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Olgiate Molgora

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Olgiate Molgora
comune
Olgiate Molgora – Stemma
Olgiate Molgora – Veduta
Località San Zeno
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lecco-Stemma.png Lecco
Amministrazione
Sindaco Giovanni Battista Bernocco (Olgiate Rinasce) dal 06/06/2016
Territorio
Coordinate 45°44′N 9°24′E / 45.733333°N 9.4°E45.733333; 9.4 (Olgiate Molgora)Coordinate: 45°44′N 9°24′E / 45.733333°N 9.4°E45.733333; 9.4 (Olgiate Molgora)
Altitudine 287 m s.l.m.
Superficie 7,09 km²
Abitanti 6 420[1] (01-01-2014)
Densità 905,5 ab./km²
Frazioni Beolco, Borlengo, Buttero, Canova, Monastirolo, Mondonico, Monticello, Olcellera, Olgiate Vecchio, Pianezzo, Pilata, Porchera, Regondino, San Zeno, Vallicelli, Valmara
Comuni confinanti Airuno, Brivio, Calco, Colle Brianza, La Valletta Brianza, Merate, Montevecchia, Santa Maria Hoè
Altre informazioni
Cod. postale 23887
Prefisso 039
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 097058
Cod. catastale G026
Targa LC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti olgiatesi
Patrono san Zenone
Giorno festivo 12 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Olgiate Molgora
Olgiate Molgora
Olgiate Molgora – Mappa
Posizione del comune di Olgiate Molgora nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Olgiate Mòlgora (Ulgiàa in dialetto brianzolo[2][3], pronuncia fonetica IPA: /ulˈʤaa/, e semplicemente Olgiate fino al 1863) è un comune italiano di 6.420 abitanti nel sud della provincia di Lecco, in Lombardia, entro il distretto del Meratese situato a 287 metri s.l.m. La superficie del territorio corrisponde a circa 7,2 chilometri quadrati.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Milano Brera.

Olgiate Molgora, secondo la classificazione dei climi di Köppen, gode di un tipico clima temperato delle medie latitudini, piovoso o generalmente umido in tutte le stagioni e con estati molto calde.

Le precipitazioni si concentrano nei periodi compresi tra marzo e maggio, con un leggero calo nei mesi estivi, e un riacutizzarsi nel periodo compreso tra ottobre e novembre inoltrato.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio olgiatese fu abitato fin dai tempi più remoti. Ancora oggi sono conservate diverse testimonianze romane ed altomedievali, la maggior parte delle quali si trovano a Beolco. Questa frazione custodisce una bella ara romana di epoca ignota e, nella chiesa di S. Pietro risalente all'XI-XII secolo, la celebre lapide funeraria di Aldo e Grauso, nobili longobardi qui sepolti verso il 700 e ricordati da Paolo Diacono nella sua Historia Langobardorum. Beolco fu uno dei principali centri altomedievali della Brianza, tanto da dare i natali a Ferlinda, moglie dell'ultimo conte di Lecco, morto nel 975, e divenne sede di un canonicato privato, fondato forse dalla stessa Ferlinda, morta senza eredi diretti. Altri centri antichi sono Pianezzo e Porchera (Vicus Porcarius in un documento del 960) entrambi di origini romane, Olgiate vecchio (attuale villa Sommi Picenardi) e Borlengo (presso S. Zeno), nuclei di probabile origine longobarda o franca.

La ricchezza della storia di Olgiate Molgora si riflette nell'alto numero di frazioni e cascine sparse nell'intero territorio comunale. Molti di questi nuclei hanno avuto una storia ed uno sviluppo urbanistico peculiari. Per esempio, nel basso medioevo si svilupparono centri abitati come Mondonico o Olcellera, con funzione di colonizzazione agraria dei territori acquitrinosi. Alcuni insediamenti furono fondati o sviluppati da monasteri importanti; Porchera, infeudata all'abbazia di San Pietro al Monte di Civate, e ancora Olcellera, soggetta al monastero di S. Dionigi di Milano. Altri nuclei abitati piuttosto consistenti, come Canova e Pilata, furono edificati da contadini emigrati dai vicini nuclei di Beolco e Olgiate, allora residenze di nobili o ecclesiastici quali i Vimercati, i Calchi o i Cittadini, mentre il nucleo di Monticello sembra essere stato fondato da famiglie provenienti dal Monte di Brianza e dalla Valletta di Hoè.

Dagli Statuti delle strade milanesi del 1345 emerge che i nuclei autonomi più importanti erano Beolco, Porchera, Olgiate e Mondonico, accanto ai centri minori di Pianezzo e Monticello. Nel corso dei secoli Olgiate, Pianezzo, Porchera, Mondonico, Olcellera e Borlengo divennero comuni autonomi, ai quali nel XVII secolo si aggiunse Valicelli, piccola cascina nei pressi di S. Zeno. Sembra, inoltre, che le frazioni di Monticello, Brugo, Buonmartino, Pilata, Stalli e Beolco abbiamo vissuto una breve stagione di autonomia amministrativa tra il Quattrocento e il Cinquecento. Gli austriaci fusero tutte queste entità autonome in due comuni (Olgiate e Mondonico).

