Seconda faida di Scampia

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La Seconda faida di Scampia è stata una guerra di camorra svoltasi principalmente nel quartiere napoletano di Scampia. Iniziata ad agosto 2012, è finita a dicembre del medesimo anno.

Cronologia degli eventi[modifica | modifica wikitesto]

La nuova faida vedeva contrapposto il cartello degli Scissionisti (i vincitori della Prima faida di Scampia) ad una sua fazione interna, i cui componenti sono stati ribattezzati i Girati (dal termine girato che in gergo camorristico significa colui che ha tradito) o gruppo della Vannella Grassi (dal nome della via del quartiere dove i Girati hanno la base operativa, che si sono alleati con il clan Di Lauro (clan spodestato dagli Scissionisti a seguito della faida precedente); tra le vittime ci sono stati il boss degli scissionisti Gaetano Marino (fratello del boss Gennaro Marino detto McKay), ucciso il 23 agosto 2012 a Terracina dove si trovava in vacanza con la famiglia,[1] Pasquale Romano, ragazzo innocente ammazzato per errore il 15 ottobre 2012 a Napoli nel quartiere di Piscinola, perché scambiato per uno spacciatore (vero bersaglio dei killer) a cui assomigliava[2] e Luigi Lucenti, pregiudicato di 50 anni ucciso con tre colpi di pistola il 5 dicembre 2012 da due killer in un cortile di una scuola materna di Scampia, dove si era rifugiato per sfuggire all'agguato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Terracina, spari tra la folla in spiaggia Ucciso un boss degli "scissionisti" - Repubblica.it, su repubblica.it. URL consultato il 05 giugno 2015.
  2. ^ L'omicidio di Marianella "Killer ingannati dall'auto" - Napoli - Repubblica.it, su napoli.repubblica.it. URL consultato il 05 giugno 2015.