Sirtori

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Sirtori
comune
Sirtori – Stemma Sirtori – Bandiera
Sirtori – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Lecco-Stemma.svg Lecco
Amministrazione
SindacoMatteo Rosa (centro-destra) dal 3-10-2021
Territorio
Coordinate45°44′14″N 9°20′15″E / 45.737222°N 9.3375°E45.737222; 9.3375 (Sirtori)
Altitudine457 m s.l.m.
Superficie4,29 km²
Abitanti2 813[2] (31-12-2019)
Densità655,71 ab./km²
FrazioniBevera[1], Ceregeallo, Crippa, Travecchia, Villa
Comuni confinantiBarzago, Barzanò, Castello di Brianza, La Valletta Brianza, Missaglia, Viganò
Altre informazioni
Cod. postale23896
Prefisso039
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT097076
Cod. catastaleI761
TargaLC
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[3]
Cl. climaticazona E, 2 719 GG[4]
Nome abitantisirtoresi
PatronoNabore e Felice
Giorno festivo12 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sirtori
Sirtori
Sirtori – Mappa
Posizione del comune di Sirtori nella provincia di Lecco
[www.comune.sirtori.lc.it Sito istituzionale]

Sirtori (Sìrtur in dialetto brianzolo) è un comune italiano di 2 813 abitanti della provincia di Lecco in Lombardia, che sorge sulle colline del Meratese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato, di antica origine, nell'865 è attestato come Sirtores; in seguito segui le sorti del Contado della Martesana e della pieve di Missaglia.[5]

Nel 1647 Filippo IV di Spagna concedette il paese in feudo alla famiglia di Evangelista Sirtori[5].

Nel 1844 il comune di Sirtori incorporò definitivamente quello di Crippa.

Sirtori venne aggregato al comune di Barzanò nel 1928[6], recuperando l'autonomia nel 1953.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello di Crippa (ex Villa Borromeo), costruito nel XV secolo come fortezza del borgo[5]
  • Ruderi della torre di Sirtori (X-XI secolo)[12]
  • Villa Besana (XVI secolo[13]) dove c'è l'albero più alto d'Italia
  • Cascina Ceregallo (XVII secolo)[11]
  • Cascina Bornò[14]
  • Cascina Colombei[15]
  • Complesso del Ronco[16]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[18]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune sono 257, ovvero l'8,7% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[19]:

  1. Marocco, 110
  2. Romania, 28
  3. Albania, 26

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Sirtori - Statuto
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ a b c d e f Borghese, p.406.
  6. ^ Regio Decreto 27 settembre 1928, n. 2313 s:R.D. 27 settembre 1928, n. 2313 - Riunione dei comuni di Barzanò, Cremella, Sirtori e Viganò in un unico Comune con denominazione e capoluogo «Barzanò»
  7. ^ Chiesa dei Santi Nabore e Felice <Sirtori>, su chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 25 settembre 2021.
  8. ^ Chiesa dei SS. Nabore e Felice - complesso, Piazza Don Arnoldo Brioschi - Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  9. ^ Oratorio di Maria Vergine, Via Giovanni Besana - Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  10. ^ Oratorio di S. Andrea Apostolo, Via Ceregallo - Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  11. ^ a b Cascina Ceregallo - complesso, Via Ceregallo - Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  12. ^ Torre medievale (resti), Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  13. ^ Villa Besana - complesso, Via Teresa Prevosti, 77 - Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  14. ^ Cascina Bornò, Via Bornò - Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  15. ^ Cascina Colombei - complesso, Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  16. ^ Località Ronco - complesso, Via del Ronco - Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  17. ^ Unione durata fino al 1953.
  18. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  19. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, su demo.istat.it, ISTAT. URL consultato il 7 dicembre 2012 (archiviato il 22 giugno 2013).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Annalisa Borghese, Sirtori, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 406.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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