Associazione Sportiva Dilettantistica Giugliano 1928 Calcio

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A.S.D. Giugliano 1928 Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Tigrotti
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Blu e Giallo (Strisce)2.png Giallo-Blu
Simboli Tigre
Inno Alè Giugliano
Franco Frascogna
Dati societari
Città Giugliano in Campania
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 1928
Scioglimento 2014
Rifondazione 2010
Rifondazione 2013
Stadio Alberto De Cristofaro
(12.000 posti)
Sito web www.fcgiugliano.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 Scudetto Dilettanti
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Giugliano 1928 Calcio, meglio noto come Giugliano, era una società calcistica italiana con sede nella città di Giugliano in Campania. Il periodo più florido della società è stato sicuramente a cavallo degli anni novanta e duemila (Dal 1998 al 2007) disputando 9 campionati di Serie C2 sfiorando più volte la promozione in Serie C1. Hanno militato in questa squadra talenti che sono poi arrivati alla massima serie nazionale, per citarne alcuni: Giorgio Corona, Giuseppe Vives e Giulio Migliaccio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco del calcio, a Giugliano, fece la sua comparsa nel 1928. Da approfondite ed accurate ricerche si è appurato, però, che le prime partite di calcio venivano disputate già all'inizio degli anni '20[1]. Tra i pionieri del calcio giuglianese figurano don Luigi Taglialatela Scafati, cappellano del vecchio ospedale di piazza Annunziata e il cavaliere Giuseppe Camerlingo, che sarà anche il primo presidente del Giugliano. La prima società fu denominata Unione Sportiva Fascista Giuglianese[2]; i colori sociali erano gialloblu che richiamavano quelli dello stemma della città[2].

Dagli albori agli anni trenta[modifica | modifica wikitesto]

Il primo anno (1928) l’Unione Sportiva Fascista fu iscritta al campionato ULIC (Unione Libera Italiana Calciatori) di prima categoria sezione di Aversa[3]. L'anno dopo, con la denominazione sociale Aurelio Padovani Giugliano, viene iscritta al campionato di terza divisione regionale della F.I.G.C. ed inserita nel girone B. Il tecnico è Armando Favi, ex portiere del Napoli, ma rimarrà sulla panchina giuglianese solo per alcune gare[4].

Il 7 ottobre 1930, alla presenza del Podestà di Giugliano, colonnello Domenico Micillo e del Segretario Politico, prof. Giuliano Taglialatela, viene inaugurato il campo Littorio, uno dei più belli ed accoglienti della provincia di Napoli[5].

Nel 1931 la società non viene iscritta a nessun campionato, ma svolgerà solo attività a carattere episodico. L'anno dopo, con il comunicato ufficiale n. 10 del 18 ottobre 1932, il Dopolavoro A. Padovani Giugliano, viene radiato dai ruoli federali della F.I.G.C[6]. Dopo un anno di inattività la squadra, con la nuova denominazione Fascio Sportivo Giugliano, viene iscritta al campionato ULIC di Prima Categoria sezione di Frattamaggiore.

Nel 1934 partecipa al campionato di Terza Divisione Regionale e ritorna a giocare al campo Littorio che dopo una stasi forzata riapre i battenti. Il Giugliano si aggiudica il proprio girone e passa alla fase finale. Dopo 10 giornate di gare, la classifica vede appaiate in testa con 16 punti il Napoli C e il Giugliano. E così per decretare la squadra vincitrice si deve ricorre ad uno spareggio che sarà ad appannaggio del Napoli C (4-0), ma sarà il Giugliano ad essere promosso in quanto il Napoli C era fuori classifica[7].

L'anno successivo (1935), per la prima volta, partecipa al campionato di Prima Divisione Regionale. A guidare la squadra sarà chiamato Jano Dietrich in sostituzione di Armando Favi. La squadra sarà rinforzata con gli acquisti di: Cassese, Cacciapuoti, D'Amico, Ferrandini, Rispoli e Soldaini. A campionato in corso vengono prelevati l'ala sinistra Giuseppe Rizza (ex Napoli) e il giovane e promettente attaccante Pietroluongo. Il 4 novembre 1935, nella gara di esordio contro lo Stabia (1-0), c'è la cerimonia della benedizione della nuova tribuna; madrina la signora Taglialatela moglie del Podestà di Giugliano che consegna al portiere Guardascione, capitano della squadra, un orologio quale premio del suo attaccamento alla compagine gialloblu. Indimenticabile la vittoria contro il Napoli B per 1-0 con rete di Zita. Il giorno successivo, il 2 febbraio 1936, il quotidiano napoletano "Il Mezzogiorno Sportivo" titolava così l'articolo della partita: "La magnifica vittoria del Giugliano sul Napoli B"[8].

