Valgreghentino

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Valgreghentino
comune
Valgreghentino – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Lecco-Stemma.png Lecco
Amministrazione
Sindaco Sergio Brambilla (lista civica Rinnovamento e Partecipazione) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate 45°47′N 9°25′E / 45.783333°N 9.416667°E45.783333; 9.416667 (Valgreghentino)Coordinate: 45°47′N 9°25′E / 45.783333°N 9.416667°E45.783333; 9.416667 (Valgreghentino)
Altitudine 304 m s.l.m.
Superficie 6,25 km²
Abitanti 3 464[1] (31-12-2015)
Densità 554,24 ab./km²
Frazioni Biglio, Dozio, Parzanella, Villa San Carlo, Buttello, Cà Nova, Miglianico, Taiello
Comuni confinanti Airuno, Colle Brianza, Galbiate, Olginate
Altre informazioni
Cod. postale 23857
Prefisso 0341
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 097082
Cod. catastale L581
Targa LC
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 501 GG[2]
Nome abitanti valgreghentinesi
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Valgreghentino
Valgreghentino
Valgreghentino – Mappa
Posizione del comune di Valgreghentino nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Valgreghentino (Carghentin in dialetto brianzolo[3] e semplicemente Greghentino fino al 1751) è un comune italiano di 3 464 abitanti[1] della provincia di Lecco, in Lombardia.

Il nome del paese deriva dal torrente Greghentino, diretto affluente del fiume Adda.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Valgreghentino si trova a circa dieci chilometri a sud di Lecco al confine con la Brianza. Il comune si estende su un territorio prevalentemente collinare, dominato da vaste distese boschive.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927 furono aggregati a Valgreghentino i comuni di Biglio e Dozio[4].

L'origine storica è alquanto incerta, poiché mancano prove o ritrovamenti sul territorio che attestino la presenza di antichi abitatori; sicuramente, comunque, fu abitata nel XIII secolo. Il toponimo (fino alla fine del Settecento era soltanto Greghentino) deriva da "gorgant", ossia 'gorgo di torrente', ed è lo stesso dell'omonimo corso d'acqua a carattere torrentizio che attraversa la zona. Secondo le ricostruzioni storiche di Giorgio Giulini, era inclusa nella pieve di Garlate dalla quale dipese per gli avvenimenti successivi: infatti, S. Carlo Borromeo, nella seconda metà del XVI secolo, elevò a dignità parrocchiale molte chiese della pieve di Garlate e quando, dopo aver avuto il titolo di cardinale arcivescovo, prese possesso della diocesi di Milano, eresse a parrocchiale anche la chiesa locale. Durante le due guerre mondiali la comunità ha sacrificato molti suoi concittadini, offrendo un contributo notevole alla nazione. Il patrimonio storico-architettonico conta, oltre alla chiesa parrocchiale edificata tra il XIII e il XIV secolo e dedicata a S. Gregorio, la chiesa della Madonna Nera di Czestochowa, di origine medievale e in principio dedicata a S. Martino; ci sono poi la chiesa dei Ss. Giacomo e Filippo, che sorge nella località di Biglio, e l'oratorio, risalente alla fine del XVII secolo, situato nella località di Ganza.[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Monumento ai Caduti della Grande Guerra, realizzato nel 1924 dal meratese Giuseppe Mozzanica

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Persone legate a Valgreghentino[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Valgreghenino è per di più composto da distese boschive collinari.

Da Valgreghentino è possibile osservare il Resegone, parzialmente la Grigna Orientale, e altre montagne minori facenti parte delle Prealpi Orobiche.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Valgreghentino per la sua conformazione è suddiviso in molte frazioni/località.

Biglio[modifica | modifica wikitesto]

Dozio[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristica frazione a nord del paese, la si raggiunge per un impervia strada che porta al luogo di culto che contraddistingue la frazione. A Dozio vi è infatti un santuario adibito alla preghiera e alla meditazione con una chiesa dedicata alla Madonna Nera di Czestochowa.

Villa San Carlo[modifica | modifica wikitesto]

Prende il nome dal patrono della propria parrocchia, indipendente da quella di Valgreghentino. Si colloca nella parte inferiore del paese e la maggior parte degli abitanti del comune si trova in questa frazione.

