LEGO

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Lego Group
Logo
Stato Danimarca Danimarca
Fondazione 1932
Fondata da Ole Kirk Christiansen
Sede principale Billund
Persone chiave Jørgen Vig Knudstorp (Direttore Amministrativo)
Kjeld Kirk Kristiansen (Direttore Aziendale)
Settore giocattoli
costruzioni
Prodotti mattoncini LEGO
Fatturato 11,7 mld DKK[1] (2009)
Sito web www.lego.com/it-it/

LEGO è un produttore di giocattoli danese, noto a livello internazionale per la sua linea di mattoncini assemblabili. L'azienda, fondata nel 1916 da Ole Kirk Christiansen, ha iniziato a produrre i famosi mattoncini a partire dal 1949, ma soltanto dal 1958 essi assumono la particolare forma che ne caratterizza ancora oggi gli assemblaggi. Il nome LEGO, coniato nel 1934, deriva dall'unione delle parole danesi "leg godt" che significa "gioca bene"[2]. Dalla iniziale serie classica, LEGO ha nel tempo realizzato anche la serie Duplo, dedicata ai più piccoli con mattoncini più grandi (quindi non ingeribili) e più facilmente incastrabili, e la serie Primo dedicata ai neonati; la serie Lego Technic, rivolta ai più grandi, costituita da una gran quantità di pezzi meccanici, ingranaggi, motori, sensori, e perfino programmabile via PC con numerose funzioni personalizzabili (serie LEGO Mindstorms). In seguito il marchio LEGO è stato applicato con successo, sempre rimanendo fedele a sé stesso, anche ad alcune serie di videogiochi e film come LEGO Harry Potter, LEGO Indiana Jones, LEGO Batman, la serie LEGO Star Wars, LEGO Il Signore degli Anelli e LEGO Pirati dei Caraibi. La LEGO Group è posseduta dal 75% da KIRKBI mentre il restante 25% da LEGO Foundation attraverso Koldingvej 2, Billund A/S

Storia dei mattoncini LEGO[modifica | modifica sorgente]

Le origini della LEGO[modifica | modifica sorgente]

Tipico mattoncino LEGO
"Legoland 375"

L'invenzione dei mattoncini è dovuta a Ole Kirk Christiansen (7 aprile 1891 - 11 marzo 1958), un falegname di Billund. Col tempo la sua modesta impresa familiare crebbe fino a diventare uno dei maggiori produttori di giocattoli del mondo.

Nel 1916, Christiansen aprì a Billund in Danimarca una piccola falegnameria, mediante la quale si occupava della costruzione di abitazioni e arredi interni per le fattorie della regione, con l'aiuto di una piccola squadra di apprendisti. Nel 1924, la bottega fu colpita da un grave incendio, scatenato per errore da uno dei suoi due giovani figli. Christiansen non si perse d'animo e, ripresosi dalle difficoltà, ricostruì una bottega più grande della precedente; nonostante ciò, la Grande depressione del 1929 non tardò ad avere conseguenze sul suo tenore di vita. Cercando un sistema per mitigare i costi di produzione, pensò allora di fabbricare i suoi prodotti riducendone le dimensioni, in modo da velocizzare il processo di progettazione. Tali miniature furono l'ispirazione per la produzione di giocattoli che sarebbe cominciata di lì a poco.

Christiansen, infatti, iniziò appunto a fabbricare giocattoli: veicoli da trainare, salvadanai, automobili e camion in miniatura. Ebbe però un successo modesto, anche perché le famiglie della zona non potevano permettersi l'acquisto di giocattoli per i propri bambini e spesso saldavano i conti dando in cambio cibo. Per restare sul mercato Christiansen continuò quindi a produrre anche attrezzi ed arredi. A metà degli anni trenta, la moda dello yo-yo gli diede un breve periodo di prosperità, che però terminò in poco tempo. Per non perdere il materiale rimasto in magazzino, dalle parti degli yo-yo invenduti ricavò ruote per camion giocattolo. In questo periodo, il figlio Godtfred iniziò a lavorare attivamente con lui.

Nel '20 Christiansen coniò per i suoi giocattoli il nome LEGO, prendendo ispirazione dalla locuzione in lingua danese leg godt ("gioca bene"). La società afferma che l'origine del marchio è nel verbo latino lĕgo, con il significato di "metto insieme" o di "assemblo"[3], ma si tratta di una traduzione piuttosto libera di un verbo che normalmente è tradotto con "raccolgo", "scelgo", o con una varietà di altri significati. In finlandese, legot (forma plurale di lego) è usato anche come termine gergale per indicare i denti umani, a causa della loro forma rettangolare.

Quando l'utilizzo della plastica si diffuse, Christiansen la introdusse nella propria produzione. Fu introdotto il primo giocattolo modulare: un camion scomponibile, formato da diversi elementi assemblati tra loro a incastro. In seguito, gli elementi di cui erano composti i giocattoli divennero dei veri e propri mattoncini: nel 1947, Ole Kirk e Godtfred crearono infatti i primissimi esemplari di mattoncini assemblabili in plastica, prendendo spunto da quelli prodotti dalla società Kiddicraft e brevettati da Hilary "Harry" Fisher Page.[2][4] Nel 1949, LEGO ne iniziò la produzione, chiamandoli Automatic Binding Bricks. I mattoncini, composti di acetato di cellulosa, erano sviluppati seguendo la tradizione dei blocchetti sovrapponibili in legno già commercializzati dall'azienda. I mattoncini potevano essere assemblati e disassemblati fra loro, facendo combaciare le sporgenze rotonde sulla faccia superiore con le cavità rettangolari presenti sul fondo. Nel 1953, ai mattoncini venne dato un nuovo nome: "LEGO Mursten" ("mattoncini LEGO").

L'uso della plastica per produrre giocattoli non fu visto all'epoca con molto favore da rivenditori e consumatori. Molte delle scatole di LEGO vennero restituite dai negozianti per scarsa vendita. Con l'avvento del 1954 Godtfred diventò direttore della LEGO. I mattoncini presentavano ancora problemi di duttilità: le loro possibilità di collegamento erano piuttosto limitate e non erano molto versatili.

