Discografia dei Pink Floyd

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Pink Floyd.

Discografia dei Pink Floyd
Pinkfloyd.png
Dall'alto in senso orario: Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason
Album in studio15
Album dal vivo4
Raccolte12
EP2
Singoli26
Album video4
Colonne sonore5

Questa pagina contiene la discografia dei Pink Floyd, gruppo musicale britannico. I dischi editi vengono indicati suddividendoli in: album, raccolte e cofanetti (box set), singoli editi nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Sono indicati inoltre gli album editi come colonne sonore complete di film, ed i video/film aventi per protagonisti i Pink Floyd.

Viene inoltre indicato un elenco dei brani musicali del gruppo britannico mai pubblicati nei loro album o singoli ufficiali (e nella maggior parte dei casi pubblicati in bootleg).

Album[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche Certificazioni
UK
[1]
AUS
[2][3]
AUT
[4]
CAN
[5]
FIN
[6][7]
FRA
[8][9]
GER
[10]
ITA
[11]
NLD
[12]
NOR
[13]
NZ
[14]
SWE
[15]
SWI
[16]
US
[17]
1967 The Piper at the Gates of Dawn 6 15 48 16 46 10 43 87 131
1968 A Saucerful of Secrets
  • Pubblicazione: 29 giugno 1968
  • Etichetta: EMI
  • Formati: LP, MC, CD, download digitale
9 10 57 24
1969 More
  • Pubblicazione: 13 giugno 1969
  • Etichetta: EMI
  • Formati: LP, MC, CD, download digitale
9 2 74 43 14 153
Ummagumma
  • Pubblicazione: 25 ottobre 1969
  • Etichetta: EMI
  • Formati: LP, MC, CD, download digitale
5 78 10 25 35 5 74
1970 Atom Heart Mother
  • Pubblicazione: 2 ottobre 1970
  • Etichetta: EMI
  • Formati: LP, MC, CD, download digitale
1 30 39 4 8 5 5 13 81 55
1971 Meddle
  • Pubblicazione: 5 novembre 1971
  • Etichetta: EMI
  • Formati: LP, MC, CD, download digitale
3 24 69 51 22 7 11 8 2 76 70
1972 Obscured by Clouds
  • Pubblicazione: 3 giugno 1972
  • Etichetta: EMI
  • Formati: LP, MC, CD, download digitale
6 44 32 1 19 5 3 46
1973 The Dark Side of the Moon
  • Pubblicazione: 10 marzo 1973
  • Etichetta: EMI
  • Formati: LP, MC, CD, download digitale
2 2 1 1 3 1 3 1 2 2 1 15 8 1
1975 Wish You Were Here
  • Pubblicazione: 15 settembre 1975
  • Etichetta: EMI
  • Formati: LP, MC, CD, download digitale
1 1 2 14 1 1 4 1 1 2 1 14 1 1
1977 Animals
  • Pubblicazione: 21 gennaio 1977
  • Etichetta: EMI
  • Formati: LP, MC, CD, download digitale
2 3 2 12 9 1 1 1 1 2 1 3 1 3
1979 The Wall
  • Pubblicazione: 30 novembre 1979
  • Etichetta: EMI
  • Formati: 2 LP, 2 MC, 2 CD, download digitale
3 1 1 1 4 1 1 1 1 1 1 1 1 1
1983 The Final Cut
  • Pubblicazione: 21 marzo 1983
  • Etichetta: EMI
  • Formati: LP, MC, CD, download digitale
1 3 3 2 3 1 1 1 2 1 1 1 1 6
1987 A Momentary Lapse of Reason
  • Pubblicazione: 7 settembre 1987
  • Etichetta: EMI
  • Formati: LP, MC, CD, download digitale
3 2 3 5 5 4 2 4 2 2 1 3 2 3
1994 The Division Bell
  • Pubblicazione: 28 marzo 1994
  • Etichetta: EMI
  • Formati: 2 LP, MC, CD, download digitale
1 1 1 1 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1
2014 The Endless River
  • Pubblicazione: 7 novembre 2014
  • Etichetta: Parlophone
  • Formati: CD, CD+DVD, 2 LP, download digitale
1 3 1 1 4 1 1 1 1 1 1 1 1 3
"—" indica una pubblicazione non classificata o non pubblicata in quel Paese.

