Personaggi di Transformers (serie di film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Di seguito sono elencati protagonisti e personaggi della prime trilogia cinematografica dedicata ai Transformers, serie di film diretti da Michael Bay, prodotti da Steven Spielberg e distribuiti dalla Paramount Pictures. Creati principalmente dalla ILM, sono ispirati ai personaggi della serie tv originale del 1984.

Sentinel Prime, antagonista principale del terzo film

Esseri Umani[modifica | modifica sorgente]

Samuel James Witwicky[modifica | modifica sorgente]

Shia LaBeouf interpreta Samuel James Witwicky, il protagonista principale dei tre film. Nel primo film è ancora adolescente quando acquista inconsapevolmente Bumblebee come la sua prima auto. Di conseguenza, si ritrova coinvolto nella guerra tra gli Autobot e Decepticon, siccome sugli occhiali del suo trisavolo Archibald Witwicky, sono impresse le coordinate dell’Allspark (il Cubo o Omniscintilla) che ha in sua custodia. Dopo aver ottenuto l'Allspark durante la sua detenzione per colpa Settore 7, lo usa alla fine del primo film per uccidere Megatron, fermando la sua furia. Il personaggio è basato su Spike, il protagonista umano della serie televisiva. Due anni dopo aver distrutto Megatron, Sam ha iniziato a frequentare il college, lasciando Bumblebee libero di tornare con gli amici Autobot per affrontare missioni varie. Prima di partire, un frammento di AllSpark cade dalla tasca della sua felpa e colpisce il suolo. Lui lo prende e ha subito un falsh nella sua mente, dove è rimasto impresso la chiave per trovare Energon, energia primaria per tutti i Cybertroniani, che da qualche secolo scarseggia sul loro pianeta. Si scopre che la fonte di Energon è il Sole della Terra, e che per prelevarlo esiste una macchina sotto una piramide che crea Energon distruggendo Stelle (distruggendo inoltre ogni vita sul pianeta). Per attivare la macchina serve la Matrice del Comando, trovata da Sam, con cui risveglierà Optimus. Due anni dopo, Sam ha concluso il college e vive a Washington con la sua nuova ragazza, Carly, e due piccoli Autobot: Wheelie e Brains. Alla fine del terzo capitolo ucciderà Dylan Gould, datore di lavoro di Carly e riuscirà anche ad uccidere Starscream, con l'aiuto di una bomba creata da Que.

Mikaela Banes[modifica | modifica sorgente]

Megan Fox interpreta l'interesse amoroso di Sam e poi sua fidanzata, Mikaela Banes nei primi due film della trilogia. Mikaela è esperta di motori e macchine perché suo padre era un professionista nonché ex ladro di auto. Due anni dopo, Mikaela non potendo permettersi di frequentare il college con Sam inizia a lavorare nell’officina di suo padre Cal, dove ripara moto. Ci sono state varie ipotesi per il motivo dell’assenza di questo personaggio nel terzo film, ma stando a dichiarazioni varie, l’attrice avrebbe avuto diverbi con il regista Michael Bay.

Carly Spencer[modifica | modifica sorgente]

Rosie Huntington-Whiteley interpreta la fidanzata storica nella serie originale del cartone tv, ovvero Carly Brooks Spencer, ragazza del Regno Unito che lavora per Dylan Gould. Alla fine del terzo film, aiuterà Megatron a capire che Sentinel Prime sta prendendo il suo posto come leader dei Decepticon.

Ron e Judy Witwicky[modifica | modifica sorgente]

Kevin Dunn e Julie White interpretano i genitori di Sam, ovvero Ron Witwicky e Judy Witwicky.

Maggie Madsen[modifica | modifica sorgente]

Rachael Taylor interpreta Maggie Madsen nel primo Transformers. Assiste il Dipartimento della Difesa nella decodificazione del virus lasciato dal decepticon Frenzy. Si rende conto che chi ha attaccato la linea di quei file contenenti dati del governo non può essere umano, a causa della facilità con cui hanno fatto l'attacco. L’attrice ha trovato molte delle sue scene difficili a causa dei tacchi alti che indossava.

Glen Whitmann[modifica | modifica sorgente]

Anthony Anderson interpreta Glen Whitmann nel primo Transformers. È un Hacker esperto nonché amico di Maggie.

John Keller[modifica | modifica sorgente]

Jon Voight Interpreta il Segretario della difesa John Keller nel primo Transformers. Lui è il primo a credere nelle teorie di Maggie. Alla fine del primo film annuncia la chiusura del Settore 7.

Leo Spitz[modifica | modifica sorgente]

Ramón Rodríguez interpreta Leo Spitz in Transformers - La vendetta del caduto. Compagno di stanza del college di Sam, che possiede un sito web su teorie del complotto alieno chiamato www.TheRealEffingDeal.com. Ramón Rodríguez era inizialmente previsto per essere anche nel terzo capitolo, ma hanno eliminato il personaggio all'inizio della produzione.

Theodore Galloway[modifica | modifica sorgente]

John Benjamin Hickey interpreta Theodore Galloway, il consigliere di sicurezza nazionale americano. Lui crede che i Decepticon siano ancora sulla Terra per colpa degli Autobot.

Dylan Gould[modifica | modifica sorgente]

Patrick Dempsey interpreta Dylan Gould, il principale antagonista umano in Transformers 3 capo di Carly. Playboy di tipo contabile, lavora restaurando una vasta collezione di autovetture, ed è il primo essere umano che collabora con i Decepticon, nonché il primo uomo nella saga a tradire consapevolmente la specie umana. Viene ucciso folgorato per mano di Sam, dopo essere stato sbattuto contro il pilastro centrale, quello che ha avvicinato Cybertron alla Terra.

Bruce Brazos[modifica | modifica sorgente]

John Malkovich interpreta Bruce Brazos, uomo preciso, pignolo e datore di lavoro di Sam.

Charlotte Mearing[modifica | modifica sorgente]

Frances McDormand interpreta Charlotte Mearing, direttrice dell’Intelligence Statunitense Charlotte Mearing nel terzo capitolo.

Dutch[modifica | modifica sorgente]

Alan Tudyk interpreta Dutch, assistente di Seymour Simmons nel terzo film.

Jerry Wang[modifica | modifica sorgente]

Ken Jeong interpreta Jerry "Deep" Wang in nell'ultimo film, un programmatore di software paranoico e collega di lavoro di Sam, nonché umano costretto a lavorare per i Decepticon. Viene ucciso da Laserbeak dopo aver scoperto che aveva avvisato Sam di cosa avevano intenzione di fare i Decepticon.

Squadra NEST[modifica | modifica sorgente]

Generale Morshower[modifica | modifica sorgente]

Glenn Morshower interpreta il Generale Morshower rispettivamente nel secondo e terzo film. Questo personaggio ha fatto anche una piccola comparsa nel primo film.

William Lennox[modifica | modifica sorgente]

Josh Duhamel interpreta William Lennox in tutti e tre i film. Con Robert Epps, è parte dei sette uomini del ‘’Joint Special Operations Command’’ della squadra in Qatar, che sopravvivono all’attacco di Blackout. Lennox ha una figlia e moglie. Duhamel è un fan della linea di giocattoli da bambino, e con Tyrese Gibson, hanno trascorso tre giorni nel campo di addestramento per prepararsi al ruolo. Nel primo film Lennox è Capitano, nel secondo film è promosso a Maggiore, ed entra a far parte del NEST, una ‘‘task force’’ internazionale che combatte con gli Autobot per sconfiggere i Decepticons. Nel terzo film, Lennox è ancora una volta promosso a US Army Lt. Colonnello.

Robert Epps[modifica | modifica sorgente]

Tyrese Gibson interpreta il sergente Robert Epps in tutti e tre i film. Nel terzo capitolo, Epps, si allontana dal NEST per prendere il posto di “controllore” della Xantium, nave Autobot, insieme ai Wreckers.

Settore 7[modifica | modifica sorgente]

Seymour Simmons[modifica | modifica sorgente]

John Turturro interpreta Seymour Simmons un arrogante e paranoico agente segreto del Settore 7 e alleato di Sam in tutti e tre i film. Nel secondo film, il Settore 7 non esistendo più, Seymour lavora nella macelleria di sua madre. Nel terzo film è diventato un ricco uomo d’affari, grazie al libro da lui scritto Nome in codice: Eroe, e dice di appartenere al Settore 8, successore del Settore 7. Verso la fine del film si viene a sapere che ha avuto una relazione con la direttrice dell’Intelligence Statunitense Charlotte Mearing.

Tom Banachek[modifica | modifica sorgente]

Michael O'Neill interpreta Tom Banachek il capo della divisione Ricerche Avanzate del Settore 7 nel primo Transformers.

Autobot[modifica | modifica sorgente]

Dinastia dei Prime[modifica | modifica sorgente]

La dinastia dei Prime è composta dai primi esseri Cybertroniani che viaggiarono nello spazio alla ricerca di Energon. Essi utilizzavano una macchina capace di produrre Energon distruggendo le stelle e per questo si erano dati la regola di non distruggere mai quelle stelle da cui dipendevano mondi abitati.

Sette Prime[modifica | modifica sorgente]

I 7 Prime furono i primi ad esplorare l’universo in cerca di Energon (energia primaria per qualsiasi Cybertroniano, forse scarseggiante su Cybertron). Crearono una macchina per raccogliere quest’energia, che distruggeva Stelle per raccogliere Energon. Tra i 7 Prime originali, c’era Megatronus, conosciuto successivamente come The Fallen, fondatore nonché primo Decepticon, che voleva distruggere la Terra in quanto disprezzava la razza umana. Poiché la legge dei Prime proibiva di distruggere stelle o pianeti in cui ci fosse vita, i suoi sei fratelli nascosero la Matrice del Comando, ovvero la chiave che attiva la macchina distruggi soli per raccogliere Energon (e che The Fallen voleva usare sul sole della Terra), e si sacrificarono per salvare la razza umana. The Fallen allora restò nascosto per millenni (forse 17000 anni) su una luna di Saturno (probabilmente Titano), a bordo della sua nave semidistrutta; la "Nemesis", tutto questo viene svelato da un dipendente della ILM, creatore della scena in CGI, e lo si può vedere dai contenuti speciali di Blu-Ray e DVD, temendo di essere ucciso da un Prime (solo i membri di tale dinastia possono eliminarlo) e istruirà Megatron affinché guidi i Decepticon in sua vece. Morto Optimus Prime, lascerà il suo nascondiglio e tornerà sulla Terra per riattivare la macchina e recuperare l’Energon per la sua specie. Ma Optimus Prime risorgerà grazie al potere della Matrice e ucciderà the Fallen.

Sentinel Prime[modifica | modifica sorgente]

Doppiato da Leonard Nimoy in lingua originale, è il predecessore di Optimus Prime e suo mentore, nonché la mente più geniale di Cybertron, che si trasforma in un Rosenbauer Panther. Sentinel, presente solo nel terzo capitolo, è l’antagonista ufficiale del film davanti a Megatron e Shockwave. A quanto pare, la sua intenzione di riportare Cybertron al suo antico splendore, prima della guerra, lo spinse ad andare contro i suoi ideali e a schierarsi con i Decepticon, nonostante provi disprezzo per loro e il loro leader. Dopo aver tradito gli Autobot e ucciso Ironhide, Skids e Mudflap (scene tagliate), Sentinel attiva i pilastri che creano un ponte spaziale, di sua invenzione, a Chicago, con l'intenzione di trasportare Cybertron sulla Terra, per usare la popolazione come schiavi e ricostruire il suo pianeta. Verrà colpito alle spalle dal suo alleato Megatron (che teme di essere spodestato) e poi ucciso definitivamente da Optimus. Il suo aspetto è identico a quello di un samurai infatti utilizza un'alabarda doppia ed uno scudo. Per uccidere Ironhide utilizza una pistola di distruzione cosmica carica di munizioni acide.