Poi dal 1936 al 1939 partecipa a tre campionati di Seconda Divisione Regionale, classificandosi rispettivamente al quinto, quarto e secondo posto[9]. Nel 1939, in un primo momento, il C.D. della G.I.L. Giugliano aveva deciso di iscrivere la squadra al campionato di Prima Divisione Regionale. Purtroppo, le contingenze e il precipitare degli eventi bellici, costringono la società a rinunciare e ad optare per il campionato Sezione Propaganda. Alla base della rinuncia il richiamo alle armi di parecchi calciatori e dello stesso Presidente Gabriele Grisolia, Ufficiale del Genio[10]. Nel 1940 la G.I.L. Giugliano, a causa degli eventi bellici della Seconda Guerra Mondiale, sospende tutte le attività sportive.

Dal dopoguerra agli anni cinquanta[modifica | modifica wikitesto]

Sono trascorsi più di tre anni dall'ultimo incontro di calcio. In tutto il paese incominciano a riprendere le attività sportive. Anche a Giugliano la voglia di partecipare ad un campionato è grande, ma vi sono tanti problemi da superare. È cambiato il quadro politico del paese, quindi c'è da formare una nuova società con nuovi diigenti. Poi c'è il problema del campo da gioco. Prima dello scoppio della 2ª guerra mondiale a Giugliano c'era una dei più attrezzati e bei campi della provincia. Esso costituiva un vanto per l'intera popolazione. Con lo scoppio della guerra aveva cambiato destinazione, ed ora si doveva trovare un nuovo campo da gioco. Era il 1944 quando alcuni appassionati, con mezzi economici limitati, mette su una squadra di calcio. E così, in un rinnovato regime di libertà, viene eletto presidente Santolo Aprovitola; alla segretaria viene chiamato il giovane ragioniere Andrea Di Girolamo[11]. Cambia anche la denominazione sociale: il nuovo nome è Virtus Giugliano. La squadra nei campionati 1944/'45 e 1945/'46 prende parte alla Seconda Divisione Regionale, poi per motivi economici rinuncia ai campionati indetti dalla F.I.G.C. e fino al 1949 svolgerà attività a carattere episodico. Alla fine del 1949, grazie soprattutto alla passione per il calcio di Peppino Pirozzi e del dottore Francesco Saverio Taglialatela, la squadra viene iscritta al campionato di Seconda Divisione Regionale e inserita nel girone "E". La nuova compagine è formata in gran parte da giovanotti locali. In panchina siederà Osvaldo Sacchi. La squadra si classifica al 2º posto, alle spalle dell'Amorosi, ed è promossa in Prima Divisione.[12] Nella riunione del 12 luglio 1950 Vincenzo Di Napoli viene eletto presidente, mentre alla guida della squadra viene riconfermato Osvaldo Sacchi. La compagine è potenziata con gli acquisti di: Perrone, Feliciati, De Fazio, Capuano, Montepiccolo Del Ferro e Goglia. Poi c'è il ritorno del fortissimo attaccante Alberto De Cristofaro. Ad ottobre, con l'amichevole con il Napoli B, viene inaugurato il campo dei Fratelli Maristi[13]. Il Giugliano disputa uno splendido campionato e, dopo essersi laureato campione regionale, viene promosso nella Promozione Interregionale[14]. Il 1951 è una data storica per il club gialloblu. il 14 ottobre, con la gara Giugliano - Turris (0-1), viene inaugurato il nuovo campo comunale. Poi, per la prima volta nella sua storia, la squadra varca i confini della regione. La compagine, completamente rinnovata con gli acquisti di: Piccolo, Cerciello, Buccioli, Lombardi, Pisa, Morra, Paudice, Marotta e D'Alia, viene affidata a Giuseppe Gerbi. In questo campionato il Giugliano avrà come direttori di gara due arbitri che qualche anno più tardi fischieranno in serie A. Si tratta di Luigi Grillo di Afragola che dirigerà Cavese - Giugliano e Concetto Lo Bello di Siracusa designato per il derby Giugliano - Avellino. Il Giugliano pur disputando un dignitoso campionato (10º posto) alla fine, a causa della riforma dei campionati, retrocede nella lega regionale di Promozione[15]. Gli anni Cinquanta saranno ricordati anche per la prematura scomparsa di Alberto De Cristofaro. È il campionato di Promozione 1954-1955 quando il Giugliano in una domenica nevosa (19.12.1954) è impegnato in trasferta sul campo dell'Aurora Ururi. Alla fine della gara, vinta per 2 a 0 dal Giugliano, scoppiano degli incidenti. I tifosi locali costringono i calciatori ospiti a rimanere per lungo tempo sul campo di gioco, coperto abbondantemente di neve. A seguito di questo increscioso episodio, Alberto De Cristofaro si ammalerà di nefrite cronica. E dopo poco più di due anni (13 febbraio 1957) si spegneva. La morte di De Cristofaro verrà riportata dai maggiori quotidiani regionali e nazionali. Nello stesso anno l'Amministrazione comunale gli intitolerà il campo comunale. Nel campionato di Promozione 1956-1957, il Giugliano si classifica all'ultimo posto e retrocede in Prima Divisione. Attanagliata da una profonda crisi societaria, la squadra non viene iscritta al campionato. Dopo un anno di inattività il Giugliano viene iscritto al campionato di Prima Divisione. Sarà un campionato sofferto, ma alla fine il Giugliano riuscirà a salvarsi. Nel campionato 1959-1960, il presidente Giuseppe Pirozzi e i pochi dirigenti che erano rimasti, però, non hanno i mezzi economici per sostenere le spese di un campionato oneroso come quello appena concluso e così sono costretti ad iscrivere la squadra al campionato di Seconda Categoria.[16]