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche Certificazioni
UK
[1]
AUS
[3]
AUT
[4]
CAN
[5]
FIN
[6]
FRA
[8][9]
GER
[10]
ITA
[31]
NLD
[12]
NOR
[13]
NZ
[14]
SWE
[15]
SWI
[16]
US
[17]
1988 Delicate Sound of Thunder
  • Pubblicazione: 22 novembre 1988
  • Etichetta: EMI
  • Formati: 2 LP, 2 MC, 2 CD, download digitale
11 4 15 7 15 10 9 2 20 2 4 14 4 11
1995 Pulse
  • Pubblicazione: 6 giugno 1995
  • Etichetta: EMI
  • Formati: 4 LP, 2 MC, 2 CD, download digitale
1 1 1 1 1 3 1 1 1 1 1 2 1 1
2000 Is There Anybody Out There?: The Wall Live 1980-1981
  • Pubblicazione: 23 marzo 2000
  • Etichetta: EMI
  • Formati: 2 CD, 2 MC, download digitale
15 3 4 8 3 2 4 2 4 50 3 19
"—" indica una pubblicazione non classificata o non pubblicata in quel Paese.

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche Certificazioni
UK
[1]
AUS
[2][3]
AUT
[4]
CAN
[5]
FIN
[7]
FRA
[8][9]
GER
[10]
ITA
[32]
NLD
[12]
NOR
[13]
NZ
[14]
SWE
[15]
SWI
[16]
US
[17]
1970 The Best of the Pink Floyd
  • Pubblicazione: 1970 (Paesi Bassi)
  • Etichetta: EMI
1971 Relics
  • Pubblicazione: 14 maggio 1971
  • Etichetta: EMI
32 29 65 76 152
1973 A Nice Pair
  • Pubblicazione: 5 dicembre 1973
  • Etichetta: EMI
21 17 10 8 36
1974 Masters of Rock
  • Pubblicazione: 1974 (riedizione di The Best of the Pink Floyd)
  • Etichetta: EMI
6
1981 A Collection of Great Dance Songs
  • Pubblicazione: 23 novembre 1981
  • Etichetta: EMI
37 18 22 36 6 5 5 31
1983 Works
  • Pubblicazione: 18 giugno 1983
  • Etichetta: EMI
64 68
1997 1967: The First Three Singles
  • Pubblicazione: 4 agosto 1967
  • Etichetta: EMI
2001 Echoes: The Best of Pink Floyd
  • Pubblicazione: 5 novembre 2001
  • Etichetta: EMI
2 4 2 2 16 2 1 1 3 2 1 3 3 2
2011 A Foot in the Door: The Best of Pink Floyd
  • Pubblicazione: 7 novembre 2011
  • Etichetta: EMI
14 15 25 22 28 36 4 21 4 8 7 23 50
2016 Cre/ation - The Early Years 1967-1972
  • Pubblicazione: 11 novembre 2016
  • Etichetta: EMI
19 47 29 38 21 20 13 22 24 103
"—" indica una pubblicazione non classificata o non pubblicata in quel Paese.

Box set[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche Certificazioni
UK
[1]
AUS
[2]
AUT
[4]
FIN
[7]
FRA
[9]
GER
[10]
ITA
[34]
NLD
[12]
SWE
[15]
SWI
[16]
US
[17]
1988 The Box 1975-1988
  • Pubblicazione: 1988 (Australia)
  • Etichetta: EMI
32
1992 Shine On
  • Pubblicazione: 24 novembre 1992
  • Etichetta: EMI
2007 Oh, by the Way
  • Pubblicazione: 10 dicembre 2007
  • Etichetta: EMI
2011 Discovery
  • Pubblicazione: 26 settembre 2011
  • Etichetta: EMI
112[35] 61 42 55 9 38 57 43 24 175
2016 The Early Years 1965-1972
  • Pubblicazione: 11 novembre 2016
  • Etichetta: EMI
52 61 27
"—" indica una pubblicazione non classificata o non pubblicata in quel Paese.

Extended play[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo
1995 London '66-'67
2015 1965: Their First Recordings
  • Pubblicazione: 27 novembre 2015
  • Etichetta: Parlophone

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche Album di provenienza
UK
[1]
US
[17]
US
Main. Rock

