Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da
La7)
| LA7 |
 |
| Paese: |
Italia |
| Lingua: |
italiano |
| Tipologia: |
generalista |
| Tema: |
|
| Contenuti: |
|
| Target: |
|
| Qualità video: |
|
| Aspect ratio: |
|
| Editore: |
Telecom Italia Media |
| Provider: |
|
| Data di lancio: |
24 giugno 2001 |
| Data di chiusura: |
|
| Nomi precedenti: |
TMC (dal 1974 al 2001) |
| Ha sostituito: |
|
| Canali gemelli: |
|
| Servizio di differita: |
|
| Share: |
2,44% (prima serata autunno 2008 [1]) |
| Sito web: |
www.la7.it |
| Diffusione |
| Terrestre |
| Analogico |
PAL G, in Italia FTA sulla rete di Telecom Italia Media Broadcasting |
| Digitale |
DVB-T, in Italia FTA (alcuni programmi non sono trasmessi) sul mux TIMB 1 (LCN 7) |
| Digitale |
DVB-T, in Italia FTA (alcuni programmi non sono trasmessi) sul mux TIMB 2 (LCN 7) |
| Digitale |
DVB-T, in Italia FTA sul mux TIMB 3 (LCN 7) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| Satellitare |
| Digitale |
DVB-S, FTV su Hotbird con smart card SKY (alcuni programmi non sono trasmessi, SKY 107) |
| Digitale |
DVB-S, FTV su Hotbird con smart card Tivù Sat
(11.541 MHz, canale 7) |
| Digitale |
DVB-S, FTA (12.545 MHz, alcuni programmi sono criptati in BISS) su Atlantic Bird 1 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| Via cavo |
| Digitale |
IPTV, in Italia sulla rete di Fastweb a pagamento con TV di Fastweb (canale 7) |
| Digitale |
IPTV, in Italia sulla rete di Telecom Italia a pagamento con Alice home TV (canale 007) |
| Digitale |
IPTV, in Italia sulla rete di Wind Telecomunicazioni a pagamento con Infostrada TV (canale 7) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| Mobile |
| Digitale |
DVB-H, in Italia sulla rete di Telecom Italia a pagamento con TIM TV |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| Web |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| Guida all'uso del template |
LA7 è un canale televisivo italiano privato, ed è parte del cosiddetto "terzo polo" televisivo italiano insieme a MTV. Attualmente è proprietà di Telecom Italia Media, società che si occupa di media posseduta dalla compagnia telefonica Telecom Italia. Telecom Italia Media possiede anche il 51% di MTV Italia e ha acquisito le frequenze televisive del network Elefante Tv di proprietà del gruppo Telemarket. La sede è a Roma in via della Pineta Sacchetti 229.
La programmazione è generalista, con presenza di programmi di approfondimento, intrattenimento e sportivi (in particolare rugby[1], superbike[2] e vela[3])
LA7 trasmette anche tramite il formato digitale terrestre. A partire da settembre 2009 trasmette alcuni programmi in formato 16:9, sia sul satellite che su digitale terrestre. In analogico la programmazione avviene in formato 4:3 letterbox.
Nata nel 1974 come costola italiana della monegasca Télé Monte Carlo (TMC) prima e acquistata dai brasiliani di TV Globo (prendendo in prestito il logo), successivamente passa sotto il controllo di Montedison e nel 2001 viene venduta da Vittorio Cecchi Gori alla Seat Pagine Gialle del Gruppo Telecom Italia guidato all'epoca da Roberto Colaninno e Lorenzo Pellicioli. L'intento dei due manager è creare un nuovo network in grado di competere contro i tradizionali sei canali nazionali raggiungendo, nel medio periodo, uno share del 5%. Il 24 giugno 2001 il logo di Telemontecarlo lascia il posto al nuovo marchio "LA7" durante una serata inaugurale condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto dalla discoteca Alcatraz di Milano, per l'occasione trasformata in uno studio televisivo. In contemporanea, per la zona del Lazio, viene trasmessa la festa ufficiale per la vittoria dello scudetto della Roma con Sabrina Ferilli madrina d'eccezione. Gli ascolti sono altissimi per un'emittente così piccola (circa 2 milioni di telespettatori).
La linea editoriale scelta per il canale è quella di una televisione frizzante, movimentata e un po' trasgressiva. Per questo viene scelto come direttore di rete Roberto Giovalli, in passato alla guida di Italia 1.
Il palinsesto estivo è solo un assaggio del nuovo canale, ma le produzioni trasmesse nella stagione 2001-2002 non convincono (nonostante la proposta di molti format nuovi e inediti per la tv italiana) e gli ascolti non ragggiungono i livelli sperati (lo share medio rimane quello del 2% risultato sempre conseguito anche quando la rete si chiamava Telemontecarlo).
