Stargate (franchise)

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Lo Stargate al SGC sulla Terra.

Stargate è un media franchise i cui diritti sono in mano alla Metro Goldwyn Mayer. Comprende il film originale Stargate, le serie televisive Stargate SG-1, Stargate Atlantis e Stargate Universe, la serie animata Stargate Infinity e tutti gli altri prodotti derivati tra cui giocattoli e action figures, videogiochi, libri, fumetti, giochi di carte collezionabili, e parchi di divertimento a tema.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fan di Stargate (soprannominati "Gaters"), vestiti come i militari visti in Stargate SG-1, al Dragon Con nel 2008.

Il franchise ha inizio con il film Stargate, che consacrò Roland Emmerich al ruolo di grande regista a livello mondiale. Inizialmente Emmerich e l'altro autore del film, Dean Devlin, avevano intenzione di produrre una trilogia di Stargate, ma il progetto fu abbandonato. Nel 1996 la Metro-Goldwin-Mayer acquistò i diritti sul film e decise di produrre una serie tv basata sulla trama di Stargate: Stargate SG-1. Dato il successo riscosso da Stargate SG-1 sono state prodotte altre due serie: Stargate Atlantis e Stargate Universe, e anche una serie animata intitolata Stargate Infinity. Con la fine di SG-1 e Atlantis sono stati prodotti dei Direct-to-video per continuare la storia, per SG-1 Stargate: L'arca della verità e Stargate: Continuum, mentre per Atlantis si aspetta ancora la fine della quinta stagione. Con il successo dei telefilm, il "franchise Stargate" si è allargato in vari campi: giochi e videogiochi, parchi a tema, libri, fumetti, eccetera.

Secondo Mark Andrews del Vancouver Sun, Stargate è attualmente trasmesso in 100 nazioni, con un pubblico settimanale di 10 milioni di persone. Ad ogni puntata partecipano più di 400 canadesi tra cast e addetti ai lavori e il costo medio di un episodio è di circa 2 milioni di dollari. Solo per Stargate SG-1 ci sono voluti, fino ad ora, 500 milioni di dollari per produrla, nel corso di 10 anni. Sono stati venduti più di 30 milioni di DVD di Stargate ed esistono 4 parchi di divertimento a tema Stargate, uno in Germania e tre negli USA. Stargate porta alle casse della British Columbia circa 60 milioni di dollari canadesi ogni anno.[1]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Il film originale: Stargate[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stargate (film).
Roland Emmerich

Stargate, diretto e scritto da Roland Emmerich insieme a Dean Devlin, è uscito nel 1994 ed è sicuramente l'opera più famosa riguardante il mondo di Stargate, sia agli appassionati che non.

Cast importante con Kurt Russell nella parte del Colonnello Jack O'Neil e James Spader nel ruolo del Dr. Daniel Jackson; grazie ad una buona sceneggiatura e ad ottimi effetti speciali, il film riscosse successo e si aggiudicò un Saturn Award.

Nato come primo film di una trilogia, questa non fu realizzata, anche se i registi stavano già lavorando all'idea e Russell e Spader si dichiararono disponibili a girare i due sequel. Dean Devlin però non ha mai abbandonato l'idea di un sequel per Stargate e ha dichiarato che farà di tutto per realizzarlo[2].

Nel frattempo però i diritti furono acquistati nel 1996 dalla Metro-Goldwyn-Mayer per produrre una serie basata sul film: Stargate SG-1.

Serie televisive[modifica | modifica sorgente]

Stargate SG-1[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stargate SG-1.

Nel 1996 la Metro-Goldwin-Mayer acquista i diritti di Stargate e decide di produrre una serie tv sugli eventi posteriori di un anno a quelli del film; la serie sarà cooprodotta da Brad Wright e Jonathan Glassner, di cui sono anche gli ideatori.

I Bridge Studios, dove la serie viene girata.

Ritornano i personaggi di Jack O'Neill e Daniel Jackson, interpretati stavolta però da Richard Dean Anderson e Michael Shanks; gli attori del cast fisso sono Amanda Tapping (Maggiore Samantha Carter), Christopher Judge (Teal'c), Don S. Davis (Generale George Hammond) e Teryl Rothery (Dottor Janet Fraiser). Nella sesta stagione Shanks si lamenta della scarsa importanza data al suo personaggio e abbandona la serie; al suo posto arriva Corin Nemec, che impersonarà il Kelowniano Jonas Quinn fino al ritorno di Shanks nella settima stagione. Dalla nona stagione giungono importanti novità: sia Richard Dean Anderson, desideroso di passare più tempo con la sua famiglia, sia Don S. Davis abbandonano la serie; comunque entrambi appariranno in alcuni episodi come guest star. Al loro posto arrivano Ben Browder (Colonnello Cameron Mitchell), Beau Bridges (Generale Hank Landry) e Claudia Black (Vala Mal Doran; nella nona stagione solo come personaggio regolare, dalla decima come parte del cast fisso). Inoltre viene scritturata Lexa Doig (Carolyn Lam), facente parte del cast semi-regolare.

Dopo la decima serie, Sci-Fi Channel non rinnova il contratto e cancella lo show; la chiusura della serie ha scatenato le proteste di moltissimi fan, ma il preoccupante calo di ascolti e popolarità, iniziato già dall'inizio della nona stagione, ha convinto produttori e autori di dare una fine alla serie e concludere i capitoli ancora aperti. Dato che la trama della serie non è finita, la Metro-Goldwyn-Mayer opta per produrre un Direct-to-video per concludere la serie: Stargate: L'arca della verità.

Stargate Atlantis[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stargate Atlantis.
Joseph Mallozzi, produttore esecutivo di Stargate SG-1, Stargate Atlantis e Stargate Universe.

Prodotto da Brad Wright e Robert C. Cooper, Stargate Atlantis nasce come spin-off di Stargate SG-1.

Atlantis debutta su Sci-Fi Channel il 16 luglio 2004 con un doppio episodio pilota con protagonisti Joe Flanigan (John Sheppard) e Torri Higginson (Elizabeth Weir). Gli altri attori facenti parte del cast fisso sono Rainbow Sun Francks (Aiden Ford), David Hewlett (Rodney McKay) e Rachel Luttrell (Teyla Emmagan). Nella seconda stagione di Atlantis, Paul McGillion (Carson Bekett) e Jason Momoa (Ronon Dex, che rimpiazza il personaggio di Francks) sono aggiunti al cast regolare. Alla fine della terza stagione, Higginson e McGillion sono rimossi dal cast regolare, ma appariranno come ospiti nella quarta stagione e quinta stagione. Nella quarta stagione arrivano Amanda Tapping e Jewel Staite. Al termine della quarta stagione la Tapping lascia la serie per concentrarsi sul suo nuovo show Sanctuary; la sostituisce Robert Picardo nel ruolo di Richard Woolsey.

A causa degli ascolti sempre più bassi e la scarsità di idee, Stargate Atlantis è stata cancellata dal palinstesto di Syfy, che però ha richiesto agli autori di girare un film in Direct-to-DVD, come è successo per Stargate SG-1, in modo da concludere degnamente la serie.[3] Joseph Mallozzi e Paul Mullie, produttori esecutivi della serie, si sono detti entusiasti al progetto, a differenza dei fan, che hanno iniziato una protesta sul web.[4]

Stargate Universe[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stargate Universe.
Robert C. Cooper.