In una scena del film, Sentinel giustificando il suo operato pronuncia la frase "Le esigenze di molti prevalgono sulle esigenze di pochi", celebre frase detta dal personaggio del Dr.Spock, interpretato da Leonard Nimoy.

Optimus Prime[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Optimus Prime.

Doppiato da Peter Cullen in lingua originale e da Alessandro Rossi in italiano è il protagonista assoluto della trilogia. Leader degli Autobot, Optimus si trasforma in un Peterbilt 379, con rimorchio (presente solo nel terzo capitolo) di colore rosso e blu, colori originali della serie animata. Nel secondo film viene ucciso da Megatron per poi essere rianimato da Sam grazie alla Matrice del Comando, nel terzo live-action, il suo predecessore, nonché mentore, Sentinel Prime, lo ferì gravemente amputandogli il braccio destro, ma poi verrà "salvato" da Megatron che in realtà voleva uccidere Sentinel (ci riuscirà solo parzialmente mettendolo semplicemente fuori gioco), poi impugna nella sua mano sinistra l'ascia da battaglia, con la quale decapita Megatron. Subito dopo finisce anche Sentinel. È solito fare al termine di ogni film una sorta di toccante e profondo discorso mentale, che è in realtà un messaggio radio che manda nell'Universo per gli Autobot in cerca d'asilo, e non sanno dove andare. Nel quarto film (1º della seconda trilogia), trasformandosi prima in un vecchio tir semidistrutto e arrugginito (identico a quello utilizzato nella serie animata G1), e poi in un Western star 4500, questo perché si deve nascondere dagli umani; quest'ultimi per paura d'una nuova invasione vogliono distruggere tutti i Transformers. Avendo perso tutto il suo esercito (o almeno apparentemente), riunirà un nuovo esercito, che in realtà furono i primi sotto il suo comando, questi sono: Drift, Crosshairs, Hound e il superstite Bumblebee. Con l'aiuto dei Dinobot ucciderà Lockdown (l'avversario principale del 4º capitolo); e se ne andrà dalla Terra per incontrare e forse uccidere i suoi creatori. Nei primi due film è dotato di due lame di energon che può anche impugnare come spade e di due pistole che conserva nella sua schiena. Nel terzo capitolo della saga ottiene alcuni equipaggiamenti tutti contenuti nel suo rimorchio tra i quali ci sono alcune armi da fuco che non usa mai nel film e di un jetpack che si connette al suo corpo munendolo di razzi e mitragliatrici. Per utilizzare tutti questi armamenti deve prima però trasformare il suo rimorchio in una piattaforma per gli armamenti. Nel quarto capitolo possiede sempre le sue pistole e le sue lame, ma, successivamente, dopo aver impugnato la spada del giudizio e lo scudo vettore gli equipaggiamenti precedenti vengono annullati ma riesce ad ottenere un jetpack incorporato nelle sue gambe.

Bumblebee[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bumblebee.

Doppiato da Mark Ryan, è il migliore amico di Optimus e di Sam, che si trasforma nel primo film in una Chevrolet Camaro del 1976, poi del 2008, e nel terzo film sempre in una Camaro ma del 2011 (5ª generazione). Bumblebee, ricognitore ufficiale degli Autobot, è senza voce fin dal primo film per colpa della guerra su Cybertron, dove è stato ferito ai circuiti vocali. Per ovviare al problema, comunica scegliendo le frasi più simili a quello che vorrebbe dire dalle varie trasmissioni radio (terrestri) che riceve. Rispetto ai primi due film, nel terzo Bumblebee ha cambiato l’aspetto del petto della forma robotica.Ha molti armamenti tra cui ci sono dei lanciarazzi da spalla e un cannone al plasma. È molto abile nelle battaglie corpo a corpo dove in tutti i film utilizza una maschera da combattimento per proteggere il suo volto. Nel quarto film si trasforma prima in una Camaro ss del 1960 e poi in una Chevrolet Camaro Concept del 2014 senza le classiche strisce nere sul veicolo: in questo film ne possiede solo una nel centro. Nel quarto film appare con un aspetto molto differente.

Jazz[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Jazz (Transformers).

Doppiato da Darius McCrary è il tenente nonché primo ufficiale degli Autobot. Si trasformava in una Pontiac Solstice, ed era uno di più piccoli membri. Era solito usare un linguaggio da strada, e nonostante fosse piccolino, il coraggio non gli mancava, dato che ha affrontato Megatron alla fine del primo film in uno scontro aperto, dove verrà fatto in due parti da quest'ultimo. È dotato di un visore termico a campo magnetico, di alcuni magneti nelle mani e di un cannone/scudo. È molto agile e molto abile negli scontri corpo a corpo.

Ironhide[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ironhide.

Doppiato da Jess Harnell era l’esperto in armi della squadra e si trasformava in un GMC Topkick C4500 pickup. Tra gli Autobot era il più impaziente quando si doveva attaccare i nemici in battaglia, aveva due potentissimi cannoni sugli avambracci. Viene ucciso a tradimento da Sentinel Prime a metà del terzo film.

Ratchet[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ratchet (Transformers).

Doppiato da Robert Foxworth è il medico ufficiale degli Autobot. Si trasforma in un’Ambulanza Hummer H2 gialla nel primo e secondo film, verde nel terzo, è il miglior collaboratore di Optimus Prime e terzo in graduatoria nella squadra, ed ha un olfatto stupefacente. Appare anche nel quarto film, dove viene ucciso da Lockdown.

Skids e Mudflap[modifica | modifica sorgente]

Doppiati rispettivamente da Tom Kenny e Reno Wilson, sono due Autobot apparsi nel secondo film. Si trasformavano rispettivamente in una Chevrolet Beat verde e in una Chevrolet Trax, ed erano i più giovani del gruppo. Anche se era prevista una loro comparsa nel terzo episodio, sono stati eliminati perché sono stati oggetto di diverse critiche.

Sideswipe[modifica | modifica sorgente]

Doppiato da André Sogliuzzo, questo Autobot si trasforma in una Chevrolet Corvette, e ha fatto la sua comparsa negli ultimi due film. A differenza degli altri Autobot, Sideswipe, in modalità robot è l’unico che al posto dei piedi ha le ruote della macchina. Nel terzo film, la modalità auto diventa Cabriolet e doppiato da James Remar. Nel quarto film, Attinger possiede delle carte rappresentati i vari Transformer visti nella 1° trilogia. Tra vi esse, vi è quella di Sideswipe che è segnata con una croce rossa, la quale indica il fatto che sia morto.

Arcee[modifica | modifica sorgente]

Doppiata da Grey DeLisle è l’unica femmina Autobot nella squadra, compare nel secondo film in versione Ducati 848 rosa, mentre le sue due ufficiali si trasformano rispettivamente in:

Le tre donne, in modalità robot (tre motociclette) si posso anche unire formando una sola identità, che però non appare nel film, ma viene svelato nei contenti speciali del DVD. Sono state uccise dai Decepticon durante la battaglia finale in Egitto.

Jolt[modifica | modifica sorgente]

Autobot messo in secondo piano, perciò senza un doppiatore, si trasforma in una Chevrolet Volt blu. Appare alla fine del secondo film, quando unisce Jetfire con Optimus. Anche se non si vede la morte nel secondo capitolo, Jolt, non è presente nel terzo.

Jetfire[modifica | modifica sorgente]

Antico Decepticon, passato agli Autobot, è doppiato da Mark Ryan e si trasforma in un Lockheed SR-71 Blackbird. Possiede vaste conoscenze, ma a causa dell'età avanzata, è piuttosto confusionario e il suo corpo spesso perde pezzi. Si sacrifica alla fine del secondo film per vincere la battaglia, donando le sue componenti principali a Optimus in modo che possa sconfiggere The Fallen.

Wheelie[modifica | modifica sorgente]

Anche lui ex Decepticon apparso negli ultimi due capitoli della trilogia, si trasforma in una Monster Truck Radiocontrolled, ed è doppiato da Tom Kenny. Muore alla fine del terzo film, dopo aver salvato la vita ad alcuni Autobot.

Brains[modifica | modifica sorgente]

Appare nel terzo e nel quarto film. Doppiato da Reno Wilson si trasforma in un computer netbook Lenovo. Nel terzo film, con Wheelie, sabota una nave Decepticon, riuscendo a salvare la vita a qualche Autobot. Appare anche nel quarto film dove gli manca la gamba destra che usa come bastone. Gli umani si sono serviti di lui per costruire Galvatron.

Dino[modifica | modifica sorgente]

È doppiato dall’attore italo-americano Francesco Quinn, scomparso poco dopo l’uscita del terzo film. L’Autobot si trasforma in una Ferrari 458 Italia rossa ed ha un accento italiano. Il vero nome sarebbe stato Mirage, ma per volere dell’azienda Ferrari è stato chiamato Dino, per ricordare Alfredo Ferrari. Nel concepimento del film realizzarono dei Concept Art ed il nome previsto era Rush. Dino riesce ad uccidere uno dei Dreads che sta cercando di catturare Sentinel Prime e combatte anche nella battaglia finale dove sopravvive.

Que[modifica | modifica sorgente]

Doppiato da George Coe, si trasforma in una Mercedes-Benz E550 blu, ed assomiglia molto ad Albert Einstein. Ha creato un'arma per l'amico e collega Ironhide e inoltre ha munito gli umani nella guerra finale con delle sue armi protitipe, con cui Sam riesce ad uccidere Starscream. È apparso solo nel terzo film, ed il suo vero nome doveva essere Wheeljack. È stato ucciso alla fine del terzo film da un soldato decepticon e finito da Barricade.

Wreckers[modifica | modifica sorgente]

I Wreckers sono un trio di Autobot comparsi nel terzo film composto da:

Loro tre, insieme ad Epps, sono i custodi della Xantium, la nave Autobot che ha portato la seconda ondata di soldati ed ha portato Ratchet e Optimus sulla Luna. Sono ottimi ingegneri, ma hanno un carattere brusco e manesco. Inoltre si presentano come auto della formula NASCAR palesemente modificate, dato che hanno Minigun e Browning M2 saldate sul cofano e sopra l'abitacolo. Leadfoot appare anche nel quarto film dove viene massacrato e ucciso dagli umani.

Hound[modifica | modifica sorgente]

Appare nel quarto capitolo, si trasforma in un veicolo tattico di difesa di medie dimensioni della Oshkosh. È un tipo appasionato di armi, con il sigaro e una lunga barba.

Drift[modifica | modifica sorgente]

Appare nel quarto capitolo, è un ex samurai decepticon chiamato Deadlock passato agli autobot per riconquistare il suo onore.[senza fonte] Si trasforma in una Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse o in un Sikorsky S-97.

Crosshairs[modifica | modifica sorgente]

Appare nel quarto capitolo, è una spia Autobot. Si trasforma in una C7 Corvette Stingray del 2014.

Altri[modifica | modifica sorgente]

Nel terzo capitolo era stata confermata la presenza di Silverbolt, che doveva essere doppiato da James Avery, ma nel film non appare. Oltre a Silverbot, doveva comparire anche Bulkhead nel terzo capitolo, e doveva far parte dei Wreckers, ma la notizia si è rivelata apparentemente falsa. Nei Concept Art del film è presente anche Ultra Magnus[1].

Decepticon[modifica | modifica sorgente]

Leader dei Decepticon[modifica | modifica sorgente]

The Fallen[modifica | modifica sorgente]

Primo Decepticon in assoluto, doppiato da Tony Todd nella lingua originale. Uno dei sette Prime originali, volle tradirli per recuperare l’Energon dal nostro Sole distruggendolo.

Megatron[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Megatron.

