Decepticon

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I Decepticon (dall'inglese deception, inganno) sono una delle fazioni primarie dei personaggi immaginari dei Transformers, una linea di giocattoli, fumetti e cartoni animati. Nelle versioni italiane dei primi giocattoli e della prima serie animata (Transformers (G1)) erano chiamati Distructor. Rappresentano i cattivi, nonché nemici degli Autobot, e sono originari del pianeta Cybertron. Hanno aspetto e storie diverse a seconda delle varie serie dei Transformers, ma il loro capo è quasi sempre Megatron. Il loro simbolo è un volto robotico maligno di color viola.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

In ogni loro versione, i Decepticon sono sempre rappresentati come un'organizzazione violenta, dedita a spadroneggiare sul più debole e pronti a ribellarsi al loro leader per il proprio egoismo. In vari cartoni a partire da Robots in Disguise, il loro carattere è meno violento e in certi casi comico e scansafatiche, ed appaiono più propensi a saccheggiare la Terra delle sue risorse. Raramente cercano di instaurare rapporti con gli uomini o con altre forme di vita.

Trasformazioni[modifica | modifica sorgente]

Per indicare la loro indole aggressiva, molti Decepticon assumono l'aspetto di mezzi militari, soprattutto aerei e animali feroci.

Transformers (G1)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Transformers (G1).

Nella serie animata originale, i Distructors vennero creati come robot militari da impiegare specificatamente per la guerra per mano di alieni a cinque facce, i Quintessenziali, mentre gli Autorobot vennero creati, sempre dallo stesso popolo alieno, come forza lavoro e per scopi pacifici. A seguito della ribellione che spinse i Quintessenziali a lasciare il pianeta Cybertron, i Distructor, soprannome scelto da loro stessi,- iniziarono una guerra civile. Gli Autorobot, non potendo sperare di sovrastare la superiore potenza di fuoco dei Distructor, usarono la tattica del camuffamento, sviluppando l'arte della trasformazione, modificando i loro corpi in modo da fargli assumere altre forme. Con l'aggiunta di ulteriore potenza di fuoco, gli Autorobot poterono vincere il conflitto e iniziò un periodo di pace, conosciuto come l'Epoca d'oro di Cybertron, dove l'energia era abbondante e il pianeta fiorente e splendente di una tonalità dorata. Lavorando in segreto, anche i Distructor svilupparono la tecnologia della trasformazione, modificando inoltre i loro corpi per poter volare anche in forma robotica. Sotto il comando del primo di questa nuova razza, Megatron, attaccarono le città vicine alla capitale, uccidendo l'allora capo in carica degli Autorobot e dando inizio ad una nuova guerra civile. In seguito il loro capo, Megatron, e alcuni suoi guerrieri finiranno sulla Terra continuando lì la loro guerra. I leader dei Distructor sono, in questa serie animata, Megatron, Starscream e Galvatron (Megatron ripotenziato da Unicron).

Transformers: The Headmasters[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Transformers: The Headmasters.

Nella serie Headmaster i Distructor ingrossano le loro file grazie ai nuovi soldati ottenuti dal legame binario fra i Transtectors (corpi robotici inerti) e robot più piccoli senzienti. Nascono così gli Headmasters. I Targetmasters derivano invece dalla connessione di un robot più piccolo al braccio di un normale Transformer, del quale diventa l'arma. Il loro capo è inizialmente Galvatron,in seguito sostituito da Scorponock (leader degli Headmaster Distructor). Da notare che gli Headmaster appaiono anche nella miniserie americana The Rebirth, inclusa nella serie Generation One, ma sono concepiti in modo diverso, con la unione tra il robot completo e un umanoide del pianeta Nebula che ne aumenta la forza e il potere. I giapponesi non considerarono tuttavia la serie The Rebirth creando la serie Headmaster per il mercato giapponese. La serie Headmaster è il sequel giapponese della G1. A suo seguito sono state sviluppate le serie: Transformers: Super God Masterforce, Transformers: Victory e Transformers: Zone (Composto da una sola puntata).

Beast Era[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Beast Wars e Beast Machines .