Prodotta dalla MGM, scritta da Brad Wright e Robert C. Cooper, di cui sono anche produttori esecutivi, Stargate Universe è stata la terza serie dell'universo Stargate[3] Entranbi hanno inoltre dichiarato che Stargate Universe non sarà, a differenza di Stargate Atlantis, uno spin-off di Stargate SG-1, ma "un'identità separata.[5]

Ufficialmente le riprese iniziarono il 4 febbraio 2009, mentre la data ufficiale per l'uscita della serie fu il 2 ottobre 2009 su Syfy.[6]

Il cast fisso sarà composto da Louis Ferreira (nella parte di Everett Young), David Blue (Eli Wallace), Brian J. Smith (Matthew Scott), Jamil Walker Smith (Ronald Greer), Alaina Huffman (Tamara Johansen), Elyse Levesque (Chloe Armstrong), Ming-Na (Camile Wray) e Robert Carlyle (Dr. Nicholas Rush).[7][8]

Il 2 dicembre 2010 Syfy annunciò la cancellazione della serie a causa della bassa audience, che si è così conclusa dopo appena due stagioni.[9]

Stargate Infinity[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stargate Infinity.

Stargate Infinity è una serie animata spin-off di Stargate SG-1. Andò in onda dal 14 settembre 2002 al Giugno 2003 su FOX. Prodotta dalla MGM in collaborazione con DiC Entertainment, nessuno degli autori e produttori di SG-1 parteciparono alla creazione della serie che, secondo Brad Wright, non va considerata coerente con l'universo di Stargate. Lo show fu cancellato dopo una stagione per i suoi bassi ascolti, lasciando aperti molti interrogativi.

Direct-to-DVD[modifica | modifica sorgente]

Stargate: L'arca della verità[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stargate: L'arca della verità.

Scritto, diretto e prodotto da Robert C. Cooper insieme a Brad Wright e John G. Lenic, Stargate: L'arca della verità è il primo film tratto da Stargate SG-1. Si decide quindi di unire in un solo film gli eventi che sarebbero stai narrati tra la fine della decima e l'inizio della undicesima stagione cercando comunque di creare una trama più avvincente possibile. Un compito non facile adempiuto solo in parte. Il film ha comunque il merito di concludere un arco narrativo che sembrava non vedere la fine e che stava diventando ripetitivo. Nei film successivi gli autori avranno il lavoro facilitato dato che potranno sviluppare trame senza alcun vincolo narrativo. Nonostante tutto il film, distribuito direttamente in Direct-to video, ha avuto discreto successo; in Europa è stato possibile vederlo in televisione su Sky One il 24 marzo 2008 e in Italia in chiaro su La7 il 20 novembre 2008.

Stargate: Continuum[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stargate: Continuum.
Martin Wood

Nato dalla collaborazione di Martin Wood, Brad Wright, John G. Lenic e Robert C. Cooper e prodotto da Acme Shark, Kawoosh! Productions DTV II e Metro-Goldwyn-Mayer, Stargate: Continuum è il secondo film tratto da Stargate SG-1.

Come il precedente, è stato distribuito direttamente in Direct-to-video ed ha incassato molto di più rispetto a The Ark of Truth. Stavolta gli autori non dovevano seguire particolari vincoli narrativi, sviluppando una buona trama, inedita e avvincente. In Stargate: Continuum si scopre come si concluderà la vicenda di Ba'al, ultimo signore del sistema. Ritorna, per la gioia dei fans, Richard Dean Anderson nel ruolo di Jack O'Neill, più tutto il cast regolare della decima stagione. Torna sul set anche Don S. Davis nel ruolo del Generale Hammond; sarà la sua ultima prestazione come attore, infatti il 29 luglio 2008, poco tempo dopo la realizzazione della pellicola, Don S. Davis lascia questo mondo in seguito ad un attacco cardiaco. Grazie al successo di Stargate: Continuum, è stata subito avviata la pre-produzione di un terzo film basato su Stargate SG-1[10].

Edizione speciale de I figli degli dei[modifica | modifica sorgente]

L'intenzione di realizzare un'edizione speciale dell'episodio pilota di Stargate SG-1 fu rivelata da Brad Wright, che dichiarò in un'intervista a GateWorld.net nel Maggio 2008 di avere l'intenzione di produrre un'edizione speciale dell'episodio pilota di 'Stargate SG-1: I Figli degli Dei.[11]

Alla convention ufficiale annuale di Stargate a Vancouver di inizio Aprile 2009 Wright dichiarò che l'edizione speciale dell'episodio pilota di Stargate SG-1, I Figli degli Dei, era stata ultimata e mancavano solo i permessi da parte della MGM e di Sci Fi Channel per commercializzarla.[12].

Il 13 maggio 2009 GateWorld.net riporta la notizia che l'edizione speciale è pronta per essere lanciata sul mercato.[13] Il 6 luglio la notizia è ufficiale: "Children of the Gods - Final Cut" uscirà il 21 luglio in Nord America e il 27 luglio nel Regno Unito.[14] L'opera, lunga circa 90 minuti e con 7 minuti in meno dell'originale, ha subito molti miglioramenti, dall'audio al taglio delle scene agli effetti speciali. I contenuti extra conterranno il commento di Bright e di Richard Dean Anderson, oltre ad un nuovo trailer di Stargate Universe.[13]

Opere scritte[modifica | modifica sorgente]

Libri[modifica | modifica sorgente]

Sono state scritte tre serie di romanzi su l'universo Stargate: una basata sul primo film Stargate scritta da Bill McCay e due su Stargate SG-1 e Stargate Atlantis, scritte da vari autori e pubblicate da ROC e Fandemonium Press. I libri scritti da Bill McCay sono stati pubblicati dal 1996 al 1999 e sono sequel non ufficiali del primo film; l'autore prese spunto dagli appunti fatti da Devlin ed Emmerich in un tentativo di prevedere come sarebbe proseguita la trama. Invece Stargate SG-1 ha seguito una linea temporale molto differente non provando neanche a riconciliare le due trame; questo ha segnato la prima maggiore divisione del franchise Stargate. In seguito, dal 1999 al 2001, la ROC pubblicò quattro romanzi basati su Stargate SG-1 scritti da Ashley McConnell. Nel 2004, la sede britannica della Fandemonium Press iniziò una nuova serie di romanzi basati su Stargate SG-1. Dato che la ROC aveva la priorità sulla distribuzione negli Stati Uniti, i racconti della Fandemonium furono distribuiti in vari paesi anglosassoni, ma non negli Stati Uniti fino al 2006. Stargate Magazine, la rivista ufficiale di Stargate, prodotta dalla Titan Publishing, iniziò pubblicando piccoli racconti scritti dagli autori della Fandemonium nella loro ottava pubblicazione. Le storie si alternano tra Stargate SG-1 e Stargate Atlantis.

Mentre il filone narrativo di McCay non fa parte del canone di Stargate, i romanzi della ROC e della Fandemonium vengono letti uno ad uno dalla MGM che dà la sua approvazione appurandone la canonicità.

Canonici[modifica | modifica sorgente]

Filone narrativo della ROC[modifica | modifica sorgente]
Titolo Autore Data di pubblicazione
Stargate SG-1 Ashley McConnell ottobre 1998
The price you pay Ashley McConnell luglio 1999
The first amendament Ashley McConnell febbraio 2000
The morpheus factor Ashley McConnell febbraio 2001
Filone narrativo della Fandemonium[modifica | modifica sorgente]
Stargate SG-1[modifica | modifica sorgente]
Titolo Autore Data di pubblicazione
Trial by fire Sabine C. Bauer luglio 2004
Sacrifice moon Julie Fortune settembre 2004
A matter of honor Sally Malcolm novembre 2004
City of Gods Sonny Whitelaw aprile 2005
The cost of honor Sally Malcolm agosto 2005
Siren song Holly Scott
Jiamie Duncan
febbraio 2006
Survival of the fittest Sabine C. Bauer luglio 2006
Alliances Karen Miller ottobre 2006
Roswell Sonny Whitelaw
Jennifer Fallon
luglio 2007
Relativity James Swallow ottobre 2007
The Barque of Heaven Suzanne Wood gennaio 2008
Do No Harm Karen Miller giugno 2008
Hydra Holly Scott
Jaimie Duncan
dicembre 2008
Valhalla Tim Waggoner novembre 2009
The Power Behind The Throne Steven Savile Maggio 2010
Four Dragons Diana Botsford Giugno 2010


Stargate Atlantis[modifica | modifica sorgente]
Titolo Autore Data di pubblicazione
Rising Sally Malcolm dicembre 2005
Reliquary Martha Wells marzo 2005
The Chosen Sonny Whitelaw
Elizabeth Christensen
aprile 2006
Halcyon James Swallow agosto 2006
Exogenesis Sonny Whitelaw
Elizabeth Christensen
dicembre 2006
Entanglement Martha Wells aprile 2007
Casualties of war[15] Elizabeth Christensen settembre 2007
Blood ties Sonny Whitelaw
Elizabeth Christensen
dicembre 2007
Mirror mirror Sabine C. Bauer agosto 2008
Angelus Peter J. Evans gennaio 2009
Nightfall James Swallow febbraio 2009
'Angelus' Peter J. Evans marzo 2009
The Internal Darkness Kevin Hosey agosto 2009
Dead End Chris Wraight settembre 2009
Brimstone David Niall Wilson dicembre 2009
Hunt And Run Aaron Rosenberg Aprile 2010
Death Game Jo Graham Luglio 2010

Non canonici: filone narrativo di Bill McCay[modifica | modifica sorgente]

Titolo Data di pubblicazione
Stargate dicembre 1994
Rebellion ottobre 1995
Rataliation settembre 1996
Retribution ottobre 1997
Reconnaissance maggio 1998
Resistance ottobre 1999

Fumetti[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente i primi fumetti erano dei tie-in del film Stargate, poi la serie continuò con nuovi episodi inediti sequel del film seguendo in parte anche le opere di Bill McCay.

Dal 2003 si iniziò a pubblicare fumetti basati sulle due serie Stargate SG-1 e Stargate Atlantis.

Non è stato chiarito se i fumetti possono essere considerati parte del canone Stargate, ma sicuramente la prima serie, che segue una linea temporale diversa da Stargate SG-1, non potrebbe esserlo.

Lista dei fumetti basati sul film Stargate[modifica | modifica sorgente]

Titolo Data di pubblicazione
Stargate #1 luglio 1996
Stargate #2 agosto 1996
Stargate #3 settembre 1996
Stargate #4 ottobre 1996
Doomsday World #1 novembre 1996
Doomsday World #2 dicembre 1996
Doomsday World #3 gennaio 1997
One Nation Under Ra aprile 1997
Rebellion #1 aprile 1997
Rebellion #2 maggio 1997
Underworld maggio 1997
Rebellion #3 giugno 1997

Lista di fumetti basati su Stargate SG-1[modifica | modifica sorgente]

Titolo Data di pubblicazione
Free Comic Book Day Preview maggio 2003
Convention Special 2003 agosto 2003
P.O.W. #1 febbraio 2004
P.O.W. #2 marzo 2004
P.O.W. #3 aprile 2004
Convention Special 2004 maggio 2004
Fall of Rome Preview luglio 2004
Fall of Rome #1 agosto 2004
Fall of Rome #2 settembre 2004
Fall of Rome #3 ottobre 2004
Aris Boch ottobre 2004
Convention Special 2005 2005
Daniel'song agosto 2005
Ra Reborn Preview

Lista di fumetti basati su Stargate Atlantis[modifica | modifica sorgente]

Titolo Data di pubblicazione
Stargate Atlantis Preview
Wraithfall #1 agosto 2006
Wraithfall #2
Wraithfall #3 dicembre 2006

Audiolibri[modifica | modifica sorgente]

Nel febbraio 2008 la Big Finish Productions annuncia che intende realizzare degli audiolibri coerenti all'universo Stargate con i membri del cast di Stargate SG-1 e Stargate Atlantis, che prestano la loro voce per raccontare episodi inediti. Le prime due storie, disponibili su CD e da download su internet, furono Gift of the Gods, letta da Michael Shanks, e A Necessary Evil, letta da Torri Higginson. Fino ad oggi sono state pubblicate due stagioni di audiolibri. Gli audiolibri hanno tutti una durata di circa settanta minuti.

Elenco degli audiolibri della Big Finish Productions[modifica | modifica sorgente]

Titolo Autore Data di pubblicazione Narrato da
Gift of the Gods Sally Malcolm aprile 2008 Michael Shanks
John Schwab
A Necessary Evil Sharon Gosling maggio 2008 Torri Higginson
Timothy Watson
Shell Game James Swallow giugno 2008 Claudia Black
Michael Shanks
Perchance to Dream Sally Malcolm luglio 2008 Paul McGillion
Savarna Sally Malcolm agosto 2008 Teryl Rothery
Toby Longworth
Zero Point James Swallow settembre 2008 David Nykl
First Prime[16] James Swallow[16] maggio 2009[16] Christopher Judge[16]
Noel Clarke[16]
Impressions[17] Scott Andrews[17] giugno 2009[17] Kavan Smith[17]
Pathogen[18] Sharon Gosling[18] luglio 2009 (Annunciato)[18] Teryl Rothery[18]
The Kindness of Strangers[19] Sharon Gosling[19] agosto 2009 (Annunciato)[19] Paul McGillion[19]
Neil Roberts[19]
Lines of Communication[20] Luke Mansell[20] settembre 2009 (Annunciato)[20] Gary Jones[20]
Meltdown[21] David A. McIntee[21] ottobre 2009 (Annunciato)[21] -

Giochi[modifica | modifica sorgente]

  • Stargate SG-1: The Alliance è stato un progetto per un videogioco sparatutto in prima persona basato su Stargate SG-1. , il cui rilascio doveva avvenire nel 2005, prima del suo definitivo annullamento.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stargate SG-1: The Alliance.


  • Stargate TCG, il gioco di carte collezionabili di Stargate è stato rilasciato nel maggio 2007. È disponibile sia online che in carte vere e proprie. Disegnato dalla Sony Online Entertainment-che ha inoltre diretto la versione online del gioco-e pubblicato dalla Comic Images.
  • Un gioco di ruolo di Stargate era stato prodotto dalla Alderac Entertainment. È considerato coerente all'universo Stargate, sia dalla Alderac che dalla MGM. Comunque, quando Sony guidò un gruppo di azionisti all'acquisto della MGM, essi persero la licenza per produrre giochi di ruolo di Stargate; la licenza è tuttora inassegnata.
  • La Gottlieb ha prodotto un flipper basato sul film Stargate[23].

Progetti futuri[modifica | modifica sorgente]

I sequel di Stargate[modifica | modifica sorgente]

Già dall'uscita di Stargate che si parlava di una trilogia con sempre protagonisti Kurt Russel e James Spader. Erano, e continuano ad essere, molto più che voci di corridoio. Più volte Emmerich e Devlin hanno dichiarato che il progetto iniziale era una saga di tre film e che Russel e Spader si sono sempre dichiarati interessati al progetto[24]. Dean Devlin ha sempre ribadito che non ha intenzione di abbandonare il progetto; il suo scopo è di togliere i diritti su Stargate alla MGM e produrre i due sequel del film del 1994, concetto ribadito in un'intervista nel 2006 al sito web "Gateworld"[2]. L'intenzione di Devlin è di occuparsi nel secondo film di un'altra mitologia e nel terzo di tutte le mitologie[25]. Nel 2002 il produttore Brad Wright dichiarò sull'argomento: "Devlin può desiderare di fare un sequel di Stargate quanto gli pare. La Metro-Goldwin-Mayer possiede i diritti di Stargate e dubito fortemente che gli chiederanno di attuare questo progetto. Lui lo sa benissimo"[26]. Il progetto sarà quindi difficilmente attuabile.

