Parlasco

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Parlasco
comune
Parlasco – Stemma
Parlasco – Veduta
Chiesa di Sant'Antonio Abate
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Lecco-Stemma.svg Lecco
Amministrazione
SindacoRenato Busi (lista civica Parlasco nel cuore) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate46°01′N 9°21′E / 46.016667°N 9.35°E46.016667; 9.35 (Parlasco)Coordinate: 46°01′N 9°21′E / 46.016667°N 9.35°E46.016667; 9.35 (Parlasco)
Altitudine679 m s.l.m.
Superficie3 km²
Abitanti134[1] (31-12-2019)
Densità44,67 ab./km²
Comuni confinantiBellano, Esino Lario, Perledo, Taceno
Altre informazioni
Cod. postale23837 (fino al 1997 era 22040)
Prefisso0341
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT097064
Cod. catastaleG336
TargaLC
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 034 GG[3]
Nome abitantiparlaschini
Patronosant'Antonio abate
Giorno festivo17 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Parlasco
Parlasco
Parlasco – Mappa
Posizione del comune di Parlasco nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Parlasco (Perlàsch in dialetto valsassinese[4]) è un comune italiano di 134 abitanti della provincia di Lecco in Lombardia.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la tradizione, il toponimo deriverebbe da un certo Lasco, un bandito schierato dalla parte dei più deboli che avrebbe abitato presso le cascine di Marmoro, localizzate verso i Pizzi di Parlasco[5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un documento del 1368 attesta la presenza di una rocca in località Marmoro. Un'altra rocca, detta "del Portone", dotata di un avamposto, era invece localizzata sula mulattiera per Bellano.[5]

Già terra di conquista di Gian Giacomo Medici, dal 1648 Parlasco fu un feudo della famiglia Monti[5].

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma comunale, concesso con regio decreto del 1934, raffigura, su sfondo azzurro, una montagna erbosa, rocciosa in cima, che ricorda i Pizzi di Parlasco del Gruppo delle Grigne. La montagna è attraversata da una fascia verde, bordata d'argento, che simboleggia l’antica ed importante via di comunicazione che da Bellano portava in Valsassina attraversando il paese. La fascia ondata d'argento in punta allo scudo rappresenta il torrente Pioverna.[6] Il capo di porpora è ciò che rimane del capo del Littorio, elemento comune agli stemmi creati durante il periodo fascista, privato del fascio littorio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 474.
  5. ^ a b c d Borghese, p.357.
  6. ^ Gli stemmi del territorio: il verde dei Pizzi di Parlasco, su valsassinanews.com, 28 settembre 2019. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Annalisa Borghese, Parlasco, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 357.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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