Le serie Beast Wars e Beast Machines (la prima importata in Italia con il nome Biocombat, la seconda solo nel 2007 pubblicata in DVD, doppiata in italiano) sono ambientate in una nuova Continuity, e le battaglie tra le due fazioni ricominciano. I Decepticon non esistono più ma i loro discendenti, i Predacon,hanno creato un'altra guerra civile contro i discendenti degli Autobot, i Maximal. Errato è dire che le due serie (comprese quelle giapponesi, vidi Beast Wars II e Beast Wars Neo) siano un sequel della G1 ambientate in futuro, in quanto le storie cominciano quando sulla Terra è in piena attività l’era preistorica, come nella G1).

Transformers: Robots in Disguise[modifica | modifica sorgente]

La serie Robots in Disguise (2001) è scollegata da tutte le altre storie. I Decepticon sono un ristretto gruppo di guerrieri (i Combacticons della Generation One con nuovi nomi e colori e con tanto di combinazione di Multiforce, qui chiamato Ruination) al servizio di Megatron, che in questa dimensione è leader dei Predacon. In origine era degli Autobot giunti sulla Terra in seguito ad un incidente ed ancora allo stato di protoforme, ma Megatron ha dato loro il proprio codice binario, in modo da farli diventare suoi schiavi dopo aver fatto loro eseguire la scansione di veicoli militari. Da notare che questi due transformers benché abbiano lo stesso nome dei personaggi storici della prima generazione, non sono gli stessi. Inoltre questi robot combattono tra di loro solo per il motivo della dominazione dei Predacon e dei Decepticons sugli umani.

Trilogia Unicron[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Transformers: Trilogia Unicron.

Armada[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Transformers: Armada.

Le origini esatte della fazione dei Decepticon sono ignote. È un’opinione diffusa che, anche se mai confermata, il movimento è stato fondato da Megatron. In questa serie, compaiono per la prima volta i Minicon. Gli Autobot e Decepticons sembravano lottare per una situazione di stallo, nessuno in grado di ottenere un netto vantaggio sugli altri. Quando un segnale raggiunse il pianeta Cybertron, che indicava che i Mini-Con erano atterrati sulla Terra, ma nessuna delle due parti in grado di inviare una forza piena di recuperarli, nonostante il potere che avevano. Quando Megatron torna su Cybertron, la stragrande maggioranza del Mini-Con erano in custodia protettiva degli Autobot, ma Megatron era impassibile, aveva assemblato i Mini-Con necessari per creare le tre armi leggendarie: La Spada Stellare, lo Scudo Stellare e il Requiem Blaster. Dopo l’apparente morte di Optimus Prime, Megatron tenta una volta per tutte di impossessarsi del pianeta Cybertron. Ma Megatron (che dopo l’incontro con Unicron si fa chiamare Galvatron) ritorna su Cybertron era l'inizio della fine dell'esercito Decepticon. Quando Unicron si è rivelato come una minaccia per entrambi gli eserciti, alimentata dalle energie negative psichiche da secoli di morte e distruzione, le due parti alla fine si sono unite,in parte grazie al sacrificio di Starscream,per battere di nuovo il pianeta-demone. Comprendendo la loro difficile situazione Galvatron si sacrificò, e sia Unicron che Galvatron scomparvero nel nulla.

Energon[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Transformers: Energon.

Transformers Energon è ambientata 10 anni dopo la battaglia contro Unicron e mostra il pianeta Cybertron tornato ai suoi splendori, mentre gli Autobot ricostruiscono la loro casa e cercano l'Energon (la loro fonte di energia) nella galassia fondando città minerarie. I Decepticon sono ormai rassegnati ad aspettare una occasione di riscatto, che tuttavia non sembra immediata: il collante che li univa era Megatron, scomparso nelle viscere di Unicron. Il divoratore di mondi è infatti sopravvissuto, e tramite una creatura chiamata Alpha Q (Q come Quintessenziali, i villain dalle 5 facce della terza stagione di Generation 1) sta reclutando Decepticon allo sbando come Scorponok e potenzia le loro file con i Terrorcons (transformers con forme animali capaci di masticare il pericoloso energon grezzo e raffinarlo in un combustibile che tutti possono toccare e usare), affinché lo riforniscano di energon; così potrà tornare pienamente attivo. Dal canto suo, Megatron non ha sprecato 10 anni vegetando: ha assorbito un po' della forza e dei poteri di Unicron, oltre al controllo di una delle sue sezioni che ha costruito un nuovo corpo per lui; al suo ritorno prelude alla resa dei conti col suo ex-soldato Scorponok. Gli Autobot, aiutati dagli umani (con cui hanno stipulato un accordo di cooperazione) e dagli Omnicon (equivalente dei Terrorcon, ma con forme veicolo, prodotti in serie in fabbrica e dotati di senzietà) si oppongono alle 2 parti in causa in una nuova guerra; per contrastare i Decepticon potenziati da Unicron, Prime riceve da Primus (il Dio creatore dei Transformers) la Scintilla di Combinazione, permettendo a coppie di Autobot di fondersi in transformer più grossi e potenti. La storia vedrà una seconda distruzione di Unicron, l'annichilimento della sua scintilla vitale e la morte di Megatron e Starscream (che poco somiglia al robot di Armada; Megatron gli cancella la memoria rendendolo un soldato ubbidiente e lo riprende con sé senza dar segno di conoscerlo, ma prima è Alpha Q a crearlo apparentemente dal nulla per uccidere sia Megatron che Optimus Prime.

Cybertron[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Transformers: Cybertron.

Mentre Transformers Armada e Transformers Energon sono state pensate in America e prodotte in Giappone, Transformers Cybertron è una creatura del tutto nipponica come la linea; Per un decennio, Cybertron è stato ancora una volta in pace, con la popolazione prevalentemente Autobot o neutro. I Transformers si erano ritirati dalla Terra come le loro colonie e iniziarono a concentrarsi sul rilancio loro pianeta natale, dopo la devastazione delle battaglie Powerlinx. Tuttavia, due grandi catastrofi in frantumi questa pace, il sole Energon collassato su se stesso, formando il buco nero potente conosciuto come il Singularity Unicron, che minacciava di divorare Cybertron e, se lasciato incontrollato, l'intero universo ... e il ritorno ancora una volta di Megatron, che aveva assorbito gran parte di ciò che rimaneva del potere di Unicron. Obiettivo di Megatron è il raggiungere la divinità che era ormai a portata di mano. Ottenendo il mitico blocco Omega ed i quattro tasti Cyber Planet, Megatron destinate ad accelerare la crescita del buco nero, consumando l'universo in un vasto mare del nulla che solo lui sarebbe sopravvissuto, quindi utilizzare i suoi poteri per ricreare l'universo in la sua immagine. A tal fine, non aveva bisogno di un esercito. Ha raccolto un piccolo gruppo di alleati per cercare gli elementi di cui aveva bisogno, ma erano altro che pedine per lui, per essere utilizzati e gettati solo per un capriccio. In definitiva, il piano di Galvatron ha fallito, e la Singularity Unicron è stato sigillato e i Decepticon sconfitti.

Transformers Animated[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Transformers Animated.