Alla fine di maggio 2014 la MGM e la Warner Bros hanno annunciato la realizzazione di una nuova trilogia di film, che sarà diretta da Roland Emmerich dopo che il regista avrà finito di dirigere Stonewall e i due sequel di Independence Day[27].

Richard Dean Anderson, già protagonista di Stargate SG-1, sarà il protagonista anche del terzo film tratto dalla serie.

Stargate: Revolution[modifica | modifica sorgente]

Dato il successo di Stargate: Continuum, la MGM decise di andare avanti con la serie e realizzare un terzo film di Stargate SG-1.[28] Il titolo di lavorazione di questo nuovo film, che uscirebbe sempre in direct-to-dvd, è Stargate: Revolution.[29] Amanda Tapping ha confermato la sua presenza[30], mentre non ci sarà Claudia Black.[31] Co-autori del film dovrebbero essere Carl Binder e Brad Wright[29], mentre Martin Wood lo dirigerà[31]. Bright ha annunciato che il film ruoterà intorno al personaggio di Jack O'Neill, interpretato da Richard Dean Anderson, e che sarà riunito il più possibile del cast della serie, almeno per quanto permetterà il budget concesso.[32] Anche Michael Shanks ha confermato la sua presenza e la partecipazione di Richard Dean Anderson.[33]

L'attore Micheal Shanks però, in un'intervista a SCI FI Wire, ha affermato che, considerato l'ammontare di tempo che è passato dall'ultimo film, Stargate: Continuum, il film potrebbe non essere fatto ed il franchise di Stargate SG-1 essere definitivamente chiuso.[34]

Stargate: Extinction[modifica | modifica sorgente]