Ospedaletto[modifica | modifica wikitesto]

Ospedaletto è una piccola frazione composta da poche case. All'ingresso si trova un lavatoio che ancora adesso è saltuariamente usato dalle donne della frazione per lavare i panni. Salendo si trova una cappelletta con le ossa dei morti della peste del 1600 e una chiesetta, la chiesa della Beata Maria delle Grazie e di S. Antonio ds Padova, non più consacrata.

L'insediamento delle cascine di Ospedaletto è da ricondursi alla via che saliva da Milano e Monza verso Lecco, che non è documentata se non attraverso alcuni toponimi e un'ampia serie di ritrovamenti archeologici. Giunta ad Airuno, la via toccava il miglio XXV e in seguito, per giungere al ponte sull'Adda, l'itinerario costeggiava Maglianico, Ospedaletto ed Albegno Inferiore. Per questo tratto, probabilmente la strada correva sotto la collina della Rocchetta di Airuno, passava ad oriente di Maglianico, continuava poi su Valgreghentino, girava verso il Molinello ed entrava in Ospedaletto a Parzano, dove cadeva il miglio XXVIII.

La chiesetta venne costruita nel XVIII secolo per ricordare don Giuseppe Gilardi, parroco di Greghentino, e suo fratello Carlo, anch'egli sacerdote.

Per arrivarci bisogna percorrere via Mons. Gilardi. Per accedervi è necessario percorrere un ponte asfaltato posto sopra un torrente, solitamente asciutto durante il periodo estivo.

Altre frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Buttarello
  • Butello
  • Campiano
  • Cà Nova
  • Ganza
  • Magliaso
  • Miglianico
  • Molinello
  • Parzano
  • Parzanella (Superiore e Inferiore)
  • Serigola
  • Taiello

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dati tratti dall'Anagrafe Amministratori Locali e Regionali - Ministero dell'Interno

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1985 25 maggio 1990 Adelio Gilardi DC Sindaco
25 maggio 1990 24 aprile 1995 Adelio Gilardi DC Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giuseppe Carlo Canziani Sinistra Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giuseppe Carlo Canziani Lista civica Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Ernesto Longhi Lista civica: Rinnovamento Sindaco
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Ernesto Longhi Lista civica: Rinnovamento Sindaco
25 maggio 2014 in carica Sergio Brambilla Lista civica: Rinnovamento e Partecipazione Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Le società sportive del paese sono GSO Valgreghentino, GSO Villa San Carlo, Associazione Sport è Salute, A.S. OlimpiaGrenta e Boarsteam.

Il GSO Valgreghentino e il GSO Villa San Carlo sono le società dei 2 oratori e durante l'anno offrono ai ragazzi di tutte le età squadre di calcio e pallavolo. Vengono anche organizzate altre attività come judo e gag. Dal 2012 il GS Grenta Volley 2000 (società di pallavolo) si è unito al GSO Villa S. Carlo formando un'unica società.

L'associazione Sport è Salute organizza corsi di BMX e aerobica.

Il G.S. Grenta è stata la squadra di calcio di Valgreghentino fino al 2004. Dal 1º luglio la società si è fusa col Centro Sportivo Olimpia di Airuno per dar vita all'Associazione Sportiva OlimpiaGrenta che attualmente milita in prima categoria e gioca le partite interne sul campo comunale.

L'ASD Boarsteam è l'ultima nata tra le associazioni sportive di Valgreghentino. Nata nel 2009 da un gruppo di amici per riunire gli appassionati di MTB e i cicloamatori, è al secondo anno di attività e gli associati hanno all'attivo diverse partecipazioni a gare amatoriali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Bilancio demografico Anno 2015 - Comune: Valgreghentino, Istat. URL consultato il 13 gennaio 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Amanzio Aondio - Felice Bassani (a cura di), Dialetto da salvare, Oggiono, Cattaneo Editore, 1983, p. 222.
  4. ^ Regio Decreto nº 1650 del 19 agosto 1927, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia nº 221 del 24 settembre 1927
  5. ^ ITALIAPEDIA | Comune di Valgreghentino - Storia, su www.italiapedia.it. URL consultato l'11 settembre 2016.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AAVV, Valgreghentino - Storia e Tradizioni album fotografico, 1999

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN247896723
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