Leader incontrastato dei Decepticon, doppiato da Hugo Weaving si trasforma in un aereo Cybertroniano nel primo film. Nel secondo ancora in un aereo Cybertroniano e anche in un carro armato, mentre nel terzo, avendo cambiato design e forma, si trasforma in semirimorchio armato. Muore alla fine del primo film, ucciso da Sam che usa tutta l'energia dell'Allspark fino a disintegrare quest'ultimo, bucandogli il petto e distruggendo la sua scintilla; quando muore a Mission City, si ritrova con tutti e 4 gli arti perfettamente funzionanti, però nell'epilogo lo si vede col braccio sinistro e gamba destra amputata. Viene riportato in vita nel secondo film grazie ad un frammento dello stesso Allspark, sopravvive a Optimus, ma riportando la sfigurazione della faccia, e l'amputazione del braccio destro. Nel terzo viene ucciso definitivamente da Optimus Prime. Da notare che nel primo film poiche era composto dai suoi pezzi originali, si presentava come un robot proporzionato, mentre nel secondo poiché serviranno pezzi per renderlo operativo, gli verranno dati arti improvvisati (braccio sinistro e gamba destra), così apparirà con arti inferiori molto grandi e robusti, a contrario degli arti superiori: corti e piccoli.

Lockdown[modifica | modifica sorgente]

È un cacciatore di taglie che appare nel quarto film, è l'antagonista principale del quarto film, spietato guerriero nonché cacciatore di taglie da la caccia agli Autobot per distruggerli si allea con l'umano Harold Attinger, da la caccia a Optimus Prime, il quale l'obbiettivo e quello di portare quest'ultimo ai loro Creatori, possiede un enorme nave aliena e un branco di lupi meccanici, durante la battaglia di Honk Hong ingaggerà una violenta lotta contro Optimus Prime, nella quale verrà ucciso da Optimus Prime doppiato da Mark Ryan e si trasforma in una Lamborghini Aventador.

Shockwave[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Shockwave (Transformers).

Doppiato da Frank Welker è il governatore di Cybertron, fino al suo arrivo sulla Terra, dove verrà ucciso anche lui da Optimus. Comparso solo nel terzo film, si trasformava in un Cannone Cybertroniano. Con lui compare anche Driller, un super Decepticon tentacolare e come il suo padrone viene ucciso da Optimus Prime. Nel quarto film, gli umani costruiscono tre cloni con le sue sembianze, solo che hanno due teste e entrambe le braccia disposte di lame. Il primo viene ucciso da Hound e gli altri due da una granata di Lockdown.

Starscream[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Starscream.

Doppiato da Charlie Adler, servo infimo e traditore di Megatron, comparso in tutti e tre i film, nel primo gioca un ruolo marginale, insieme ai Deceptioncs attacca la diga di Hoover, liberando Megatron, parteciperà nella battaglia di Los Angeles, Starscream è costretto a ritirarsi dopo la sconfitta di Megatron e dei Decepticon, nei titoli di coda fugge nelle spazio alla ricerca di nuovi Decepticons, nel secondo due anni dopo gli eventi del primo film diventa capo temporaneo dei Decepticon il quale con l'aiuto di The Fallen crea il nuovo esercito, con il ritorno di Megatron al comando a Starscream viene ordinato insieme a Grindor di prendere Sam Witwicky, avrà anche una lotta con Optimu Prime nella quale verrà ferito, partecipa anche alla Battaglia in Egitto dove ne esce incolume, dopo la sconfitta di The Fallen, Starscream invita Megatron a battere in ritirata, Riapre anche nel Terzo, rifugiatosi in Africa insieme a Megatron e a Suondawe, parteciperà alla battaglia di Chigago nella quale viene ucciso per mano di Sam grazie ad una bomba creata da Que, Si trasformava in un F-22 Raptor.

Soundwave[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Soundwave.

Doppiato da Frank Welker è il più fidato soldato di Megatron. Nel secondo film si trasformava in un satellite Cybertroniano, mentre nel terzo in una Mercedes-Benz SLS AMG, macchina di proprietà di Carly Spencer, regalatagli dal suo capo Dylan per spiare il suo ragazzo, ovvero Sam. Verrà poi eliminato da Bumblebee. Soundwave ha avuto due collaboratori:

  • Ravage: Puma meccanica uccisa da Bumblebee alla fine del secondo film. Dal suo stomaco possono uscire gli Reedman, mini sfere che unite formano un mini Decepticon quasi invisibile, ed è colui che ha rubato la scheggia dell’Allspark nel secondo film;
  • Laserbeak: Rapace Cybertroniano doppiato da Keith Szarabajka. Viene ucciso da Bumblebee dopo avergli sparato da una navicella Decepticon rubata.

Blackout[modifica | modifica sorgente]

Decepticon senza doppiatore si trasformava in un elicottero MH 53 Pave Low, è il primo Decepticon ad apparire nella serie, verrà distrutto a Mission City da gli attacchi degli F-22 Raptor, e ucciso definitivamente dal maggiore Lennox. E' armato di un'elica che ha nel braccio destro con cui ferisce i nemici ed è dotato di missili e una mitragliatrice che arrivano a lunga distanza e abbattono qualsiasi cosa incontrino. Nel suo torace è custodito:

  • Scorponok: Scorpione metallico comparso nel primo film. Nel secondo ha un piccolo cameo dove verrà ucciso da Jetfire.

Grindor[modifica | modifica sorgente]

È identico a Blackout, con l'unica differenza che è di colore grigio chiaro (Blackout era grigio scuro), compare nel secondo film, dove rapisce Sam e Mikela per portarli a Megatron. È stato ucciso da Optimus Prime sempre nel secondo film, dove gli verrà stracciata la faccia dall' Autobot.

