Pasturo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Pasturo
comune
Pasturo – Stemma
Pasturo – Veduta
Vista di Pasturo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Lecco-Stemma.svg Lecco
Amministrazione
SindacoPierluigi Artana (lista civica) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate45°57′N 9°26′E / 45.95°N 9.433333°E45.95; 9.433333 (Pasturo)Coordinate: 45°57′N 9°26′E / 45.95°N 9.433333°E45.95; 9.433333 (Pasturo)
Altitudine641 m s.l.m.
Superficie21,78 km²
Abitanti1 961[1] (31-12-2019)
Densità90,04 ab./km²
FrazioniBaiedo
Comuni confinantiBallabio, Barzio, Cremeno, Esino Lario, Introbio, Mandello del Lario, Primaluna
Altre informazioni
Cod. postale23818
Prefisso0341
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT097065
Cod. catastaleG368
TargaLC
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 980 GG[3]
Nome abitantipasturesi
Patronosant'Eusebio
Giorno festivo2 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pasturo
Pasturo
Pasturo – Mappa
Posizione del comune di Pasturo nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Pasturo (Pastür in dialetto valsassinese[4][5]) è un comune italiano di 1 961 abitanti della provincia di Lecco in Lombardia. Viene citato nel romanzo "I promessi sposi" di Alessandro Manzoni come paese di origine di Agnese, la madre della protagonista femminile Lucia. La poetessa Antonia Pozzi, che trascorse a Pasturo diversi anni della sua vita nella casa di villeggiatura della famiglia, è sepolta nel piccolo cimitero del paese[6]. Situato ai piedi della Grigna Settentrionale e punto di partenza per le escursioni verso i Rifugi Pialeral e Brioschi, Pasturo è anche sede di importanti fiere locali quali la Sagra delle Sagre (agosto) e la Manifestazione Zootecnica Valsassinese (settembre). Gemellato con il comune francese di La Roche-Vineuse[7].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Da Pasturo, in epoca romana, passava la via Spluga, strada romana che metteva in comunicazione Milano con Lindau passando dal passo dello Spluga.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

A Pasturo[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Sant'Eusebio si trova nella piazza principale del paese e il suo campanile possiede cinque campane. All'interno conserva oltre a opere di Luigi Tagliaferri, degli Aliprandi e di Aloisio Reali, una serie di affreschi del XV secolo[6].

Prima della piazza principale, si trova un'altra piazza, ove sorgono il municipio e il Santuario della Madonna della Cintura.

Una delle antiche case a corte di Pasturo ospita una La Madonna coi Santi Sebastiano e Rocco, affrescata nel XVI secolo dal pittore Franco Gerone di Valsolda[6].

A Baiedo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Baiedo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Comunità Montana[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della Comunità Montana della Valsassina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 476.
  5. ^ Amanzio Aondio - Felice Bassani (a cura di), Dialetto da salvare, Oggiono, Cattaneo Editore, 1983, p. 216.
  6. ^ a b c d e f Borghese, p.358.
  7. ^ Comitato Gemellaggi, su www.comune.pasturo.lc.it. URL consultato il 24 luglio 2021.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Annalisa Borghese, Pasturo, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 358.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Lombardia