Nel 1958 fu studiato il mattoncino LEGO nella forma di lì in poi utilizzata, e i pezzi furono migliorati con l'inserimento di un cilindretto nella cavità inferiore, che aggiungeva supporto alla base permettendo maggiori opzioni di collegamento e stabilità dei pezzi. Nello stesso anno, Ole Kirk Christiansen morì e suo figlio Godtfred ereditò la guida della società.

La crescita LEGO[modifica | modifica sorgente]

La LEGO si sviluppò notevolmente negli anni successivi. Nel 1959 fu fondata all'interno dell'impresa la divisione Futura, un piccolo staff responsabile della creazione di nuove idee per lo sviluppo del prodotto creativo. Un altro incendio della fabbrica colpì la LEGO nel 1960, distruggendo gran parte del magazzino di giocattoli di legno. La solidità della linea dei mattoncini in plastica permise di abbandonare la produzione di giocattoli in legno. Entro la fine di quell'anno l'azienda LEGO impiegava 450 persone.

Gli elementi nel corso degli anni hanno subito piccole modifiche, visibili principalmente nella parte inferiore

Il 1961 ed il 1962 videro l'introduzione delle prime ruote, un'innovazione che consentì di costruire automobili ed altri veicoli con i mattoncini. Sempre in questo periodo, la LEGO introdusse una speciale linea di mattoncini adatta al mercato prescolare e stipulò un accordo che permise alla Samsonite Corporation di produrre e vendere i prodotti LEGO in Canada. L'accordo durò fino al 1988. I set di mattoncini del sistema LEGO erano all'epoca circa 50.

Nel 1963 il materiale utilizzato per i mattoncini, l'acetato di cellulosa, fu abbandonato a favore di un composto più stabile, tuttora usato, la plastica ABS (acrilonitrile butadiene stirene). Il nuovo materiale è atossico, meno soggetto a deformazioni e perdita di colore, e più resistente al calore, agli acidi, e ad altri agenti chimici. I mattoncini prodotti a partire dal 1963 conservano ancora la loro forma e il loro colore cinquant'anni più tardi e ancora possono essere collegati con mattoncini prodotti oggi dalla LEGO, il che ne garantisce una forte identità e riconoscibilità nel mercato.

Nel 1964 furono per la prima volta inclusi i manuali di istruzione nelle confezioni di LEGO. Una delle serie di maggior successo fu il sistema Treno, prodotto a partire dal 1966: la confezione originale comprendeva un piccolo motore a 4,5 volt, mentre due anni dopo fu introdotto un motore a 12 volt.

Il 7 giugno 1968 fu creato il Parco Legoland a Billund, con elaborati modellini di città in miniatura interamente costruiti con i mattoncini LEGO. Il parco LEGO di 12.000 metri quadrati ebbe nel primo anno 625.000 visitatori e nei vent'anni successivi crebbe di dimensioni fino a diventare otto volte la grandezza originale, e raggiungere la media di circa un milione di visitatori l'anno. Nel 1968 furono vendute oltre 18 milioni di confezioni di LEGO.

Nel 1969 venne messo in vendita il sistema Duplo, rivolto ad un pubblico di bambini più piccoli, con mattoncini di dimensioni più grandi, e dunque più sicuri, e la LEGO cominciò a posizionarsi in questo segmento di mercato. Il nuovo sistema era comunque compatibile con i mattoncini LEGO, inseribili sopra i mattoncini Duplo, rendendo possibile ai bambini un graduale passaggio tra i due modelli durante la crescita.

Gli anni sessanta assistettero ad una notevole espansione della LEGO, sia in termini di fatturato, sia in termini di dipendenti.

L'espansione della LEGO[modifica | modifica sorgente]

Figurina LEGO, in inglese minifigure o minifig: la loro prima apparizione risale al 1978

Nel 1970 la LEGO occupava oltre 900 dipendenti. Nel 1971 la LEGO cominciò ad occuparsi specificamente anche del mercato femminile, con l'introduzione di parti di mobilio e case per bambole. Nel 1972 l'universo LEGO si espanse anche nel settore trasporti, presentando modelli di navi e barche realizzate con scafi realmente galleggianti.

Nello stesso periodo Kjeld Kirk Kristiansen, il figlio di Godtfred Kirk Christiansen, entrò a far parte della direzione aziendale, dopo essersi specializzato con corsi di business in Svizzera e Danimarca ed aver fatto la gavetta nell'azienda di famiglia sia comparendo, ancora ragazzino, nelle immagini pubblicitarie sia in patria che all'estero[5], sia progettando modelli nel corso degli anni '60 (ad esempio, il #330 del 1968). Il cognome di Kjeld assunse la "K" iniziale, al posto della "Ch" originale, a causa di un errore sul certificato di nascita, in seguito mai corretto.

Uno dei primi successi ottenuti da Kjeld fu la creazione di nuovi stabilimenti di produzione e di dipartimenti di ricerca e sviluppo con l'incarico di mantenere l'azienda aggiornata su prodotti e metodi di produzione. Nel 1974 comparvero le prime figure umane con braccia posizionabili, all'interno della scatole della linea LEGO family, che diventò la più venduta in assoluto. L'anno successivo[6] fu introdotta una prima versione di "persona in miniatura", ma non aveva braccia orientabili né la riproduzione disegnata dei lineamenti del volto. Nel frattempo, fu inaugurato un nuovo impianto di produzione a Enfield negli Stati Uniti.

Le scatole di una nuova serie per costruttori esperti (nota sia come Serie Expert[7] che come Hobby Set[8]) furono introdotte nel 1975. Non va confusa questa linea con quella che poco dopo (1977) prese il nome di Technical Sets in Europa[9] ed Expert Builder negli Stati Uniti l'anno successivo[10]. La nuova serie comprende parti mobili come ingranaggi, differenziali, cremagliere, leve, assi e perni, per costruire modelli realistici come automobili con sospensioni, sterzo, cilindri e pistoni in movimento. Infine il mondo LEGO si completò nel 1978 con l'aggiunta degli "omini" la cui iconografia sarebbe divenuta celebre. Questi hanno gambe e braccia orientabili, un sorriso accogliente, e un caratteristico viso di colore giallo. Furono inclusi in varie scatole, permettendo ai costruttori di riprodurre e popolare città ed edifici, strade, veicoli, treni e navi con la stessa scala.

