Casargo

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Casargo
comune
Casargo – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lecco-Stemma.png Lecco
Amministrazione
Sindaco Pina Scarpa (lista civica) dal 14-6-2004 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 46°03′N 9°23′E / 46.05°N 9.383333°E46.05; 9.383333 (Casargo)Coordinate: 46°03′N 9°23′E / 46.05°N 9.383333°E46.05; 9.383333 (Casargo)
Altitudine 804 m s.l.m.
Superficie 19,71 km²
Abitanti 830[2] (31-12-2015)
Densità 42,11 ab./km²
Frazioni Codesino, Indovero, Narro, Somadino Località: Giumello, Monte Basso, Paglio, Piazzo[1]
Comuni confinanti Crandola Valsassina, Margno, Pagnona, Premana, Primaluna, Taceno, Tremenico, Vendrogno
Altre informazioni
Cod. postale 23831
Prefisso 0341
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 097015
Cod. catastale B937
Targa LC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti casarghesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casargo
Casargo
Casargo – Mappa
Posizione del comune di Casargo nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Casargo (Casarch in dialetto valsassinese, e già Valcasargo fino al 1757[3]) è un comune italiano di 830 abitanti dell'Alta Valsassina, posto nella parte settentrionale della provincia di Lecco, in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese si trova su un fondovalle dominato dalla massiccia sagoma del monte Legnone (metri 2610) a 800 metri di quota sul livello del mare. Conta circa 900 abitanti sparsi nei cinque nuclei abitati che compongono il comune; Casargo, Codesino e Somadino si trovano nella Val Casargo percorsa dal torrente Maladiga, mentre Indovero e Narro si affacciano sulla Val Muggiasca, una piccola valle scavata dall'ultimo tortuoso tratto del Pioverna, il torrente che attraversa tutta la Valsassina.

Dal fondovalle, dove è situato l'abitato principale, si possono raggiungere le frazioni di Indovero e Narro, da cui si gode un ampio panorama di tutta la Valsassina. Da Narro si diramano la strada per la Val Muggiasca per raggiungere Bellano, e quella per l'Alpe di Giumello, terrazza naturale con vista su tutto il bacino lariano, sede di un'importante scuola di parapendio e deltaplano e dotata di impianti sciistici.

Sul versante opposto si trova Alpe di Paglio, anch'essa comodamente raggiungibile da Casargo, punto di partenza per scampagnate e trekking verso i rifugi delle Orobie ed il Pian delle Betulle.

Il comune di Casargo si trova in Alta Valsassina in provincia di Lecco, da cui dista 27 chilometri. Casargo è raggiungibile da Lecco attraverso la statale 36 in direzione della Valtellina. Si deve imboccare l'uscita per Bellano in direzione di Taceno e proseguire nell'Alta Valsassina. Casargo dista da Bellano 14 km e da Taceno 4 km. Sempre da Lecco si raggiunge Casargo attraversando tutta la valle (Ballabio-Introbio-Taceno) fino a raggiungere sempre l'Alta Valle. Da Casargo è possibile raggiungere la Valvarrone attraverso il piccolo valico di Piazzo (900 metri s.l.m.) e arrivare a Premana. Da qui si percorre tutta la valle e si raggiunge il lago di Como nei pressi di Dervio.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del paese poggia su alcune aziende. Resistono ancora attività tradizionali come il formaggio, il latte e l'allevamento. In località Piazzo c'è una rinomata scuola alberghiera. Nel territorio comunale ha particolare importanza il turismo.

Sport invernali[modifica | modifica wikitesto]

A partire dagli anni Sessanta a Casargo si sono sviluppate due piccole stazioni sciistiche: l'Alpe Giumello e Alpe di Paglio. Gli impianti dell'Alpe Giumello vennero aperti negli anni Sessanta e consistevano in uno skilift per principianti ed in un più lungo skilift per sciatori di medie capacità, che raggiungeva la vetta del Monte Muggio. Nel corso degli anni la piccola località è stata sempre discretamente frequentata.

Negli anni Novanta, il fallimento della società che si occupava della gestione della località, ha visto il destino degli impianti finire in mano ad un gruppo di volontari. Nel gennaio 2009, durante uno degli inverni più nevosi dell'ultimo ventennio, la stazione è stata costretta alla chiusura a causa del termine della "vita tecnica" dello skilift e della mancata concessione di una proroga.

I gestori si impegnarono quindi, con l'aiuto degli enti locali, a riattivare la stazione, mediante il rinnovamento degli impianti. Per i principianti venne acquistato un tapis roulant. Si riuscì anche a ripristinare la sciovia Monte Muggio, mediante l'acquisto di uno skilift usato, funzionante per pochissimi anni, in una stazione sciistica del Torinese. Il 19 dicembre 2009 la piccola stazione sciistica ha potuto quindi festeggiare la riapertura.

Diverso il destino dell'Alpe Paglio, località situata sul versante opposto della valle. La località aprì negli anni Settanta con la costruzione dello skilift Alpe Paglio-Cima Laghetto, che permetteva il collegamento sciistico con il Pian delle Betulle. La stazione fu da sempre frequentata, in quanto la pista dell'Alpe Paglio era la più lunga e rinomata del comprensorio del Pian delle Betulle. Nel 2005, però, lo skilift terminò la "vita tecnica". Le risorse economiche insufficienti ed alcuni problemi burocratici determinarono la dismissione dell'impianto.

Oggi Alpe di Paglio non è, quindi, più meta degli appassionati dello sci alpino, anche se resta frequentata dai praticanti di sci-alpinismo. Per il futuro si spera di poter ripristinare la pista dell'Alpe Paglio, tramite la costruzione di una seggiovia biposto.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Persone legate a Casargo[modifica | modifica wikitesto]

Punti di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Nel suo territorio è presente un autentico gioiello di arte romanica, la chiesa di Santa Margherita in Somadino, una frazione di Casargo. La chiesa di Santa Margherita è il più antico edificio religioso della Valsassina e le sue origini risalgono all'XI secolo. La chiesa fu edificata vicino a fortificazioni militari e lungo la strada che portava in Valtellina, che passava sotto il suo portico, ampliato nel settecento. Ha subito tante trasformazioni ma la chiesa mantiene intatte le sue pure forme romaniche. Al suo interno, insieme ad un affresco di epoca rinascimentale, conserva un interessante ciclo di affreschi di ascendenze bizantine in cui sono riprodotti, insieme alla Vergine con Bambino, i santi patroni delle chiese vicine. Sulla cupola sono visibili tracce di un Cristo Pantocratore. Secondo recenti indagini, basate sugli affreschi dell'abside, la chiesa di Santa Margherita sarebbe stata la chiesa matrice di tutta l'Alta Valsassina, da cui avrebbero preso origine tutte le altre.

Tra le località di Narro e Indovero sorge la chiesa di San Martino, antecedente al XIII secolo.

A Casargo si trovano numerosi alberi pluricentenari e ben 19 faggi monumentali censiti dalla Guardia Forestale e inseriti nel numero degli alberi monumentali della provincia di Lecco. Il più straordinario, probabilmente il più antico di Italia, è il Grande Faggio della Val Piancone, una piccola valle laterale della Val Marcia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Casargo - Statuto; le località sono definite "agglomerati urbani abitati".
  2. ^ Dato Istat
  3. ^ . Insieme alle località di Somadino e Codesino.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autorità VIAF: (EN244353198