Barricade[modifica | modifica sorgente]

Doppiato da Jess Harnel si trasforma in un’autopattuglia Ford Mustang Saleen S281. Assente nel secondo film, ricompare nel terzo alla fine del film, dove ucciderà Que e verrà ucciso da alcuni umani. Nel primo film, ha con sé:

  • Frenzy: Doppiato da Reno Wilson si trasforma in uno stereo e in un telefonino. Verrà massacrato da Mikaela per dopo rigenerarsi grazie alla potenza dell’Allspark (Cubo).Alla fine del primo film verrà ucciso da un dischetto-kunai lanciato da lui stesso.

Brawl[modifica | modifica sorgente]

Si trasforma in un M1 Abrams pesantemente modificato, dato che monta due batterie lanciamissili da 4 razzi ciascuna, una M134 sull'avambraccio sinistro e 2 browning M2 sul braccio destro, inoltre è provvisto di uno sfollagente/sminatore montata sulla parte anteriore. Viene ucciso da Bumblebee aiutato dai militari alla fine del primo film.

Bonecrusher[modifica | modifica sorgente]

Doppiato da Jimmie Wood si trasforma in un Buffalo H Mine-Protected vehicle. Viene apparentemente decapitato da Optimus alla fine del primo film, ma ricompare misteriosamente nel secondo dove verrà ucciso nella battaglia in Egitto. (Fra il 1º e il 2º film, gravemente ferito, va in Sud America per ripararsi, per poi tornare nel 2009 in Egitto).

Constructicons[modifica | modifica sorgente]

Sono composti da 2 squadre. La prima squadra è composta da:

  • Mixmaster, un robot enorme, nonché capo dei constructicons;si trasforma in un Mack Cement Mixer modificato,nero e grigio.E'dotato di 4 scudi,provenienti dal suo tamburo di miscelazione,e di un cannone che spunta dalla sua schiena.Combatte furiosamente in prima linea nella battaglia finale in Egitto,per poi venire ucciso da Jetfire,con la sua ascia da guerra.
  • Demolishor, doppiato da Calvin Wimmer,si trasforma in un Terex O&K RH 400 bianco,che,per via delle sue dimensioni,gli fornisce un'altezza elevatissima.A differenza degli altri transformers si sposta su due ruote,con le quali demolisce ogni cosa.Viene ucciso da Optimus Prime all'inizio del secondo film con una cannonata alla testa.
  • Scrapper,si trasforma in un escavatore a pinza della Caterpillar D9 992G Scoop Loader color sabbia ,adattato con uno Stanley UP 45SV,combatte nella battaglia finale in Egitto. E' dotato di una chela allungabile e di una clava(la sua mano),collegata ad una catena.
  • Scrapmetal,si trasforma in un Volvo EC700C giallo,ucciso da Long Haul e Mixmaster all'inizio del secondo film,per utilizzare i suoi pezzi per rianimare Megatron.E' molto simile a Scrapper.
  • Long Haul,si trasforma in un camion ribaltabile Caterpillar 773B verde;possiede dei lancia razzi a ricerca termica, montati sul dorso delle sue braccia, e delle mitragliatrici. Combatte in Egitto assieme agli altri Decepticon. Viene ucciso dai militari attraverso un missile diretto alla sua faccia.
  • Rampage,si trasforma in un bulldozer cingolato Caterpillar 09 rosso;è munito di 2 cingoli collegati alle sue braccia e di 2 blaster che spuntano dalle sue mani.Viene eliminato insieme a Ravage da Bumblebee,nella battaglia finale in Egitto.
  • Bonecrusher,si trasforma in un Buffalo MPV modificato,con una pinza mobile collegata al suo paraurti,che,nella forma robotica,si trova sulla sua schiena. Ha anche dei cannoni sui bracci.Nel primo film combatte apertamente contro Optimus Prime dal quale viene apparentemente decapitato.Nel secondo film riappare misteriosamente per venire poi ucciso da Ironhide. Uccide Arcee e le sue sorelle insieme a Starscream.
  • Higtower,si trasforma in una gru Kobelko cx 2500,ha le sembianze di un t-rex robotico(concept art).
  • Overload,si trasforma in un rimorchio articolato Komatsu HD 645 dump truck; nella forma robotica è dotato di 4 braccia uncinate e di 3 paia di gambe(concept art).

La seconda squadra è composta da:

  • Mixmaster,testa di Devastator;
  • Scavanger,(Terex O&K RH 400 rosso)torso di Devastator;
  • Overload,petto di Devastator;
  • Scrapper,arto superiore destro di Devastator;
  • Higtower,avambraccio sinistro di Devastator;
  • Crumblezone,mano sinistra di Devastator;
  • Skipjack,gamba destra di Devastator;
  • Long Haul,gamba sinistra di Devastator;
  • Payload(versione gialla di Long Haul, più piccolo),gamba destra di Devastator.
  • Devastator,combinazione di tutti i Constructicon della seconda squadra.

Sideways[modifica | modifica sorgente]

Apparso nel secondo film e viene ucciso subito da Sideswipe, si trasformava in un Audi R8. Era identico a Barricade.

The Doctor[modifica | modifica sorgente]

(Scalpel) Doppiato da John Di Crosta, si trasforma in un microscopio. Appare nel secondo e terzo film, dove opera con alcuni suoi simili.

Alice[modifica | modifica sorgente]

Interpretata da Isabel Lucas, è un Decepticon Pretender. Presente nel secondo film, viene uccisa dopo essere stata investita da Mikaela.

Igor[modifica | modifica sorgente]

Greg Berg ha doppiato Igor, un piccolo Decepticon deforme apparso in una piccola parte all’inizio del terzo film.

Dreads[modifica | modifica sorgente]

I Dreads sono un trio di Decepticon comparsi nel terzo film composto da:

Vengono uccisi da Ironhide, Sideswipe e Dino.

Droni della KSI[modifica | modifica sorgente]

Galvatron[modifica | modifica sorgente]

È il nuovo Megatron costruito dagli umani, doppiato da Frank Welker. Appare sotto forma veicolare di Argosy Freightliner e come antagonista terziario nel quarto film. Galvatron è l'ultimo drone costruito dalla KSI, il più avanzato di tutti e quello di cui Joshua è più fiero. E' armato di un cannone capace anche di lanciare missili e di alcune lame presenti sotto ogni avambraccio. Per renderlo il più forte dei loro robot, gli scienziati hanno sfruttato i dati della testa mozzata di Megatron. A loro insaputa, ad eccezione di Brains, il cervello di Megatron era ancora attivo e per tutto il tempo aveva sfruttato la KSI allo scopo di creargli un nuovo corpo ed un esercito per governare la Terra. Il Decepticon così si reincarna in Galvatron prendendone il controllo. In seguito infetta gli altri 50 prototipi creati dalla KSI tramite un virus proveniente dal suo cervello trasmesso da degli Insecticon da lui generati. Compare in azione quando Joshua, sotto pressione da parte Harold Attinger, invia lui ed il drone Stinger ad eliminare gli Autobot che avevano poco prima attaccato la base KSI. Inizialmente finge di farsi controllare dagli umani, ma appena viene fatto trasformare incomincia già a mostrare segni di autonomia, attacca un paio di macchine di passaggio, fatto che viene creduto un semplice errore di sistema. Spara agli Autobot dividendoli ed insegue Prime con lo scopo di vendicarsi della sua morte causatagli dalla nemesi. Durante l'inseguimento spara alcuni missili che colpiscono involontariamente dei veicoli creando un incidente con cui costringe Optimus a rimanere solo. Ne consegue una battaglia corpo a corpo in cui nessuno dei due sfidanti sembra prevalere sull'altro, ma che viene interrotto dall'arrivo di Lockdown, il quale cattura Optimus. Dopo lo scontro, Galvatron torna alla base e la sua missione viene ritenuta un fallimento totale da Joshua, poiché il robot presentava degli errori di sistema ed aveva addirittura parlato. Mentre il robot viene mandato alla base KSI a Pechino, Optimus, sfuggito a Lockdown grazie ai suoi Autobot, rivela agli altri di aver appunto sentito la presenza di Megatron nel prototipo con cui ha combattuto. Brains, fattosi liberare anche lui dagli Autobot, rivela quindi tutto il piano di Galvatron, intenzionato a sfruttare il Seme, una misteriosa arma capace di tramutare una vasta area in puro Transformio (il metallo dei cybertroniani), allo scopo di farlo esplodere così da ricavarne abbastanza metallo per costruirsi un esercito più grande e rivelare il suo ritorno. A Pechino, in seguito, Galvatron si attiva da solo e prende il totale controllo degli altri 50 droni presenti, con lo scopo di rubare il Seme, tenuto nelle mani di Joshua. Il Decepticon ed il suo nuovo esercito arrivano a Hong Kong inseguendo Joshua e riesce a far abbattere l'astronave su cui gli Autobot erano arrivati per recuperare il Seme. Manda le sue forze a prendere l'arma, ma a causa dell'arrivo dei Dinobot, alleati con gli Autobot, il piano fallisce e Galvatron fugge. Inseguito, sulle colline Cinesi, distante da Hong Kong, giura ad Optimus di rincontrarsi con lui poiché risorto. C'è da notare che come in molte altre versioni del personaggio, anche questo Galvatron sia Megatron dento un nuovo corpo, e non un nuovo robot derivante dal corpo del leader Decepticon (come in Transformers The Movie) di cui condivide solo il carattere.

Junkheap[modifica | modifica sorgente]

Questo tipo di drone, di cui appaiono più copie, appare nel quarto film. Si trasforma in un camion della Waste menagement cinese. Il singolo drone il modalità robotica si suddivide in tre robot diversi: il primo è il rimorchio, il secondo è il pezzo davanti e il terzo è la parte di dietro. Sono tutti armati con mitragliatrici d'assalto. Come per gli altri droni, anche questi modelli finiscono per essere controllati da Galvatron e mandati a rubare il Seme. Nella battaglia di Hong Kong, alcuni di essi vengono eliminati da Bumblebee e Hound, mentre i restanti vengono sterminati da una granata di Lockdown fatta esplodere da Optimus Prime. Nel terzo film viene mostrato durante l'invasione a Whashington DC un Decepticon dalle sembianze di Long Haul che prende la forma di un camion della Wast menagement americano. E' quindi probabile che la KSI abbia usato i dati e la modalità veicolare del robot per costruire i modelli Junkheap.

Stinger[modifica | modifica sorgente]

È il primo dei robot a essere costruiti dagli umani, si trasforma in una Pagani Huayra rossa. E' ispirato totalmente a Bumblebee per il corpo, ma presenta un design più aereodinamico rispetto a quello dell'Autobot. E' armato di un mitragliatore (simile al cannone di Megatron nel secondo film) e di missili terra-aria. Compare la prima volta quando Cade e Shane entrano nella base della KSI a Chicago con Bumblebee. L'Autobot appena lo vede se ne ingelosisce subito a causa del fatto che è una sua copia ritenuta migliore di lui ed al tal punto che Bee, quando cambierà la sua forma veicolare in una Chevrolet Camaro 2014, modificherà il design del suo corpo rendendolo uguale a quello del drone. Stinger viene inseguito mandato insieme a Galvatron a inseguire gli Autobot, sparandogli contro ma venendo lasciato indietro dal compagno (che è segretamente la reincarnazione di Megatron). Dopo l'inseguimento, viene spostato a Hong Kong insieme a Galvatron e quest'ultimo, attivatosi da solo, ne prende il controllo insieme agli altri droni presenti. Insieme agli altri robot, arriva a Hong Kong e attacca Bumblebee e Hound. Durante lo scontro se la vede personalmente con Bee, prendendone il sopravvento. Viene però fermato dall'arrivo dei Dinobot guidati da Optimus, così che Bumblebee gli sfugga facendosi portare via da Strafe. Il drone non demorde e si attacca all'Autobot prima che possa essere troppo lontano. Ne consegue una battaglia sul dorso di Strafe, dove Stinger sembra riuscire a prevalere sia su Bumblebee che sul Dinobot, ma inseguito alla caduta di quest'ultimo, Bumblebee lo infilza con il suo cannone (identico al suo mitragliatore ma che spara colpi al plasma) per la gola e sparandogli gli fa partire la testa, che dà inseguito in pasto a Strafe. E' molto probabile che per costruirlo siano stati usati i dati del cervello del Decepticon Barricade, il rivale acerrimo di Bee morto a Chicago nel 3° film. Di fatto il robot sembra cavarsela contro l'Autobot, venendo sconfitto con difficoltà da Bumblebee.

