Bonaduz

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Bonaduz
comune
Bonaduz – Stemma
Bonaduz – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Graubünden matt.svg Grigioni
Regione Imboden
Amministrazione
Lingue ufficiali Tedesco
Territorio
Coordinate 46°49′00″N 9°24′00″E / 46.816667°N 9.4°E46.816667; 9.4 (Bonaduz)Coordinate: 46°49′00″N 9°24′00″E / 46.816667°N 9.4°E46.816667; 9.4 (Bonaduz)
Altitudine 662 m s.l.m.
Superficie 14,40 km²
Abitanti 3 183 (2015)
Densità 221,04 ab./km²
Comuni confinanti Ems, Rhäzüns, Safiental, Tamins, Trin
Altre informazioni
Cod. postale 7402
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 3721
Targa GR
Nome abitanti Bonaduzer
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Bonaduz
Bonaduz
Bonaduz – Mappa
Sito istituzionale

Bonaduz (toponimo tedesco; in romancio "Panaduz"[1]; in italiano "Beneduzzo", desueto[senza fonte]) è un comune svizzero di 3 183 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Imboden.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La confluenza del Reno Anteriore e del Reno Posteriore

Il paese si trova su un altopiano a sudovest della confluenza del Reno Anteriore (allo sbocco della gola del Reno) e del Reno Posteriore[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I reperti archeologici indicano che l'insediamento di Bonaduz esisteva già all'epoca della Cultura di La Tène; vi è stata inoltre scoperta una necropoli di oltre 700 tombe, risalente all'Alto Medioevo[1].

Bonaduz restò sotto il controllo della signoria di Rhäzüns fino al 1458 circa, quando passò ai conti Von Zollern e infine nel 1497 divenne di proprietà di Massimiliano I d'Austria. Nel 1854 la frazione di Sculms venne assegnata al comune di Versam; l'11 luglio 1908 il villaggio venne distrutto da un incendio e la ricostruzione favorì il diffondersi della lingua tedesca[1].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Le rovine del castello di Wackenau

Società[modifica | modifica wikitesto]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente i residenti parlavano il romancio sursilvano[senza fonte], che iniziò a declinare nel XIX secolo. Nel 1860 la popolazione che parlava romancio era il 68%[1], nel 1900 la percentuale era scesa al 55% ne 1950 ormai solo il 15% dei residenti utilizzava questo idioma[senza fonte]. Nel 1990 la lingua più utilizzata era il tedesco (86%), seguita dal romancio (6%) e dall'italiano (2%)[1].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Bonaduz è servito dalla stazione ferroviaria omonima della ferrovia Landquart-Coira-Thusis.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Linus Bühler, Bonaduz, in Dizionario storico della Svizzera, 11 maggio 2004. URL consultato il 6 maggio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità BNF: (FRcb122282569 (data)
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