Splügen

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Splügen
frazione
Splügen – Stemma
Splügen – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneWappen Graubünden.svg Grigioni
RegioneViamala
ComuneRheinwald
Amministrazione
Lingue ufficialiTedesco
Territorio
Coordinate46°32′59″N 9°19′00″E / 46.549722°N 9.316667°E46.549722; 9.316667
Altitudine1 457 m s.l.m.
Superficie60,49 km²
Abitanti384 (2015)
Densità6,35 ab./km²
SottodivisioniMedels im Rheinwald
Frazioni confinantiMadesimo (IT-SO), Mesocco, Nufenen, Safiental, Sufers
Altre informazioni
Cod. postale7435
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS3694
TargaGR
Nome abitantiSplügner
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Splügen
Splügen
Splügen – Mappa
Sito istituzionale

Splügen (toponimo tedesco; in romancio "Spleia"[1]; in italiano "Spluga", desueto) è una frazione del comune svizzero di Rheinwald, nel Canton Grigioni.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Splügen è situato nel Rheinwald, sul versante settentrionale del passo dello Spluga alla sinistra del Reno Posteriore ("Hinterrhein"); dista 40 km da Chiavenna, 51 km da Coira e 66 km da Bellinzona. Il punto più elevato del comune è la cima del Pizzo Tambò (3 279 m s.l.m.), sul confine con Madesimo e Mesocco.

La vallata che conduce al passo dello Spluga è solcata dal torrente Hüscherenbach, che confluisce nel Reno Posteriore proprio nei pressi di Splügen.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima attestazione del paese (Cella in Speluca), risale all'anno 840. La denominazione faceva riferimento ad una dipendenza dell'abbazia di Pfäfers. Nel XIII secolo vi si insediarono coloni walser provenienti dalla val Formazza. A partire dal XV secolo accrebbe di importanza per lo sviluppo del traffico di merci sulla strada del passo. Sia nel 1716 sia nel 1751 il villaggio fu distrutto da un incendio e nel 1799 fu occupato dapprima dai soldati napoleonici e poi, l'anno seguente, dall'armata dei Grigioni del maresciallo Macdonald, che attraversò il passo dello Spluga e scese a Chiavenna.

L'apertura della nuova strada commerciale dello Spluga nel 1823 portò ad un temporaneo aumento del traffico delle merci e dei viaggiatori, ma pochi decenni più tardi l'apertura del tunnel ferroviario del Gottardo portò ad un grave crollo dei traffici che fu la causa principale di un'ondata migratoria verso il nord America e la Nuova Zelanda. Nel 1944 gli abitanti si opposero con successo al progetto di costruire un grande invaso artificiale che avrebbe sommerso il villaggio facendolo scomparire; il progetto venne definitivamente accantonato il 29 novembre 1946[2]. Dagli anni settanta è divenuto un centro di sport invernali.[3]

Il 1º gennaio 2006 venne aggregato al comune di Splügen il comune soppresso di Medels im Rheinwald. Il 1º gennaio 2019 il comune di Splügen venne fuso con i comuni di Hinterrhein e Nufenen, formando il nuovo comune di Rheinwald. Dal 1º agosto 2019 il villaggio walser di Splügen è membro dell'associazione "I borghi più belli della Svizzera".

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il centro abitato è servito dalle strade principali 13 e 567, e dall'autostrada A13 (strada europea E43).

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Munito di impianti di risalita, il territorio di Splügen è attrezzato per lo sci alpino; ha ospitato i Campionati svizzeri della disciplina nel 2008 e nel 2014. Le piste sono posizionate ai fianchi della strada che conduce al passo dello Spluga.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kurt Wanner, Splügen, in Dizionario storico della Svizzera, 14 ottobre 2013. URL consultato il 5 maggio 2017.
  2. ^ Kraftwerke Hinterrhein
  3. ^ Storia di Splügen sul "Dizionario storico della Svizzera", su hls-dhs-dss.ch. URL consultato il 28 gennaio 2019.
  4. ^ Mittaghorn (Splügen) : Da Montespluga per la Seehütte, su camptocamp.org.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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