Traxes[modifica | modifica sorgente]

I Traxes sono il modello di drone base tra i 50 creati dalla KSI, quelli che sono stati costruiti in maggior numero rispetto agli altri. Si trasformano tutti in Chevrolet Trax. Hanno differenti colorazioni, la maggior parte è rossa, ma altri sono neri, bianchi, marroni e blu. Alcuni sono armati con delle mitragliatrici incorporate negli avambracci, ma altri ne sono privi e usano i fucili dei Decepticon che parteciparono alla battaglia di Chicago, ma tutti sono armati di lame sull'avambraccio destro (alcuni anche su quello sinistro) e possono lanciare anche dei missili. Come per gli altri droni, anche questi vengono controllati da Galvatron e fatti ribellare ai loro creatori. Ad Hong Kong, un Traxes riesce a colpire con i suoi missili l'astronave degli Autobot, venuti a recuperare il Seme, ed a farla precipitare. Inseguito, con gli altri droni, attaccano Bumblebee ed Hound per prendere il Seme, ma vengono per la maggior parte sterminati dai Dinobot. I restati cercano di colpire tutti insieme Optimus Prime e gli umani, ma vengono distrutti tutti da una granata di Lockdown innescata da Prime. E' probabile che i dati usati per questi robot siano stati quelli dei Protoform, il soldati base dell'esercito di Megatron a Chicago.

Boss[modifica | modifica sorgente]

Sono dei droni di medie dimensioni (alla pari di Hound) di colorazione bianca. Rispetto agli altri modelli, questi non hanno ricevuto una forma veicolare. Sono armati di mitragliatrici pesanti sugli avambracci, delle minigun sulle spalle e di una grossa lama sull'avambraccio destro. Alcuni, come i modelli Traxes, usano dei fucili dei Decepticon originali come armi perché privi dei mitragliatori negli avambracci. Sulla schiena sembrano avere delle specie di cannoni che non vengono mai usati durante il film. Come per i modelli Traxes, anche quelli Boss sono stati costruiti in gran numero. Questi droni appaiono nel momento in cui Galvatron ne prende il controllo, ed insieme al resto dei robot attaccano Hong Kong. Alcuni vengono distrutti da Bumblebee ed Hound, ma i restanti vengono eliminati dai Dinobot. Questo tipo di robot erano nei concept art del film Transformers La Vendetta del Caduto per il design del Decepticon Cyclonus, ma inseguito il robot venne scartato.

Two Head[modifica | modifica sorgente]

Sono dei prototipi ispirati al Decepticon Shockwave, di cui sono stati usati i dati celebrali per costruirli. Nel film appaiono 3 di questi droni, tutti privi di una forma veicolare (come i modelli Boss). Sono di colorazione violacea. Rispetto a Shockwave, questi robot possiedono due teste, in modo che se una testa venisse accecata o distrutta, il robot continuerebbe a funzionare con l'altra. La testa destra ha un paio di corna molto lunghe, la testa sinistra possiede due corna piccole, le stesse dello Shockwave originale, con un terzo corno sulla fronte molto lungo. Inoltre presentano un esoscheletro più compatto e meno scheletrico rispetto a quello del Decepticon a cui sono ispirati ed il braccio destro è uguale a quello sinistro. Sono armati solo con delle lame su entrambi gli avambracci, ma è probabile che possano usare le corna delle teste per colpire i nemici, essendo robot molto resistenti ed adatti al corpo a corpo. Appaiono la prima volta a Pechino, quando Galvatron ne prende il controllo insieme agli atri prototipi. Durante la battaglia di Hong Kong, un drone Two Head si scaglia contro l'Autobot Hound, privo oramai di munizioni, prendendone il sopravvento. Hound riesce ad eliminarlo facendogli esplodere il proiettile che usa come sigaro su entrambe le teste, che vengono distrutte. Gli altri due droni Two Head sopravvivono all'assalto dei Dinobot, ma vengono eliminati da una granata di Lockdown fatta innescare da Optimus Prime. C'è da notare che questi prototipi sembrano avere un comportamento molto da leader, visto che quando i droni rimanenti attaccano Prime e gli umani, uno dei due rimasti sembra guidare gli altri all'attacco.

Mclaren mp4 12-c[modifica | modifica sorgente]

È un prototipo che si trasforma in una Mclaren mp4 12-c. Lo si vede guidare con Galvatron e gli altri prototipi in autostrada e successivamente con Galvatron, Stinger, Junkheap e una Aston Martin DBS nelle strade di Hong Kong, poi non appare più. La forma robotica del personaggio non viene mai mostrata, ma è probabile che verrà mostrata nel quinto.

Aston Martin DBS[modifica | modifica sorgente]

È un prototipo che si trasforma in una Aston Martin DBS. Lo si vede guidare con Galvatron e gli altri prototipi e successivamente con Galvatron, Stinger, Junkheap e una Mclaren mp4 12-c nelle strade di Hong Kong, poi non appare più. La forma robotica non del personaggio non viene mai mostrata, ma è probabile che verrà mostrata nel quinto.

Lamborghini Gallardo[modifica | modifica sorgente]

Sono due prototipi che si trasformano in delle Lamborghini Gallardo, una verde e una blu. Li si vedono guidare con Galvatron in autostrada,poi non appaiono più. La forma robotica del personaggio non viene mai mostrata, ma è probabile che verrà mostrata nel quinto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.joshnizzi.com/images/TF3/JoshNizzi_TF3_49.jpg - http://www.joshnizzi.com/TF3.htm

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema