Valgreghentino

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Valgreghentino
comune
Valgreghentino – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Lecco-Stemma.svg Lecco
Amministrazione
SindacoMatteo Colombo (lista civica Rinnovamento e partecipazione) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate45°47′N 9°25′E / 45.783333°N 9.416667°E45.783333; 9.416667 (Valgreghentino)
Altitudine304 m s.l.m.
Superficie6,25 km²
Abitanti3 402[1] (31-12-2020)
Densità544,32 ab./km²
FrazioniBiglio, Dozio, Parzanella, Villa San Carlo, Buttarello, Buttello, Campiano, Cà Nova, Miglianico, Molino, Molinello, Taiello, Borneda, Parzano, Pianello, Ganza, Ganzetta, Lazzareto, Magliaso, Ospedaletto, Selvetta, Cà Berto
Comuni confinantiAiruno, Colle Brianza, Galbiate, Olginate
Altre informazioni
Cod. postale23857
Prefisso0341
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT097082
Cod. catastaleL581
TargaLC
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 501 GG[3]
Nome abitantivalgreghentinesi
Patronosan Giorgio
Giorno festivo23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Valgreghentino
Valgreghentino
Valgreghentino – Mappa
Posizione del comune di Valgreghentino nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Valgreghentino (Carghentin in dialetto brianzolo[4] e semplicemente Greghentino fino al 1751) è un comune italiano di 3 402 abitanti[1] della provincia di Lecco in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Valgreghentino si trova a circa dieci chilometri a sud di Lecco al confine con la Brianza. Il comune si estende su un territorio prevalentemente collinare, dominato da vaste distese boschive.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del paese deriva dal torrente Greghentino, diretto affluente del fiume Adda. Il nome del torrente si riferirebbe alla presenza di gorghi[5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine storica è alquanto incerta, poiché mancano prove o ritrovamenti sul territorio che attestino la presenza di antichi abitatori; sicuramente, comunque, fu abitata nel XIII secolo. Il toponimo (fino alla fine del Settecento era soltanto Greghentino) deriva da "gorgant", ossia 'gorgo di torrente', ed è lo stesso dell'omonimo corso d'acqua a carattere torrentizio che attraversa la zona. Da Valgreghentino, in epoca romana, passava la via Spluga, strada romana che metteva in comunicazione Milano con Lindau passando dal passo dello Spluga.

Secondo le ricostruzioni storiche di Giorgio Giulini, era inclusa nella pieve di Garlate[5] dalla quale dipese per gli avvenimenti successivi[6]

Nel 1927 furono aggregati a Valgreghentino i comuni di Biglio e Dozio[7].

Durante le due guerre mondiali la comunità ha sacrificato molti suoi concittadini, offrendo un contributo notevole alla nazione.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Carlo Borromeo, nella seconda metà del XVI secolo, elevò a dignità parrocchiale molte chiese della pieve di Garlate e quando, dopo aver avuto il titolo di cardinale arcivescovo, prese possesso della diocesi di Milano, nel 1566 eresse a parrocchiale anche la chiesa di San Gregorio, la quale era stata edificata verso i primi del Trecento[5]. La sede della parrocchia, successivamente dedicata proprio San Carlo Borromeo"[8] fu successivamente spostata in un edificio più moderno[9].

Il patrimonio storico-architettonico conta inoltre:

  • la parrocchiale di San Giorgio[10]
  • la chiesa dei Santi Giacomo e Filippo[11], che sorge nella località di Biglio[5];
  • nella località di Dozio, la chiesa della Madonna Nera di Czestochowa[12], di origine medievale e in principio dedicata a S. Martino[5];
  • l'oratorio, risalente alla fine del XVII secolo, situato nella località di Ganza, nei pressi di Palazzo Gilardi[13]
  • la chiesa dedicata al cardinale Schuster[14]
  • l'ex-chiesa in via Selvetta[15].

Architetture civili e industriali[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Gilardi[13]
  • Fabbrica in via Kennedy (prima metà del XX secolo)[16]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Monumento ai Caduti della Grande Guerra, realizzato nel 1924 dal meratese Giuseppe Mozzanica
  • Lavatoio di Biglio Superiore[17]
  • Lavatoio di Dozio[18]
  • Lavatoio di Ospedaletto[19]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[20]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Valgreghenino è per di più composto da distese boschive collinari.

Da Valgreghentino è possibile osservare il Resegone, parzialmente la Grigna Orientale, e altre montagne minori facenti parte delle Prealpi Orobiche.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Valgreghentino per la sua conformazione è suddiviso in molte frazioni/località.

Biglio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Biglio.

Dozio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Dozio.

Caratteristica frazione a nord del paese, la si raggiunge per un'impervia strada che porta al luogo di culto che contraddistingue la frazione. A Dozio vi è infatti un santuario adibito alla preghiera e alla meditazione con una chiesa dedicata alla Madonna Nera di Czestochowa.

Villa San Carlo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Villa San Carlo (Valgreghentino).

Prende il nome dal patrono della propria parrocchia, indipendente da quella di Valgreghentino. Si colloca nella parte inferiore del paese e la maggior parte degli abitanti del comune si trova in questa frazione.

Ospedaletto[modifica | modifica wikitesto]

Ospedaletto è una piccola frazione composta da poche case. All'ingresso si trova un lavatoio che ancora adesso è saltuariamente usato dalle donne della frazione per lavare i panni. Salendo si trova una cappelletta con le ossa dei morti della peste del 1600 e una chiesetta, la chiesa della Beata Maria delle Grazie e di S. Antonio ds Padova, non più consacrata.

L'insediamento delle cascine di Ospedaletto è da ricondursi alla via che saliva da Milano e Monza verso Lecco, che non è documentata se non attraverso alcuni toponimi e un'ampia serie di ritrovamenti archeologici. Giunta ad Airuno, la via toccava il miglio XXV e in seguito, per giungere al ponte sull'Adda, l'itinerario costeggiava Maglianico, Ospedaletto ed Albegno Inferiore. Per questo tratto, probabilmente la strada correva sotto la collina della Rocchetta di Airuno, passava ad oriente di Maglianico, continuava poi su Valgreghentino, girava verso il Molinello ed entrava in Ospedaletto a Parzano, dove cadeva il miglio XXVIII.

La chiesetta venne costruita nel XVIII secolo per ricordare don Giuseppe Gilardi, parroco di Greghentino, e suo fratello Carlo, anch'egli sacerdote.

  • Per arrivarci bisogna percorrere via Mons. Gilardi. Per accedervi è necessario percorrere un ponte asfaltato posto sopra un torrente, solitamente asciutto durante il periodo estivo.

Altre frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Buttarello
  • Butello
  • Campiano
  • Cà Nova
  • Ganza
  • Magliaso
  • Miglianico
  • Molinello
  • Parzano
  • Parzanella (Superiore e Inferiore)
  • Pianello
  • Taiello

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dati tratti dall'Anagrafe Amministratori Locali e Regionali - Ministero dell'Interno

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1985 25 maggio 1990 Adelio Gilardi DC Sindaco
25 maggio 1990 24 aprile 1995 Adelio Gilardi DC Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giuseppe Carlo Canziani Sinistra Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giuseppe Carlo Canziani Lista civica Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Ernesto Longhi Lista civica: Rinnovamento Sindaco
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Ernesto Longhi Lista civica: Rinnovamento Sindaco
25 maggio 2014 26 maggio 2019 Sergio Brambilla Lista civica: Rinnovamento e partecipazione Sindaco
26 maggio 2019 in carica Matteo Colombo Lista civica: Rinnovamento e partecipazione Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Le società sportive del paese sono GSO Valgreghentino, GSO Villa San Carlo, Associazione Sport è Salute, A.S. OlimpiaGrenta e Boarsteam.

Il GSO Valgreghentino e il GSO Villa San Carlo sono le società storiche dei 2 oratori e durante l'anno offrono ai ragazzi di tutte le età squadre di calcio e pallavolo. Vengono anche organizzate altre attività come judo e gag. Dal 2012 il GS Grenta Volley 2000 (società di pallavolo) si è unito al GSO Villa S. Carlo formando un'unica società. Il 4 luglio 2021 è nata la nuova grande società sportiva del paese denominata GRUPPO SPORTIVO ORATORI V UNITE, dall'unione del GSO Valgreghentino e del GSO Villa San Carlo. Il nome richiama all'iniziale delle 2 società e l'unione di esse.

L'associazione Sport è Salute organizza corsi di BMX e aerobica.

Il G.S. Grenta è stata la squadra di calcio di Valgreghentino fino al 2004. Dal 1º luglio la società si è fusa col Centro Sportivo Olimpia di Airuno per dar vita all'Associazione Sportiva OlimpiaGrenta che attualmente milita in Promozione e gioca le partite interne sul campo comunale.

L'ASD Boarsteam è l'ultima nata tra le associazioni sportive di Valgreghentino. Nata nel 2009 da un gruppo di amici per riunire gli appassionati di MTB e i cicloamatori, è al secondo anno di attività e gli associati hanno all'attivo diverse partecipazioni a gare amatoriali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Amanzio Aondio - Felice Bassani (a cura di), Dialetto da salvare, Oggiono, Cattaneo Editore, 1983, p. 222.
  5. ^ a b c d e Borghese, p.425.
  6. ^ ITALIAPEDIA | Comune di Valgreghentino - Storia, su italiapedia.it. URL consultato l'11 settembre 2016.
  7. ^ Regio Decreto nº 1650 del 19 agosto 1927, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia nº 221 del 24 settembre 1927
  8. ^ Parrocchiale di S. Carlo Borromeo (ex) - complesso, Via San Carlo - Valgreghentino (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'8 aprile 2021.
  9. ^ Parrocchiale di S. Carlo Borromeo, Piazza Orsenigo - Valgreghentino (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'8 aprile 2021.
  10. ^ Parrocchiale di S. Giorgio - complesso, Piazza San Giorgio - Valgreghentino (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'8 aprile 2021.
  11. ^ Chiesa dei SS. Giacomo e Filippo, Valgreghentino (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'8 aprile 2021.
  12. ^ Santuario della Madonna di Czestochowa - complesso, Viale Madonna di Czestochowa - Valgreghentino (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'8 aprile 2021.
  13. ^ a b Palazzo Gilardi - complesso, Via Giacomo Donizzetti, 1,3 - Valgreghentino (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'8 aprile 2021.
  14. ^ Chiesa dedicata al Cardinale Schuster, Piazza Roma - Valgreghentino (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'8 aprile 2021.
  15. ^ Chiesa sconsacrata, Via Privata Selvetta - Valgreghentino (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'8 aprile 2021.
  16. ^ Fabbrica Via Kennedy, Via Kennedy - Valgreghentino (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'8 aprile 2021.
  17. ^ Lavatoio di Biglio Superiore, Valgreghentino (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'8 aprile 2021.
  18. ^ Lavatoio di Dozio, Valgreghentino (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'8 aprile 2021.
  19. ^ Lavatoio di Ospedaletto, Via Privata Selvetta - Valgreghentino (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'8 aprile 2021.
  20. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28 dicembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AAVV, Valgreghentino - Storia e Tradizioni album fotografico, 1999.
  • Annalisa Borghese, Valgreghentino, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 425.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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