Teoria del complotto sugli UFO

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La teoria del complotto sugli UFO è l'indimostrata teoria del complotto che sostiene che presunte prove della reale esistenza degli oggetti volanti di origine aliena sarebbero state soppresse, o comunque, che alcuni governi ne siano in possesso senza farlo sapere alla popolazione. Questa teoria complottistica ha numerose varianti a seconda degli autori, ma in genere comprende anche l'idea che i governi sarebbero effettivamente in comunicazione o cooperazione con ipotetiche entità extraterrestri.

Alcune di queste teorie arrivano a sostenere che i governi starebbero esplicitamente permettendo presunti rapimenti alieni in cambio di non meglio specificata tecnologia superiore. Fin dal suo esordio, il concetto è entrato a far parte della cultura popolare (specie statunitense) ed è diventato un topos delle opere di fiction, la più famosa delle quali è probabilmente la serie televisiva X-Files.

Il termine UFO (Unidentified Flying Object) a questo proposito è utilizzato impropriamente perché esso dovrebbe riferirsi ad oggetti volanti non identificati, non ad oggetti volanti che, a detta dei sostenitori della tesi, sarebbero invece identificati come di origine aliena.

Indice

[modifica] Elementi tipici

Gli elementi tipici di questo genere di teorie del complotto sono:

[modifica] La teoria del complotto alieno secondo Icke

Una teoria indimostrata che tenta di riassumere la maggior parte degli elementi delle varie ipotesi cospirazioniste sugli alieni è quella che ha fruttato fortuna e popolarità al giornalista britannico David Icke, il quale alla fine degli anni novanta ha introdotto la sua tesi personale secondo cui il mondo sarebbe segretamente governato dai rettiliani, una presunta specie aliena proveniente da Alpha Draconis.

Nel 1999 Icke pubblicò un libro in cui sviluppava una sua ipotesi secondo la quale una razza di rettili umanoidi, chiamati la Fratellanza Babilonese, avrebbe conquistato il mondo, e alcuni tra i più illustri personaggi storici sarebbero in realtà delle lucertole. Tra questi, secondo Icke, ci sarebbero George H.W. Bush, Bill Clinton, la Regina Madre e Kris Kristofferson.

Icke, facendo riferimento a documenti (già dimostrati come falsi) come i Protocolli dei Savi di Sion, sostiene inoltre che un gruppo di ebrei, in particolare la famiglia Rothschild, avrebbe finanziato Adolf Hitler e favorito l'Olocausto. Queste teorie gli sono valse l'attenzione sia di alcuni gruppi affini al neonazismo, in particolare Combat 18, sia di alcuni ebrei attivisti per l'anti-razzismo. In risposta a queste affermazione, Icke ha fortemente negato di essere antisemita, e ha addirittura affermato che gli "illuminati" come la famiglia Rothschild sarebbero lucertole, non ebrei.

Secondo il Political Research Associates, un gruppo di ricerca americano attento agli estremisti di destra, le idee (definite come paranoiche) di Icke si sono saldate in vari paesi con le attività di gruppi di estrema destra, anche in paesi come il Canada dove l'aspetto New Age della sua filosofia mette in secondo piano gli elementi più controversi e improbabili delle sue affermazioni.[1]

[modifica] Critiche e sostenitori

Non sono mai emerse prove credibili dell'origine extraterrestre degli UFO: viceversa, secondo i sostenitori delle ipotesi complottistiche, queste esisterebbero, ma sarebbero i militari e/o i governi a insabbiarle sistematicamente. Ad esempio, secondo l'ufologo Robert Dean esisterebbe un rapporto segreto della NATO in cui si direbbe che la Terra è stata visitata da almeno quattro razze aliene (una razza identica agli umani, una differente dagli umani solo per il colore della pelle, poi i grigi e i rettiliani).[2]

Gli scettici, ispirandosi al principio del rasoio di Ockham (secondo cui, a priori, la spiegazione più semplice è anche la più probabile), osservano invece che se le prove non si trovano è perché non esistono.

D'altra parte occorre segnalare che esistono sostenitori del complotto UFO (almeno in alcune sue parti) anche di una certa autorevolezza, come gli ex astronauti della NASA Edgar Mitchell [3][4] (il sesto uomo a porre il suo piede sulla Luna nel corso della missione spaziale Apollo 14) e Gordon Cooper[5], dai quali la NASA si dissocia sostenendo di non condividere tali opinioni, e che non esiste alcuna attività di ricerca sugli UFO, ritenuto fenomeno molto difficile da studiare scientificamente in quanto non ripetibile; e l'ex ministro della difesa canadese Paul Hellyer, il quale ha parlato di questa presunta "congiura del silenzio". [6][7][8]

La posizione ufficiale dei governi in merito a queste dichiarazioni è che non ci sia nulla da coprire sugli UFO[9].

[modifica] Altre teorie sugli avvistamenti UFO

Anche alcuni astronauti affermano[10][11] che nel tempo si sarebbero succeduti una serie di presunti avvistamenti di UFO da parte di astronauti impegnati in missioni nello spazio.

[modifica] Note

  1. ^ Will Offley. (EN) David Icke And The Politics Of Madness. Where The New Age Meets The Third Reich. 29 febbraio 2000. URL consultato il 04-08-2008.
  2. ^ Roberto Malini; Margherita Campaniolo, UFO - Il dizionario enciclopedico, 2a ed., Prato, Giunti, 2006, pp. 133.
  3. ^ Apollo 14 astronaut claims aliens HAVE made contact Daily Mail july 24, 2008
  4. ^ Disamina di una intervista di Mitchell a cura di Paolo Attivissimo
  5. ^ SPACE.com
  6. ^ Fonte: La Stampa Web, [1]
  7. ^ Roberto Malini; Margherita Campaniolo, UFO - Il dizionario enciclopedico, 2a ed., Prato, Giunti, 2006, pp. 133.
  8. ^ Video della dichiarazione del 19 aprile 2008, alla X-Conference a Washington
  9. ^ SPACE.com
  10. ^ http://www.space.com/news/spaceagencies/gordon_ufos_000728.html
  11. ^ Gli ufo visti dagli astronauti (raccolta di un sito amatoriale)

[modifica] Bibliografia

  • Jerome Clark. The Ufo Book: Encyclopedia of the Extraterrestrial. Visible Ink, 1998. ISBN 1-57859-029-9
  • Richard M. Dolan. UFOs and the National Security State: An Unclassified History, Volume One: 1941-1973. Keyhole Publishing, 2000. ISBN 0-9666885-0-3
  • Lawrence Fawcett e Barry J. Greenwood. The UFO Cover-Up (originally Clear Intent). New York: Fireside Books (Simon & Schuster), 1992. ISBN 0-671-76555-8
  • Timothy Good. Above Top Secret. New York: William Morrow & Co., 1988. ISBN 0-688-09202-0
  • Philip J. Klass. UFOs Explained. New York: Random House, 1974. ISBN 0-394-49215-3
  • Curtis Peebles. Watch the Skies! A Chronicle of the Flying Saucer Myth. Washington, DC:Smithsonian Institution, 1994. ISBN 1-56098-343-4 (recensione)
  • Bill Rose e Tony Buttler. Flying Saucer Aircraft (Secret Projects). Leicester, UK: Midland Publishing, 2006. ISBN 1-85780-233-0
  • Edward J. Ruppelt. The Report on Unidentified Flying Objects. 1956, available online: [2]

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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