Gorilla beringei beringei

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Gorilla di montagna
Gorill3.jpg
Gorilla beringei beringei
Stato di conservazione
Status iucn3.1 CR it.svg
Critico[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Catarrhini
Superfamiglia Hominoidea
Famiglia Hominidae
Sottofamiglia Homininae
Tribù Gorillini
Genere Gorilla
Specie G. beringei
Sottospecie G. b. beringei
Nomenclatura trinomiale
Gorilla beringei beringei
Matschie, 1914
Sinonimi

Gorilla gorilla ssp. beringei

Il Gorilla di montagna (Gorilla beringei beringei, Matschie 1914) è una delle due sottospecie del Gorilla orientale.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Un maschio adulto

Il gorilla di montagna si distingue dagli altri gorilla per il pelo più lungo e più scuro, che sulla schiena dei maschi adulti assume un colore grigio argenteo. I maschi pesano tra 140 e 180 kg, le femmine tra 70 e 110 kg. Sul cranio sono presenti due creste ossee, più sviluppate nei maschi: una superiore (sagittale) e una sulla nuca.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

I gorilla di montagna sono animali diurni e terrestri; anche se sono in grado di arrampicarsi sugli alberi, sono i primati meglio adattati alla vita al suolo. La locomozione è essenzialmente quadrupede, ma possono percorrere brevi tratti in posizione bipede. Sono erbivori, nutrendosi soprattutto di foglie, gambi e germogli e in minor misura di cortecce, radici e fiori. Un piccolo contributo alla dieta è costituito da insetti (formiche e larve) e lumache. Un maschio adulto può mangiare in un giorno anche 34 kg di cibo vegetale, una femmina poco più della metà. Le femmine hanno il primo figlio tra i 10 e i 12 anni, mentre i maschi cominciano ad accoppiarsi intorno ai 15 anni. L’allattamento dura fino a tre anni, anche se i piccoli integrano la dieta con sostanze solide dagli otto mesi.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

I gorilla di montagna sono ad elevatissimo rischio di estinzione, essendo ridotti a meno di mille individui suddivisi in due popolazioni, una nel Parco nazionale impenetrabile di Bwindi, in Uganda, e l’altra in una piccola zona presso il triplo confine di Uganda, Ruanda e Repubblica Democratica del Congo. Un censimento effettuato nel 2002 aveva comunque rilevato un incremento del numero di individui rispetto a 12 anni prima.
Nonostante la guerra civile in corso nella Repubblica del Congo, la popolazione dei gorilla di montagna del Parco nazionale di Virunga è in crescita e conta attualmente circa trecento esemplari.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gorilla beringei beringei in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Martin Fletcher, Gorillas and volcanoes in the DR Congo in Financial Times, 1 agosto 2014. URL consultato il 14 ottobre 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi