Clan Contini

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Contini
Aree di influenzaPoggioreale, Vasto, San Carlo all'Arena, Roma, Latina, Frosinone, Firenze, Emilia Romagna, Milano, Amsterdam, Barcellona, Praia a Mare (Cs) attività1 = racket
Periodoanni 1990 - in attività
BossEduardo Contini
SottogruppiAlleanza di Secondigliano
AlleatiClan Abate
Clan Rullo
RivaliClan Mazzarella
Clan Giuliano
Clan Caldarelli

Il clan Contini è un sodalizio camorristico operante sul territorio della città di Napoli, e più precisamente nel quartiere San Carlo all'Arena.

Cenni Storici[modifica | modifica wikitesto]

L'organizzazione creata da Eduardo Contini è basata sulla sua grande abilità imprenditoriale oltre che alla scelta dell'uso delle armi solo in casi estremi. La caratteristica che ha reso il sodalizio quasi invulnerabile rispetto agli altri clan partenopei è stata l'assenza di scissioni interne e di collaboratori di giustizia.

Nessuno ha mai "tradito" Eduardo Contini e nessuno ha mai deciso di scalare i vertici creando una frattura in seno all'organizzazione, un particolare unico in seno alla camorra.

Prima del suo arresto[1][2] Eduardo Contini compariva nella lista dei 30 ricercati più pericolosi d'Italia.

Avvenimenti recenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 27 gennaio 2010 viene arrestato l'attuale reggente[senza fonte] del clan Paolo Di Mauro, ricercato dal 2003, ed inserito anch'egli nell'elenco dei trenta latitanti più pericolosi.
  • Il 12 agosto 2013 viene arrestato il capo-clan pluripregiudicato Umberto Falanga, latitante dal 2011, mentre era in vacanza a Cattolica[3].
  • *Il 23 gennaio 2014 si conclude un'operazione che ha portato a 90 ordinanze di custodia cautelare e al sequestro di beni del valore di 250 milioni di euro a presunti affiliati al clan[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]