Pagnona
| Pagnona comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Martino Colombo (lista civica) dal Maggio 2019 |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°03′36.36″N 9°24′06.84″E |
| Altitudine | 790 m s.l.m. |
| Superficie | 9,2 km² |
| Abitanti | 309[1] (28-2-2026) |
| Densità | 33,59 ab./km² |
| Comuni confinanti | Casargo, Colico, Delebio (SO), Piantedo (SO), Premana, Valvarrone |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 23833 |
| Prefisso | 0341 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 097063 |
| Cod. catastale | G241 |
| Targa | LC |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona F, 3 191 GG[3] |
| Nome abitanti | pagnonesi |
| Patrono | sant'Andrea e santa Lucia |
| Giorno festivo | 30 novembre, 13 dicembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Pagnona (Pagnone in dialetto valvarronese) è un comune italiano di 309 abitanti[1] della provincia di Lecco in Lombardia, situato nell'Alta Valvarrone. Pagnona è il paese di nascita del noto artista Luigi Tagliaferri.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Le origini
[modifica | modifica wikitesto]I primi insediamenti lungo le boscose pendici del monte Legnone hanno origine antichissima: risalgono alla medio-tarda età del bronzo. A testimoniare la presenza di questi primi abitatori furono i ritrovamenti di un'ascia di bronzo databile intorno al XVI secolo a.C.[4] e di una scure di analogo materiale risalente con ogni probabilità all'VIII secolo a.C. Oltre al ritrovamento di questi due cimeli, avvenute tra il 1883 e il 1885, furono rinvenute alcune suppellettili in ferro e ceramica di chiara fattura celtica, costruite tra il IV e III secolo a.C. che provano la presenza dei Celti Lepontici nella valle.
Dal Medioevo in poi
[modifica | modifica wikitesto]In un primo momento, Pagnona fu méta di immigrazione da parte di artigiani della Valle di Scalve, specialisti nella lavorazione del ferro.[5] Quando poi, nella seconda metà del XVII secolo il comparto andò in crisi, Pagnona e tutta la Valvarrone assistettero a un rilevante fenomeno di emigrazione, con i pagnonesi perlopiù diretti a Venezia.[5]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma del Comune di Pagnona è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 22 giugno 2005.[6]
La torre posta su un'altura rappresenta la fortezza che sorgeva all'ingresso del paese a difesa della valle. Alle sue spalle scorrono i torrenti Varrone e Varroncello. La stella simbolizza il monte Legnone che domina l'abitato.[7]
Il gonfalone è un drappo di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]Chiesa di Sant'Andrea
[modifica | modifica wikitesto]Parrocchiale dalla fine del XV secolo, la chiesa di Sant'Andrea[8] fu rimaneggiata all'inizio del Novecento.[5] Nel corso dei secoli, la chiesa fu abbellita con il contributo delle donazioni da parte dei pagnonesi emigrati.[5]
Oltre a un piviale appartenuto a Carlo Borromeo, la chiesa conserva un altare contraddistinto da un paliotto in cuoio (realizzato da Giambattista Tagliaferri) e dal dipinto di un'Addolorata.[5] La cappella di San Carlo ospita un olio su tela datato 1640, realizzato da Pietro Muttoni[9] su commissione della locale confraternita detta del "Pio consorzio pagnonese".[10] Soggetto principale della tela è Carlo Borromeo, raffigurato tra il Battista e sant'Ambrogio sotto un cielo nuvoloso da cui fanno capolino la Madonna col Bambino e alcuni angioletti.[10]
Cappella dei morti di peste
[modifica | modifica wikitesto]Dotata di numerosi affreschi, la cappella fu realizzata in memoria delle vittime della pandemia del 1630, probabilmente rielaborando una precedente chiesa medievale dedicata a San Michele.[5]
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]Sulla piazza del paese si affacciano una serie di abitazioni risalenti al XVII secolo.[5] Le pareti esterne di molte case di Pagnona sono abbellite da affreschi.[5] Tra le abitazioni spicca una torre[5] risalente al XIV secolo.[11]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[12]

Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 3 giugno 1985 | 21 marzo 1990 | Claudio Villa | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 25 maggio 1990 | 24 aprile 1995 | Daniele Tagliaferri | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 2004 | Martino Colombo | Centro | Sindaco | |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Giovanni Minervini | Lista civica | Sindaco | |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Martino Colombo | Lista civica | Sindaco | |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Maria Cristina Coppo | Lista civica | Sindaco | |
| 27 maggio 2019 | in carica | Martino Colombo | Lista civica | Sindaco | |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Questi reperti sono oggi l'unica testimonianza della civiltà celtica nella valle.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Borghese, p. 355.
- ↑ Emblema del Comune di Pagnona (Lecco), su Governo Italiano, Ufficio Onorificenze e Araldica, 2005. URL consultato il 17 gennaio 2021.
- ↑ Gli stemmi del nostro territorio: la torre merlata di Pagnona, su valsassinanews.com, 26 ottobre 2019. URL consultato il 31 gennaio 2021.
- ↑ Chiesa di S. Andrea, Via della Chiesa, 23 - Pagnona (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 1º aprile 2021.
- ↑ Zastrow, p. 34.
- 1 2 Zastrow, p. 142.
- ↑ La Torre, Via Torre - Pagnona (LC), su Architetture – Lombardia Beni Culturali. URL consultato il 1º aprile 2021.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Annalisa Borghese, Pagnona, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 355.
- Oleg Zastrow, Sant'Ambrogio - Immagini tra Lario e Brianza, Oggiono, Cattaneo Editore, 1997.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Pagnona
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- www.comune.pagnona.lc.it, su comune.pagnona.lc.it.
- Pagnona, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.

