Castelfeder

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La vista dalla collina di Caselfeder verso sud

Castelfeder è una collina che sorge tra i comuni di Ora, Egna e Montagna, in provincia di Bolzano, e che dà il nome all'area turistica formata dai tre comuni e ai ruderi di fortificazioni risalenti ad epoche diverse che vi sorgono. Giuridicamente si tratta di un bene di uso civico del comune di Montagna, soggetto al diritto di pascolo degli allevatori locali.

La collina e l'area turistica[modifica | modifica wikitesto]

La vista dalla collina di Caselfeder verso nord

La collina sorge nel comune di Montagna, nella Bassa Atesina, nella parte meridionale della provincia autonoma di Bolzano. Si tratta della parte più soleggiata della zona, lungo la riva orientale del fiume Adige. Subito a nord di Castelfeder sorge il comune di Ora, subito a sud si trova invece Egna. Montagna sovrasta invece la collina dai contrafforti del Monte Corno Nero.

Il clima favorevole, da una parte rese la zona fin dall'Ottocento un'apprezzata stazione climatica; dall'altra consentì lo sviluppo di piante di macchia mediterranea, che valsero alla collina il soprannome di Arcadia.

Il castello[modifica | modifica wikitesto]

Castelfeder
Castelfeder barbarakapelle.jpg
La cappella di Santa Barbara
Ubicazione
Stato attuale Italia Italia
Regione Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Città Montagna
Coordinate 46°20′15″N 11°17′23.54″E / 46.3375°N 11.289872°E46.3375; 11.289872Coordinate: 46°20′15″N 11°17′23.54″E / 46.3375°N 11.289872°E46.3375; 11.289872
Mappa di localizzazione: Trentino-Alto Adige
Castelfeder
Informazioni generali
Tipo Castello
Inizio costruzione XIII secolo
Condizione attuale Rudere
[senza fonte]
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Sulla collina di Castelfeder si trovano i resti di diversi insediamenti fortificati (si contano le fondamenta di oltre 160 edifici), risalenti ad epoche diverse. Questa sovrapposizione è certamente dovuta alla posizione strategica della collina, a ridosso di vie di comunicazione presenti fin dalla remota antichità.

L'insediamento più antico pare risalire ad epoca preistorica: un villaggio retico difeso da un'acropoli, di cui restano scarsissime testimonianze.

Ai Reti si sostituirono poi i Romani, che costruirono una fortificazione, sopra la stazione di Endidae, che probabilmente sorgeva dove oggi c'è la frazione di Egna, Villa.

Nel VI secolo fu eretta una cappella dedicata a Santa Barbara, rimasta consacrata fino al 1800, poi andata in rovina.

Nel XIII secolo (o forse prima) gli Enna (Enn) fecero qui costruire un castello: se ne ha notizia per la prima volta nel 1280, quando la famiglia lo vendette, dopo aver costruito la nuova dimora di famiglia, Castel d'Enna, a Montagna. Il castello era chiamato Castrum vetere, da cui tanto il nome tedesco (la "v" si pronuncia infatti "f") Castelfeder quanto la traduzione italiana "Castel Vetere".

Il biotopo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Biotopo Castelfeder.

Ricade in parte nel territorio del "biotopo Castelfeder", una area naturale protetta gestita dalla provincia autonoma di Bolzano e Sito di Importanza Comunitaria inserito nella rete Natura 2000.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Walter Landi, Castelfeder, in Tiroler Burgenbuch, vol. X: Überetsch und Südtiroler Unterland, Bolzano, Athesia, 2011, pp. 327–332. ISBN 978-88-8266-780-1

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