Missaglia

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Missaglia
comune
Missaglia – Stemma Missaglia – Bandiera
Missaglia – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Lecco-Stemma.svg Lecco
Amministrazione
SindacoBruno Crippa (lista civica di centro-sinistra) dal 7-5-2012
Territorio
Coordinate45°42′N 9°20′E / 45.7°N 9.333333°E45.7; 9.333333 (Missaglia)Coordinate: 45°42′N 9°20′E / 45.7°N 9.333333°E45.7; 9.333333 (Missaglia)
Altitudine326 m s.l.m.
Superficie11,52 km²
Abitanti8 787[1] (31-12-2019)
Densità762,76 ab./km²
FrazioniLomaniga, Maresso

Località: Bariano, Campù, Contra, Missagliola, Ossola, Tegnoso, Valle Santa Croce

Comuni confinantiCasatenovo, La Valletta Brianza, Lomagna, Montevecchia, Monticello Brianza, Osnago, Sirtori, Viganò
Altre informazioni
Cod. postale23873
Prefisso039
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT097049
Cod. catastaleF248
TargaLC
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 533 GG[3]
Nome abitantimissagliesi
Patronosan Vittore
Giorno festivo8 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Missaglia
Missaglia
Missaglia – Mappa
Posizione del comune di Missaglia nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Missaglia (Massaja in dialetto brianzolo[4]) è un comune italiano di 8 787 abitanti della provincia di Lecco, in Lombardia, posto al centro del distretto del Meratese.

Stemma usato in precedenza

Il comune fa parte del Parco regionale di Montevecchia e della Valle di Curone ed all'interno del territorio comunale, in località Valle Santa Croce, si trova la sorgente del torrente Molgoretta.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del comune, nel tempo, è passato attraverso le denominazioni di: "Massalia"[5], "Massallia", "Masalia", "Massaria", "Massaia", e "Massaglia", mantenendo sempre quella radice massa che assume il significato di podere, nella consuetudine della lingua latina parlata. In effetti, le origini di Missaglia sono quelle di un grande podere[5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Una serie di reperti archeologici riportati alla luce nei dintorni di Missaglia (tombe, pezzi di epigrafi e un'ara intitolata a Giove) lasciamo supporre a insediamenti sia gallici sia romani[5].

In epoca longobarda, il territorio missagliese fu dotato di fortificazioni[5].

Sede plebana già dall'VIII secolo, Missaglia fu per lungo tempo a capo dell'omonima pieve, donata da Berengario del Friuli al Capitolo del Duomo di Monza e successivamente in mano all'arcidiocesi di Milano[5]. Il territorio della pieve fu più volte infeudato, in alcuni casi a familiari dei vescovi stessi - come il caso di un certo Ubertino, il cui fratello era appunto arcivescovo di Milano[5]. Nel 1491 Missaglia e tutta la pieve divennero parte del feudo delle Quattro Pievi, conferito da Ludovico il Moro a Bartolomeo Calco[5]. Con lo scorporamento dal territorio delle Quattro Pievi, avvenuto nel 1538, Missaglia e la sua pieve passarono ai Brebbia[5]. Nel 1647 il feudo della pieve missagliese passò alla famiglia di Paolo Sormani (distintosi durante una vittoriosa battaglia contro i francesi a Lecco nel corso dell'anno precedente), la quale vi esercitò i propri diritti feudali fino al 1796[5].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Sormani, con annesso l'oratorio di S. Maria in Villa[5]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune sono 617, ovvero il 7,2% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[9]:

  1. Marocco, 111
  2. Romania, 89
  3. Albania, 82
  4. Senegal, 41
  5. Ecuador, 38
  6. Burkina Faso, 24
  7. Tunisia, 20
  8. Perù, 2
  9. Serbia, 8

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 317
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n Borghese, pp. 306-307.
  6. ^ (EN) Catholic.org Basilicas in Italy
  7. ^ a b Belloni et al., p. 122.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 21 febbraio 2013 (archiviato il 22 giugno 2013).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Annalisa Borghese, Missaglia, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, pp. 306-307.
  • Luigi Mario Belloni, Renato Besana e Oleg Zastrow, Castelli basiliche e ville - Tesori architettonici lariani nel tempo, a cura di Alberto Longatti, Como - Lecco, La Provincia S.p.A. Editoriale, 1991.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN157288701 · WorldCat Identities (ENlccn-n99002440
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