Free Four

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Free Four
singolo discografico
ArtistaPink Floyd
Pubblicazioneluglio 1972
Durata4:08 (versione europea)
3:30 (versione statunitense)
Album di provenienzaObscured by Clouds
GenereRock progressivo
EtichettaHarvest EuropaNuova Zelanda
Odeon Giappone
Capitol Stati Uniti
ProduttorePink Floyd
Registrazionefebbraio-marzo 1972
Formati7"
Pink Floyd - cronologia
Singolo precedente
(1971)
Singolo successivo
(1973)

Free Four è un singolo del gruppo musicale britannico Pink Floyd, pubblicato nel 1972 come unico estratto dal settimo album in studio Obscured by Clouds.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il brano, che compare anche come ottava traccia nell'album, è stato composto da Roger Waters e tratta della morte del padre in guerra e le pressioni subite dall'industria discografica,[2] tematiche successivamente approfondite dal bassista nei successivi album del gruppo in cui vi fu presente (ovvero il periodo compreso tra The Dark Side of the Moon e The Final Cut).[3]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Free Four fu distribuito come singolo in gran parte delle nazioni europee e negli Stati Uniti d'America,[4] accompagnato da svariate b-side a seconda dell'edizione. Fu uno dei pochi del gruppo a non essere stato commercializzato nel Regno Unito.[3]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

7" (Europa, Nuova Zelanda)
  • Lato A
  1. Free Four – 4:08 (Roger Waters)
  • Lato B
  1. The Gold It's in the... – 3:01 (Roger Waters, David Gilmour)
7" (Giappone)
  • Lato A
  1. Free Four (Roger Waters)
  • Lato B
  1. Absolutely Curtains (Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright, Nick Mason)
7" (Paesi Bassi)
  • Lato A
  1. Free Four – 3:30 (Roger Waters)
  • Lato B
  1. Wot's... Uh the Deal – 3:58 (Richard Wright, Roger Waters)
7" (Stati Uniti)
  • Lato A
  1. Free Four – 3:30 (Roger Waters)
  • Lato B
  1. Stay – 3:58 (Richard Wright, Roger Waters)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Hugh Fielder, Pink Floyd: Behind the Wall, Race Point Publishing, 2 ottobre 2013, ISBN 978-1-937994-25-9. URL consultato l'8 gennaio 2023.
  2. ^ Nino Gatti, Stefano Girolami, David Gilmour & Roger Waters: Le origini, i Pink Floyd, le carriere soliste, Hoepli Editore, 17 settembre 2020, ISBN 978-88-203-9799-9. URL consultato il 7 gennaio 2023.
  3. ^ a b (EN) Andy Mabbett, Pink Floyd: The Music and the Mystery: The Music and the Mystery, Omnibus Press, 28 settembre 2010, ISBN 978-0-85712-418-0. URL consultato il 7 gennaio 2023.
  4. ^ Alessandro Besselva Averame, Pink Floyd. The Lunatic: Testi commentati, Lit Edizioni, 29 gennaio 2009, ISBN 978-88-6231-449-7. URL consultato il 7 gennaio 2023.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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