[17]
1967 Arnold Layne/Candy and a Currant Bun 20 /
See Emily Play/The Scarecrow 6
Flaming/The Gnome The Piper at the Gates of Dawn
Apples and Oranges/Paint Box /
1968 It Would Be So Nice
Let There Be More Light A Saucerful of Secrets
Point Me at the Sky/Careful with That Axe, Eugene /
1969 The Nile Song More
1971 One of These Days Meddle
1972 Free Four Obscured by Clouds
1973 Money 13 37 The Dark Side of the Moon
Time/Us and Them 34
1975 Have a Cigar Wish You Were Here
1979 Another Brick in the Wall Part 2 1 1 The Wall
1980 Run Like Hell 53
Comfortably Numb 24
1982 When the Tigers Broke Free 39 The Final Cut
1983 Not Now John 30 7
1987 Learning to Fly 70 1 A Momentary Lapse of Reason
On the Turning Away 55 1
1988 One Slip 50 5
1994 Take It Back 23 73 4 The Division Bell
High Hopes[36] 26 7
Keep Talking[36] 26 1
1995 Wish You Were Here (Live) Pulse
2014 Louder Than Words The Endless River
2017 Interstellar Overdrive /

Colonne sonore complete[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Note
1968 Tonite Lets All Make Love in London Colonna sonora dell'omonimo documentario di Peter Whitehead. LP pubblicato per la prima volta il 18 luglio 1968, e successivamente riedito nel corso degli anni, anche con titoli diversi, come ad esempio London '66-'67.
The Committee Colonna sonora del film The Committee di Peter Sykes. Non è mai stato pubblicato un album, ma solo alcuni bootleg.
1969 More Colonna sonora del film More - Di più, ancora di più di Barbet Schroeder.
1970 Zabriskie Point Colonna sonora dell'omonimo film di Michelangelo Antonioni. LP pubblicato nel marzo 1970; il CD nell'aprile 1990, e riedito nel 1997 come doppio CD con materiale inedito.
1972 Obscured by Clouds L'album raccoglie la colonna sonora del film La Vallée di Barbet Schroeder.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Videografia dei Pink Floyd.
Anno Titolo Note
1972 Pink Floyd: Live at Pompeii Video del concerto eseguito nell'anfiteatro di Pompei in assenza del pubblico, con la sola presenza dello staff tecnico.
1982 Pink Floyd The Wall Trasposizione cinematografica del concept album The Wall.
1989 Delicate Sound of Thunder Video del concerto tratto dal tour di A Momentary Lapse of Reason.
1992 La Carrera Panamericana Film documentario diretto da Ian McArthur.
1995 Pulse Video del concerto tenutosi il 20 ottobre 1994 all'Earls Court Exhibition Centre di Londra, durante il tour di The Division Bell.
2003 The Pink Floyd and Syd Barrett Story Documentario diretto da John Edginton.
Classic Albums: Pink Floyd - The Making of The Dark Side of the Moon Documentario musicale diretto da Matthew Longfellow, nel quale è narrato il "dietro le quinte" della realizzazione di The Dark Side of the Moon.
2012 The Story of Wish You Were Here Documentario musicale incentrato sulla realizzazione di Wish You Were Here.

Brani non pubblicati[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Brani musicali inediti dei Pink Floyd.
  • A
    • Alan's Blues (1969): brano strumentale originariamente pensato per l'album Zabriskie Point e poi scartato.
    • Almost Gone (1979): brano strumentale la cui registrazione è presente sui bootleg Little Black Book With My Poems In e Kabe. Si compone della parte musicale suonata tra Another Brick in the Wall Part III e Goodbye Cruel World. Un identico brano, intitolato The Last Few Bricks, è stato inserito nell'album dal vivo Is There Anybody Out There? (2000).
    • The Amazing Pudding: prima versione strumentale di Atom Heart Mother, eseguita dal vivo nei primi mesi del 1970.
  • B
    • Baby Blue Shuffle in D Major: questo pezzo strumentale venne suonato ai Maida Vale Studios il 2 dicembre 1968 ed è la prima versione di The Narrow Way Part 1.
    • Beechwood (1967): pubblicato sul bootleg The Lost Chronicles.
    • Behold the Temple of Light (1969): strumentale eseguita dal vivo presente nel bootleg The Man and The Journey.
    • Blues Improvisation (1971): brano suonato per la prima volta il 23 settembre 1971 a Copenaghen, Danimarca. Edita sui bootleg Copenaghen e Live in Denmark.
    • Blues in the Wind (1970): brano strumentale eseguito dal vivo.
  • C
    • Corrosion (1970): parte di The Violent Sequence, un brano strumentale originariamente pensato per l'album Zabriskie Point e poi scartato. Inserito nei bootleg Circus Days e Paradox.
  • D
    • Drift Away Blues (1977): brano strumentale improvvisato dal vivo dai Pink Floyd, edito su alcuni bootleg.
  • E
  • F
    • Fingals Cave (1967): brano pensato per l'album Zabriskie Point, ma poi scartato. Pubblicato su vari bootleg, come ad esempio Ahcid Atthak!, The Midas Touch e Omay Yad.
  • H
    • Hollywood (1969): brano strumentale composto per essere inserito nell'album More, ma poi scartato.
  • J
    • Just Another Twelve Bar (1970): brano strumentale eseguito dal vivo.
  • K
    • Keep Smiling People (1968): versione originaria di Careful with That Axe, Eugene. È stato eseguito dal gruppo il 23 maggio 1968 ad Amsterdam; successivamente venne pubblicato su alcuni bootleg: Live in Amsterdam, With/Without, The Live Pink Floyd - Fantasio Club Amsterdam 1.9.68.
  • L
  • M
    • Merry X-Mas Song (1975): brano eseguito da Mason e Wright nel 1975, in occasione di uno show televisivo natalizio. Pubblicato sul bootleg Survivor.
    • Millionaire (1967): pensato per essere pubblicato come singolo, il brano non venne mai edito.
    • Moonhead (1969): il brano, interamente strumentale, fu utilizzando come sottofondo del programma della BBC dedicato allo sbarco sulla Luna, il 20 luglio 1969. È stato pubblicato sui bootleg With/Without e Wavelenghts.
    • More Blues (1970): brano strumentale eseguito dal vivo.
    • The Mortality Sequence (1972): questo pezzo strumentale venne suonato durante le prime esecuzioni di The Dark Side of the Moon, tra le canzoni Time/Breathe (reprise) e Money. Negli anni successivi fu aggiunta la voce di Clare Torry, e divenne The Great Gig in the Sky.
    • Murderistic Woman (1968): una delle prime versione di Careful with That Axe, Eugene; suonato ai Piccadilly Studios il 25 giugno 1968 è interamente strumentale e della durata di 2:20.
  • O
    • One in a Million/Rush in a Million/Brush Your Window (1967): inedito la cui composizione (musica e testi) è attribuita a Roger Waters. Venne eseguita per la prima volta in pubblico il 13 settembre 1967 a Copenaghen.
    • Oneone (1969): brano pensato inizialmente per essere inserito nell'album Zabriskie Point, ma poi venne scartato. Una registrazione fatta a Chicago il 27 ottobre 1971 è presente sui bootleg Ahcid Atthak! e Omay Yad.
    • Opening Tune (1967): brano suonato all'inizio di alcuni concerti della band, è presente nei bootleg Mystery Tracks e With/Without in una registrazione del 13 settembre 1967 a Copenaghen.
    • Overture (1982): il brano fu composto da Roger Waters, e venne pensato per essere inserita nel film Pink Floyd The Wall; non venne però incluso, non venendo nemmeno registrato.
  • P
    • Pink Blues (1971): brano ascoltabile solamente su alcuni bootleg, come 'Circus Days, Paradox e Enclave. La versione presente sui primi due è stata registrata il 26 febbraio 1971 a Offenbach (Germania).
    • The Pink Jungle (1969): brano strumentale eseguito dal vivo simile a Pow R. Toc H. da The Piper at the Gates of Dawn, oppure in altri concerti un'unica strumentale simile a Nick's Boogie. È presente nel bootleg The Man and The Journey che inizialmente doveva uscire come album dal vivo, idea che poi fu scartata in favore di Ummagumma.
  • R
    • Rain in the Country/Country Rain (1969): come Oneone, fu inizialmente pensato per Zabriskie Point. È presente sui bootleg Ahcid Atthak, The Midas Touch, Omay Yad e Tower Of Babel.
    • Raving and Drooling (1974): questo brano venne eseguito con regolarità durante i concerti dei Pink Floyd del 1975, ma non venne mai pubblicato ufficialmente. Nel 1977 venne riscritto e pubblicato in Animals con il titolo Sheep.
    • Reaction in G (1967): brano eseguito per la prima volta a Londra il 28 luglio 1967, e poi registrato per il programma Top Gear della BBC. Presente in vari bootleg.
    • The Red Queen Theme (1969): brano originariamente pensato per l'album Zabriskie Point e poi scartato.
  • S
    • Scream Thy Last Scream (Old Woman with a Casket) (1967): come Millionaire, anche questo brano fu pensato come singolo ma non venne mai pubblicato ufficialmente. Due versioni, una del 13 settembre 1967 e una dell'11 febbraio 1968, vennero inserite in vari bootleg.
    • Seabirds (1969): brano che avrebbe dovuto far parte di Soundtrack from the Film More, è presente nel film More ma non nell'album ufficiale.
    • Sleeping (1969): suite strumentale eseguita dal vivo che ricorda il brano Quicksilver dall'album Soundtrack from the Film More.
    • Stoned Alone/Stoned Again/I Get Stoned (1966): quello che potrebbe essere il primo brano scritto da Syd Barrett per i Pink Floyd, venne registrato allo Starclub di Copenaghen il 13 settembre 1967 e poi inserito nel bootleg Stoned Alone. Successivamente il brano cambiò in Let's Roll Another One ed infine nel definitivo titolo Candy and a Currant Bun.
  • T
    • Take Off (1969): brano strumentale originariamente pensato per l'album Zabriskie Point e poi scartato.
  • U
  • V
    • The Violent Sequence (1970): brano strumentale pensato per Zabriskie Point ma mai utilizzato. Venne eseguito dal vivo per la prima volta l'11 febbraio 1970; è presente nel bootleg Violence in Birmingham.
  • W
  • Y
    • You Gotta Be Crazy (1974): brano mai pubblicato ma eseguito esclusivamente dal vivo. Nel 1977 fu riscritto e intitolato Dogs, e venne inserito nell'album Animals.