Un'altra espansione significativa delle linee LEGO avvenne nel 1979, quando videro la luce i primi set spaziali. Personaggi in tuta d'astronauta, razzi, Rover lunari ed astronavi contribuirono a rendere questa serie molto popolare.

Fabuland, una serie dedicata ai più giovani in cui i personaggi erano animaletti (gattini, cagnolini, topolini, conigli, caprette, maialini, scimmiette ecc.), venne creata nello stesso anno, come anche la serie Scala (dedicata a ragazzine) che permette di assemblare elementi di gioielleria. Sempre nel 1979 Kjeld Kirk Kristiansen divenne il presidente della LEGO, concludendo un decennio di rafforzamento ed ampliamento della società.

Nel 1980 la LEGO istituì la Divisione Prodotti Educativi, con l'obiettivo specifico di espandere le potenzialità educative di questi giocattoli. Aprì uno stabilimento di confezionamento in Svizzera, seguito da un secondo in Jutland (Danimarca) per la produzione di pneumatici LEGO.

La seconda generazione dei LEGO sui treni apparve nel 1981. Come la precedente, disponibile sia nella versione a 4,5 V, a batteria, che a 12 V con un trasformatore, ma con un numero maggiore di accessori, incluse luci, scambi e segnali controllati remotamente, persino sistemi a frizione.

La serie tecnica nel 1982 cominciò ad essere chiamata nel mercato europeo con un unico nome, Technic. In quello statunitense passarà da Expert Builders all'attuale denominazione due anni dopo. Il 13 agosto dello stesso anno si celebrò il cinquantesimo anniversario dell'azienda. Per commemorare l'evento fu pubblicato un libro, 50 anni di gioco. L'anno seguente, il sistema Duplo fu potenziato, aggiungendo pezzi per un'utenza ancora più giovane. I nuovi set inclusero sonaglini e personaggi con arti snodati.

Con l'introduzione della serie Castle, la piccola popolazione LEGO ottenne un intero reame, con castelli, armigeri e cavalieri. Le scatole Luci&Suoni vennero lanciate nel 1986, comprendenti un modulo a batteria, luci elettriche, cicalini ed altri accessori che aggiunsero un'ulteriore dose di realismo alle creazioni LEGO. Nel medesimo anno, la Divisione Prodotti Educativi produsse il Technic Computer Control, un sistema con modelli motorizzati di robot, camion ed altre macchine, pilotabili attraverso un computer. Sempre nello stesso anno, aprì uno stabilimento produttivo a Manaus, in Brasile.

Nel 1984 la linea Technic fu ampliata con l'aggiunta di componenti pneumatici.

Una nuova serie LEGO per costruttori esperti fu messa in vendita nel 1986[11]: tre confezioni Model Team, comprendenti macchine da corsa, camion, mezzi sia nautici che aerei e fuoristrada, dotati di un elevato realismo e livelli di dettaglio mai raggiunti da altre serie LEGO. Come la serie Technic fu curata dal punto di vista meccanico, allo stesso modo la serie LEGO Team lo fu dal punto di vista visivo e stilistico.

Nell'agosto del 1988 38 ragazzi da 17 diverse nazioni parteciparono al primo campionato mondiale di costruttori LEGO, a Billund. Lo stesso anno fu fondata la LEGO Canada.

La linea LEGO crebbe ancora nel 1989, con la commercializzazione della serie Pirati, comprendente varie navi pirata, tesori e isole deserte; la serie fu anche la prima a scostarsi dalla consuetudine di realizzare personaggi con visi stilizzati sorridenti (apparvero per esempio baffi e barbe), una pratica tutt'oggi continuamente sviluppata con espressioni multiple.

La Divisione Prodotti Educativi LEGO fu rinominata LEGO Dacta: il nome richiama la parola di origine greca "didattico", ossia "studio del processo di apprendimento". Seymour Papert, professore del MIT, fu soprannominato "Professore per la ricerca dell'apprendimento LEGO", in seguito al suo lavoro di collegamento, chiamato (Lego-Logo[2]), fra i prodotti LEGO ed il linguaggio di programmazione LOGO attraverso l'uso di pezzi speciali[2].

L'azienda LEGO divenne una delle dieci maggiori aziende di giocattoli dell'anno, l'unica europea in classifica. Il parco Legoland a Billund contò più di un milione di visitatori, per la prima volta dalla sua apertura. Al primo "Professore di Dinamiche di Business LEGO", Xavier Gilbert, fu assegnata una cattedra all'International Institute for Management Development a Losanna, Svizzera.

Nel 1990 fu fondata la LEGO Malesia. Nel 1991 la LEGO standardizzò i propri componenti elettrici: la serie Train, insieme coi motori della serie Technic, fu adattata ai 9 V, in modo da adeguarsi al resto dei prodotti LEGO.

Nel 1992, usando prodotti LEGO, furono stabiliti due record nel Guinness dei primati: un castello composto da 400.000 mattoncini, di 4,45m per 5,22m, costruito e pubblicizzato dalla televisione svedese, ed una ferrovia lunga 545m, con tre locomotive.

La linea DUPLO fu arricchita dalla LEGO con la serie Toolo (probabilmente derivante dall'inglese tool, "utensile"), consistente in giraviti, chiavi inglesi, dadi e viti, mentre la serie Paradisa, destinata ad un giovane pubblico femminile, si distingueva nell'uso di nuove varietà di colori pastello. Il 1993 portò un treno DUPLO e una "paletta" a forma di pappagallo per raccogliere i mattoncini.

