Clan Vollaro

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Vollaro
Aree di influenzaPortici
Periodoanni 1970 - in attività
BossLuigi Vollaro
SottogruppiNuova Famiglia
AlleatiClan Ascione-Papale
Clan Abate
Clan Giuliano
Clan Anastasio
Clan Veneruso
Clan Marfella
RivaliClan Birra
Clan Cozzolino
Clan Mazzarella
Attivitàtraffico di droga
racket
PentitiCiro Vollaro
Francesco Di Pierno
Francesco Pariota

Il clan Vollaro è un sodalizio camorristico operante nella zona est di Napoli, più precisamente nell'area del Comune di Portici, zona completamente messa a tappeto dalle estorsioni.L 'organizzazione è prevalentemente a gestione familiare, è stato definito dalle autorità competenti clan degli accattoni , infatti per la venalità dei suoi affiliati non vengono risparmiati alla richiesta di pizzo anche modesti ambulanti che in prevalenza sono cittadini extracomunitari. Molti dei 24 figli di Luigi, il defunto capostipite, sono stati condannati per camorra nel corso degli ultimi decenni.

Le nuove generazioni, i nipoti del capoclan, hanno volutamente intrapreso la strada della legalità, disinteressandosi degli affari del clan. Attualmente sembra che il clan non sia più operativo, ormai soppiantato da nuove leve ex affiliati, stante anche le lunghe detenzioni dei protagonisti principali e la loro età avanzata.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Fondato da Luigi Vollaro (San Sebastiano al Vesuvio, 18 dicembre 1932 – Milano, 3 dicembre 2015), detto 'o Califfo, per la sua grande fecondità: 27 figli avuti da una decina di relazioni. Il clan ha combattuto due guerre di camorra: la prima, tra il 1977 ed il 1997, fu una guerra intestina scandita da una ventina di omicidi e l'altra, negli ultimi mesi del 2001 ed i primi del 2002, contro il clan Cozzolino.

Uno dei primi clan a schierarsi con Carmine Alfieri ora pentito, nella lotta alla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo ed è all'interno della Nuova Famiglia, che i Vollaro stringono le proprie alleanze.

Il 1º marzo 1982 Luigi Vollaro alias, 'o califfo viene arrestato dopo tre anni di latitanza, sospettato dell'omicidio di un suo affiliato, il ventiquattrenne Giuseppe Mutillo ucciso nel 1980. Omicidio per il quale Luigi Vollaro riceve la condanna per ergastolo, condanna passata in definitiva. A questa si affiancherà, nel 2003, il secondo ergastolo per l'omicidio di Carlo Lardone, altro gregario dei Vollaro.

Nel 1992 Luigi Vollaro viene sottoposto al regime del carcere duro, uno dei primi boss di camorra per il quale si dispone il 41 bis. Da questo momento la gestione degli affari illeciti passa ai suoi figli Pietro, Giuseppe e Raffaele[1]. Antonio Vollaro (altro figlio del Califfo) è sempre stato estraneo agli affari di famiglia, è stato ingiustamente detenuto per anni per un omicidio commesso dal fratello Ciro, ora collaboratore di giustizia che, con le sue confessioni ha contribuito a dare un duro colpo alla famiglia.

Famiglia Vollaro[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Vollaro (San Sebastiano al Vesuvio, 18 dicembre 1932 – Milano, 3 dicembre 2015) alias o' califfo, fondatore del clan Vollaro, latitante dal 1979 e arrestato il 1º marzo 1982, dal luglio 1992 era sottoposto al 41 bis
  • Antonio Vollaro (22 maggio 1940 – 3 luglio 2010) alias zi' Tonino, fratello di Luigi Vollaro e capo del clan assieme al fratello, fu arrestato negli anni '80, nel 1990 e infine nel 2004
  • Raffaele Vollaro (Portici, 26 novembre 1957) detto Lello il grande, a capo del clan a suo tempo, figlio di Luigi Vollaro, arrestato negli anni '80 e nel 2012[2]
  • Ivano Verzella (Termoli, 30 settembre 1959) a suo tempo capo dell'ala militare del clan, figlio naturale di Luigi Vollaro, è l'unico figlio del califfo a non portare il suo cognome, fu arrestato negli anni '80 e nel 2000[3]
  • Ciro Vollaro (Portici, 23 dicembre 1959 – 11 settembre 2006) a capo del clan a suo tempo, figlio di Luigi Vollaro, fu arrestato nel 1994, il 27 febbraio 1995 si pentì
  • Pietro Vollaro (Portici, 16 gennaio 1963) è stato reggente del clan, figlio di Luigi Vollaro, arrestato nel 2005 e nel 2015
  • Antonio Vollaro (5 luglio 1965) è stato reggente del clan, figlio di Luigi Vollaro
  • Raffaele Vollaro (Portici, 7 luglio 1967) figlio di Antonio Vollaro, arrestato nel 2004 e nel 2016
  • Giuseppe Vollaro (Ercolano, 3 giugno 1968) è stato reggente del clan, figlio di Luigi Vollaro, arrestato nel 1990 e nel 2005
  • Raffaele Vollaro (Napoli, 15 novembre 1969) detto Lello il piccolo, figlio di Luigi Vollaro, arrestato nel 2009
  • Rosario Vollaro (Portici, 14 ottobre 1970 – 14 settembre 2009) figlio di Luigi Vollaro, arrestato nel 2009
  • Luciano Vollaro (24 ottobre 1971) figlio di Luigi Vollaro, capo del clan assieme ai fratelli, arrestato nel 2013
  • Carlo Vollaro (San Giorgio a Cremano, 3 aprile 1978) è stato reggente del clan, figlio di Antonio Vollaro, arrestato nel 2007, nel 2016 e infine nel 2018
  • Luigi Vollaro (Napoli, 19 luglio 1980) nipote omonimo del boss, fu arrestato nel 2007 ed è figlio di Raffaele Vollaro (26 novembre 1957) attualmente è libero

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]