Nel 1863, dopo l'Unità d'Italia, il comune di Olgiate assunse la denominazione di Olgiate Molgora, per distinguersi da altre località omonime[4].

Nel 1927 furono aggregati a Olgiate Molgora i comuni di Calco e Mondonico[5]; in conseguenza di ciò, l'anno successivo il comune di Olgiate Molgora mutò la propria denominazione in Olgiate Calco[6].

Dopo la seconda guerra mondiale, nel 1953, venne ricostituito il comune di Calco, e Olgiate Calco recuperò la denominazione di Olgiate Molgora[7].

Attualmente Olgiate Molgora conta più di 6000 abitanti.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Arcidiocesi di Milano.
La chiesa intitolata a Maria Madre della Chiesa
La chiesa di San Zeno

Il paese è costituito di due parrocchie: Maria Madre della Chiesa e San Zeno. La parrocchia di Maria Madre della Chiesa è molto recente, è stata fondata il 24 settembre 1970. La chiesa parrocchiale è stata costruita nel 1978. Fanno parte del territorio parrocchiale la chiesa di San Rocco in Canova, la chiesa di San Pietro di Beolco e la chiesa privata della Madonna della Neve al Buttero. La chiesa di Pianezzo, dedicata a San Michele, fu eretta verso la fine del Cinquecento ed è soggetta alla parrocchia di Pagnano. La parrocchia di San Zeno fu eretta il 31 ottobre 1585: si trattava di una piccola chiesa vicina all'abitato di Borlengo, esistente almeno dal XIII secolo. Nel 1477 era rettore della chiesa don Antonio Isacchi. Alla parrocchia di S. Zeno sono soggette le chiese dei Santi Rocco e Sebastiano di Monticello, San Biagio di Mondonico, San Carlo al Foppone, Santa Maria Addolorata di Porchera, San Giuseppe di San Zeno e la chiesa privata di Villa Sommi Picenardi dedicata ai Santi Ambrogio e Galdino; erano inoltre parte della parrocchia le chiese, oggi sconsacrate, di San Giuseppe al Monastirolo, Santa Croce al Casino e San Luigi Gonzaga in Villa Maria a Mondonico. La costruzione dell'attuale chiesa parrocchiale iniziò nel 1750 e terminò nel 1816.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune sono 713, ovvero l'11,3% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[10]:

  1. Romania, 153
  2. Marocco, 107
  3. Albania, 92
  4. India, 59
  5. Senegal, 50
  6. Perù, 41
  7. Costa d'Avorio, 28
  8. Ecuador, 25
  9. Sri Lanka, 21
  10. Egitto, 20

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Dialetto brianzolo.

Oltre alla lingua italiana, a Olgiate Molgora è utilizzato il locale dialetto brianzolo, una variante della lingua lombarda. Come tutti i dialetti lombardi occidentali, anche il brianzolo è sostanzialmente una lingua romanza derivata dal latino[11].

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Sommi Picenardi
  • Villa Gola
  • Buonmartino
  • Villa Maria
  • Villa Guzzoni
  • Villa Gerli
  • Villa del Corno-Porchera
  • Municipio: Via Stazione 20, Olgiate Molgora

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Molte sono le iniziative culturali rilevanti che hanno luogo a Olgiate Molgora.

  • marzo: Yurtakids
  • 2 giugno: festa dell'arte promossa da Pro Loco Olgiate Molgora
  • maggio - giugno: La Sbiellata Sanzenese - Festival musicale
  • fine giugno: "Il Giardino delle Esperidi"
  • prima settimana di settembre: Rassegna Teatrale "L'Ultima Luna d'Estate"
  • settembre:"Concorso nazionale di pittura Emilio Gola" - Biennale, Ultima edizione 2015
  • autunno: Festival musicale "Parco della musica"
  • ultima domenica di novembre: open day della biblioteca comunale

Persone legate a Olgiate[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Strade provinciali della provincia di Lecco.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Olgiate-Calco-Brivio.

Il paese è dotato di una propria stazione ferroviaria, sulla linea Lecco-Milano.

Ospedali[modifica | modifica wikitesto]

  • Italian traffic signs - icona ospedale.svg Ospedale "San Leopoldo Mandic" di Merate - 4 km da Olgiate Molgora

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato ISTAT - Popolazione residente al 1º gennaio 2014.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 452.
  3. ^ Amanzio Aondio - Felice Bassani (a cura di), Dialetto da salvare, Oggiono, Cattaneo Editore, 1983, p. 221.
  4. ^ Regio Decreto 8 febbraio 1863, n. 1192
  5. ^ Regio Decreto 2 giugno 1927, n. 1032
  6. ^ Regio Decreto 15 gennaio 1928, n. 79
  7. ^ D.P.R. 30 maggio 1953, n. 616
  8. ^ Unione terminata nel 1953.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 22 agosto 2013.
  11. ^ Glauco Sanga, Dialettologia lombarda, Pavia, Università di Pavia, 1984.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autorità VIAF: (EN243878412