Roger Waters

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Roger Waters
Roger Waters en el Palau Sant Jordi de Barcelona (The Wall Live) - 05.jpg
Waters dal vivo nel 2011
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Rock progressivo
Art rock
Hard rock
Rock psichedelico
Musica classica
Periodo di attività 1963 – in attività
Strumento voce, basso, chitarra, sintetizzatore, percussioni, tastiere, tromba, clarinetto, tuba, shakuhachi
Etichetta EMI/Columbia Records
Gruppi The Bleeding Heart Band
Pink Floyd
Sigma 6
Album pubblicati 8
Studio 6
Live 1
Raccolte 1
Sito web
(EN)

« If you're in a band and playing something random, sooner or later it will be further developed. »

(IT)

« Se suoni in una band e suoni qualcosa a caso, prima o poi si sviluppa. »

George Roger Waters (Great Bookham, 6 settembre 1943) è un cantautore, polistrumentista e compositore britannico.

È stato il bassista e cantante, questo assieme a Syd Barrett prima e a David Gilmour e, in misura minore, Richard Wright dopo, del gruppo musicale inglese Pink Floyd dal 1965 fino al 1985, quando lasciò il gruppo proseguendo una carriera da solista. Dal 1975 fu il principale autore delle musiche del gruppo, nonché autore unico dei testi[1], come nel caso dell'album The Final Cut e della quasi totalità dei precedenti concept album The Wall e Animals.

Viene considerato uno dei più grandi parolieri della storia del Rock. I suoi testi sono incentrati su argomenti di critica e denuncia sociale, politica e psicologia. Come musicista, soprattutto nei Pink Floyd, rientra fra le figure di maggior rilievo prima del rock psichedelico e poi del progressive.[senza fonte] Proprio per i suoi testi spicca all'interno del genere trattando temi sociali e politici, non presenti invece in altre formazioni e figure di primo piano[senza fonte]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Roger Waters è nato a Great Bookham nella contea di Surrey il 6 settembre 1943, nei dintorni di Londra, è il più giovane dei due figli, la mamma Mary (nata Whyte; 1913 - Cambridge, 10 ottobre 2009) ed Eric Fletcher Waters (1914 - 1944); si trasferì poi a Cambridge per motivi di studio. Durante l'università a Londra conobbe Nick Mason e Richard Wright, futuri membri insieme a lui dei Pink Floyd, e poi i restanti membri, Syd Barrett e David Gilmour. Dopo l'abbandono del gruppo nel 1984 intraprese una carriera solista. Si è sposato quattro volte: dal 1969 al 1975 con una sua amica di infanzia, Judith Trim; dal 1976 al 1992 con Lady Caroline Christie, nipote del marchese di Zetland e con la quale ha avuto due figli, Harry e India, dal 1993 al 2001 con Priscilla Phillips, da cui ha avuto un figlio, Jack, e nel 2004 cominciò una relazione con la produttrice cinematografica Laurie Durning, che ha sposato nel 2012 e da cui ha divorziato nel 2015. Nei suoi testi prevale un tenebroso intimismo, carico di ossessioni, prima fra tutte quelle della guerra[senza fonte]: il padre di Waters, il Sottotenente Eric Fletcher Waters, nato a Bishop Auckland in Inghilterra, il 12 dicembre 1914, perse la vita combattendo durante la seconda guerra mondiale dopo lo sbarco di Anzio il 18 febbraio 1944. L'evento venne rievocato nel brano When the Tigers Broke Free. Waters, ancora in fasce, non ebbe mai la possibilità di conoscerlo. La sofferenza per l'assenza della figura paterna è presente nelle sue composizioni come nel brano Another Brick in the Wall. Questo, unitamente alla sua ipersensibilità e a un atteggiamento tendenzialmente paranoico, lo porterà a chiudersi nella torre d'avorio della sua arte, rifiutando sempre di più il pubblico[senza fonte]. Famoso è infatti l'episodio che lo vide protagonista il 6 luglio 1977 a Montreal: durante l'ultimo concerto della tournée mondiale per l'album Animals), i fan continuavano a far chiasso e urlare, impedendo al gruppo di esibirsi; al culmine della rabbia, Roger sputò in faccia ad uno spettatore che continuava a spintonare le transenne. Questo episodio fu la conferma che si era ormai eretto un "muro psicologico" tra la band ed il relativo pubblico.[senza fonte]

Pink Floyd (1965-1984)[modifica | modifica wikitesto]

Waters con i Pink Floyd nel 1970

Nel primo periodo con il gruppo fu una figura di secondo piano rispetto a Syd Barrett, a cui era legato da una profonda amicizia e stima. Con il distacco di questi dal gruppo per problemi di alienazione mentale, se da una parte lo porta ad essere il leader indiscusso e più maturo artisticamente dei Pink Floyd[senza fonte], dall'altra lascerà una traccia indelebile nella sua musica. In molte delle canzoni che compone, si trova impressa, più o meno mascherata, la nostalgia e l'ammirazione per Barrett (da Shine on You Crazy Diamond a Nobody Home, solo per citarne alcune).[senza fonte]

Nel 1979, con l'album The Wall, Waters ammette le proprie difficoltà con un'abile trasposizione artistica[senza fonte]: durante i concerti nasconde il gruppo dietro un muro che viene abbattuto solo alla fine del concerto. Con la caduta del Muro di Berlino nel 1989, l'album verrà associato anche a questo evento, con un concerto a Berlino nel luglio 1990. I critici si trovano concordi nell'associare alla musica di Waters una grande capacità creativa immaginifica, con note ed effetti sonori potentemente evocativi di colori ed immagini.[senza fonte] Dall'album vennere tratto un film, Pink Floyd The Wall, diretto da Alan Parker, malgrado inizialmente lo stesso Waters volesse dirigerlo.

Il distacco e l'inizio della carriera da solista[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la pubblicazione dell'album The Final Cut del 1983, ritenne chiusa l'esperienza del gruppo, altamente "intimista"[senza fonte]. Ne seguì un contenzioso in tribunale per impedire al resto del gruppo di poter continuare a utilizzarne il nome ma la sentenza stabilì che i Pink Floyd potessero continuare a esistere anche senza di lui.

La sua carriera da solista, la quale aveva avuto un primo esempio già nel 1970 con l'album Music from the Body, colonna sonora di un documentario, è stata sempre legata alla realizzazione di concept album. Il primo si ebbe già nel 1984, The Pros and Cons of Hitch Hiking, nel quale suonò anche Eric Clapton; seguì poi Radio K.A.O.S. del 1987.

Per celebrare la caduta del muro di Berlino organizza un concerto in Potsdamer Platz, il 21 luglio 1990 nella capitale tedesca dove ripresenta per intero l'album The Wall con la partecipazione di molti artisti celebri come Scorpions, Bryan Adams, Van Morrison, Joni Mitchell, Gary Hudson, Ute Lemper, Sinead O'Connor e Cyndi Lauper. Il nuovo album di inediti, Amused to Death, venne pubblicato nel 1992 e raggiunse maggiore successo dei precedenti. Nel 1999 organizzò una serie ci concerti nel quale ripropose brani tratti sia da album dei Pink Floyd che da quelli solisti. Dopo un lungo periodo di assenza, nel 2005 pubblicò l'album Ça ira, un'opera lirica sulla rivoluzione francese.

Nel 2005 ha partecipato al Live 8 insieme agli altri membri dei Pink Floyd per la prima riuniti dopo 24 anni.

Waters durante un concerto nel 2006

Dal 2006 al 2007, ha girato il mondo per una serie di concerti del tour The Dark Side of the Moon - Live, che prevedeva, nella seconda parte delle esibizioni, l'esecuzione integrale dell'omonimo album del 1973. In alcune date del tour ha suonato la batteria Nick Mason, batterista dei Pink Floyd.

Accompagnato dalla sua band, il 7 luglio 2007 Roger Waters ha partecipato come solista al Live Earth con brani celebri dei Pink Floyd. Nel 2007 canta il brano Lost Boys Calling contenuto nell'album We All Love Ennio Morricone. Il 10 luglio 2010 Waters si è esibito insieme a David Gilmour per la Hoping Foundation.

Dall'autunno del 2010 al 2012 ha ripresentato per intero l'album The Wall, come nel tour del 1980 (registrato nell'album Is There Anybody Out There?, in trenta concerti negli Stati Uniti e in Canada e, nel 2011, in Europa. Nella data di Londra del 12 maggio 2011, Gilmour ha preso parte suonando Comfortably Numb in cima al muro realizzato durante il concerto oltre all'ex batterista del gruppo Nick Mason che, insieme agli altri due ex componenti del gruppo ha suonato Outside the Wall a chiusura dello spettacolo.

Waters durante il suo The Wall Live Tour

Nell'ambito delle celebrazioni per il 70º anniversario dello sbarco di Anzio, nel 2014 inaugurò ad Aprilia un monumento alla memoria del padre[2] e a tutti gli altri caduti senza sepoltura. Il 17 febbraio ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione di un memoriale nelle campagne di Aprilia nei pressi del fosso della Moletta, nel punto dove morì il padre. Il luogo della morte del padre Eric è stato ritrovato grazie alle ricerche storiche del veterano britannico Harry Shindler (che partecipò alla campagna d'Italia dal 1943 al 1945).[3] Il 18 febbraio ha inaugurato un obelisco memoriale ad Aprilia nel piazzale dell'Istituto di Istruzione "Carlo e Nello Rosselli", oggi liceo "Antonio Meucci". Nello stesso giorno 18 febbraio ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal comune di Anzio nelle commemorazioni per i 70 anni dalle operazioni dello sbarco alleato del 1944.

A settembre 2014 ha debuttato al Toronto International Film Festival il documentario Roger Waters the Wall[4][5], un lungometraggio in cui lo spettatore ripercorre i momenti fondamentali della fortunata tournée The Wall Live tenutasi tra il 2010 ed il 2013. Per l'occasione Roger Waters è stato presente e ha concesso un'intervista alla stampa tenendo inoltre un incontro con le autorità che hanno partecipato alla première del documentario.

Nel 2017 ha pubblicato Is This the Life We Really Want?, sesto album in studio, venticinque anni dopo Amused to Death del 1992 che da sempre è considerato, sia dalla critica che dai fan, il suo miglior lavoro da solista.[senza fonte]

Strumentazione[modifica | modifica wikitesto]

Da bassista dei Pink Floyd ha usato per un breve iniziale periodo uno Höfner, poi sostituito da un Rickenbacker RM-1999/4001S. Dal 1968, in parte in parallelo al Rickenbacker, ha iniziato con il Fender Precision, per approdare poi a farne un uso esclusivo dal 1970.

Opinioni politiche e religiose[modifica | modifica wikitesto]

Waters è un pacifista e non ha mai nascosto le sue simpatie politiche di sinistra, definendosi personalmente come un socialista e convinto elettore del Partito Laburista. Nonostante ciò, ultimamente ha fatto scalpore la sua presa di posizione contro la legge che i laburisti hanno presentato per limitare la pratica della caccia alla volpe. In Not Now John, undicesimo brano di The Final Cut, Roger si mostra pesantemente contrario all'intervento di Margaret Thatcher verso le Isole Falkland. Nei testi del singolo Leaving Beirut ha inserito pesanti critiche verso l'operato dell'ex-presidente degli Stati Uniti George Bush e dell'ex-primo ministro britannico Tony Blair riguardo all'invasione dell'Iraq. Waters ha espresso il suo dissenso verso la Barriera di separazione israeliana, definendola «un'oscenità […] andrebbe abbattuta».[6] Nel dicembre del 2009, ha confermato il suo supporto per la Marcia per la Libertà di Gaza.[7] 20 luglio 2013, a un concerto in Belgio ha fatto volare un palloncino a forma di maiale che era stato dipinto con una stella di David insieme a diversi altri simboli politici, tra cui fascisti, comunisti e capitalisti.

Non è mai stato un accanito religioso: fu anzi vicino all'ateismo fino alla fine degli anni settanta, nonostante il padre fosse stato cristiano e inizialmente avesse rifiutato di arruolarsi nella seconda guerra mondiale a causa dei suoi valori, prima di avvicinarsi al comunismo e partire come un soldato, scelta in conseguenza della quale morì combattendo contro i tedeschi dopo lo sbarco angloamericano ad Anzio, nel 1944[8]. Con gli anni Roger si è avvicinato alla fede cristiana, ma ha spesso criticato il modo bigotto di pensare ed il "sistema chiesa".

Nel 1993 dichiarò: «Io non sono un grande cristiano praticante, ma mi sconvolge davvero che persone - come il vostro presidente George Bush - si sostengano con delle stronzate su Dio che sosterrebbe uno schieramento rispetto ad un altro in guerra; ed è per tale motivo che ho scritto il testo della canzone "What God Wants". Beh, probabilmente Dio non vuole ciò. Dio non ha mai voluto Crociate o Jihad, manifestazioni delle insicurezze delle comunità musulmana e cristiana. Odio quando qualcuno usa la religione per sostenere la guerra nel mondo: è estremamente disgustoso e offensivo per me, e per tutti i cristiani, perché non era questo ciò che Cristo stava cercando di insegnare».[9] Tuttavia in una recente apparizione al programma culinario di Eric Table ha dichiarato di essere un ateo radicale.[10]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Appassionato di calcio, è tifoso dell'Arsenal.
  • È l'autore del messaggio nascosto in Empty Spaces, canzone contenuta in The Wall.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Con i Pink Floyd[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Pink Floyd.

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Roger Waters.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Opere classiche[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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