Dopo la cancellazione di "Stargate Atlantis" al termine della sua quinta stagione si è deciso di intraprendere la stessa strada di "Stargate SG-1", ovvero di proseguire la trama della serie con film in direct-to-dvd[35][36]; il titolo di lavorazione di questo primo film tratto da Stargate Atlantis è Stargate: Extinction.[37] La sceneggiatura, scritta da Joseph Mallozzi e Paul Mullie, è stata completata e i due co-autori sono in attesa di iniziare la fase di produzione.[37] Ancora nessun membro del cast è stato contattato e non è stata rilasciata alcuna data di inizio delle riprese.[37]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ HyperSG1 News: Franchise Stargate e Nuovi Filmhypersg1.org
  2. ^ a b (EN) Darren Sumner, GateWorld - Devlin optimistic about 'Stargate' sequels, GateWorld LLC, Giovedì 21-07-2006. URL consultato il 30 gennaio 2009.
  3. ^ a b Corriere della fantascienza: Addio Stargate Atlantis, benvenuta Stargate Universefantascienza.com
  4. ^ S*, Limoni per Stargate Atlantis in Televisione, Corriere della Fantascienza, 18 settembre 2008. URL consultato il 3 luglio 2009.
  5. ^ Leo Lorusso, Stargate Universe: ecco i primi concept art in Televisione, Corriere della Fantascienza, 28 ottobre 2008. URL consultato il 26 aprile 2009.
  6. ^ (EN) Darren Sumner, Confirmed! SGU debuts October 2, Gateworld.net, 20 luglio 2009. URL consultato il 21 luglio 2009.
  7. ^ Corriere della fantascienza: Stargate Universe, ecco il castCorriere della fantascienza (fantascienza.com) 16-02-2009
  8. ^ Corriere della fantascienza: Stargate Universe, ecco le signoreCorriere della fantascienza (fantascienza.com) 02-03-2009
  9. ^ (EN) Syfy Cancels "Stargate Universe", 16 dicembre 2010-. URL consultato il 16 dicembre 2010.
  10. ^ Vedi Terzo Film di Stargate SG-1.
  11. ^ (EN) GateWorld - Interviews: Breaking the Ice (Brad Wright - May 2008), GateWorld, maggio 2008. URL consultato il 14 maggio 2009.
  12. ^ (EN) GateWorld - Special edition of SG-1 pilot episode in the worksGateworld.net
  13. ^ a b (EN) Darren Sumner, GateWorld: New info on Stargate’s summer DVDs, GateWorld, 13 maggio 2009. URL consultato il 14 maggio 2009.
  14. ^ (EN) Darren Sumner, Official announcement for Children of the Gods, GateWorld, 6 luglio 2009. URL consultato il 6 luglio 2009.
  15. ^ Vincitore di uno Scribe Award nel 2008 (Vedi la pagina principale del sito Stargate Novels: [1])
  16. ^ a b c d e (EN) Books: First Prime, GateWorld.net. URL consultato l'8 luglio 2009.
  17. ^ a b c d (EN) Books: Impressions, GateWorld.net. URL consultato l'8 luglio 2009.
  18. ^ a b c d (EN) Books: Pathogen, GateWorld.net. URL consultato l'8 luglio 2009.
  19. ^ a b c d e (EN) Books: The Kindness of Strangers, GateWorld.net. URL consultato l'8 luglio 2009.
  20. ^ a b c d (EN) Books: Lines of Communication, GateWorld.net. URL consultato l'8 luglio 2009.
  21. ^ a b c (EN) Books: Meltdown, GateWorld.net. URL consultato l'8 luglio 2009.
  22. ^ Darren Sumner, Stargate Worlds launches official Web site, GateWorld, 1 marzo 2006. URL consultato il 4 febbraio 2011.
  23. ^ Il Pinball "Stargate" della Gottlieb nell'Internet Pinball Machine Database
  24. ^ (EN) Mania: Devlin on potential STARGATE trilogymania.com
  25. ^ (EN) Patrick Lee, Sci Fi.com: SCI FI Wire - Devlin Develops New Stargates, 21-01-06. URL consultato il 30 gennaio 2009.
  26. ^ (EN) Darren Sumner, GateWorld - Interviews: Brad Wright (Brad Wright - July 2002), GateWorld LLC. URL consultato il 30 gennaio 2009.
  27. ^ Stargate: Roland Emmerich alla regia dei nuovi film in Everyeye, 30 maggio 2014.
  28. ^ (EN) SyFy Portal: MGM Interested In Third Stargate Moviesyfyportal.com
  29. ^ a b (EN) Darren Sumner, GateWorld: Third SG-1 movie is Stargate: Revolution, GateWorld, 12 novembre 2009. URL consultato il 22 dicembre 2009.
  30. ^ (EN) Kelly West, Amanda Tapping Talks About Sanctuary, cinemablend.com, 28 settembre 2008. URL consultato il 10 ottobre 2008.
  31. ^ a b (EN) Joseph Mallozzi, January 2, 2009: Brad Wright Answers Your Questions, josephmallozzi.wordpress.com, 2 gennaio 2009. URL consultato il 3 gennaio 2009.
  32. ^ (EN) GateWorld - Wright: Stargate movies need O'NeillGateWorld.net
  33. ^ Ian Spelling, Michael Shanks has a surprise about Stargate Universe, scifi.com, 26 gennaio 2009. URL consultato il 30 aprile 2009.
  34. ^ Kathie Huddleston, Why Michael Shanks thinks Stargate SG-1 is history, SCI FI Wire, 2 febbraio 2010. URL consultato il 20 maggio 2010.
  35. ^ (EN) Comingsoon.net: Greenlights Stargate Atlantis Moviecomingsoon.net
  36. ^ (EN) SciFi News: Stargate Atlantis Movie-Stargate Newsstargate-news.com
  37. ^ a b c (EN) Stargate Movies: "Stargate: Extinction", GateWorld. URL consultato il 22 dicembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • P.N. Elrod, Roxanne Conrad, Stepping through the Stargate, BenBella Books, ottobre 2004, ISBN 978-1-933771-49-6.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]