alla Valle Aurina, mentre la località Drittelsand, posta a settentrione del castello, appartiene ancora al comune di Campo Tures.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente di proprietà dei signori di Taufers, i nobiliari e dinasti, nonché dal 1215 ministeriali della chiesa vescovile di Bressanone che lo eressero nel primissimo Duecento, fu trasformato in abitazione residenziale nel XV-XVI secolo.

Dopo una fase di decadenza, il castello è stato rimesso in sesto nel secondo dopoguerra dall'abate benedettino Hieronymus Gassner, originario di Ybbsitz nella Bassa Austria. Dal 1977 il Castello è stato acquistato dal Südtiroler Burgeninstitut ("Istituto sudtirolese per il mantenimento dei castelli"). Oggi è uno dei più interessanti castelli medioevali della provincia autonoma di Bolzano. In tutto sono presenti 64 stanze, circa 24 delle quali sono interamente in legno. Nella cappella ci sono affreschi della scuola di Michael Pacher. Interessanti sono anche l'armeria, la biblioteca, la stanza dei principi (la Fürstenzimmer) e la sala delle udienze. Nei sotterranei c'è il carcere. Il castello è visitabile in giorni prestabiliti e ospita di volta in volta mostre e concerti.

Margarethe von Taufers[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la leggenda, la giovane contessa Margarethe von Taufers era promessa in sposa ad un rampolo di alto lignaggio, ma si invaghì del capitano delle guardie del castello e decise di sposarlo. La famiglia era contraria a quel matrimonio e il padre ingaggiò un sicario che uccise lo sposo, forse vicino all'altare. La contessa visse nella disperazione per sette anni, finchè si gettò dalla finestra e morì.
La leggenda vuole che il suo spirito sia stato visto aleggiare ancora nella stanze del castello. Tale particolare fu ricordato da Sordi durante le riprese del film.[1][2] Il nobile cavaliere di corte, trovatore e poeta cortese Oswald von Wolkenstein narrò la leggenda di Margarethe von Taufers, accompagnadola con alcune melodie da lui appositamente composte.[3] La rappresentazione andò in scena a Moniga del Garda[4], a Bologna[5] e a Bergamo.[6]

Nei media[modifica | modifica wikitesto]

Nel castello di Tures nel 1972 è stato girato il film La più bella serata della mia vita, di Ettore Scola e con Alberto Sordi, tratto dal racconto La panne. Una storia ancora possibile di Friedrich Dürrenmatt.

Il castello è anche una delle ambientazioni della serie televisiva italiana Le ali della vita per la regia di Stefano Reali, che vede protagoniste Virna Lisi e Sabrina Ferilli.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Hans-Christoph von Hohenbühel, Castel Taufers. Guida storico-artistica, Bolzano, Südtiroler Burgeninstitut, 1992.
  • (DEIT) Lorenzo Confortini, Burgen und Schlösser, Städte und Festungen. Architekturzeichnungen und Veduten / Borghi, Città, Castelli e Fortezze. Raccolta di vedute disegnate alla maniera antica, Modena, 2005 (con illustrazione del castello).
  • (DE) Bertl Sonnleitner, Hieronymus Gassner. Vom Benediktinermönch zum Schlossherrn. Aus dem Mostviertel ins Tauferer Ahrntal, Ybbsitz e Campo Tures, 2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE4215350-5
  1. ^ Il castello di Taufes e il fantasma della Valle Aurina, su amicidellavalleaurina.it, 6 settembre 2017 (archiviato il 19 settembre 2020).
  2. ^ Puntata di Paesi che vai in onda su Rai1 domenica 19 gennaio 2020
  3. ^ Castel Taufers presso Campo Tures, su burgeninstitut.com (archiviato il 19 gennaio 2020). Il sito rinvia al file La leggenda di Margarethe von Taufers con musiche di Oswald von Wolkenstein, su drive.google.com
  4. ^ La Leggenda di Margarethe a Moniga, su quibrescia.it, 31 agosto 2015 (archiviato il 19 gennaio 2020). e
  5. ^ Luca Giagnorio, "La leggenda di Margarethe von Taufers", uno spettacolo di letture e musica, su bandieragialla.it, 5 giugno 2017 (archiviato il 19 settembre 2020).
  6. ^ “La leggenda di Margarethe von Taufers”, con musiche di Oswald von Wolkenstein., su bergamonews.it (archiviato il 19 settembre 2020). Ospitato su archive.is.