Ceratotherium simum

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Rinoceronte bianco
Rhinoceros male 2003.jpg
Maschio di C. simum, Sudafrica
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Perissodactyla
Famiglia Rhinocerotidae
Genere Ceratotherium
Specie C. simum
Nomenclatura binomiale
Ceratotherium simum
Burchell, 1817
Sottospecie

Il Rinoceronte bianco (Ceratotherium simum Burchell, 1817), detto anche Rinoceronte camuso, è un mammifero perissodattilo della famiglia dei Rinocerontidi, di cui è il più grande rappresentante. Inoltre, dopo le due specie di elefanti, è il più grosso animale terrestre.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Due esemplari di rinoceronti bianchi

La sua colorazione non è bianca ma grigiastra, e dipende anche dal fango nel quale si rotola: la pelle è infatti dello stesso colore del rinoceronte nero. La denominazione «bianco» deriva da un'errata traduzione dell'aggettivo Afrikaans wyd ("largo") che era stato attribuito dai colonizzatori afrikaner al pachiderma, ed in particolare alle sue labbra.

Mediamente questa specie ha una lunghezza testa-tronco di 320-370 cm, un'altezza al garrese di 190-200 cm e un peso di 2900 kg; qualche maschio può raggiungere una lunghezza di 5 metri e un peso di 3600 o 4000 kg, ma si tratta di casi molto rari. Il corno anteriore può arrivare ad essere lungo anche 170 cm. Le labbra sono di foggia quadrata, e lo rendono dunque un pascolatore.

Sottospecie[modifica | modifica sorgente]

Ne esistono due sottospecie:

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Areale delle due sottospecie
arancione=C. s. cottoni
verde=C. s. simum

L'habitat naturale del rinoceronte bianco sono le grandi savane africane.

Il rinoceronte bianco settentrionale (Ceratotherium simum cottoni), in precedenza diffuso in parecchi paesi dell'Africa centrale e orientale a sud del Sahara, è attualmente considerato in pericolo critico di estinzione. Nel 1970 ne esisteva una popolazione di circa 500 esemplari, ridottisi, sotto i colpi del bracconaggio, a soli 5-10 esemplari nel 2006.[1]

Il rinoceronte bianco meridionale (Ceratotherium simum simum) è diffuso in Africa del Sud. La popolazione attuale è stimata attorno a 11.600 esemplari, il che ne fa la più numerosa sottospecie di Rinocerontide del mondo.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

È di indole relativamente più tranquilla rispetto a quella del parente più scuro, e talvolta forma piccoli branchi che possono superare i 10 individui. La gestazione di questo animale dura circa 17 mesi al termine dei quali nasce un solo piccolo, in casi eccezionali anche due.

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

Esemplare di rinoceronte bianco nel Parco Kruger

Nel passato il rinoceronte bianco si è trovato in gravissimo rischio di estinzione a causa della caccia e pare che nel 1880 ne fossero rimasti appena 25 o 30 esemplari. L'adozione di misure protettive, più tempestiva che per altri animali del continente, ne favorì la ripresa e oggi la popolazione conta circa 12.000 individui. Sono quasi tutti concentrati nel Sudafrica dato che la sottospecie dell'Africa orientale, meno difendibile, è ridotta a poche decine di unità.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ International Rhino Foundation, Rhino Information - Northern White Rhino, 2002. URL consultato il 19 settembre 2006.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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