A settembre 2002, in seguito alla cessione di Telecom Italia al gruppo Pirelli, vengono cambiati i vertici della rete; la linea editoriale dell'emittente subisce una virata netta da tv per giovani a tv di nicchia dedicata prevalentemente all'informazione e all'approfondimento con obiettivo di share pari al 2%. Ciò nonostante le ambiziose premesse, come l'ingaggio di popolari presentatori e giornalisti tra cui Fabio Fazio, ingaggiato per condurre il talk show serale Fabshow (sospeso il giorno prima della messa in onda) e Gad Lerner, che aveva diretto il telegiornale durante l'estate, coprendo i fatti del G8 di Genova in una maniera che è stata giudicata dalla stampa internazionale "oggettiva".
Nota positiva: per i più piccoli al sabato ed alla domenica dalle 13 alle 14 circa LA7 trasmetteva un contenitore chiamato "Cartoon Network" nel quale trasmetteva moltissime produzioni che trasmetteva il canale satellitare italiano Cartoon Network. Questo programma per bambini è durato solo due stagioni.
Dopo una serie di aggiustamenti al palinsesto e grazie alla presenza di volti noti e autorevoli come quelli di Gad Lerner, Giuliano Ferrara, Piero Chiambretti e Daria Bignardi, a oggi LA7 ha degli ascolti in netta crescita nonostante la posizione di mercato acquisita sia molto inferiore a quella dei tre canali pubblici della RAI e i tre privati di Mediaset.
Recentemente la crescita de LA7 è dovuta soprattutto ad alcune trasmissioni che hanno superato il 5-6% di share, come la nuova "Decameron" di Daniele Luttazzi (che al suo debutto ha avuto uno share pari quasi all'8%), "Omnibus" (con punte dell'8% nel 2006, battendo quasi sempre Rete 4 e Raitre), "Markette" di Piero Chiambretti 11%, "Il Processo di Biscardi", "Otto e mezzo", "Atlantide" e "Le invasioni barbariche"; quest'ultimo programma ha vinto il primo Telegatto della storia di LA7. La rete ha inoltre proposto reality, alcuni dei quali trasmessi da Sky, come "Cambio moglie" e "SOS tata", ed altri prodotti in proprio come "I fantastici 5" e "Chef per un giorno". Ottimi ascolti sono stati ottenuti anche da alcune serie televisive, tra cui Sex and the City, Star Trek: Enterprise e Crossing Jordan. Amministratore Delegato è Antonio Campo Dall'Orto, mentre il tg è guidato da Antonello Piroso.
LA7 è partner della Nazionale italiana di rugby, della quale trasmette dal 2003 le partite del Sei Nazioni (con ascolti straordinari) e test-match in casa; altri eventi di cui ha i diritti sono il campionato Superbike e l'America's Cup 2007, strappata alla Rai.
A maggio del 2006, in seguito allo scandalo di Calciopoli, Aldo Biscardi ha lasciato la rete e ha firmato un contratto di esclusiva con l'emittente nazionale 7 Gold. Nuovo direttore dello sport è divenuto per un po' di tempo l'ex giornalista di Sky Darwin Pastorin, che poi lascerà a Piroso.
[modifica] Stagione 2006/2007
Nell'autunno del 2006 la rete propone il restyling del TG La7 e il ritorno di Niente di personale. Paola Maugeri sostituisce Stefano Della Casa alla guida di La 25a ora - Il cinema espanso; il programma di approfondimento scientifico Nirvana prende il posto di Stargate - Linea di Confine; Natalino Balasso, in seconda serata, è invece protagonista e conduttore di Mitiko, programma di intrattenimento e non solo, che narra i miti greci in rapporto a quelli moderni per dimostrarne l'assoluta attualità (partecipano alla trasmissione Lella Costa e Marco Travaglio).
Dal mese di aprile 2007 è approdata su LA7 la giornalista Ilaria d'Amico con uno show "di servizio" in prima serata intitolato Exit - Uscita di sicurezza, che nonostante non abbia ottenuto gli esiti di ascolto sperati, sarà riproposto.
Il 3 novembre 2007, dopo 5 anni di assenza dal piccolo schermo, torna su LA7 Daniele Luttazzi con Decameron, uno show satirico su "Politica, Sesso, Religione e Morte" (come da sottotitolo).