I colori più diffusi dei mattoncini base sono rosso, giallo, blu, nero, bianco e grigio chiaro. Altri colori vennero aggiunti alla fine degli anni 1990 insieme all'elaborazione di nuove forme e stampi. La LEGO rifiutò per molto tempo di produrre mattoncini verdi, preoccupata dal fatto che potessero essere utilizzati per produrre mezzi militari accostando ai LEGO l'immagine della guerra. Ma la politica venne in seguito modificata, anche con la produzione di linee di personaggi armati, come indiani, cavalieri e LEGO pirati, e la linea LEGO Guerre stellari.

I primi prototipi di figure umane LEGO avevano una varietà di espressioni e di colori della pelle, ma entrarono in produzione stabile solo quelle gialle e con un sorriso standard. La linea LEGO Pirati fu la prima ad aggiungere nuove espressioni, mentre serie sotto licenza come LEGO Guerre stellari e LEGO Harry Potter videro la comparsa di figure ispirate direttamente a personaggi cinematografici. Fu solo nel 2003, con l'introduzione della serie LEGO Basket, che i colori della pelle disponibili si allargarono per comprendere tonalità più realistiche.[12]

Le difficoltà economiche della azienda LEGO[modifica | modifica sorgente]

Nell'anno 2003 il bilancio della LEGO accusò un deficit di 188 milioni di euro, costringendo il presidente Poul Plougmann alle dimissioni e Kjeld Kirk Kristiansen a ritornare al comando. Nell'anno successivo furono licenziati circa un migliaio di dipendenti LEGO, per ridurre i costi.

Nonostante questo provvedimento, nell'ottobre del 2004 la LEGO accusò un deficit ancora maggiore, e Kristiansen si dimise nuovamente, versando alla società quasi 130 milioni di euro dal suo patrimonio personale.

Nel 2004 la LEGO decise di modificare le tonalità di alcuni colori: grigio, grigio scuro, marrone e viola, malgrado i primi tre fossero i fondamentali del sistema LEGO. Tale modifica ebbe un forte impatto sugli utenti e fu criticata per l'impossibile unione delle nuove tonalità con quelle precedenti.[senza fonte]

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Anno Descrizione
1916 Ole Kirk Christiansen apre una falegnameria a Billund, Danimarca.
1924 La bottega di Ole Kirk viene ridotta in cenere da un incendio generato da trucioli di legno. Ole Kirk ricostruisce il laboratorio, ampliandolo, e comincia a produrre giocattoli di legno in aggiunta al mobilio che produceva prima.
1934 Christiansen conia il nome LEGO, dalla frase Danese leg godt, che significa "gioca bene".
La LEGO continua a produrre giocattoli, passando alla plastica quando questa diviene di uso comune.
1947 La famiglia Christiansens acquista la prima macchina per stampare oggetti in plastica e viene ispirata da alcuni campioni di "Kiddicraft Self-Locking Building Brick", mattoncini nati da un brevetto del britannico Mr. Harry Fisher Page.[13]
1949 La LEGO comincia a produrre mattoncini simili, chiamandoli "Automatic Binding Bricks" (Mattoncini a collegamento automatico)
1953 I mattoncini LEGO prendono il nome di LEGO Mursten, o "Mattoncini LEGO"
1954 Godtfred Kirk Christiansen diventa manager dell'azienda LEGO. La plastica non è ben vista dal mercato, così i mattoncini vendono poco. Godtfred ha l'idea di far diventare i mattoncini LEGO un "sistema di gioco".
1958 Il disegno dei mattoncini è migliorato, aggiungendo versatilità e capacità di coesione. Ole Kirk Christiansen muore, lasciando a Godtfred la guida dell'azienda.
1959 Un piccolo gruppo di dipendenti LEGO, la divisione Futura, assume l'incarico di studiare nuove confezioni.
1960 Un altro incendio brucia la maggior parte del magazzino LEGO di giocattoli in legno. I nuovi mattoncini vendono abbastanza bene da permettere la cessazione della produzione in legno. Alla fine dell'anno la LEGO contava 450 dipendenti.
19611962 La LEGO fa un accordo con la Samsonite, permettendogli di produrre e vendere prodotti LEGO in Canada. L'accordo durerà fino al 1988.
1963 L'utilizzo dell'acetato di cellulosa per i mattoncini viene abbandonato, in favore della plastica ABS, più stabile.
1964 Vengono messe in vendita le prime confezioni comprensive di manuali d'istruzione.
1966 Viene lanciata una delle serie di maggior successo, la serie Train. Le prime confezioni comprendevano binari e locomotori a 4,5 volt.
1968 Fanno la loro comparsa i primi motori da treno a 12V. Il 7 giugno apre il parco LEGOLAND a Billund.
1969 Nasce il sistema DUPLO, indirizzato a bimbi più piccoli, ma sempre compatibile con i mattoncini LEGO esistenti.
1973 Tutti i prodotti LEGO sono posti sotto lo stesso logo, un quadrato rosso con la parola LEGO bordata di nero e giallo.
1974 Vengono lanciati i primi personaggi LEGO, con la serie LEGO family.
1977 Viene lanciata la serie LEGO Technic.
1978 La LEGO introduce mini-personaggi con arti orientabili e mani in grado di reggere utensili. Questo fu la seconda innovazione più importante, dopo il mattoncino stesso.
1979 Kjeld Kirk Kristiansen diventa presidente della LEGO. Vengono presentate le serie Space, FABULAND e SCALA.
1980 La LEGO istituisce il "dipartimento prodotti educativi"; Vengono aperti nuovi stabilimenti in Svizzera e nello Jutland, Danimarca.
1981 Viene prodotta la seconda generazione di treni LEGO. Include una vasta gamma di accessori.
1983 La LEGO lancia la serie DUPLO Baby.
1984 La LEGO lancia la serie Castle.
1986 In alcune scuole compaiono robot LEGO Technic, controllati da computer. Vengono lanciate le serie Luci&Suoni, LEGO Town e Space; apre una nuova fabbrica a Manaus, in Brasile; Alla serie Technic vengono aggiunti pezzi con pompe pneumatiche.
1988 Primo campionato mondiale di costruttori LEGO, tenutosi a Billund. Viene fondata la LEGO Canada.
1989 Viene lanciata la serie LEGO Pirati; il dipartimento prodotti educativi viene rinominato in LEGO DACTA. Termina la serie FABULAND.
1990 Viene lanciata la linea LEGO Model Team; la LEGO è una delle 10 più grandi aziende produttrici di giocattoli. Apre la LEGO Malesia.
1992 La LEGO conquista due record nel Guinness dei Primati; nascono le serie Paradisa e DUPLO Toolo.
1995 Nasce la serie LEGO PRIMO.
1996 Inghilterra nasce il parco LEGOLAND Windsor; viene presentato il LEGO Watch System e la serie LEGO Western.
1997 La LEGO lancia il suo primo videogioco, LEGO Island. La LEGO introduce elementi in fibra ottica.
1998 La LEGO lancia i videogiochi LEGO Creator, Loco e Scacchi; nascono i mattoncini beige; Vengono presentate le serie LEGO Adventurers e Insectoids e nasce il nuovo midstorm con l'unita rcx.
1999 Apre LEGOLAND California, a Carlsbad; viene presentata la serie LEGO Rock Raiders e la serie "STAR WARS".
2001 Viene messa sul mercato la fortunata serie Bionicle.
2003 La società dichiara un deficit di 188 milioni di euro; l'anno successivo dopo due presidenze diverse il deficit si allarga. Nella serie Bionicle viene creato il film Bionicle - La maschera della luce.
2004 La LEGO introduce nuovi colori della pelle dei personaggi che fanno riferimento a persone reali (giocatori di Basket, personaggi Harry Potter, Spiderman, Star Wars,Spongebob etc...); la LEGO rimpiazza i mattoncini grigi, grigio scuro e viola con altri di tonalità diversa. Riguardo alla serie Bionicle viene creato il film Bionicle - La leggenda di Metru Nui.
2005 Appare la versione city. Nella serie Bionicle viene creato il film Bionicle - Le ombre del mistero.
2006 Nasce la nuova unità per il mindstorm, l'nxt completamente nuova assieme ai suoi pezzi technic.
2007 La società inserisce sul mercato le nuove serie LEGO Technic, Mars Mission. Si rinnova anche la serie storia Castle che riguarda il mondo del Medioevo, con al linea Castle - Fantasy Era, vagamente ispirata alla saga del Signore degli Anelli. La LEGO infatti introduce per la prima volta personaggi come troll di caverna molto più grandi degli classici omini, nani minatori, cavalli e uomini scheletrici, orchetti dalla pelle verde; tutti elementi effettivamente apparsi anche nella famosa trilogia cinematografica.
2008 Il 28 gennaio il mattoncino Lego compie 50 anni. Per l'occasione viene messa sul mercato una confezione commemorativa, uno scorcio di città (articolo codice 10184) replica di quella di molti anni prima. Viene inserita sul mercato la nuova serie "LEGO Agents" , "LEGO Indiana Jones" e LEGO Architecture.
2009 Il 25 novembre la LEGO rilascia un comunicato con il quale annuncia la fine della produzione della serie LEGO Bionicle nell'anno successivo, dopo 8 anni e milioni di set venduti in tutto il mondo. I Bionicle sono stati la quarta serie di set LEGO per unità vendute della Lego[senza fonte]. Viene introdotta la linea LEGO Power Miners dove appaiono due nuovi toni di verde e arancio e personaggi tra i quali piccoli mostri a forma di roccia. Viene aggiornata anche la linea LEGO Space Police, che arriva così alla terza serie poi a gennaio esce il nuovo LEGO mindstorm nxt 2.0 con nuovi pezzi ma con la stessa tecnologia.
2010 Ad aprile è introdotta la serie LEGO Prince of Persia ispirata al video game ed al film. Una curiosità: in questi set sono introdotti per la prima volta rappresentazioni di due nuovi animali, struzzo e dromedario. Anche nella classica ambientazione LEGO City-Farm è introdotto un nuovo animale, il maialino. Elementi apparsi fino adesso in scala maggiore nella linea Duplo. Sono introdotte anche le serie LEGO Atlantis ispirata al mondo sottomarino e la serie Ben Ten ispirata all'omonimo cartone animato. In quest'anno vengono introdotti per la prima volta i Giochi da tavolo (LEGO Games) con grande successo in tutto il mondo. A maggio fa la sua apparizione la linea Collectable Minifigures con la quale la LEGO pone attenzione verso i collezionisti delle minifigure. Viene introdotta anche la serie LEGO World Racers. LEGO si muove anche nel campo dell'animazione, su Boing viene trasmesso il minifilm LEGO Atlantis. Viene rinnovata anche la collezione LEGO Harry Potter e Lego Star Wars. In sostituzione ai Bionicle verrà creata la linea Hero Factory. L'Universal pubblica il film LEGO - Le avventure di Clutch Powers che narra le avventure di una squadra di omini lego che salverà il pianeta di Ashlar, assieme al principe Varen, dall'invasione di Mallock il maligno. A dicembre viene creata la serie LEGO Ninjago
2011 LEGO introduce le serie Pharaoh The Quest, Ninjago, Pirati dei Caraibi, Heroica e il sottotema spaziale Alien Conquest.
2012 LEGO introduce le serie Dino e Friends (quest'ultima destinata alle bambine), mentre nella serie City compare il sottotema delle guardie forestali. In arrivo il nuovo tema The lord of the rings e Monster Fighter.
2013 La serie Ninjago termina e vengono introdotte altre serie: Galaxy Squad, Lo Hobbit, Teenage Mutant Ninja Turtles e Legends of Chima; inoltre esce il videogioco Lego City Undercover.
2014 La nuova serie Ninjago continua e vengono introdotte nuove tipi di serie come: Legends of Chima New Technology, James Bond 007, Hero Factory Invasion from Below e infine la nuova serie The Simpsons aggiunti nel primo quadrimestre; la nuova tecnologia del futuro si allargherà sempre di più. Esce The Lego Movie.

Progettazione e produzione[modifica | modifica sorgente]

Alcuni modelli differenti di mattoncini LEGO

Poiché i LEGO hanno come consumatore un pubblico di bambini, il design dei giocattoli è giocoforza imperniato sull'ergonomia, affinché siano utilizzabili intuitivamente da chiunque senza l'ausilio di istruzioni. Per ottenere questo risultato, per ogni specifico componente è necessario impegnare un alto livello di specializzazione ingegneristica.

Una delle caratteristiche chiave dei mattoncini LEGO è il far parte di un "sistema". Ogni nuova serie o scatola è compatibile con il resto del sistema; ciascun pezzo, indipendentemente dalle sue dimensioni, forma o funzione, si incastra con la maggioranza degli altri LEGO. Per esempio, gli ingranaggi e i meccanismi a motore della serie Technic, pensati per ragazzi e adolescenti, possono essere collegati a mattoncini DUPLO pensati per bimbi di tre anni. Questa caratteristica consente al sistema LEGO di evolvere e di adattarsi alle varie fasi della crescita del bambino, fino alla maggiore età.

La fusione della materia prima avviene in due impianti: in Danimarca e Svizzera. Le decorazioni ed il confezionamento si svolgono negli stabilimenti in Danimarca, Svizzera, USA, Corea del Sud e Repubblica Ceca. La media di produzione annuale è di circa 20 miliardi di mattoncini all'anno, ovvero circa 2,3 milioni all'ora.

Mattoncini, piattaforme, assi, ometti, e tutti gli altri elementi del sistema LEGO, sono prodotti con dimensioni dalla tolleranza infinitesimale poiché, quando vengono incastrati, devono avere la giusta coesione e mantenerla. Per fare in modo che fra i pezzi vi sia il giusto incastro, la tolleranza di produzione è di 2 millesimi di millimetro (0,002mm), o di 8 milionesimi di pollice (0,00008").

Per mantenere quest'alta qualità, è necessario utilizzare particolari impianti di fusione con produzione a quantità limitata e macchine ad alta precisione. Gli stampi ad iniezione sono equipaggiati con sensori che rilevano le minime variazioni di pressione e temperatura. Personale specializzato, inoltre, controlla l'uscita degli stampi, assicurandosi che non vi siano anomalie nelle misure o nella tinta del colore. Secondo quanto dichiarato da LEGO, solo 18 pezzi su un milione non rispettano gli standard qualitativi. È grazie a questa cura nella produzione che i LEGO hanno mantenuto un così alto grado di qualità nel corso degli anni; è anche una delle ragioni per cui pezzi prodotti negli anni settanta si incastrano con pezzi prodotti più recentemente.

Le serie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linee LEGO.
Alcuni pezzi della serie LEGO Technic

Da quando iniziò a produrre mattoncini in plastica, LEGO ha commercializzato varie migliaia di confezioni tematiche: sullo spazio, sui robot, sulla pirateria, sui castelli medievali, sui dinosauri, su città, paesi, luoghi di villeggiatura, western, paesaggi artici, navi, macchine da corsa, treni, Guerre stellari, Harry Potter, ed altro ancora.

I più grandi set di LEGO sono il Taj-Mahal (5922 pezzi), il Millennium Falcon (5195 pezzi) e la Tour Eiffel (3428 pezzi). Inoltre nel 2011 è stato realizzato il modello più grande mai realizzato fino ad ora della serie Technic con circa 2050 pezzi; è una fedelissima riproduzione dell'Unimog 8110.


Esistono motori, ingranaggi, luci, altoparlanti e telecamere che possono essere utilizzati insieme agli altri componenti. Alcuni possono essere programmati con un computer per eseguire procedure complesse, i LEGO Mindstorms.

Nella seconda metà degli anni novanta, la LEGO propose varie serie destinate ad un'utenza specifica. La serie Bionicle, nata nel 2001, univa pezzi Technic e pezzi speciali per creare personaggi per ragazzi, mentre la serie Belville era destinata ad un pubblico femminile. Una serie chiamata LEGO 4 Juniors (LEGO per bambini) aveva personaggi di dimensioni medie, con arti snodati e gambe più lunghe degli ometti classici.

Nel 2003 la LEGO presentò Clickits, un set composto da pezzi componibili di gioielleria ed accessori, destinato ad un pubblico femminile.

Il marchio[modifica | modifica sorgente]

Il nome LEGO è diventato negli anni sinonimo del giocattolo che l'azienda produce. Il termine LEGO, infatti, è utilizzato il più delle volte per indicare i mattoncini stessi ("i Lego", ma anche "il Lego"), piuttosto che l'azienda. Per scongiurare questa confusione, i cataloghi degli anni settanta e ottanta riportavano una nota simile a questa:

« La parola LEGO è un marchio speciale per tutti noi che lavoriamo nelle aziende del Gruppo LEGO. Apprezzeremmo di cuore che anche voi ci aiutaste a mantenerlo speciale, riferendovi sempre ai nostri mattoncini con le parole "mattoncini LEGO" o "giocattoli LEGO", e non semplicemente con "i LEGO". Così facendo ci aiuterete a proteggere un marchio del quale siamo molto orgogliosi, e che significa qualità in tutto il mondo. Grazie! Susan Williams, servizio clienti. »

Il marchio "LEGO" è registrato in lettere maiuscole.

I mattoncini e i personaggi COKO sono molto simili agli originali LEGO.

Da quando l'ultimo brevetto LEGO cessò nel 1988, molte aziende produssero mattoncini ad incastro simili a quelli LEGO, per esempio la Tyco Toys (successivamente assorbita dalla Mattel), la canadese Mega Bloks e la Tianjin COKO Toy Co. Questi prodotti concorrenti in genere sono compatibili con i mattoncini LEGO, e venduti a prezzi inferiori.

Nel 2001 la filiale svizzera INTERLEGO AG intentò una causa nei confronti della Tianjin COKO Toy Co. per violazione del diritto d'autore. Durante il processo venne riconosciuta la violazione in molti mattoncini, e la COKO fu costretta a cessare la loro produzione, pubblicare scuse formali sul quotidiano Beijing Daily e pagare una multa alla INTERLEGO. In appello, la Corte del Popolo di Pechino rovesciò la sentenza.[14] Nel 2003 la LEGO vinse una causa in Norvegia contro il gruppo di marketing Biltema per la sua vendita di prodotti COKO, sulla base della confusione che quest'ultima generava sul mercato.[15] Sempre nel 2003, un grosso carico di prodotti simil-LEGO, etichettati Enlighten, fu sequestrato dalla dogana finlandese. Le confezioni dei prodotti Enlighten erano simili a quelle ufficiali LEGO. Il loro produttore cinese non si presentò al processo, e così la LEGO ottenne un'istanza di distruzione di tutto il carico. La LEGO si accollò le spese di distruzione delle 54.000 scatole, dichiarando il suo intento di evitare la confusione dei marchi e di voler proteggere i consumatori da prodotti di qualità potenzialmente inferiore.[16]

La LEGO cercò di registrare il marchio LEGO Indicia, ossia l'aspetto "borchiato" dei mattoncini (gli incastri superiori), sperando di interrompere la produzione dei concorrenti. Il 24 marzo del 2002 la Corte Federale del Canada chiuse il caso, affermando che la forma dei mattoncini è funzionale e quindi non tutelabile come marchio.[17] L'appello della LEGO fu negato dalla Corte Federale il 14 luglio del 2003,[18] ma la Corte Suprema del Canada il 29 aprile 2005 ha deciso di concedere udienza per un appello di grado superiore.

Parchi tematici e vendita al dettaglio[modifica | modifica sorgente]

Modello LEGO di Londra, con una riproduzione computerizzata della metropolitana, nel Legoland di Windsor, in Inghilterra

LEGO ha costruito parchi tematici in varie nazioni, dal nome di LEGOLAND, con modelli in grande scala di luoghi reali. Il primo fu fondato a Billund, Danimarca. Altri seguirono: LEGOLAND Windsor in Inghilterra, LEGOLAND California a Carlsbad negli Stati Uniti, LEGOLAND Deutschland nel distretto di Günzburg in Germania. Il 15 ottobre 2011 ha aperto il qiunto parco, LEGOLAND Florida a Winter Haven negli Stati Uniti.

Quando nel 1992 aprì il Mall of America, una delle sue attrazioni principali fu il LEGO Imagination Center. Altri due centri si trovano a Disneyland Paris e a Disney World; consistono in grandi negozi con esposizioni di statue di LEGO e aree di gioco con bidoni di mattoncini; è inoltre prevista la vendita, con svariate serie di LEGO, comprese quelle etichettate nei cataloghi ufficiali come "non disponibili nei negozi".

Nell'ottobre 2002 aprì il primo LEGO Brand Store (negozio monomarca) a Colonia, in Germania. Il secondo, LEGO Brand Store a Milton Keynes, nel Regno Unito, seguì a breve, e altri LEGO Store aprirono in tutto il mondo nel giro di pochi anni, adeguando nel frattempo quelli già esistenti alla nuova immagine, nel 2011 il LEGO Store sbarca anche a New York. Una delle caratteristiche di questi negozi LEGO fu la creazione del sistema Pick-A-Brick (Scegli un mattoncino, dall'inglese), che permette ai clienti di acquistare grandi quantità di un preciso modello di mattoncino: i clienti riempiono contenitori o sacchetti di varie dimensioni, scegliendo i pezzi da una vasta scelta di forme e dimensioni. L'apertura della maggior parte di questi negozi è stata commemorata con una serie limitata di pezzi speciali LEGO.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 2006 l'azienda LEGO è stata nominata dalla rivista Working Mothers ("Madri Lavoratrici") una delle 100 migliori società nell'attenzione verso le madri lavoratrici.[19]

Alcuni mattoncini LEGO sono esposti presso la collezione permanente di design al Museum of Modern Art di New York con a fianco la targhetta:

LEGO Building Bricks, 1954-58
ABS plastic, Manufactured by LEGO Group, Billund, Denmark.
Godtfred Kirk Christiansen. (Danish, 1920-1995)[20]

Influenze nell'arte e nella cultura[modifica | modifica sorgente]

Una riproduzione della cattedrale di St.Paul a Londra, nel parco di Legoland di Windsor. È composta da migliaia di mattoncini. Anche la ruota panoramica London Eye, sullo sfondo, è composta da mattoncini LEGO.

Alcuni artisti hanno utilizzato i LEGO nelle proprie creazioni, producendo statue, mosaici e macchine complesse.

Zbigniew Libera ha prodotto una serie provocatoria di confezioni LEGO intitolata "Campo di concentramento LEGO", ed ambientata in un campo di concentramento.[21]

Dal 2007 l'artista italiano Stefano Bolcato dipinge dei tableaux vivants con personaggi LEGO coinvolti in fatti di cronaca.[22]

Un altro esempio è il videoclip della canzone Fell in Love With a Girl del gruppo The White Stripes. Il regista Michel Gondry registrò prima una versione reale del video, digitalizzò il risultato, e quindi lo rigirò interamente ricalcando le immagini "normali" con mattoncini LEGO.

Il "Reverendo" Brendan Powell Smith ha rappresentato ampi stralci Bibbia con diorami LEGO sotto il nome di "The Brick Testament".[23]

Il sito theory.org.uk del professor David Gauntlett rappresenta versioni LEGO di teorie di sociologia.

La versione DVD del film Monty Python e il Sacro Graal contiene una sequenza del musical "Camelot" rappresentata esclusivamente con personaggi ed accessori LEGO.

Il sistema LEGO è anche co-protagonista di un romanzo di Douglas Coupland, I Microservi (1995), nel quale i protagonisti abbandonano il loro lavoro di programmatori alla Microsoft per fondare una nuova azienda, in California, con l'intento di produrre un videogioco incentrato sui famosi mattoncini.

Videogiochi LEGO furono in seguito realmente pubblicati, con un'avventura basata sulla serie Guerre stellari e sulla trilogia originale di Indiana Jones giocabili anche su console.

La stessa LEGO ha venduto una linea di prodotti, chiamata LEGO Studios, che contiene una webcam (un modello Quickcam USB Logitech), software per registrare video su computer, bacchette di plastica trasparente per muovere i personaggi, e un ometto somigliante al regista Steven Spielberg.

Un insieme di software, chiamato LDraw, permette di creare modelli LEGO in 3D.

Il cantante che si firma "Io, Carlo" è l'autore del singolo "L'ego", che nel testo fa riferimento ai mattoncini della LEGO.[24]

Nel popolare fumetto Death Note uno dei personaggi, il detective Near, illustra i propri ragionamenti rappresentando sé stesso e le altre persone coinvolte nella vicenda con degli omini molto somiglianti a quelli LEGO. In un altro noto manga, Shaman King, vi è un personaggio di nome Blocken che, non avendo gli arti per muoversi, usa un'armatura a forma di minifigure e i suoi attacchi spirituali si basano utilizzando dei blocchi ad incastro, del tutto simili a dei LEGO.

Anche in campo musicale la LEGO ha influenzato: i Pet Shop Boys hanno pubblicato il loro album Very con un cofanetto molto simile al classico mattoncino.

Nel 2010 l'Universal pubblica il film LEGO: Le avventure di Clutch Powers che narra le avventure di una squadra di omini lego che salverà il pianeta di Ashlar, assieme al principe Varen, dall'invasione di Mallock il maligno.

Nel 2014 esce il film The Lego Movie, prodotto da Village Roadshow Pictures e Warner Bros. L`enorme successo del lungometraggio porta anche a una rinascita commerciale e a un rinnovato appeal per il marchio danese.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ dipendenti e fatturato al 2009
  2. ^ a b c d Roberto Farné, GIOCATTOLO, Enciclopedia Italiana - V Appendice (1992) (XVII, p. 154), istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani
  3. ^ http://www.lego.com/it-it/aboutus/thelegogroup
  4. ^ The automatic binding brick
  5. ^ http://www.brickfetish.com/ads/it/it_1960_c.html Pubblicità in lingua italiana della LEGO publbicata sugli Albi della Rosa Mondadori il 18 settembre 1960, col tredicenne Kield
  6. ^ [1] Secondo numero della fanzine ufficiale britannica Bricks 'n Pieces risalente alla primavera del '75 (PDF). In fondo alla seconda pagina annunciano l'introduzione degli omini.
  7. ^ http://www.peeron.com/catalogs/1976/medium/15/?id=61 In questo catalogo multilingue del '76 ci si riferisce in Italiano alla serie "esperti"
  8. ^ http://www.peeron.com/catalogs/1975/medium/11/?id=64 Catalogo britannico del '75
  9. ^ http://www.brickfactory.info/scans/catalog/1977/003/001.jpg Copertina dell'edizione belga del catalogo europeo del 1977
  10. ^ http://www.brickfactory.info/scans/catalog/1978/002/001.jpg Copertina dell'edizione americana del 1978
  11. ^ http://www.peeron.com/catalogs/1986/medium/36/?id=159 Catalogo olandese del 1986
  12. ^ LEGO.com About Us - LEGO Company - PressRoom
  13. ^ Technica - 1949
  14. ^ Dual Protection for Industrial Designs Confirmed by Court
  15. ^ LEGO Company wins Norwegian lawsuit
  16. ^ More than 54,000 copies of LEGO products were destroyed
  17. ^ The TeleMark
  18. ^ Kirkbi AG et al. v. Ritvik Holdings Inc.
  19. ^ Working Mother - 2006 100 Best Companies, 6 febbraio 2008. Lego Systems Named 2006 Working Mother 100 Best Company by Working Mother Magazine, BNET Business Network, 25 settembre 2006. URL consultato il 6 agosto 2008.
  20. ^ MoMa - The Collection - Architecture and Design.
  21. ^ Konzentrationslager
  22. ^ "Big Bang" mostra di pittura. URL consultato il 22 febbraio 2008.
  23. ^ The Brick Testament
  24. ^ 'L'ego' di Io, Carlo - Musica - Excite Italia

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Henry Wiencek. The World of LEGO Toys. New York, Harry N. Abrams, Inc., Publishers, 1987. ISBN 0-8109-2362-9.
  • (EN) Kjeld Kirk Kristiansen. The Ultimate Lego Book. New York, DK Publishing, 1999. ISBN 0-7894-4691-X
  • (EN) Sebastian Quigley. LEGO Modelers: Amazing Animals New York, DK Publishing, 1999. ISBN 0-7894-4775-4
  • (EN) Sebastian Quigley. LEGO Modelers: Fabulous Figures New York, DK Publishing, 1999.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Siti in inglese[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Peeron - Inventario completo delle scatole e dei pezzi LEGO
  • (EN) LUGNET - LEGO Users Group Network
  • (EN) Brickshelf - Sito per pubblicare liberamente fotografie delle proprie creazioni
  • (EN) PartyBrick - Sito per segnalare costruzioni LEGO e sfidare altre creazioni ed utenti
  • (EN) LDraw - Per il disegno di oggetti LEGO tridimensionali
  • (EN) Brikwars - Guerra dei mattoncini
  • (EN) BZPower - Sito dedicato alla serie Bionicle
  • (EN) Bricklink - Compravendita di confezioni e mattoncini
  • (EN) MOC Pages - Sito con immagini di varie costruzioni LEGO
  • (EN) The Brickish Association - Associazione Britannica di appassionati
  • (EN) Il Brickjournal - Magazine online dedicato al mondo LEGO

Siti italiani[modifica | modifica sorgente]

Siti multilingue[modifica | modifica sorgente]

  • (ITENDENL) LEGO Minitalia - Catalogo della serie LEGO appositamente realizzata per l'Italia negli anni settanta

Progetti di appassionati[modifica | modifica sorgente]

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