Augusto La Torre

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Augusto La Torre (Mondragone, 1º dicembre 1962) è un collaboratore di giustizia italiano. Fino al suo arresto e al successivo pentimento nel gennaio 2003 che ha portato all'arresto dei suoi stessi affiliati, La Torre era il capo dell'omonimo gruppo mafioso che, prima della sua estinzione, era assoggettato al clan dei Casalesi ed operava nel comune di Mondragone con propaggini ad Aberdeen, in Scozia, e nei Paesi Bassi.

Carriera criminale[modifica | modifica wikitesto]

Augusto La Torre è figlio di Tiberio, anch'egli camorrista, e Paolina Gravano, suo fratello è Antonio La Torre. In giovane età, Augusto subentrò a suo padre al comando del gruppo.

Nel corso degli anni, La Torre si è occupato nella zona mondragonese di estorsioni, traffico di droga, controllo di varie attività economiche e contratti. Uno dei punti di forza dell'organizzazione furono le alleanze con i politici locali, infatti Mondragone fu il primo comune ad essere sciolto a causa dell'infiltrazione della Camorra negli anni 1990.[1] [2]

La Torre era sospettato di aver il suo tesoretto nelle banche olandesi.

La sua organizzazione era anche nota per riciclare denaro in Costa d'Avorio con l'aiuto dell'ex cancelliere salernitano, Cesare Salomone. [3]

Nell'ottobre 2019, La Torre è stato condannato all'ergastolo. Fu dichiarato colpevole di essere l'istigatore e l'esecutore del massacro di Pescopagano del 24 aprile 1990. Secondo la ricostruzione delle indagini, il massacro è avvenuto perché La Torre voleva "ripulire" l'area di Pescopagano dagli spacciatori africani. [4]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Augusto La Torre ha un figlio, Francesco Tiberio. In un'intervista del 2017, Francesco ha dichiarato di aver scoperto il "lavoro" di suo padre sui giornali quando aveva 7 anni ed è scoppiato a piangere. Ha anche spiegato anche com'è stato crescere a Mondragone quando il clan La Torre era ancora attivo, dicendo che “sentivi la camorra nell’aria. Sentivi proprio l’odore. Adesso non lo senti nemmeno se ti metti a cercarlo.” [5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guns, extortion and death threats… the new claims facing Aberdeen mafia boss arrested in Italy, sundaypost.com, 26 August 2018.
  2. ^ Biografia di Augusto La Torre, su www.cinquantamila.it. URL consultato il 28 novembre 2019.
  3. ^ Camorra, riciclaggio in Costa d'Avorio: "la talpa" era un ex cancelliere salernitano, su SalernoToday. URL consultato il 28 novembre 2019.
  4. ^ Ergastolo per Augusto La Torre, il boss psicologo condannato per strage, su Napoli Fanpage. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  5. ^ L'ultima intervista di La Torre jr nel libro 'Figli dei boss', su CasertaNews. URL consultato il 29 ottobre 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Augusto La Torre, da boss a collaboratore di giustizia: “La mia storia, tra corruzione e redenzione”

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie