Castello di Monguelfo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Castello di Monguelfo
Schloss Welsberg
Welsberg Burg 01.jpg
Il castello di Monguelfo
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
CittàMonguelfo-Tesido-Stemma.png Monguelfo
Coordinate46°45′35″N 12°06′49.93″E / 46.759722°N 12.113869°E46.759722; 12.113869Coordinate: 46°45′35″N 12°06′49.93″E / 46.759722°N 12.113869°E46.759722; 12.113869
Mappa di localizzazione: Trentino-Alto Adige
Castello di Monguelfo
Informazioni generali
TipoCastello
Inizio costruzioneXII secolo
Condizione attualeRistrutturato
VisitabileSi
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Il castello di Monguelfo (in tedesco: Schloss Welsberg) è un castello sito nei pressi dell'omonimo paese di Monguelfo, all'inizio della valle di Casies, laterale della val Pusteria.

Descrizione e cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il castello sorge su un'altura a pochi minuti di distanza dai centri abitati di Monguelfo e Tesido. L'altura si presenta come un pianoro roccioso che scende a strapiombo verso il torrente rio di Casies, che scorre ai piedi del maniero. La posizione impervia fu scelta appositamente dai padroni del castello per garantirsi una difesa naturale.

Il nucleo originale del castello, l'alto mastio, fu fatto costruire tra il 1126 e il 1140 dai fratelli Schwikher e Otto von Welsperg. In seguito venne costruito anche il palazzo residenziale e una cappella romanica.

Grazie ai buoni affari e all'aumentato potere, nel 1359 Georg von Welsperg comprò il vicino Castel Thurn.

Tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo, il maniero fu notevolmente ampliato.

Nel 1765 un incendio doloso distrusse gran parte del castello. Si procedette quindi a importanti lavori di restauro, come ad esempio l'abbassamento del palazzo all'altezza attuale, ma il maniero perse ben presto di importanza e non fu più abitato.

Oggi il castello viene mantenuto e gestito dall'associazione Kuratorium Schloss Welsberg, una associazione culturale sorta nel 1987 per iniziativa del dottor Josef Sulzenbacher, che vi organizza concerti, esposizioni e cerimonie soprattutto nel periodo estivo. Il Kuratorium ha come obiettivo anche il restauro e la rivitalizzazione dei vari locali del castello e del mastio, la parte più antica, rispettando tradizione ed innovazione.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Hans-Christoph von Hohenbühel, Burg Welsberg: Führer durch Geschichte und Kunst, Bolzano, Pluristamp, 1993.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]