Nella prima stagione, la testa di Megatron è stata rianimata, e lavora con Isaac Sumdac, sotto la maschera di un Autobot, per ricostruire il suo corpo. Infine, i Decepticon Lugnut e Blitzwing riescono a far rivivere Megatron con la chiave rubata a Sari. Megatron, una volta ucciso Starscream e combatte per vincere contro gli Autobot, una battaglia che si concluse con Isaac Sumdac catturato, e l'Allspark apparentemente distrutto, con i suoi frammenti sparsi in tutta la città di Detroit. Nella seconda stagione, la guardia d'Elite degli Autobot (composta da Ultra Magnus, Sentinel Prime, e Jazz) è venuta sulla Terra per recuperare l'AllSpark, gli Autobot poi tornano su Cybertron, dove Starscream è risorto da un frammento di Allspark, e si è dimostrato alla Guardia Elite dell'attività Decepticon sul pianeta, così come i frammenti di Allspark. Durante tutta la stagione, gli Autobot hanno continuato a recuperare i frammenti di Allspark, e nel frattempo incontrare nuovi amici e nemici. Nel frattempo, i Decepticon hanno continuato a costruire un ponte spazio per raggiungere Cybertron, e alla fine della stagione, è stato completato. La battaglia che ne seguì ha portato in testa immobile nello spazio, Megatron e Starscream, e la perdita di Autobot tra qui Blurr e Omega Supreme (che si è rivelato essere la nave Autobot). Nel frattempo, Sari scopre lei non ha alcuna prova che lei è la figlia di Sumdac, o anche se esiste, quindi è stata sfrattata dalla Sumdac Torre e ha finito per vivere con gli Autobot. Alla fine della stagione, Sari scopreche non è solo un essere umano, ma un essere Cybertroniano. Ultima stagione, i Decepticon stanno combattendo contro gli Autobot per il controllo di ponti spazio ovunque, nella speranza di unirsi in pianificata invasione di Megatron della scorsa stagione. Megatron e Starscream sono presto liberati dalle profondità dello spazio e riescono a prendere il controllo di Omega Supreme. E nel frattempo vienerivelato che Sari è un tecno-organico creato dal DNA di Isaac Sumdac e un Protoform ("struttura di base" di un Cybertroniano).Megatron e Starscream tornano sulla Terra e tentano di uccidere gli Autobot, solo per finire in un ciclo infinito di deformazione casuale. Isaac Sumdac e Bulkhead continuato a lavorare su un ponte di spazio, mentre il Wasp fuggitivo arriva sulla Terra per vendicarsi di Bumblebee. Sfugge vespa, e Shockwave si rivela essere una spia per l'intera Cybertron. Shockwave fugge e ferisce a morte Ultra Magnus. Sentinel Prime, che era venuto sulla Terra per catturare Wasp, torna a Cybertron con Lugnut catturato, Blitzwing, truffa, e due cloni Starscream, ma Lugnut e la fuga Swindle, e Lugnut trova Megatron, Starscream e Omega Supreme. Shockwave li porta Arcee (che contiene Omega codici di attivazione), e presto tre cloni di Omega Supreme sono creati, a somiglianza di Lugnut. I risultati battaglia finale la morte di Prowl e Starscream, Megatron e viene catturato e portato a Cybertron con gli Autobot e Sari, che sono acclamati come eroi al loro arrivo.

Transformers: Prime[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Transformers: Prime.

La prima serie tratta dell'ultimo attacco Decepticon sulla Terra, e degli Autobot che fanno conoscenza con alcuni adolescenti, intenzionati anche loro a salvare il loro pianeta dai nemici. Megatron poi ritornerà con una nuova potente arma, l'Energon Oscuro (visto nel videogioco), e prevede di usarlo per vincere la guerra contro gli Autobot. Dopo la morte apparente di Megatron, i Decepticon hanno un nuovo leader, Starscream, che non si allontana molto dal percorso di Megatron. Gli Autobot devono cercare di fermare in tutti i modi i terribili Decepticon, pronti a conquistare l'universo nonostante la scomparsa del loro leader. Nel corso della stagione gli Autobot si faranno anche nuovi nemici e nuovi alleati. A metà della prima stagione, Megatron torna dal sonno e riprende il suo posto come capo dei Decepticon. Continuamente rigoroso verso Starscream, Megatron scopre che Starscream ha intenzione di ucciderlo. Durante gli ultimi quattro episodi della stagione, gli Autobot a malincuore dovranno combattere con Megatron una minaccia per l'esistenza della Terra, Unicron. Optimus per uccidere il pianeta malvagio utilizzerà la Matrice del Comando, e con questo sacrificio non solo perderà la sapienza dei Prime, ma anche i suoi ricordi di guerra e dei suoi compagni. Alla fine si unirà con i Decepticon al comando di Megatron sotto il suo vecchio nome: Orion Pax.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Transformers (film), Transformers - La vendetta del caduto e Transformers 3.

