Clan Maiale

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Maiale
Area di origineEboli
Aree di influenzaPiana del Sele
Periodoanni 1980 - attivo
BossCosimo Maiale
Giovanni Maiale
AlleatiClan Pecoraro-Renna
Clan Galasso (estinto)
Clan Alfieri (estinto)
RivaliClan De Feo
Clan Marandino
Attivitàcorruzione
estorsione
traffico di sostanze stupefacenti

Il clan Maiale è una associazione di stampo camorristico originaria del comune di Eboli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I Maiale, in origine, erano un clan cutoliano ma, a seguito del declino di Cutolo, come in quegli anni avvenne per altre consorterie camorristiche, confluirono nella Nuova Famiglia, quando questa era oramai in procinto di spodestare Cutolo. È proprio in questo periodo che i Maiale, forse all'apice del proprio potere, si alleano ai Pecoraro-Renna (anticutoliani) e si inimicano i De Feo (cutoliani). L'8 febbraio 1991, un gruppo composto da alcuni boss e camorristi alleati del superboss Carmine Alfieri (tra cui i boss Cosimo e Giovanni Maiale), attira con un tranello e sequestra tre uomini del boss di Nocera Mario Pepe, il quale era entrato in contrasto con Carmine Alfieri. I tre, tutti di Pagani, vengono fatti entrare nell'abitazione di un affiliato del clan Maiale, sita alla periferia di Eboli. Giunti nell'appartamento, vengono costretti a stendersi, proni, sul pavimento e massacrati con varie tipologie di armi da fuoco. Il fatto è venuto a galla grazie ad alcuni collaboratori di giustizia (tra i quali lo stesso boss Mario Pepe, ma anche Pasquale Galasso), che hanno fatto luce sulla vicenda. I cadaveri dei tre malcapitati non sono mai stati ritrovati; gli inquirenti credono siano stati sepolti da qualche parte.

Oggi[modifica | modifica wikitesto]

I Maiale oggi, grazie all'azione repressiva esercitata dallo Stato, hanno perduto molto potere, rispetto a qualche tempo fa. L'organizzazione è però, secondo la Dia, ancora viva ed attiva, in particolare nei comuni di Eboli, Campagna e Albanella. Principalmente, i Maiale si occupano di attività criminali quali le estorsioni a commercianti e imprenditori [1] [2] e dello smercio di sostanze stupefacenti, che vengono acquistate a Torre Annunziata [3]. L'organizzazione investe molto nel settore caseario e dell'allevamento delle bufale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]