Bootleg[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Bootleg dei Pink Floyd.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Pink Floyd, Official Charts Company. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  2. ^ a b c (EN) David Kent, Australian Chart Book 1970–1992, St. Ives, Australian Chart Book, 1993, ISBN 0-646-11917-6.
  3. ^ a b c (EN) Discography Pink Floyd, su australian-charts.com. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  4. ^ a b c d (EN) Discographie Pink Floyd, su austriancharts.at. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  5. ^ a b c (EN) Pink Floyd, Library and Archives Canada. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  6. ^ a b (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
  7. ^ a b c (EN) Discography Pink Floyd, su finnishcharts.com. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  8. ^ a b c (FR) Le Détail des Albums de chaque Artiste, InfoDisc. URL consultato il 2 dicembre 2017. Selezionare "PINK FLOYD" e premere "OK".
  9. ^ a b c d (FR) Discographie Pink Floyd, su lescharts.com. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  10. ^ a b c d (DE) Pink Floyd, Die Offizielle Charts. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  11. ^ Posizioni massime nella classifica italiana degli album:
  12. ^ a b c d (NL) Discografie Pink Floyd, su dutchcharts.nl. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  13. ^ a b c (EN) Discography Pink Floyd, su norwegiancharts.com. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  14. ^ a b c (EN) Discography Pink Floyd, su charts.org.nz. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  15. ^ a b c d (EN) Discography Pink Floyd, su swedishcharts.com. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  16. ^ a b c d (DE) Discographie Pink Floyd, Schweizer Hitparade. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  17. ^ a b c d e f (EN) Pink Floyd - Chart history, Billboard. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  18. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p Certificazioni, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 28 maggio 2018.
  19. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 2 dicembre 2017. Digitare "Pink Floyd" in "Search BRIT Certification" e premere Invio.
  20. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q (FR) Les Certifications, InfoDisc. URL consultato il 2 dicembre 2017. Selezionare "PINK FLOYD" e premere "OK".
  21. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s (EN) Pink Floyd – Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  22. ^ a b c d e f g h i j k (EN) Gold & Platin, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  23. ^ a b c d e f g h i j k l m (DE) Gold/Platin Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  24. ^ a b c d (EN) ARIA Charts – Accreditations – 2011 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  25. ^ a b c d e f g h i j k (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  26. ^ a b c d (EN) Dean Scapolo, The Complete New Zealand Music Charts: 1966–2006, Wellington, Dean Scapolo and Maurienne House, 2007, ISBN 978-1-877443-00-8.
  27. ^ a b c d e f g (DE) Edelmetall, Schweizer Hitparade. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  28. ^ a b (EN) Gavin Ryan, Australia's Music Charts 1988-2010, Mt. Martha, Moonlight Publishing, 2011.
  29. ^ (FI) Pink Foyd, Musiikkituottajat. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  30. ^ (EN) ARIA Charts – Accreditations – 2015 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  31. ^ Posizioni massime nella classifica italiana degli album:
  32. ^ Posizioni massime nella classifica italiana degli album:
  33. ^ (EN) ARIA Charts – Accreditations – 2001 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  34. ^ (EN) Discography Pink Floyd, su italiancharts.com. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  35. ^ (EN) Chart Log UK: New Entries Update (8.10.2011 – Week 39) (TXT), su zobbel.de. URL consultato il 2 dicembre 2017.
  36. ^ a b High Hopes e Keep Talking vennero pubblicati come doppio lato A nel Regno Unito.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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