Anni Sessanta

Sono anni difficili per il sodalizio gialloblu. La squadra in questo decennio partecipa solo a campionati di Prima e Seconda Categoria. Si deve attendere il campionato 1967-1968, quando la Lega Dilettanti decide di inserire un nuovo campionato, per vedere il Giugliano partecipare al campionato di Promozione. Riuscirà a mantenere questa categoria per tre anni, poi retrocede nuovamente in Prima Categoria.[17]

Anni Settanta

Al primo tentativo il Giugliano, dopo un estenuante duello con la compagine napoletana dei Vigili Urbani, il Giugliano viene promosso in Promozione. Dopo due campionati di transizione, arriva la svolta. È la stagione 1973-1974 quando la società, retta dal presidente Giuseppe Cacciapuoti, tenta la scalata alla serie D. La squadra viene potenziata con gli acquisti di calciatori di provata esperienza come Del Vecchio, Voltura, Busino, Fanti, Russo, Reccia, Pennino e Figliè che vanno ad aggiungersi ai riconfermati Pane, Pennacchio, Cannavaro, Maieli e Marigliano. Avvincente la lotta, per l'intero campionato, tra il Giugliano e la Grumese. Alla fine sarà la compagine gialloblu ad essere promossa in serie D. In questa stagione il Giugliano, battendo il Nola per 2 a 0, si fregerà anche del titolo di campione regionale.[18]

Anni Novanta[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 1994-1995 è importante per l'Associazione Calcio Giugliano, alla cui direzione subentra un nuovo gruppo dirigenziale affiancandosi al vecchio presidente avv. Giovanni Nardelli: Donato Poziello, Felice Poziello, Giuseppe Palma, Raffaele Vitiello, Luigi Russo e altri. La squadra vince il campionato di Eccellenza. Alla costanza dei dirigenti fanno seguito il contributo dell'amministrazione locale e l'appoggio del pubblico.

Nel 1997-1998 la squadra ha vinto lo scudetto e il campionato Dilettanti riuscendo ad accumulare il maggior numero di punti in classifica della Serie A alla terza categoria,[senza fonte] conquistando così una promozione in Serie C2. Dopo questi risultati la società si è dovuta adeguare al salto di categoria dovendo in primo luogo trasformare la propria ragione sociale, passando così da "Associazione" a "Società", acquisendo la denominazione di "Società Sportiva Calcio Giugliano S.r.l.". Nel 1998 fa anche il suo esordio nella Coppa Italia Serie C disputando la prima partita con la squadra del Sora.

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2001-2002 la squadra perde ai play-off l'accesso alla Serie C1. Il campionato successivo, 2002-2003, diretto dal tecnico Marco Cari si è dato il via al progetto giovani[senza fonte] sotto la guida del direttore generale Francesco Maglione. Nel 2003-2004 i play-off promozione sono stati agguantati solo all'ultimo minuto della 34ª giornata. Nel campionato 2004-2005 i gialloblù sono stati diretti dal tecnico Antonio Porta; la compagine è riuscita a raggiungere i nuovamente i play-off, senza promozione in Serie C1. La possibilità di un'ammissione di ufficio si è resa possibile con la graduatoria del ripescaggio, che ha visto il Giugliano stare di 0,28 punti rispetto al San Marino, ripescato in Serie C1.[senza fonte].

Nel 2005 per la prima volta sfida in una partita ufficiale un club di serie A[19][12], approdando in Coppa Italia dove affronta la Reggina a cui cede solo nei tempi supplementari. Nei due anni successivi, il Giugliano retrocede per due volte consecutive, fino ad arrivare a militare in Eccellenza, dove disputa due campionati nelle zone basse della classifica.

Anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2010 la società rinuncia all'iscrizione in Eccellenza e ripartendo sotto la denominazione di Calcio Atletico Giugliano dalla Prima Categoria, conquista la Promozione arrivando primo. Nella Stagione 2011/2012 ha conseguito il 5º posto nel campionato Promozione non qualificandosi per i play-off sono arrivate le dimissioni del presidente Salvatore Sestile che rimarrà comunque in carica.

Nel giugno del 2013 il presidente Sestile con una cordata di imprenditori ha acquisito il titolo per gareggiare in Eccellenza appartenuto all'Ercolano.

Il 23 marzo 2014 durante la gara di campionato contro la Virtus Volla valida per il campionato di Eccellenza, tifosi del Giugliano invasero il campo provocando una maxi-rissa in cui vennero assaliti dirigenti e calciatori avversari, provocando due feriti tra questi ultimi e la conseguente sospensione della partita[20]. In seguito a questo episodio, il presidente Sestile prese la decisione di ritirare il Giugliano dal campionato di Eccellenza[21].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Giugliano
  • 1928 - Nasce l'Unione Sportiva Fascista Giugliano.
  • 1928-1929 - 1ª categoria ULIC
  • 1929-1930 - 5° nel girone B campano di Terza Divisione.

  • 1930-1931 - 3° nel girone A campano di Terza Divisione. Accede al girone finale dal quale si ritira.
  • 1931-1932 - Non si iscrive ad alcun campionato.
  • 1932-1933 - Non si iscrive ad alcun campionato.
  • 1933-1934 - 3° in 1ª categoria ULIC.
  • 1934 - Il Dopolavoro Aurelio Padovani cambia denominazione in Fascio Sportivo Giugliano
  • 1934-1935 - 1° nel girone B campano di Terza Divisione. Green Arrow Up.svg Promosso in Prima Divisione Regionale.
  • 1935-1936 - 6° nel girone unico campano di Prima Divisione.
  • 1936-1937 - 5° nel girone C campano di Seconda Divisione.
  • 1937-1938 - 4° nel girone A campano di Seconda Divisione.
  • 1938-1939 - 2° nel girone A campano di Seconda Divisione.
  • 1939 Il Fascio Sportivo Giugliano cambia denominazione in G.I.L. Giugliano
  • Propaganda Napoli Nord 1939-1940 - 1ª Classificata

  • 1949-1950 - 2° nel girone campano di Secondaa Divisione.
  • 1950-1951 - 1° nel girone C di Prima Divisione. Green Arrow Up.svg Promosso in Promo
  • 1951-1952 - 10° nel girone M di Lega Sud. Retrocesso in Promozione.
  • 1952-1953 - 2° nel girone A campano di Promozione.
  • 1953-1954 - 15° nel girone A campano di Promozione.
  • 1954-1955 - 10° nel girone A campano di Promozione.
  • 1955-1956 - 14° nel girone A campano di Promozione.
  • 1956-1957 - 16° nel girone A campano di Promozione.
  • 1957-1958 - Rinuncia.
  • 1958-1959 - 9° nel girone A di Prima Divisione Regionale.
  • 1959-1960 - 2° nel girone B di Seconda Divisione Regionale.

  • 1960-1961 - 13° nel girone A di Prima Divisione Regionale.
  • 1961-1962 - 14° nel girone A di Prima Divisione.
  • 1962-1963 - 2° nel girone C di Seconda Divisione.
  • 1963-1964 - 1° nel girone B di Seconda Divisione Regionale.
  • 1964-1965 - 11° nel girone A di Prima Categoria.
  • 1965-1966 - 10° nel girone A campano di Prima Categoria.
  • 1966-1967 - 14° nel girone A campano di Prima Categoria.
  • 1968-1969 - 12° nel girone A campano di Promozione.
  • 1969-1970 - 16° nel girone A campano di Promozione. Retrocesso in Prima Categoria.

  • 1970-1971 - 1° nel girone B campano di Prima Categoria. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 1971-1972 - 9° nel girone A campano di Promozione.
  • 1972-1973 - 4° nel girone A campano di Promozione.
  • 1973-1974 - 1° nel girone A campano di Promozione. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D. Cambia la denominazione in Società Sportiva Calcio Giugliano
  • 1974-1975 - 16° nel girone G di Serie D. Retrocesso in Promozione.
  • 1975-1976 - 1° nel girone A campano di Promozione. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1976-1977 - 3° nel girone G di Serie D.
  • 1977-1978 - 16° nel girone G di Serie D. Retrocesso in Promozione.
  • 1978-1979 - 1° nel girone A campano di Promozione. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1979-1980 - 14° nel girone F di Serie D.

  • 1980-1981 - 6° nel girone E di Serie D.
  • 1981-1982 - 12° nel girone H dell'Interregionale.
  • 1982-1983 - 4° nel girone H dell'Interregionale.
  • 1983-1984 - 11° nel girone H dell'Interregionale.
  • 1984-1985 - 1° nel girone I dell'Interregionale. Per illecito sportivo non viene promosso in Serie C2. Vi salirà al suo posto il Nola.
  • 1985-1986 - 16° nel girone I dell'Interregionale. Retrocesso in Promozione
  • 1986-1987 - 5° nel girone A campano di Promozione.
  • 1987-1988 - 6° nel girone A campano di Promozione. Green Arrow Up.svg Promosso in Interregionale. Vince lo spareggio per la promozione.
  • 1988-1989 - 9° nel girone I dell'Interregionale.
  • 1989-1990 - 18° nel girone I dell'Interregionale. Retrocesso in Promozione.

  • 1990-1991 - 13° nel girone A campano di Promozione.
  • 1991-1992 - 1° nel girone A campano di Promozione. Green Arrow Up.svg Promosso in Eccellenza.
  • 1992-1993 - 8° nel girone A campano di Eccellenza.
  • 1993-1994 - 7° nel girone A campano di Eccellenza.
  • 1994-1995 - 1° nel girone A campano di Eccellenza. Green Arrow Up.svg Promosso nel C.N.D..
  • 1995-1996 - 7° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1996-1997 - 3° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1997-1998 - 1° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2. Scudetto.svg Vince lo scudetto Dilettanti'.
  • 1998-1999 - 11° nel girone C di Serie C2.
  • 1999-2000 - 10° nel girone C di Serie C2.

  • 2000-2001 - 13° nel girone C di Serie C2.
  • 2001-2002 - 4° nel girone C di Serie C2.
  • 2002-2003 - 10° nel girone C di Serie C2.
  • 2003-2004 - 5° nel girone C di Serie C2.
  • 2004-2005 - 4° nel girone C di Serie C2.
  • 2005-2006 - 8° nel girone C di Serie C2.
  • 2006-2007 - 18° nel girone B di Serie C2. Retrocesso in Serie D.
  • 2007-2008 - 17° nel girone H di Serie D. Retrocesso in Eccellenza.
  • 2008-2009 - 12° nel girone A campano di Eccellenza. Evita la retrocessione vincendo i playout.
  • 2009-2010 - 9° nel girone A campano di Eccellenza. Non si iscrive al campionato e riparte dalla Prima Categoria

  • 2010-2011 - 1° nel girone A campano di Prima Categoria come A.S. Calcio Atletico Giugliano. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 2011 - Cambia denominazione in A.S.D. Giugliano 1928.
  • 2011-2012 - 5° nel girone A campano di Promozione.
  • 2012-2013 - 16° nel girone A campano di Promozione. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 2013 - Si fonde con l'A.S.D. Città di Pompei, militante in Eccellenza, divenendo A.S.D. Giugliano 1928 Calcio.[22]
  • 2013-2014 - 7° nel girone A campano di Eccellenza. Non si iscrive alla stagione successiva.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori sono ispirati a quelli della città.

