Optimus Prime

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Commander
Optimus Prime in versione cinematografica
Optimus Prime in versione cinematografica
Universo Transformers
Nome orig. Optimus Prime (Convoy)
Lingua orig. Inglese / Giapponese
Alter ego Autoarticolato Freightliner LLC/Autoarticolato Peterbilt
Autori
Studio Sunbow e Tokyo Movie Shinsha Hanno prodotto la prima serie animata del 1984
Editore IDW Editore attuale della serie a fumetti
1ª app. 17 ottobre 1984 – 9 gennaio 1986
1ª app. in Prima serie dei Transformers ma appare come modello Diaclone nel 1979 sotto il nome di Convoy
Editore it. Euro TV
app. it. ottobre 1985
Voci orig.
Voci italiane
Sesso Maschio
Luogo di nascita Cybertron
Abilità
  • Volo
  • Dotato di una forza straordinaria: può sollevare 4.000.000 di libbre
  • Ottima mira: può colpire la punta di un Jet Distructor a 30 miglia di distanza
  1. Autoarticolato Freightliner LLC (nella serie G1)
  2. Protoforma o Cometa Cybertroniana (nel film, per arrivare sulla Terra)
  3. Autoarticolato Peterbilt (nel film, una volta sulla Terra)
(EN)
« Freedom is the right of all sentient beings. »
(IT)
« La libertà è diritto di tutti gli esseri senzienti. »
(Optimus Prime)

Optimus Prime (noto in Giappone come Convoy) è un personaggio dell'universo Transformers.

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Serie G1[modifica | modifica wikitesto]

È il capo della fazione degli Autobot di Cybertron, opposta a quella dei Decepticon. Parte per un viaggio interstellare con i suoi compagni alla ricerca di nuove risorse energetiche ma viene inseguito dalla Nemesis (l'astronave di Megatron, capo dei Decepticon). Dopo una breve colluttazione e un arrembaggio da parte di questi ultimi nell'astronave degli Autobot (Arca), Optimus precipita sulla Terra. Autobot e Decepticon, nell'Arca, rimangono in uno stato di torpore per circa 4 milioni di anni.

Optimus Prime G1

Optimus Prime è rappresentato come un personaggio che ama la calma e la tranquillità, coraggioso, leale e molto saggio. Quasi una figura paterna nei confronti dei suoi sottoposti che spesso peccano di entusiasmo e si cacciano nei guai.

Graficamente è uno degli Autobot di maggiori dimensioni sia nei fumetti e cartoni relativi alla prima serie (chiamata G1) sia nella trilogia di film di Michael Bay, e i numerosi scontri corpo a corpo con il suo rivale Megatron lo vedono quasi sempre vincitore. Possiede un'ascia di energia che può sostituire alla sua mano destra, comparsa nei primi episodi del cartone e poi riproposta in alcuni dei modellini del giocattolo successivi.

Sebbene Megatron e Optimus Prime siano acerrimi nemici, vi è un sostanziale rispetto nei confronti l'uno dell'altro: quando infatti il rivale di Megatron, Starscream, dopo numerosi tentativi riesce finalmente a ottenere il comando della fazione dei Decepticon sulla Terra, Optimus Prime gli manifesta un chiaro disprezzo non ritenendolo affatto al pari del suo predecessore.

Nella serie a fumetti della Dreamwave, che presenta una storia in medias res apparentemente ambientata dopo le prime due stagioni del cartone statunitense, pubblicata nei primi anni del XXI secolo, viene introdotta la parentela con Ultra Magnus, che ne diviene il fratello gemello. La storia, che in un momento di climax mostra Ultra Magnus senza l'esoscheletro costituito dal rimorchio trasformato, richiama i modellini giocattolo dei due personaggi, che effettivamente differivano solo per il colore e la forma del rimorchio[1].

Optimus Prime è il portatore della matrice, al cui interno si conserva l'esperienza dei precedenti comandanti (Prime). In diverse serie animate e fumetti è la Matrice la causa delle maggiori dimensioni dei Prime rispetto agli altri autobot e viene mostrato come i portatori aumentino le proprie dimensioni e subiscano alcune modifiche di forma quando la stessa gli viene consegnata.

Gli altri furono (nell'ordine):

  • Prima
  • Prime Nova
  • Zeta Prime/Sentinel Prime
  • Sentinel Prime/Zeta Prime (non è chiaro chi dei due venga prima)
  • Optimus Prime
  • Ultra Magnus (per un breve periodo, visibile nel film 'The Transformers: The Movie (1986)')
  • Rodimus Prime
  • Optimus Prime (di nuovo)
  • Rodimus Prime (di nuovo nella continuity giapponese)
  • Fortress Maximus (continuity giapponese)
  • Victory Saber (continuity giapponese)
  • Dai Atlas (continuity giapponese)

Nelle serie animate non sempre viene identificato il comando con la possessione della matrice, infatti nella serie G1 si fa riferimento ad Alpha Trion come comandante degli Autobot durante l'epoca della resistenza ai Quintessenziani. Nel videogioco "Transformers: Battaglia per Cybertron" del 2010, si dice che Prime lo si diventa per elezione, quando si viene scelti dal Consiglio Elettivo degli Autobot, ed essere un Prime equivale ad avere la carica di Leader degli Autobot; ciò lo si vede anche nella serie animata, quando Hot Rod diventa Rodimus Prime. Nei film e nei fumetti a essi ispirati, invece, si è un Prime solo se lo si nasce, e non lo si può diventare; molte volte sono stati scelti membri della Dinastia Prime come Leader degli Autobot, ma essere un Prime non significa essere per forza il Leader degli Autobot.

La lista dei comandanti è più difficile da compilare, essendo molto variabile a seconda della fonte di riferimento (fumetti Marvel, serie animata, continuity giapponese...).

Serie G1:

  • Prima
  • Prima Nova
  • Alpha Trion (in un periodo tra Prima e Zeta Prime)
  • Zeta Prime/Sentinel Prime
  • Sentinel Prime/Zeta Prime (non è chiaro chi vi sia stato prima)
  • Optimus Prime
  • Rodimus Prime
  • Optimus Prime (di nuovo)
  • Fortress Maximus
  • Ginrai (non è Optimus Prime ma un Powermaster che utilizza un transtector simile a lui)
  • Star Saber
  • Dia Atlas
  • Guard City

Serie G2:

  • Optimus Prime
  • Optimus Prime (Hero)
  • Optimus Prime (Laser rod)

Serie Beast Wars:

  • Optimus Primal (poi Optimal Optimus)
  • Lio Convoy
  • Big Convoy

Serie Robots in Disguise:

  • Fire Convoy

Serie Unicron Trilogy

  • Monster Convoy
  • Grand Convoy
  • Galaxy Convoy (per questi tre si tratta sempre di Optimus Prime, con diverse forme a seconda della serie)
  • Vector Prime (in un tempo e in una dimensione diversa da quella attuale)

Transformers: Robots in disguise[modifica | modifica wikitesto]

L'Optimus di questa serie (Fire Convoy) e gli altri Autorobot vivono sulla Terra nascosti sotto forma di comuni veicoli ed entrano in azione quando i Predacon attaccano il pianeta. In questa versione Optimus Prime si trasforma in un camion dei pompieri, e fra le sue armi possiede un equipaggiamento chiamato "protocollo di combattimento" (super mode) che lo arma di cannoni in grado di lanciare raggi di acqua e ghiaccio, inoltre possiede un pugno mobile che può lanciare contro i nemici. È fratello di Ultra Magnus, il quale inizialmente lo detesta poiché è stato scelto come portatore della matrice al suo posto e cerca di eliminarlo per prendere il potere sugli Autorobot, ma alla fine mitiga i suoi rapporti col fratello e si allea con lui per sconfiggere i Predacon; fondendosi con Optimus dà vita a Omega Prime.

Trilogia Unicron (Transformers: Armada, Energon, Cybertron)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Transformers: Trilogia Unicron, Transformers: Armada, Transformers: Energon e Transformers: Cybertron.

Nella serie Armada, Optimus e gli Autorobot sono attirati sulla Terra dal segnale di risveglio dei Mini-con, una terza razza di Transformers che, uniti a un Autorobot o a un Decepticon, risvegliano poteri nascosti e incredibili. Per questo si riapre la guerra coi Decepticon e Megatron, conflitto che si era assopito per un breve lasso di tempo. L'Optimus di questa prima parte della saga è capace di unirsi a Jetfire per dare vita a Jet Convoy e, raramente, con il robot semi-senziente Overload. Durante la serie Optimus verrà distrutto da un'arma dei Decepticon che sfrutta il potere di 9 Mini-con potentissimi, il cannone idra, per poi venire resuscitato dagli stessi Mini-con per mezzo della matrice. Nella breve parentesi della battaglia finale contro Unicron il distruttore di mondi, si allea con Megatron per combattere insieme la comune e temibile minaccia. In una epica battaglia all'interno di Unicron (dove Optimus subisce una leggera ricolorazione) il comandante degli Autobot sconfigge Megatron, che cade nel buco nero derivante dalla distruzione del distruttore dei mondi. Nella serie Energon vediamo Optimus e gli Autobot alleati con gli umani per ristabilire la pace nell'universo. Il secondo capitolo della saga è incentrato sulla ricerca dell'energon (l'energia che serve ai Transformers per sopravvivere), che mette in conflitto nuovamente Autobot e Decepticon (nuovamente capeggiati da Megatron, resuscitato dal misterioso Alfa-Q). Optimus ha ricevuto in dono da Primus l'abilità di unirsi con una serie di veicoli contenuti nel suo rimochio per accedere alla sua caratteristica forma super. Nella serie, che termina nuovamente con la distruzione di Unicron e la sconfitta di Megatron, Optimus si unisce con Wing Saber dando vita a Wing Convoy, e con Omega Supreme per dare vita a Omega Optimus (nel combattimento finale però Optimus Prime si unisce agli Autobot dando vita a Shining Optimus Prime). Nella serie cybertron, ultimo capitolo della saga, Autorobot e Decepticon sono contrapposti nella ricerca delle Cyber planet keys, potenti manufatti che serviranno a chiudere il buco nero creato dalla distruzione di Unicron e dal conseguente squilibrio delle forze basilari dell'universo, il bene (Primus) e il male (Unicron). Optimus, consigliato dal saggio Vector Prime, il signore del tempo e dello spazio, è capace di fondersi con i compagni Wing Saber (dando vita a Sonic Convoy) e Leobreacker (dando vita al "Savage Claw", l'artiglio selvaggio). Alla fine della 3ª serie Optimus combatte e sconfigge Galvatron, trasformazione di Megatron posseduto da Unicron.

Transformers Animated[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Transformers Animated.

Optimus Prime appare nella serie Transformers Animated del 2008 come un semi-rimorchio di colore rosso, in grado di avere nel suo "rimorchio" degli allegati, in particolare quello che lo rende effettivamente un camion dei pompieri. A differenza delle altre serie in questa dimostra di essere più giovane[2]. Optimus ha la possibilità di modificare qualsiasi parte del suo corpo robotico in uno strumento o gadget. È interessante che, a differenza di tutte le serie precedenti, il viso può quasi sempre essere visto, perché la sua mouthplate non è più fissa, ma può essere attivata a piacimento dallo stesso Optimus. Va notato che nella traduzione giapponese di questa serie, la storia è stata modificata (come per Starscream) per renderlo un prequel del film cinematografico del 2007, Transformers. Ciò rende questa versione di Optimus Prime una versione precedente del personaggio cinematografico.

Transformers: Prime[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Transformers: Prime.

Optimus Prime è il leader del principale gruppo di Autobot nella serie in CGI Transformers: Prime. In questo universo, Optimus è un comandante veterano militare e secondo in comando, che brandisce un blaster ionico e una doppia ascia con lama Energon. Egli divenne il leader degli Autobot dopo Zeta Prime che cadde in battaglia, ma non è certo che volle la responsabilità. La guerra con i Decepticon stava andando male, e sembrava che non ci fosse nessuna fine in vista. Giurò a se stesso e per i guerrieri sotto il suo comando che non si sarebbe mai arreso, mai ritirato, e non avrebbe mai smesso di combattere fino a quando i Decepticon non sarebbero stati sconfitti. Ha la visione telescopica e si trasforma in un lungo camion con semi-rimorchio.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Transformers (film), Transformers - La vendetta del caduto e Transformers 3.

Optimus Prime è il protagonista del film Transformers del giugno 2007 di Michael Bay prodotto da Steven Spielberg, dove come nella serie animata è il leader degli Autobot: esseri viventi meccanici provenienti dal pianeta Cybertron, ridotto a un cumolo di macerie dalla guerra civile fra Autobot e Decepticon per il possesso dell'Allspark, precipitato sulla Terra e obiettivo principale di Optimus. Alla fine del film Sam Witwicky userà l'Allspark, a costo di distruggere quest'ultimo per uccidere Megatron. Così Optimus e gli Autobot senza una casa da rianimare, decidono che la Terra sarà la loro nuova casa. Il sequel è uscito nel maggio 2009 Transformers - La vendetta del caduto, dove, in un eroico combattimento contro Megatron (riportato in vita con una scheggia dell' Allspark), muore per salvare l'umano Sam, per poi essere resuscitato dal potere della famosa Matrice del comando, che in tutte le serie di TF era sinonimo della Matrice del comandante degli Autobot, fondendosi col morente Jetfire, un anziano ma potente Decepticon divenuto Autobot ed acquisendo rinnovate forze e la capacità di volare. Sconfigge in questo modo sia The Fallen uccidendolo, che il suo discepolo Megatron che invece sopravvive. Optimus compare anche in Transformers 3 - Il lato oscuro della luna, ultimo capitolo della trilogia di Michael Bay, dotato in più di un semirimorchio che gli funge da armeria "portatile". Nel film viene tradito dal suo predecessore e mentore Sentinel Prime, combatte la battaglia finale tra Autobot e Decepticon a Chicago, nello scontro con Sentinel è in svantaggio, e alla fine l'Autobot traditore strappa il braccio destro ad Optimus, e mentre sta per finirlo, Megatron (per paura che Sentinel prenda il suo posto), interviene e ferisce Sentinel, poi Optimus impugna l'ascia da combattimento nella sua mano sinistra e decapita la sua nemesi. Poi usa il cannone del leader dei Decepticon per finire il suo vecchio mentore.

Nella Trilogia di Michael Bay viene accennato al fatto che Megatron e Optimus sarebbero fratelli. Nell'albo a fumetti "Transformers Dark of the Moon - Fondazione" viene mostrato che Optimus e Megatron sono entrambi sotto l'ala protettrice di Sentinel Prime, come fratelli adottivi. Optimus non è certo di essere un Prime, della stessa dinastia di Sentinel, e non ricorda nulla del suo passato a causa di un incidente. Le differenti prospettive sul futuro di Cybertron, e l'invidia di Megatron per il posto privilegiato che Optimus ha nel cuore di Sentinel, porteranno i due a separarsi in modo irreversibile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si vedano le schede sui modelli di Optimus Prime (commercializzato nel 1984-1985) e Ultra Magnus (commercializzato nel 1986-87) sul sito per collezionisti tfu.info
  2. ^ Error Occurred While Processing Request

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