Household Objects

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Household Objects (in italiano, "oggetti casalinghi") è un progetto del 1973 del gruppo rock inglese Pink Floyd. Il gruppo voleva tentare di creare un intero album utilizzando solo suoni prodotti con "oggetti casalinghi", come elastici o pettini, senza alcuno strumento musicale convenzionale. In quel momento, la band stava ancora cercando di elaborare lo straordinario successo del suo precedente album The Dark Side of the Moon, uscito il 24 marzo del 1973 e arrivato quattro giorni dopo al numero uno in classifica, e aveva difficoltà a trovare una direzione verso la quale muoversi.

L'idea originale del progetto è contenuta in queste frasi di David Gilmour, tratte da diverse interviste: "Se si stappa una bottiglia di vino attraverso la bocca del collo si ottiene un suono alto, come quello delle tablas, da altri oggetti escono diverse sonorità, e così via. Ci abbiamo gingillato un po' intorno. All'epoca realizzammo quei rumori e li registrammo. Passammo un sacco di tempo lavorando con degli elastici tirati contro scatole di fiammiferi. Tutto ciò che ne cavammo fu un nastro a sedici piste con melodici bicchieri di vino. Dita bagnate, un bicchiere di vino, tutto intonato. L'abbiamo usato per l'apertura dell'album Wish You Were Here. È un suono piacevole. Così servì a qualche scopo". Roger Waters, dal canto suo, aveva già realizzato un album simile: in Music from "The Body" (1970) le basi musicali erano suoni registrati provenienti dal proprio corpo.

L'inizio delle registrazioni dell'album ha una data ufficiale: il 1º ottobre 1973. Le sessioni continuarono a singhiozzo, per piccoli periodi di due o tre giorni, sino al 5 dicembre. Poi il progetto fu abbandonato: il gruppo aveva terminato tre canzoni, che non furono mai pubblicate.

Il progetto fu definitivamente messo da parte quando la band, nel gennaio seguente, iniziò a lavorare alla canzone Shine on You Crazy Diamond, che divenne poi il brano principale del loro album seguente, Wish You Were Here. Alcuni frammenti del progetto, comunque, sopravvivono ancora: possono essere ascoltati nelle stesse canzoni di Wish You Were Here, per esempio, nel suono dei bicchieri riempiti d'acqua (il glasspiel) che risuonano in Shine on you Crazy Diamond e in vari suoni di Welcome to the Machine.

Nel 2011, una registrazione del progetto è stata pubblicata all'interno del boxset "Immersion" di The dark Side of the moon: si tratta del brano "The hard way". Un altro estratto da "Household Objects", intitolato "Wine glasses", è presente invece nel disco 2 della "Experience edition" di Wish You Were Here.

In un'altra intervista, Roger Waters dichiarò: "L'idea di realizzare un album senza strumenti musicali ci parve buona al momento: però non funzionò. Probabilmente perché avevamo soprattutto bisogno di riposare un po'".

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