Evoluzione storica di colori e denominazioni
Colori Periodo Denominazione
600px Blu e Giallo (Strisce)2.png 1928-1929 Unione Sportiva Fascista Giuglianese
1929-1932 Dopolavoro Aurelio Padovani Giugliano
1933-1939 Fascio Sportivo Giugliano
1939-1940 G.I.L. Giugliano
1944-1949 Virtus Giugliano
1949-1951 Associazione Calcio Giugliano
1951-1953 Società Sportiva Giugliano
1953-1955 Associazione Calcio Giugliano
1955-1957 U.S. Calcio Giugliano
1958-1962 Freccia Azzurra Giugliano
1962-1971 Unione Sportiva Giugliano
1971-? Società Sportiva Giugliano
?-1998 Associazione Calcio Giugliano
1998-2010 Società Sportiva Calcio Giugliano
2010-2011 Calcio Atletico Giugliano
2011-2014 Giugliano 1928 Calcio

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Alberto De Cristofaro.

Il Giugliano disputa le proprie gare casalinghe allo Stadio Alberto De Cristofaro. L'impianto, intitolato ad un attaccante della squadra gialloblu locale, venne inaugurato nell'agosto del 2000, con un'amichevole disputata tra la compagine locale e il Napoli di Zeman[23], prendendo il posto del "vecchio Stadio Alberto De Cristofaro", situato in via Giambattista Basile e successivamente demolito.

Nel gennaio del 2006 ospitò la partita di Coppa Italia di Serie C Napoli-Teramo. Inoltre in occasione dell'evento "Giugliano cuore grande", nel maggio del 2006, ospitò anche Diego Armando Maradona che partecipò alla partita di beneficenza disputata nello stadio[24].

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Giugliano 1928 Calcio
Allenatori
  • 1928-1929 Italia Giuseppe D'Amore
  • 1929-1930 Italia Armando Favi
  • 1930-1931 Italia Luigi De Manes
  • 1931-1932 ...
  • 1932-1933 carica vacante[25]
  • 1933-1935 Italia Armando Favi
  • 1935-1936 non conosciuta Jano Dietrich
  • 1936-1940 Italia Ettore Di Liegro
  • 1941-1949 ...
  • 1949-1951 Italia Osvaldo Sacchi
  • 1951-1952 Italia Giuseppe Gerbi
  • 1952-1972 ...
  • 1972-1974 Italia Giuseppe Cresci
  • 1974-1975 Italia Giuseppe Cresci
    Italia Amos Mariani
  • 1975-1976 Italia Giuseppe Caiazzo
  • 1976-1977 Italia Giuseppe Caiazzo
    Italia Carmine Tascone
  • 1977-1978 Italia Giuseppe Cresci
    Italia S. Gardini
  • 1978-1979 Italia Franco Villa
  • 1979-1980 Italia Francesco Mazzetti
  • 1980-1982 Argentina Josè Alberti
  • 1982-1983 Argentina Josè Alberti
    Italia Ettore Recagni
  • 1983-1984 Italia Ettore Recagni
  • 1984-1985 Italia Domenico Gargiulo
  • 1985-1986 Italia Domenico Gargiulo
    Italia Paolo Anastasio
  • 1986-1987 Italia Salvatore Pugliese
    Italia Vittorio Sepe
  • 1987-1988 Italia Mario Keller
    Italia Giovanni Simonelli
    Italia Gaetano Improta
    Italia Giuseppe Pizio
  • 1988-1989 Italia Domenico Gargiulo
  • 1989-1990 Italia Dino Gatta
    Italia Mimmo Pianese
    Italia Dino Gatta
    Italia Giuseppe Pizio
    Italia Iazzetta
  • 1990-1991 Italia Ernesto Flagiello
    Italia Mimmo Pianese
    Italia Stellato
  • 1991-1992 Italia Ernesto Flagiello
    Italia R. Pennacchio
  • 1992-1993 Italia R. Pennacchio
    Italia F. Stellato
  • 1993-1994 Italia Raffaele Di Pasquale
  • 1994-1995 Italia Salvatore Amato
  • 1995-1996 Italia Domenico Gargiulo
  • 1996-1997 Italia Domenico Gargiulo
    Italia Amura e Italia Langella
  • 1997-1999 Italia Guglielmo Ricciardi
  • 1999-2000 Italia Ezio Castellucci
  • 2000-2001 Italia Ezio Castellucci
    Italia Roberto Chiancone
  • 2001-2002 Italia Alessandro Madocci
    Italia Costanzo Celestini
    Italia Lamberto Leonardi
  • 2002-2003 Italia Costanzo Celestini
    Italia Marco Cari
  • 2003-2004 Italia Marco Cari
  • 2004-2005 Italia Antonio Porta
  • 2005-2006 Italia Francesco Dellisanti
  • 2006-2007 Italia Domenico Gargiulo
    Italia Antonio Porta
    Italia Domenico Gargiulo
  • 2007-2008 Italia Marco De Simone
  • 2008-2009 Italia Giuseppe Monti
    Italia Gennaro Di Napoli
  • 2009-2010 Italia Corrado Pianese
    Italia Ciro Amorosetti
  • 2010-2011 Italia Gaetano Romano
  • 2011-2012 Italia Domenico Gargiulo
  • 2012-2013 Italia Gaetano Romano
    Italia Gennaro Di Napoli
  • 2013-2014 Italia Marco Mazziotti
  • 2014-oggi carica vacante[25]
Presidenti
  • 1928-1929 Italia Giuseppe Camerlingo
  • 1929-1930 Italia Francesco Palumbo
  • 1930-1931 Italia Giuliano Taglialatela
  • 1933-1940 Italia Gabriele Grisolia
  • 1944-1946 Italia Santolo Aprovitola
  • 1946-1949 Italia Michele Andreozzi
  • 1949-1950 Italia Giuseppe Pirozzi
  • 1950-1953 Italia Vincenzo Di Napoli
  • 1953-1954 Italia Pietro Micillo
  • 1954-1955 Italia Antonio Taglialatela
  • 1955-1956 Italia Francesco Pugliese
  • 1956-1957 Italia Andrea Coppola
  • 1958-1966 Italia Giuseppe Pirozzi
  • 1966-1967 Italia Bernardo Di Tota
  • 1967-1970 Italia Antonio Riccio
  • 1970-1971 Italia Giovanni Pragliola
  • 1971-1978 Italia Giuseppe Cacciapuoti
  • 1978-1982 Italia Vincenzo Verde
  • 1982-1984 Italia Giovanni Russo
  • 1984-1985 Italia Domenico Guarino
  • 1985-1986 Italia Michele Ciccarelli (comm. straordinario)
  • 1986-1987 Italia Domenico Guarino
  • 1987-1988 Italia Antonio Fusco
  • 1988-1989 Italia D. Guarino e Italia V. Fontanella
  • 1989-1992 Italia Vincenzo Fontanella
  • 1992-1996 Italia Giovanni Nardelli
  • 1996-2000 Italia Donato Poziello
  • 2000-2002 Italia Giuseppe Loveri (amministratore unico)
  • 2002-2003 Italia Donato Poziello
  • 2003-2005 Italia Donato Poziello e Italia Raffaele Vitiello
  • 2005-2006 Italia Giuseppe Loveri (amministratore unico)
  • 2006-2007 Italia Donato Poziello
  • 2007-2008 Italia Giuseppe Loveri (amministratore unico)
  • 2008-2010 Italia Filippo Giacomo Di Nardo
  • 2010-2014 Italia Salvatore Sestile
  • 2014-oggi carica vacante[25]

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Giugliano 1928 Calcio

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1997-98
1997-98

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1994-1995
1973-1974; 1975-1976; 1978-1979; 1991-1992

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

quarto posto: 2001-2002, 2004-2005
finalista: 1994-1995

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Promozione 1 1951-1952 13
Serie D 3 1974-1975 1977-1978
Serie C2 9 1998-1999 2006-2007
Interregionale 7 1981-1982 1989-1990 13
Campionato Nazionale Dilettanti 3 1995-1996 1997-1998
Serie D 3 1979-1980 2007-2008

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Il Giugliano ha militato per 25 stagioni nei campionati di Serie C2 e Serie D. In particolare dalla stagione 1995-1996 alla stagione 2007-2008 in maniera consecutiva. In Serie C2 ha militato ininterrottamente per 9 stagioni, dal 1998-1999 al 2006-2007. Ha inoltre militato per 16 stagioni in Serie D. La permanenza più lunga si è avuta dalla stagione 1979-1980 alla stagione 1985-1986 per un totale di 7 campionati.

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I gruppi ultras tutt'ora attivi sono e costituiscono la Curva Liternum: i Kumani '97 e i Briganti '09. In passato il gruppo portante era la Brigata Boys '94, accompagnata dal Commando, dai Bulldogs e dal Nucleo. Queste quattro fazioni erano raggruppati nel Collettivo Ultras Giugliano (C.U.G.). Negli anni Ottanta il principale gruppo giuglianese era la Falange Latina.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

La tifoseria giuglianese era gemellata con la tifoseria del Gela,[26] vi era invece amicizia con le tifoserie di Brindisi e Juve Stabia[27].

Vi erano inoltre rivalità nei confronti delle tifoserie di Campobasso, Cavese,[28] Foggia, Frattese,[29] Palmese (gemellaggio rotto nel 2006),[30] Puteolana,[31], Sant'Arpino[32] e Vis Capua.[32]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paolo Buonanno. "85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu", p. 22
  2. ^ a b Paolo Buonanno "85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu" . p. 23
  3. ^ Buonanno, p. 23
  4. ^ Paolo Buonanno "85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu", p. 25
  5. ^ Buonanno, pp. 30-31
  6. ^ Buonanno, pp. 32-33
  7. ^ Buonanno, pp. 36-37
  8. ^ Buonanno, pp. 39-40
  9. ^ Buonanno, pp. 43-45-48
  10. ^ Buonanno, p. 49
  11. ^ Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu, p. 51
  12. ^ a b Paolo Buonanno "85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu". p. 58
  13. ^ Paolo Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu, Giugliano in Campania, ABBiABBè, 2013, p. 65.
  14. ^ Paolo Buonanno, "85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu"., AbbiAbbè, 2013.
  15. ^ Paolo Buonanno, "85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu", AbbiAbbè, 2013, p. 89.
  16. ^ Paolo Buonanno, "85 anni di calcio a Giugliano - Una Storia in gialloblu", AbbiAbbè, 2013, p. 93.
  17. ^ Paolo Buonanno, "85 anni di calcio a Giugliano - Una Storia in gialloblu", AbbiAbbè, 2013, p. 124.
  18. ^ Paolo Buonanno, "85 anni di calcio a Giugliano - Una storia in gialloblu", 2013, pp. 136 - 137.
  19. ^ Coppa Italia: Il grande calcio sbarca a Giugliano, internapoli.it.
  20. ^ Giugliano-Virtus Volla, maxi rissa nel campionato di Eccellenza (video), http://calcio.fanpage.it/, 24 marzo 2014. URL consultato il 9 agosto 2014.
  21. ^ Violenza ultrà, il Giugliano si ritira, http://www.sportmediaset.mediaset.it/, 26 marzo 2014. URL consultato il 9 agosto 2014.
  22. ^ Comunicato Ufficiale n. 05 del 02 agosto 2013 (PDF), http://www.figcavellino.it/, 2 agosto 2013. URL consultato il 18 novembre 2016.
  23. ^ Calcio, Napoli: battuto il Giugliano in amichevole, sport.repubblica.it.
  24. ^ Maradona in campo a Giugliano, ricerca.repubblica.it.
  25. ^ a b c Società inattiva
  26. ^ Giugliano-Gela, un gemellaggio senza fine, tifonet-storage.tcccdn.com.
  27. ^ I tifosi della… Juve Stabia, stabiesi.net.
  28. ^ «IL GIUGLIANO PRONTO A STUPIRE» Gli ultras gialloblù credono nella promozione, internapoli.it.
  29. ^ Nerostellati Frattese-Giugliano 1-0, Eccellenza Campana 2013/14, sportpeople.net.
  30. ^ Palmese-Giugliano, 19 febbraio 2006, ultras.blog.tiscali.it.
  31. ^ Puteolana-Giugliano raid al pullman dei tifosi ospiti, finoallultimodiffidato.altervista.org.
  32. ^ a b Capua-Giugliano, stadio vietato per i tifosi della squadra napoletana, tifonet.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Buonanno, 85 anni di calcio a Giugliano, Una storia in gialloblu, Giugliano in Campania, Abbiabbè, 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]