L'8 dicembre 2007 Daniele Luttazzi viene defenestrato da LA7 e il suo "Decameron" sospeso. Causa "formale" del licenziamento in tronco una battuta di Luttazzi che la direzione de LA7 ha ritenuto gravemente ingiuriosa nei confronti di Giuliano Ferrara, altro collaboratore dell'emittente televisiva con il suo programma di approfondimento giornalistico "Otto e Mezzo".[4] Nella puntata del programma "Decameron" del 1 dicembre 2007 Luttazzi diceva infatti testualmente « Dopo 4 anni di guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema: penso a Giuliano Ferrara dentro una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta. Va già meglio no?".[5]
Nell'estate 2007 Antonio Campo Dall'Orto abbandona la direzione del canale ed approda ad MTV Italia. Successivamente nel 2008 l'emittente ha dovuto fare i conti con con una grave crisi finanziaria interna (durante l'estate si parla addirittura del rischio di chiusura); per superare tale crisi il nuovo direttore de La7 Antonio Stella è costretto a ridimensionare di molto gl'investimenti e le spese della rete: ciò ha comportato da una parte un drastico taglio di risorse per i programmi del canale ed in particolare per il TgLa7, ai quali la redazione reagirà con vari scioperi e una mobilitazione che andrà avanti per tutto l'autunno 2008 con la trasmissione del tg che verrà interrotta diverse volte anche per molti giorni di seguito in cui viene sostituita da film e telefilm,dall'altra l'abbandono di alcune star diventate troppo onerose per La7 : alla fine del 2008 infatti Daria Bignardi e Piero Chiambretti lasciano la rete concludendo dunque Le invasioni barbariche e Markette (i due programmi di maggior successo della storia del canale) e se ne vanno la prima a Raidue e il secondo ad Italia1 dove riproporranno programmi sostanzialmente uguali a quelli da loro condotti a La7 ; non mancano comunque le novità: sempre nel 2008 infatti Lilli Gruber fa capolino nell'emittente e prende in mano la conduzione del preserale Otto e mezzo sostituendo il conduttore storico Giuliano Ferrara mentre restano confermati Gad Lerner con il suo L'infedele che però si sposta dalla serata di sabato a quella del lunedì,Maurizio Crozza con il suo Crozza Italia assieme a Carla Signoris ed Ambra Angiolini sempre in onda la domenica (che però nella stagione 2009-2010 non viene riproposto), Ilaria D'Amico con Exit al mercoledì e Antonello Piroso con Niente di personale che si sposta dal martedì al venerdì al posto delle Invasioni barbariche. Altre novità sono il programma di documentari storici Impero in onda il martedì sera e condotto da Valerio Massimo Manfredi, Malpelo coraggioso ed originale programma d'inchiesta giornalistica condotto dall'ex iena Alessandro Sortino in onda nella seconda serata del mercoledì nell'autunno 2008. Nel 2009 arriva Victoria Cabello che a partire dalla primavera conduce il talk show comico Victor Victoria che va ad occupare la seconda serata lasciata libera da Chiambretti dal martedì al giovedì ; sempre nella primavera 2009 il comico Leonardo Manera propone Grazie al cielo sei qui trasmissione di sketch teatrali e il geologo Mario Tozzi assieme al Trio Medusa propone La gaia scienza trasmissione di divulgazione scientifica con esperimenti in diretta in onda la domenica sera; continua inoltre la trasmissione dei reality Chef per un giorno,S.O.S. Tata,Cambio moglie e Adolescenti,istruzioni per l'uso,del talk show politico Tetris con Luca Telese, dei programmi di cinema La 25°ora e La valigia dei sogni ,del settimanale M.O.D.A di Cinzia Malvini e alla mattina l'approfondimento di Omnibus che nel 2008-2009 da vita anche ad Omnibus Life programma di costume condotto da Tiziana Panella ed Enrico Vaime in onda subito dopo Omnibus. Nell'autunno 2009 arrivano per la seconda serata: Città criminali programma che ricostruisce i più efferati fatti di cronaca nera italiani condotto da Vinicio Marchioni in onda di domenica che dal 15 novembre verrà sostituito da Effetto domino programma sull'economia condotto da Myrta Merlino , Senza tituli nuovo settimanale sportivo che prende il posto di Victory in onda al venerdì mentre il lunedi c'è Reality il settimanale del TgLa7. All'autunno 2009 sembra ormai superata la crisi che ha colpito il canale come dimostrano le nuove produzioni che hanno occupato il palinsesto. Nel 2010 è annunciato anche il ritorno delle Invasioni barbariche con la conduzione affidata a Mara Venier.
[modifica] Sul digitale terrestre
LA7 svolge attività di trasmissione anche sul digitale terrestre utilizzando i multiplex TIMB 1, TIMB 2 e TIMB 3. Quest'ultimo è ricevibile solo nelle aree in cui è avvenuto lo switch-off, e, a differenza dei primi due, è l'unico multiplex dove viene trasmessa la programmazione integrale di LA7. Per alcuni programmi, infatti, l'emittente dispone esclusivamente dei diritti per le trasmissioni analogiche.
[modifica] Programmi storici
[modifica] Programmi culturali
[modifica] Informazione e approfondimento
[modifica] I principali conduttori di LA7
- ^ Vedi
- ^ Vedi
- ^ Vedi
- ^ Offese a Giuliano Ferrara LA7 sospende "Decameron" da Repubblica.it
- ^ Luttazzi è licenziato anche da LA7 - Il Corriere della Sera del 9 dicembre 2007
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni