Giovanni Antonio Cucchi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I soffitti di Palazzo Litta a Milano, dipinti con tecnica illusoria da Giovanni Antonio Cucchi

Giovanni Antonio Cucchi (Campiglia Cervo, 17 ottobre 1690Milano, 24 settembre 1771) è stato un pittore italiano del periodo a cavallo tra il tardo barocco e il primo neoclassicismo, attivo principalmente a Milano e provincia e nel Piemonte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Gli Ondini, frazione dell'attuale Campiglia Cervo, in provincia di Vercelli, Giovanni Antonio era figlio di Giovanni Antonio e di Maria Savoia. Giunse giovanissimo a Milano a seguito di parenti specializzati in campo edile ed iniziò immediatamente i propri studi presso le accademie di pittura locali, specializzandosi in opere di carattere non sacro. In questa direzione ricevette i primi incarichi di rilievo, come la decorazione di alcuni soffitti del Palazzo Litta di Milano, con la tipica tecnica illusoria. Si applicò anche alle pitture di soggetti a carattere mitologico al Palazzo Brentano di Corbetta, assieme ad artisti del calibro di Mattia Bortoloni, Giovanni Angelo Borroni (col quale collaborò anche a Villa Alari a Cernusco sul Naviglio) e Ferdinando Porta, tutti pittori coi quali già aveva collaborato a Milano nell'affrescare le sale di Palazzo Dugnani.

Al Cucchi è anche attribuito lo splendido affresco del Salone delle feste di Palazzo Salis a Tirano, opera che realizzò a metà del Settecento a seguito di un incendio che distrusse questa ala del palazzo. Nella realizzazione il pittore sembra si sia avvalso, per le quadrature, della collaborazione del Crivelli. [1]

In Piemonte ottenne alcune commissioni nel biellese, come le pitture per il Santuario di San Giovanni (Campiglia Cervo) dove dipinse una Madonna e i santi Mauro e Giovanni Battista e uno Sposalizio di Santa Caterina.

Operò in molti casi con l'aiuto della propria scuola. Fra le ultime opere, gli è attribuita a Milano la decorazione delle volte di Palazzo Morando.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]