Castello di Castelbello

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Castello di Castelbello
Schloss Kastelbell
Castelbello.jpg
Castelbello
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
CittàCastelbello-Ciardes
Coordinate46°37′42.8″N 10°53′56″E / 46.628556°N 10.898889°E46.628556; 10.898889Coordinate: 46°37′42.8″N 10°53′56″E / 46.628556°N 10.898889°E46.628556; 10.898889
Mappa di localizzazione: Trentino-Alto Adige
Castello di Castelbello
Informazioni generali
TipoCastello
Inizio costruzioneXIII secolo
Condizione attualeRistrutturato
VisitabileSi
[senza fonte]
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Il castello di Castelbello (talora semplicemente Castelbello, in tedesco: Schloss Kastelbell), è un castello che sorge nel comune di Castelbello-Ciardes, in val Venosta.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Antica vista del castello

Le prime tracce documentate del castello risalgono al 1238. Fu eretto dai signori von Montalban, vassalli dei conti di Tirolo, ai quali il castello passò dopo il 1200.

Successivamente, dal 1300 circa, il castello fu sede giudiziaria. In seguito ad alcuni scambi di proprietà, nel 1531 divenne di proprietà dei conti von Hendl, che ristrutturarono il castello e lo allargarono in alcune parti, conferendogli l'aspetto attuale.

Nel periodo tra il 1813 e il 1824, il castello fu colpito da numerosi incendi che lo distrussero. Solo una parte, adibita ad abitazione, fu ricostruita dai proprietari, il resto venne lasciato allo stato di rudere.

Finalmente, dopo anni di lotte legali con il conte von Hendl, nel 1956 lo Stato italiano acquistò il castello per una somma pari a 31.068 lire[1].

Dopo alcuni iniziali restauri negli anni '60, un risanamento completo fu terminato nel 1995.

Nel 1999 il castello fu dato in concessione al comune che, a sua volta, ne ha affidato la gestione a una cooperativa.

Oggi il castello è aperto al pubblico e usato per mostre e concerti.

Da visitare[modifica | modifica wikitesto]

  • La cappella del castello (Burgkapelle) con affreschi che vanno dal XIV fino al XVI secolo, completamente restaurati nel 2001.[2]
  • La vecchia cucina (Alte Kuchl) nella zona meridionale del castello, il cortile interno, e soprattutto la mostra Via Claudia Augusta, la principale strada romana che attraversava la val Venosta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia del castello sul sito dell'Associazione Turistica Castelbello - Ciardes
  2. ^ Hermann Theiner, Die Burgkapelle im Schloss Kastelbell, in «Südtirol in Wort und Bild», 49, 2005, pp. 28-34.

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