All'inizio Cybertron era un posto pacifico fin quando Megatron non ha tradito i suoi simili facendo scoppiare una guerra per l'Allspark (Omniscintilla/Cubo), ma gli Autobot (inferiori numericamente) scagliarono il Cubo nello spazio facendolo arrivare (involontariamente) sulla Terra, e per recuperarlo Megatron si schianta sul Polo Nord dove rimane ibernato per centinaia di anni, da dove viene successivamente scoperto da un ricercatore e portato dal settore militare segreto chiamato S7, in un laboratorio segreto vicino ad una diga, insieme all'Allspark, fonte di Energon energia primaria per tutti i cybertroniani. Il suo scopo è di ottenere il Cubo per trasformare tutta la tecnologia del mondo in un esercito di Decepticon. Successivamente gli Autobot arrivano sulla Terra per distruggere il Cubo, in modo che non cada in mani sbagliate. Quando Starscream attacca la base segreta lo scongela. Quando si trasforma diventa una sorta di astronave aliena. Nella battaglia finale a Mission City (nome di fantasia) uccide Autobot Jazz e duella all'ultimo sangue contro Optimus Prime, ma alla fine Sam Witwicky fonde l'Allspark con il suo petto, uccidendolo. I suoi resti vengono poi gettati nell'Abisso Laurenziano, insieme ai resti di altri Decepticon morti, mentre i sopravvissuti scappano verso l’ignoto.

Nel sequel del 2009 Transformers - La vendetta del caduto Megatron viene riportato in vita grazie ad un frammento dell'Allspark e ai pezzi di un Decepticon. Dopo la sua resurrezione, il leader, si trasforma sia in un carro armato alieno sia in un'astronave aliena. Da notare come nel film viene proposto il design di Megatron come appare nella serie animata Transformers Armada, che in seguito a un combattimento con Nemesis Prime si farà chiamare Galvatron. Nella trasposizione cinematografica non vi è alcun riferimento a quest'ultimo. Durante il film serve fedelmente il suo maestro The Fallen (il Decepticon originale), e riesce, aiutato da 2 Decepticon, ad uccidere Optimus Prime (trapassandogli la schiena con una lama), in modo da resuscitare il suo maestro. Nella battaglia finale in Egitto combatte con Starscream e The Fallen contro gli Autobot, ma alla fine Optimus Prime viene resuscitato da Sam con la Matrice del Comando e si fonde con Jetfire, l'Autobot mutila e sfigura Megatron e poi uccide The Fallen (che voleva attivare una macchina che producesse Energon, spegnendo il Sole). Visto l'esito dello scontro Starscream invita Megatron a fuggire.

Nel terzo film, i Decepticon sono capeggiati da un Megatron gravemente danneggiato e indebolito dallo scontro in Egitto, e per curarsi si è rifugiato in Africa, dove viene spesso raggiunto da altri Decepticon, a cui dà l'ordine di uccidere tutti coloro che sanno dell'astronave (l'Arca) cybertroniana atterrata sul lato nascosto della Luna negli anni sessanta. Durante il film si scopre che Sentinel Prime (il predecessore di Optimus), durante la guerra su Cybertron si era alleato con Megatron per avere una tregua, ma che, mentre fuggiva con l'Arca, un incidente lo aveva fatto atterrare sulla Luna dove era rimansto in "stadby" per anni, e insieme a lui c'erano anche dei pilastri creati da lui e usati per il teletrasporto. Sentinel viene risvegliato da Optimus con la Matrice del Comando, ma si scopre alleato con i Decepticon così tradisce e uccide Ironhide mentre gli altri Autobot riescono a fuggire, poi distrugge una base militare e porta centinaia di pilastri a Megatron (arrivato a Chicago), che dà l'ordine a tutti i Decepticon di piazzare i pilastri in tutto il mondo, per attirare Cybertron sulla Terra e farlo risorgere. Gli Autobot cercano di fermarlo, ma vengono ostacolati dai Decepticon e da Shockwave (che ha governato Cybertron fino a questo momento): la battaglia rade al suolo Chicago, ma alla fine i pilastri vengono distrutti, e con loro Cybertron che implode e tutte le astronavi dei Decepticon; successivamente Sentinel arriva vicino ad uccidere Optimus, ma Megatron (incoraggiato dalla fidanzata di Sam, Carly) interviene per paura che Sentinel possa prendere il controllo dei Decepticon. Megatron sorprende alle spalle Sentinel e lo ferisce gravemente, poi dice a Optimus che lui è la sua nemesi e che possono stabilire una tregua, a patto che Megatron sia il sovrano della Terra, ma Optimus lo decapita, e poi usa il cannone del leader dei Decepticon per uccidere Sentinel.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]