Montagna (Italia)

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Montagna
comune
(IT) Montagna
(DE) Montan
Montagna – Stemma
Montagna – Veduta
Il Castel d'Enna.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaSuedtirol CoA.svg Bolzano
Amministrazione
SindacoMonika Hilber-Delvai (SVP) dal 10-5-2015 (2º mandato)
Lingue ufficialiTedesco, Italiano
Territorio
Coordinate46°19′49.19″N 11°18′00.97″E / 46.33033°N 11.30027°E46.33033; 11.30027 (Montagna)Coordinate: 46°19′49.19″N 11°18′00.97″E / 46.33033°N 11.30027°E46.33033; 11.30027 (Montagna)
Altitudine497 m s.l.m.
Superficie19,51 km²
Abitanti1 669[2] (31-3-2017)
Densità85,55 ab./km²
FrazioniCasignano (Gschnon), Fontanefredde (Kaltenbrunn), Gleno (Glen), Pinzano (Pinzon), Doladizza (Kalditsch)
Comuni confinantiAldino, Capriana (TN), Egna, Ora, Salorno, Termeno sulla Strada del Vino, Trodena nel parco naturale
Altre informazioni
Cod. postale39040
Prefisso0471
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT021053
Cod. catastaleF392
TargaBZ
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 3 182 GG[3]
Nome abitanti(IT) montagnesi
(DE) Montaner[1]
Patronosan Bartolomeo
Giorno festivo24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montagna
Montagna
Montagna – Mappa
Posizione del comune di Montagna nella provincia autonoma di Bolzano
Sito istituzionale

Montagna (Montan in tedesco) è un comune italiano di 1 669 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo è attestato come Montana nel 1215-1218, come Montagna nel 1234 e come Villa Muntagne nel 1307 e deriva dal latino *muntanea ("di monte").[4][5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Castelfeder è un insediamento preistorico e romano su di una collina di porfido, strategicamente importante, nei pressi di Montagna in Alto Adige, sopra Ora, che costituisce una cupola spaziosa a struttura mutipla. Il "Castello superiore", in tedesco Oberburg, sorge a circa 190 metri sul fondovalle ed è situato a 405 metri sul livello del mare.

Nella chiesa di Pinzano (Pinzon), sull'altare si trova un trittico del Maestro Hans Klocker da Bressanone.

Castel d'Enna (in ted.: Schloss Enn), è un castello presso Montagna, che ha avuto origine attorno al XII secolo, nato come tante altre fortezze locali dell'epoca quale castello-recinto, contenente verosimilmente un palazzo baronale.

Nella frazione comunale di Gleno risiedette Ettore Tolomei (1865-1952), il senatore nazionalista italiano massimo artefice dell'italianizzazione della toponomastica germanofona del Tirolo meridionale a seguito dell'annessione all'Italia. Egli riposa nel locale cimitero: dagli anni 1960 in poi la sua tomba venne ripetutamente fatta oggetto di atti vandalici da parte dei gruppi irredentisti locali (quali il Befreiungsausschuss Südtirol) ed è pertanto sorvegliata costantemente dalle forze dell'ordine.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma raffigura un leone d'argento, con lo sguardo fisso e gli artigli d'oro, su sfondo azzurro. È l'insegna dei Signori di Enn che fecero costruire l'omonimo castello nel XII secolo. Lo stemma è stato adottato nel 1967.[6]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione è in larga parte di madrelingua tedesca:

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
92,54% madrelingua tedesca
6,94% madrelingua italiana
0,52% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ferrovia della Val di Fiemme e Stazione di Montagna.

Dal 1917 al 1963 Montagna fu servita dalla ferrovia della Val di Fiemme, collegante Ora a Predazzo; la locale stazione, dopo la dismissione della linea, è divenuta un'abitazione privata.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Alois Amort SVP Sindaco
2010 in carica Monika Hilber-Delvai SVP Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 397.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  5. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 253. ISBN 88-7014-634-0
  6. ^ (EN) Heraldry of the World: Montan
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Karl Gruber, Kirchen und Kunst in Montan, Montagna, Parrocchia St. Bartholomäus, 1993.
  • (DE) Werner Thaler (a cura di), Montan, 2 voll., Montagna, Schützenkompanie Montan, 2003. ISBN 88-8300-023-4

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